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Qualcosa su cui riflettere...Grillo e i soldi

Vittorio
Postato il 14-gen-2009 11.46
user 3778411
Torino, TO
Post n.: 1.651
Leggendo l'ultimo post di Grillo (14-01-2008) ho avuto la conferma che l'unica cosa che interessa a Grillo sono i soldi.

Perchè?

La spiegazione è semplice:

A Pavia gli negano il palazzetto capiente ma gli dicono che può fare il suo spettacolo in un'altro palazzetto molto più piccolo.

Innanzi tutto sono convinto che la giunta comunale abbia negato di proposito il palazzetto da 3000 persone a Grillo e che gli abbia offerto lo spazio più piccolo apposta perchè sapevano avrebbe rifiutato.

Ora se Grillo fosse veramente interessato a diffondere i suoi messaggi, a creare consapevolezza insomma, oltre che mandare affanculo la giunta di Pavia (cosa che giustamente ha fatto) avrebbe dovuto andarci lo stesso e avrebbe dovuto organizzare uno spettacolo gratuito in piazza (magari aiutato dal meetup locale, se ancora esiste) e avrebbe potuto dire tutto quello che non gli hanno permesso di dire.

Invece che fa? Come un bambino a cui hanno negato una caramella si sfoga sul suo blog. E' ovvio, con lo spettacolino avrebbe potuto guadagnare un bel po' di soldi in più e lui mica mira ad altro? Mira solo ai soldi e i politici che ben lo sanno gli rompono i coglioni proprio su quel campo e il guru ci casca come una pera.

Grillo la censura te la crei tu. Vai a Pavia da semplice cittadino, vai in una piazza con un megafono e di tutto quello che hai da dire a questi politici farabutti. Non guadagneresti sicuramente una lira ma certamente faresti uno sfregio enorme alla giunta di Pavia e riusciresti a diffondere i tuoi messaggi a tantissime persone.

Ma chiederti questo, visto che anche tu sei prigioniero del dio denaro, è forse troppo!!!!

Gianfranco
Postato il 14-gen-2009 12.00
user 3747409
Macerata, MC
Post n.: 1.591
hai detto GRATUITO?
GRATUITO?!?

GRATUITO?!?!



biggrinbiggrinbiggrinbiggrinbiggrin



Non dire cazzate, per cortesia....
RosarioP
Postato il 14-gen-2009 14.24
user4247591
Hässleholm, SE
Post n.: 1.486
Ma dai Vittorio.. quante polemiche.. perche' il tuo lavoro lo non fai gratis allora? ...
Iscritto precedentemente
Postato il 14-gen-2009 14.41
Post n.: 124
Ma dai Vittorio.. quante polemiche.. perche' il tuo lavoro lo non fai gratis allora? ...
giusto, come sempre a dar nel cul per invidia, che tristezza e che malafede italica
iciano
Postato il 14-gen-2009 14.53
user 5001513
Forlì, FC
Post n.: 1.228
invece penso che abbia detto qualcosa di giusto Vittorio...certo non il pretendere gli spettacoli gratuiti...ma ogni tanto qualcosa di spontaneo sarebbe un po' d'aria pura...tanto per dirla in "decrescita felice"

però non mi piace questo atteggiamento che mira piu' sulla persona che sul significato

anche se riflettere....sempre

sulla democrazia del conto in banca

iciano
italianiallestero....
Postato il 14-gen-2009 17.29
internetTV
New York, NY
Post n.: 209
Ma dai Vittorio.. quante polemiche.. perche' il tuo lavoro lo non fai gratis allora? ...

Bravo RO !
Gianfranco
Postato il 14-gen-2009 21.13
user 3747409
Macerata, MC
Post n.: 1.597
Mica è così facile.... e il "bravo" nasconde una vagonata di ipocrisia, una polemica da 4 soldi e 2 mezza palla e una spruzzata di servilismo condita con un pizzico di sana demagogia.

Se scegli che il tuo lavoro di comico non si limiti a fare della satira contro il malcostume nazionale, se ti arroghi il diritto di salire in cattedra e dare patenti a tutti, se scegli di essere qualcosa di ben di più che il giullare del villaggio... poi devi anche accettarne le conseguenze, accettare le critiche (visto che critichi così tanto tutto e tutti)e non piangere come un bambino o guardare soltanto al tuo portafoglio.

Ci si aspetta che, visto che indichi tanto la strada che tu, almeno in alcuni casi, dia anche il buon esempio, non solo con lo scritto (capaci tutti) ma anche e soprattutto con il fare.

Mica uno pretende che faccia spettacoli gratis... ma volendolo potrebbe benissimo arricchirsi di meno e donare il suo tempo in altro modo, gratuitamente.

Non credo che (se invece di incassare oltre 4 milioni l'anno ne) incassi solo tre-milioni-e-mezzo diventi improvvisamente un morto di fame o non riesca a trovare i soldi per comprare un pacchetto di sigarette.

Altro discorso è invece cavalcare il malcontento, con molta demagogia e basso populismo, fienare più soldi possibile e poi costruire montagne di scuse e giustificazioni quando non si va avanti di un passo (vedassi esempio la piccolissima figura di cacca fatta per le firme per i referedum: invece che girare meschinamente il discorso su Carnevale avrebbe dovuto scusarsi -e molto- con tutti coloro che si sono fatti un mazzo inutilmente, grazie alla sua superficialità al suo pressappochismo)

mario
Postato il 15-gen-2009 3.42
user 7000724
Bari, BA
Post n.: 965
Il problema è la coerenza.....
Diventa propaganda demagogica se predichiamo la decrescita felice , l'anti-precariato , critichiamo il sistema economico e poi ci conformiamo al "sistema" chiedendo minimo 30 euro di biglietto.
Spettacolo solo per chi può spendere... , caro Grillo.
Mi sembra Celentano che predica l'ambientalismo e lui vive in una supervillona sconfinata che , se l'avessimo tutti, ci vorrebbero 1000 pianeti terra ....
Parole come eguaglianza e giustizia sociale bisogna incarnarle nella propria vita per essere credibili.
Credo che non dovremmo avere "figure di riferimento" , ma se qlc per propria immaturità ne avesse bisogno dovrebbe cercarle presso persone che VIVONO QUELLO CHE PREDICANO.
Vittorio
Postato il 15-gen-2009 7.04
user 3778411
Torino, TO
Post n.: 1.652
Ma dai Vittorio.. quante polemiche.. perche' il tuo lavoro lo non fai gratis allora? ...

Caro Rosario, forse hai ragione: troppe polemiche (le mie intendo). Per risponderti però non posso fare altro che copiare esattamente lo stesso post di Gianfranco che spiega correttamente la mia reazione. Leggilo bene e rifletti perchè è esattamente ciò che penso:

Mica è così facile.... e il "bravo" nasconde una vagonata di ipocrisia, una polemica da 4 soldi e 2 mezza palla e una spruzzata di servilismo condita con un pizzico di sana demagogia.

Se scegli che il tuo lavoro di comico non si limiti a fare della satira contro il malcostume nazionale, se ti arroghi il diritto di salire in cattedra e dare patenti a tutti, se scegli di essere qualcosa di ben di più che il giullare del villaggio... poi devi anche accettarne le conseguenze, accettare le critiche (visto che critichi così tanto tutto e tutti)e non piangere come un bambino o guardare soltanto al tuo portafoglio.

Ci si aspetta che, visto che indichi tanto la strada che tu, almeno in alcuni casi, dia anche il buon esempio, non solo con lo scritto (capaci tutti) ma anche e soprattutto con il fare.

Mica uno pretende che faccia spettacoli gratis... ma volendolo potrebbe benissimo arricchirsi di meno e donare il suo tempo in altro modo, gratuitamente.

Non credo che (se invece di incassare oltre 4 milioni l'anno ne) incassi solo tre-milioni-e-mezzo diventi improvvisamente un morto di fame o non riesca a trovare i soldi per comprare un pacchetto di sigarette.

Altro discorso è invece cavalcare il malcontento, con molta demagogia e basso populismo, fienare più soldi possibile e poi costruire montagne di scuse e giustificazioni quando non si va avanti di un passo (vedassi esempio la piccolissima figura di cacca fatta per le firme per i referedum: invece che girare meschinamente il discorso su Carnevale avrebbe dovuto scusarsi -e molto- con tutti coloro che si sono fatti un mazzo inutilmente, grazie alla sua superficialità al suo pressappochismo)


Inoltre quoto anche Mario perchè quando una persona pretende come Grillo, di ergersi a paladino della giustizia e del malcontento italico e sopratutto quando pretende di moralizzare la politica non può assolutamente comportarsi come quelli che ogni giorno critica. Bisogna, se vuole rimanere credibile, che sia COERENTE e forse anche di più.

Grillo la coerenza da tempo se l'è fottuta con i sui comportamenti, con il suo prendere casa in Svizzera, con la sua autoreferenzialità, con il suo menefreghismo sull'organizzazione del V2-Day (tanto c'erano quei coglioni dei meetup a fare tutto!). Aspetto solo di ascoltare il discorso di fine gennaio che sicuramente sarà la ciliegina sulla torta.

Io non posso più appoggiare un personaggio di tal sorta (non vi preoccupate o adoratori del guru, tra pochi giorni mi disiscrivo dal meetup). Non voglio fare accostamenti blasfemi ma se il Che invece di continuare a combattere per la libertà dei popoli avesse accettato di governare Cuba probabilmente oggi non sarebbe il mito che è diventato (come non lo è più da tempo Castro). Lui invece ha scelto la COERENZA fino alle estreme conseguenze. Lui certo non combatteva per i soldi....Lui!



Iscritto precedentemente
Postato il 15-gen-2009 8.14
Post n.: 45



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