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› VERGOGNA MARRAZZO!!! DIMISSIONI!!!

| Luca Nuvoli | |
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Sono sicuro che la "vicenda Marrazzo" sia paragonabile alla vicenda berlusconiana sulle escort. L'unico particolare che può implicare una differenziazione, è dettato dal fatto che Marrazzo si è autosospeso. Lo considero un ultimo atto politico che non ristabilisce la decenza, ma compiuto almeno per il rispetto dovuto ai cittadini laziali. Le dimissioni, avrebbero comportato di certo un'inutile iter amministrativo con l'obiettivo di proclamare le elezioni anticipate; proprio quello che i cittadini laziali non meritano. Il "percorso politico" intrapreso da Marrazzo e dalla giunta con l'autosospensione, sarà una obbligata via di transizione per condurre all'ordinario appuntamento delle elezioni regionali.
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| Sauron | |
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http://lanuovaenergia...
Ritengo che i personaggi politici debbano essere giudicati soltanto per ciò che riguarda la “cosa” pubblica, e non per le vicende private. Non mi sembra indice di civiltà il mettere alla gogna un personaggio per le vicende private. Ovviamente, non è il massimo avere come autorità personaggi che fanno uso di droga e che partecipano a festini a luci rosse. ... Lo squallore di tutto questo però non deve farci dimenticare che quando un personaggio viene messo alla gogna mediatica è perché sta facendo qualcosa non in linea con i suoi padroni. In questi giorni, i personaggi politici sembrano essersi trasformati, grazie alle colpe del collega, in cavalieri senza macchia, additando il “reo” e punendolo con espulsione ed ostracismo. Qualcuno ha detto che nell’attuale sistema i personaggi che avranno ruoli importanti saranno quelli “ricattabili”, ovvero che nella propria vita (anche privata) hanno comportamenti che la maggior parte dei cittadini giudica negativamente, specie se, come Marrazzo, si vantano di essere cattolici e di credere nei valori della famiglia. ... Ma cosa avrebbe fatto Marrazzo di così grave da meritare la gogna mediatica sui suoi “vizietti”? Probabilmente lo sapremo meglio in futuro, ma oggi possiamo constatare che egli aveva talvolta assunto posizioni non popolari fra il gruppo politico, ... Senza dubbio l’operato di Marrazzo può essere in più aspetti criticato, non si vuole certo sostenere che egli sia stato sempre a servizio dei cittadini, come dovrebbero essere tutti i politici in una vera democrazia. Occorre tener presente che il gruppo di potere attuale è spesso intransigente, e pretende dai suoi servitori politici una sottomissione totale. Quelli che sgarrano prima o poi pagano. Marrazzo più volte aveva parlato di una politica utile ai cittadini, che non promette “imprese faraoniche” ma piccoli aiuti concreti. Egli spiegava: "La crisi c'è e non sono certo le parole che possono contenerla (serve) una risposta dal basso (strumenti come) il reddito minimo garantito, la formazione permanente, politiche di garanzia al credito".(2) Marrazzo sembrava intenzionato a mantenere le sue promesse, avversato da più parti. Aveva incentivato il credito alle piccole e medie imprese, creato il “piano casa” e il reddito garantito. Le critiche sollevate furono diverse, anche dagli stessi consiglieri regionali. Il diktat dei banchieri impone di sottrarre quante più risorse possibili al pubblico, per pagare l’enorme debito e per mantenere inalterato il loro potere. ... Alemanno ha talvolta criticato Marrazzo, parlando di “inutili sacrifici dei cittadini romani”, e mostrando di non gradire il suo "obsoleto welfare”. ... In conclusione, non riteniamo che Marrazzo fosse un paladino degli interessi collettivi, altrimenti non sarebbe stato messo al potere, ma riteniamo che egli abbia fatto qualcosa che ha irritato i suoi padroni, attivando il linciaggio mediatico. Altrimenti non si spiega come mai tanto livore da parte di parecchi personaggi politici, in un paese in cui il livello di corruzione è molto alto e di “festini a base di sesso e di droga” a cui partecipano politici si hanno diversi precedenti. Crediamo che Marrazzo sia stato travolto dalla bufera, non per motivi “morali” com’è stato fatto credere, ma per motivi di potere. Quello che ha fatto di “sconveniente” per i suoi padroni e che non gli è stato perdonato potrà emergere molto presto: quando al suo posto verrà messo un personaggio che agirà in modo diverso rispetto al predecessore proprio sui fatti “scottanti” che hanno attivato il linciaggio mediatico. Copyright © 2009 - all rights reserved. Tutti i diritti sono riservati. Per richiedere la riproduzione dell'articolo scrivere all'indirizzo e-mail giadamd@libero.it NOTE 1) www.regione.lazio.it/binary/web/home_com 2) http://date.it.source... 3) http://www.consiglio.... 4) www.regione.lazio.it 5) Fonte: Adnkronos/Labitalia, 16 ottobre 2009. |
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| iciano | |
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Sono sicuro che la "vicenda Marrazzo" sia paragonabile alla vicenda berlusconiana sulle escort. L'unico particolare che può implicare una differenziazione, è dettato dal fatto che Marrazzo si è autosospeso. Lo considero un ultimo atto politico che non ristabilisce la decenza, ma compiuto almeno per il rispetto dovuto ai cittadini laziali. Le dimissioni, avrebbero comportato di certo un'inutile iter amministrativo con l'obiettivo di proclamare le elezioni anticipate; proprio quello che i cittadini laziali non meritano. io invece sono sicuro che la "vicenda Marrazzo" non sia altro che un paragone creato dalla faccenda berlusconiana Marrazzo si è dimesso sentendo la colpa...e qualunque essa sia questo non si puo' dire del puttaniere d'italia e neanche di tutta la banda dei puttanieri nanofedeli... i gusti sessuali delle persone se non infrangono le leggi non hanno niente a che vedere con l'odio la vergogna e la lapidazione ipocrita della gente...piu' interessata a esprimere il proprio bigottismo che ad essere sincera ma per i frustrati questo ed altro...come un brandello di carne umana da consumare con odio ...occasionale...quando non c'è altro da esprimere...per se stessi io penso ai 4 carabinieri...e immagino lo sceriffo che guardava da lontano...non inquadrato e già gridava...Vergogna Marrazzo!!! Dimissioni!!! immagino anche che fosse là a Predappio domenica...con stivali neri camicia nera e svastica vicino al crocefisso...insieme a mogli e bambini festosi e allegramente marcianti... poi una bancarella piena di trofei fascio-nazisti...eh no...anche qui...Gaudì a vendere ritratti di DiPietro con la cornice tutta nera... ma allora...è un vizio certo che il trans è vestito di verso...da queste personcine in assetto criminale...però come si fà...c'è da portare avanti una discriminazione...no? iciano |
| GAUDI' libero | |
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...e immagino lo sceriffo che guardava da lontano...non inquadrato e già gridava...Vergogna Marrazzo!!! Dimissioni!!!Io vedo invece come ti rimane difficile esprimere semplici opinioni senza mettere di mezzo gli altri interlocutori, chiaro segno del disprezzo,sempre e comunque,dell'opinione altrui. Vedo come sempre,la sterile difesa di parte,dell'oscena moralità politica di coloro che,in quanto di sinistra,devono necessariamente essere ed apparire superiori e quindi benevolmente assolti minimizzandone i vizi e le debolezze. Poi cosa importa ai moralizzatori di sinistra?? I trans o le trans hanno un loro mondo di sofferenza,di turbamenti,di violenza,di sottomissione,di sfruttamento. Ma questo per i moralizzatori di sinistra non conta un cazzo!! Conta solo il diritto all'abuso sessuale perchè per i "Marrazziani" tale è: solo un innocuo diritto spacciato per libertà sessuale o bisogno fisiologico. Vedo violenza ed orrore nei vostri commenti,spacciati per diritti, svestiti di dignità morale e pietas. |
| iciano | |
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...e immagino lo sceriffo che guardava da lontano...non inquadrato e già gridava...Vergogna Marrazzo!!! Dimissioni!!!Io vedo invece come ti rimane difficile esprimere semplici opinioni senza mettere di mezzo gli altri interlocutori, chiaro segno del disprezzo,sempre e comunque,dell'opinione altrui. ...oh no...oh noo....oh no....oh nooo....or everybody huuuuuuurts....e io che ti tendo sempre una mano...buttandola un po' sul sarcastico ![]() uno sforzo per capire e arrivare a un idea... ma tu niente fijo...niente poi ricominci con la patetica... la patetica di Beethoven...? sei passato da Predappio domenica...?...è subito dopo il sabato...quello facista iciano...sometimes ps...hai visto il titolo di questo thread...? l'hai scritto tigo Edited by iciano on Oct 28, 2009 4:03 PM |
| GAUDI' libero | |
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sei passato da Predappio domenica...?...è subito dopo il sabato...quello facista.IcianoIl sabato facista lo festeggiano in Via Gradoli i tuoi amici "Marrazziani",che di giorno si "travestono" da buoni amministratori di sinistra, e di notte si servono di varia umanità, al supermercato sempre aperto delle offerte a basso costo.Comprate!! Comprate!! 2 sessi al prezzo di uno!! Ed una sniffatina omaggio!! ![]() |
| iciano | |
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sei passato da Predappio domenica...?...è subito dopo il sabato...quello facista.IcianoIl sabato facista lo festeggiano in Via Gradoli i tuoi amici "Marrazziani",che di giorno si "travestono" da buoni amministratori di sinistra, e di notte si servono di varia umanità, al supermercato sempre aperto delle offerte a basso costo.Comprate!! Comprate!! 2 sessi al prezzo di uno!! Ed una sniffatina omaggio!! ![]() ![]() ....la patetica continua...a me continui a fare pena...però sei troppo pratico di queste pratiche...non sarai mica anche tu uno dei quelli...? quelli del "puttan tour"... e perchè fijo...te la piji con l'altri...? non ce lo sai che l'amore libero è mejo de quello comprato...? iciano e...vergogna Gaudì!!! Dimissioni!!! |
| GAUDI' libero | |
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| GAUDI' libero | |
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"Mi sentivo come se fossi sequestrato. Contro di me hanno usato violenza e intimidazione". Ecco i nuovi, inquietanti particolari che emergono dagli stralci dell'interrogatorio dell'ex governatore del Lazio Piero Marrazzo davanti ai pm romani. Intanto è stata rinviata a lunedì prossimo l'udienza davanti al tribunale del Riesame per i quattro carabinieri accusati di aver cercato di ricattarlo. Il blitz. "Nell'abitazione di Natalie entrarono solo due persone che mi trattarono con estrema durezza e con violenza. Mi spinsero in un angolo impedendomi di tirare su i pantaloni che mi stavo levando quando sono entrate", racconta l'ex presidente della Regione davanti al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo ed al sostituto Rodolfo Sabelli. Una ricostruzione dei fatti che contraddice quella dei militari accusati, secondo la quale nell'appartamento di via Gradoli si trovava anche il pusher Gianguarino Cafasso, morto nello scorso settembre. "Ridotto in quel modo - ha aggiunto Marrazzo - mi trovavo in uno stato psicologico di inferiorità e umiliazione. Inoltre, in più occasioni vennero a contatto con me quasi a volermi intimidire, come per farmi capire che erano armati. Per tutto quel tempo sono stato costretto a stare nella stanza da letto e solo in un'occasione mi sono affacciato sulla soglia della porta ed ho potuto vedere con chiarezza che vi erano solo due persone, oltre a Natalie". Il denaro. Poi si sofferma sulla somma di denaro che aveva con sè: "Preciso che al momento di entrare nell'appartamento di Natalie avevo solo 3 mila euro; mille li ho appoggiati su un tavolinetto e gli altri 2 mila erano rimasti nel mio portafogli per mie necessità". Rettificando un pò le dichiarazioni rese in un precedente interrogatorio, ha aggiunto: "I duemila euro mi sono stati sottratti dai due carabinieri". Trans e cocaina. Alla fine ammette: "Mi è capitato sporadicamente di aver consumato cocaina solo durante questa tipologia di incontri". Sull'uso di sostanze stupefacenti l'ex governatore parla anche di altri incontri intimi durante i quali era "in uno stato confusionale dovuto all'assunzione occasionale della cocaina". Parlando di Natalie, Marrazzo afferma di conoscerlo "già da qualche tempo e di essere stato con lei in qualche altra occasione, ma non più di due-tre volte dal gennaio di quest'anno". LA REPUBBLICA.IT |
| GAUDI' libero | |
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ROMA (5 novembre) - Ha ammesso l’uso della cocaina, anche se avrebbe aggiunto di averlo fatto «saltuariamente e solo quando si incontrava con i trans». Ha dato una prima versione dei fatti e poi l’ha rettificata. E ora, proprio sulla base di queste dichiarazioni messe a verbale tre giorni fa dall’ex governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo, davanti ai pm Capaldo e Sabelli, i difensori dei carabinieri indagati puntano a far cambiare le accuse nei confronti dei loro assistiti.
Nel frattempo spunta un nuovo giallo sugli assegni consegnati a chi aveva girato il video compromettente: non sarebbero solo tre ma nove, i titoli di credito che l’ex governatore si sarebbe affrettato a bloccare denunciandone lo smarrimento. Anche di questo si stanno occupando i carabinieri del Ros, che stanno analizzando tutta una serie di comportamenti che l’ex presidente della Regione ha tenuto negli ultimi periodi. A parte l’ammissione di aver fatto uso di cocaina, c’è l’enorme quantità di denaro che avrebbe consegnato dato ai trans per le loro prestazioni. Alcuni di loro, infatti, sentiti subito dopo l’arresto dei militari, avrebbero raccontato che l’ex governatore diceva di servirsi di soldi della Regione, quelli messi a disposizione per le spese di rappresentanza. Naturalmente i pm sanno che molti dei viados interrogati potrebbero aver raccontato verità “corrette” pur di ottenere lo status di testimone di giustizia e, dunque, il permesso di soggiorno. Ma le indagini punteranno ugualmente a fare chiarezza, perché sono state tante le versioni rese dall’ex presidente della Pisana, e vogliono verificarle. Nell’interrogatorio dei giorni scorsi, poi, Marrazzo ha anche spiegato che a entrare nella casa di Natalie furono due carabinieri. «Mi spinsero in un angolo, impedendomi di tirare su i pantaloni - è scritto nel verbale - Mi trovavo quindi in uno stato psicologico di inferiorità e umiliazione. Inoltre, vennero a contatto con me quasi a volermi intimidire come per farmi capire che erano armati». Racconta ancora Marrazzo: «Per tutto quel tempo sono stato costretto a stare nella stanza da letto e solo in un’occasione mi sono affacciato sulla soglia della porta e ho potuto vedere con chiarezza che vi erano solo due persone, oltre a Natalie. Conosco Natalie già da qualche tempo e sono stato con lei in altre occasioni, ma non più di due-tre volte dal gennaio di quest’anno». E proprio parlando di quella che lui stesso definisce una debolezza, riconosce anche di aver avuto «altri incontri di questo tipo con un’altra persona, un certo Brenda. Nell’occasione di un incontro con Brenda ricordo che è passato anche un altro trans del quale non rammento il nome». Nell’interrogatorio del 2 novembre, Marrazzo rettifica pure i termini del compenso pattuito con Natalie per la prestazione sessuale: «Non era di 5.000 mila euro, ma di 1.000. Preciso che la somma che avevo nel portafogli era di soli 3.000 euro. Successivamente la somma è stata sottratta dai due carabinieri entrati». Dopo aver affermato che «né Blenda (e non Brenda) né Natalie mi hanno mai chiesto del denaro o ricattato in relazione a foto o video che mi ritraevano», dichiara ancora che quando entrò nella casa di via Gradoli non vide «alcun piatto con la cocaina». «Ho visto invece la cocaina nel piatto - è scritto ancora nel verbale - solo dopo l’irruzione dei due carabinieri e non ho visto chi l’ha collocata». IL MESSAGGERO.IT |