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OGGI NOTIZIE

iciano
Posted Mar 25, 2009 7:26 PM
user 5001513
Forlì, FC
Post #: 1,876
e il nostro governo cosa fà....

privatizza l'acqua...?

acqua e aria con la terra e il sole


sono la rivoluzione


angry


facciamo una convention ...per il giorno dei morti...?
lucy cassini
Posted Mar 26, 2009 10:09 AM
user 6657899
San Severo, FG
Post #: 1,045
CINA: UNA NUOVA MONETA GLOBALE DEVE SOSTITUIRE IL DOLLARO




Il mondo è davvero cambiato. Dopo anni di strapotere, la principale divisa di riserva internazionale rischia seriamente di perdere il suo ruolo trainante nell’economia globale. A mettere in discussione il dollaro, stavolta, non è più tanto la forza dell’euro, moneta da tempo considerata di riserva internazionale al pari del biglietto verde, ma la Cina,
Paese che detenendo oltre la metà dei titoli del debito pubblico a stelle e a strisce rischia di essere travolta da una possibile (e probabile) caduta del dollaro. Così ieri, a pochi giorni dall’incontro londinese dei G20, la Cina ha fatto sapere per bocca di Zhou Xiaochuan, governatore della Peoples Bank of China (PBoC), la banca centrale del Drago cinese, che il dollaro non è più ritenuto sicuro come un tempo e che, pertanto, il sistema finanziario internazionale necessità di una divisa sopranazionale alternativa.

Una valuta che però, ha sottolineato Xiaochuan dando al contempo uno schiaffo all’euro e ai Paesi dell’Ue, “non dovrebbe essere collegata a Nazioni individuali, ma capace di rimanere stabile sul lungo periodo”. “La crisi finanziaria -
ha spiegato sul sito web della PBoC - ha messo in evidenza la vulnerabilità dell’attuale sistema monetario internazionale”, basato sul dollaro. E pertanto tale moneta deve essere sostituita nel suo ruolo di riserva internazionale con i “diritti speciali di prelievo” (Sdr).

Il messaggio della Cina al nuovo esecutivo statunitense è chiaro: lo strapotere del dollaro è ormai un lontano ricordo e la Cina, consapevole di ciò e dei rischi inflazionistici legati ad una sua possibile svalutazione, non intende stare a guardare.
Per un po’ il biglietto verde può ancora resistere, anche grazie al sostegno dei Paesi che detengono grandi quantità di Treasury-Bond (T-Bond) a stelle e a strisce. Tra questi la stessa Cina che, con una esposizione di circa 1,9 trilioni di dollari, è sostanzialmente il principale detentore al mondo di titoli Usa.
Ma il gioco a sostegno della divisa statunitense non può protrarsi all’infinito. Il debito Usa, ormai insostenibile, corre da mesi a ritmi elevati: solo sei mesi fa il volume complessivo dei titoli era pari al 350% del Pil statunitense ed oggi è cresciuto al 500%, per un valore equiparabile all’intero Pil mondiale. La maggior parte dei giganti bancari angloamericani sono praticamente in fallimento e ciò ha comportato, e comporterà forse ancora nei mesi a venire, onerosi interventi di nazionalizzazione da parte del governo. Non meno grave è la situazione del debito commerciale, che unito a quello pubblico (il debito gemello), porta gli Usa ad una esposizione totale rispetto alla quale quella dell’Ue appare ben poca cosa. Per sostituire la divisa Usa però, servono tempi lunghi, pena la svalutazione delle esposizioni in titoli dei Paesi che detengono i T-bond.

Nel frattempo, il dollaro dovrà necessariamente essere sostenuto e a farlo saranno i Paesi che hanno più interesse a farlo, primo fra tutti il gigante asiatico che non potrà non affiancare in ciò l’amministrazione Obama. Si spiega così la dichiarazione della vice-governatore della Peoples Bank of China - e direttore della State Administration of Foreign Exchange - Hu Xiaolian,
che ha assicurato ieri che la Cina tenderà ancora una mano agli americani, continuando a sostenere il debito pubblico. “I titoli di Stato statunitense sono un elemento importante nella strategia d’investimento a lungo termine delle nostre riserve valutarie. Quindi continueremo ad acquistarli”, ha affermato Xiaolian, sminuendo l’importanza del forte deprezzamento registrato negli ultimi mesi dai titoli a stelle e a strisce. Per il momento, ha ammonito dunque Pechino, i buoni del debito pubblico statunitense, essendo “ad elevata liquidità e a basso rischio”, sono ancora un porto sicuro per gli investimenti cinesi. In futuro si vedrà… A questo punto tutto dipenderà da Obama che, per il governo cinese, dovrà accettare l’indigesta perdita di ruolo del dollaro ma, soprattutto, lasciare più spazio alla Cina in occasione del G20 di Londra il prossimo 2 aprile, data in cui si discuteranno le nuove regole del sistema finanziario internazionale.
Insomma, una mano lava l’altra ed entrambe lavano il viso...

Sabrina Lauricella
Fonte: www.rinascita.info/
Link: http://www.rinascita....
24.03.2009

http://www.comedonchi...

italianiallestero....
Posted Mar 26, 2009 5:08 PM
internetTV
New York, NY
Post #: 328








Molti si chiedono:"Dov'è andato Grillo?".
Io sono sempre qui, un post al giorno.
Nel 2009 sono stato a Piazza Farnese insieme ai familiari delle vittime di mafia.
A Chiaiano contro l'apertura della discarica.
A Firenze per il convegno nazionale delle Liste Civiche a Cinque Stelle.
A Parma per testimoniare sulla Parmalat.
Il primo di aprile, un giorno adatto, sarò a Bruxelles al Parlamento Europeo per spiegare la totale mancanza di controlli nel sistema bancario italiano.
Chi si chiede dov'è Grillo è plagiato da Raiset.
Non sa di vivere dentro una Matrix all'amatriciana dello psiconano.
Tutto ciò che non sapete è vero.
Ieri il Corriere della Sera ha dedicato una pagina intera al piduista Cicchitto, vita, pensiero e opere con elogio finale del latitante Bottino Craxi.
Il Corriere della Sera sta perdendo copie, pubblicità, lettori.
Gli rimane il governo con i soldi pubblici, è il Corriere della P2, come ai bei tempi di Tassan Din e di Rizzoli. L'informazione è l'ultima carta che possono giocare PDL e PDmenoelle.
Stanno studiando ogni possibilità per chiudere la Rete.
Si dice che lo psiconano sia interessato alla dorsale Telecom per mettere le mani su Internet.
Se passa la legge D'Alia il ministero degli Interni potrà chiudere ogni sito, ogni blog senza una sentenza della magistratura.
In questi giorni si stanno formando le Liste Civiche a Cinque Stelle certificate dal blog.
Sarà sufficiente inserire un consigliere in un Comune per far saltare tutti gli equilibri paramafiosi.
Per comunicare con i cittadini.
Da qui alle elezioni amministrative il blog sosterrà tutte le liste civiche che si presenteranno.
Pubblicherà filmati, interviste, denunce che arriveranno dalle Liste Civiche.
Le province vanno abolite, sono una sovrastruttura inutile dei partiti, non sosterrò nessuna lista per le provinciali. A giugno ci sono le elezioni europee.
Io ho deciso di appoggiare due persone che si presenteranno come indipendenti con Antonio Di Pietro: Luigi De Magistris e Sonia Alfano.
Due persone che appartengono alla storia di questo movimento.
Non c'è nessuna alleanza elettorale, ma la speranza che due persone per bene che rispondono solo alla loro coscienza ci rappresentino a Bruxelles.
Vizzini, capo della commissione del Senato che deve discutere la proposta di legge Parlamento Pulito, ha ricevuto un pacco con una testa di vitello con dentro una pallottola.
Pochi ne hanno parlato, strano.
Era una notizia da prima pagina.
A Vizzini dò la mia sincera solidarietà, ma rinnovo anche la mia promessa.
Se la legge non verrà discussa e non approderà in Senato verrò a Roma entro la fine della primavera.
L'invito sarà esteso anche ai 350.000 firmatari della legge.
Non so se vi rendete conto, ma in Parlamento ci sono ancora 18 condannati in via definitiva e settanta tra prescritti e condannati in primo e secondo grado.
Due di questi in primo grado e a molti anni di carcere per contiguità con la mafia.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

www.beppegrillo.it

Mauro Torta Italia...
Posted Mar 26, 2009 5:15 PM
ital.allestero
Paris, FR
Post #: 4,072
....................omissis..............
Da qui alle elezioni amministrative il blog sosterrà tutte le liste civiche che si presenteranno.
Pubblicherà filmati, interviste, denunce che arriveranno dalle Liste Civiche.
Le province vanno abolite, sono una sovrastruttura inutile dei partiti, non sosterrò nessuna lista per le provinciali. A giugno ci sono le elezioni europee.


Io ho deciso di appoggiare due persone che si presenteranno come indipendenti con Antonio Di Pietro: Luigi De Magistris e Sonia Alfano.
Due persone che appartengono alla storia di questo movimento.
Non c'è nessuna alleanza elettorale, ma la speranza che due persone per bene che rispondono solo alla loro coscienza ci rappresentino a Bruxelles.


Vizzini, capo della commissione del Senato che deve discutere la proposta di legge Parlamento Pulito, ha ricevuto un pacco con una testa di vitello con dentro una pallottola.
Pochi ne hanno parlato, strano.
Era una notizia da prima pagina.
A Vizzini dò la mia sincera solidarietà, ma rinnovo anche la mia promessa.
Se la legge non verrà discussa e non approderà in Senato verrò a Roma entro la fine della primavera.
L'invito sarà esteso anche ai 350.000 firmatari della legge.
Non so se vi rendete conto, ma in Parlamento ci sono ancora 18 condannati in via definitiva e settanta tra prescritti e condannati in primo e secondo grado.
Due di questi in primo grado e a molti anni di carcere per contiguità con la mafia.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

www.beppegrillo.it


Chi mi aiuta per favore a capire ?


Io ho deciso di appoggiare due persone che si presenteranno come indipendenti con Antonio Di Pietro: Luigi De Magistris e Sonia Alfano.
Due persone che appartengono alla storia di questo movimento.
Non c'è nessuna alleanza elettorale, ma la speranza che due persone per bene che rispondono solo alla loro coscienza ci rappresentino a Bruxelles.



Come si fa a presentatrsi quali indipendenti da un partito o da Di Pietro se si viene appoggiati da questo partito e da Di Pietro ?

Non riesco a spiegarmelo. Per favore convincetemi se no mi strappo le balle !

Mauro Torta
iciano
Posted Mar 26, 2009 7:40 PM
user 5001513
Forlì, FC
Post #: 1,897








Molti si chiedono:"Dov'è andato Grillo?".
Io sono sempre qui, un post al giorno.


www.beppegrillo.it



confusedeh sì e a volte manco si sà che c'è di contorno

molla il Che Guevara....Grillo ...magari mettici qualche gloria del tuo staffgeneration... di quelli paganti

iciano furioso
lucy cassini
Posted Mar 28, 2009 1:35 PM
user 6657899
San Severo, FG
Post #: 1,048
HO RUBATO 492000 EURO A QUELLI CHE PIU' CI DERUBANO
Postato il Martedi 14 Ottobre 2008 (7:10) di marcoc

Economia PER DENUNCIARLI E COSTRUIRE ALTERNATIVE DI SOCIETA'

DI ANONIMO

Polaris

Scrivo in queste pagine per rendere pubblico che ho espropriato 492.000 euro a 39 entità bancarie attraverso 68 operazioni di credito. Se includiamo gli interessi di mora, la cifra attuale del debito è di oltre 500.000 euro che non pagher
ò.

E’ stata un’azione individuale di insubordinazione alla banca che ho realizzato premeditatamente per denunciare il sistema bancario
e per destinare i soldi ad iniziative che avvertano della crisi sistemica che stiamo iniziando a vivere e che cerchino di costruire un’alternativa di società.

Si tratta di una azione aliena da ogni tipo di violencia, che rivendico come una nuova forma di disobbedienza civile, all’altezza dei tempi che corrono. Quando finanziamento al consumo e speculazione sono dominanti nella nostra società, cosa c’è di meglio che rubare a quelli che ci derubano e ripartire i soldi fra i gruppi che denunciano questa situazione e costruiscono alternative?



Lista delle banche coinvolte.
entidades

Come ho potuto ottenere tanti soldi senza proprietà né avalli?

Dopo alcune indagini e prove, nella primavera del 2006, ho iniziato a portare avanti in maniera definitiva questa idea facendo credere, secondo il caso, alle diverse banche, casse di risparmio e istituti finanziari di credito (EFC, le “finanziarie”, in Italia, ndt.)
che volevo ristrutturare casa o comprare un’auto. In alcuni casi, anche attraverso una impresa creata con il proposito di poter giustificare determinati investimenti come l’acquisto di materiale audiovisivo per una casa di produzione.
Il vantaggio di chiedere un prestito come impresa è che il debito come impresa, anche una ditta individuale, non appare nella tua storia di debito personale, di modo che puoi andar aumentando il tuo indebitamento indefinitamente senza che il CIRBE (sistema di informazione sui debiti del Banco di Spagna) lo segnali. Esistono altri modi di ingannare il CIRBE che spiegherò a chi voglia realizzare un’azione con una finalità simile alla mia.
continua su......http://www.comedonchi...
Mauro Torta Italia...
Posted Mar 28, 2009 4:43 PM
ital.allestero
Paris, FR
Post #: 4,086
HO RUBATO 492000 EURO A QUELLI CHE PIU' CI DERUBANO
Postato il Martedi 14 Ottobre 2008 (7:10) di marcoc

Economia PER DENUNCIARLI E COSTRUIRE ALTERNATIVE DI SOCIETA'

DI ANONIMO

Polaris

Scrivo in queste pagine per rendere pubblico che ho espropriato 492.000 euro a 39 entità bancarie attraverso 68 operazioni di credito. Se includiamo gli interessi di mora, la cifra attuale del debito è di oltre 500.000 euro che non pagher
ò.

E’ stata un’azione individuale di insubordinazione alla banca che ho realizzato premeditatamente per denunciare il sistema bancario
e per destinare i soldi ad iniziative che avvertano della crisi sistemica che stiamo iniziando a vivere e che cerchino di costruire un’alternativa di società.

Si tratta di una azione aliena da ogni tipo di violencia, che rivendico come una nuova forma di disobbedienza civile, all’altezza dei tempi che corrono. Quando finanziamento al consumo e speculazione sono dominanti nella nostra società, cosa c’è di meglio che rubare a quelli che ci derubano e ripartire i soldi fra i gruppi che denunciano questa situazione e costruiscono alternative?



Lista delle banche coinvolte.
entidades

Come ho potuto ottenere tanti soldi senza proprietà né avalli?

Dopo alcune indagini e prove, nella primavera del 2006, ho iniziato a portare avanti in maniera definitiva questa idea facendo credere, secondo il caso, alle diverse banche, casse di risparmio e istituti finanziari di credito (EFC, le “finanziarie”, in Italia, ndt.)
che volevo ristrutturare casa o comprare un’auto. In alcuni casi, anche attraverso una impresa creata con il proposito di poter giustificare determinati investimenti come l’acquisto di materiale audiovisivo per una casa di produzione.
Il vantaggio di chiedere un prestito come impresa è che il debito come impresa, anche una ditta individuale, non appare nella tua storia di debito personale, di modo che puoi andar aumentando il tuo indebitamento indefinitamente senza che il CIRBE (sistema di informazione sui debiti del Banco di Spagna) lo segnali. Esistono altri modi di ingannare il CIRBE che spiegherò a chi voglia realizzare un’azione con una finalità simile alla mia.
continua su......http://www.comedonchi...


iciano
Posted Mar 28, 2009 4:56 PM
user 5001513
Forlì, FC
Post #: 1,911
Oggi verrà tolta un ora all'orologio

verrà data alla luce

un mandorlo davanti casa ha perso molti dei suoi fiori che sono stati sostituiti da piccole foglie verdi...è bellisssimo
ed ogni anno che si ripete è sempre così in questa stagione

bisognerà credere nella natura per vivere e non avere paura di ripetere lo stesso gesto e le stesse parole se attorno a noi seminano fiori...di cemento

iciano
lucy cassini
Posted Mar 29, 2009 4:18 PM
user 6657899
San Severo, FG
Post #: 1,053
LA DITTATURA DEL BERLUSCONARIATO. MASS MEDIA E “DEMOCRAZIA AVANZATA”
Postato il Domenica 29 Marzo 2009

Italia (NEL SENSO DI “QUEL CHE AVANZA DELLA DEMOCRAZIA”)

DI FRANCO CARDINI

francocardini.net/

Alba grigia su Firenze. Stanotte sono stato sveglio a lungo, seguendo su una delle reti di mediaset la versione quasi integrale del discorso ufficiale di Silvio Berlusconi al Congresso di fondazione del Popolo della Libertà.
Su un’opinione pubblica e una società civile diverse dalla nostra, lo spettacolo di un livello d’intelligenza e di libertà degno della dirigenza bulgara degli Anni Cinquanta avrebbe fatto uno straordinario effetto-boomerang e oggi ci sarebbero i picchetti per le strade. Ma, siccome le cose stanno andando altrimenti, a questo punto s’imporrebbe una riflessione seria su come nel Bel Paese la gente viene informata a proposito di quanto accade.

Berlusconi ci ha informato tranquillamente del fatto che in fondo tutto va bene e che l’importante è continuar a investire e a produrre, come se la crisi non esistesse e come se nulla di quanto gli ha spiegato a non dir altro il suo ministro Tremonti fosse degno d’interesse. Ci ha illustrato bontà sua sinteticamente le sue strategie politico-protagoniste che presto lo porteranno a guadagnare il 51% dei consensi e quindi inaugurare la fase cruciale della Dittatura del Berlusconariato: ma la bassa cucina politicastra delle tattiche di alleanza e degli scambi di favore tese a procurarsi maggioranze stabili non apparteneva alla roba che un tempo i politici discutevano neppure in aula, ma nel “transatlantico” o alla buvette? All’opinione pubblica dovrebbero interessare le idee e i programmi, non i metodi parlamentari messi in atto al fine di perseguire un fine?

Ci ha comunicato che entreremo senz’ombra di esitazioni nell’ennesima campagna di collaborazionismo militare con gli Stati Uniti senza nemmeno un’ombra di sospetto sul nuovo “atto di terrorismo annunziato” che è recentissimamente purtroppo servito al presidente Obama come alibi per annunziare una nuova fase della sciagurata occupazione dell’Afghanistan. Ha reso omaggio ai nostri caduti di Nassiriyah dimenticando che la responsabilità prima per la fine della loro vita ricade non sui sia pur spregevoli individui che ne hanno offeso la memoria raffigurandoli sulle piazze come manichini, bensì sul governo da lui presieduto che li ha mandati a morire in una guerra ingiusta, fondata su una menzogna (quella della detenzione di armi di distruzione di massa da parte del regime di Saddam Hussein), risolta in una destabilizzante aggressione di un paese membro dell’ONU ed estranea al reale interesse nazionale degli italiani (a parte qualche petroliere, alcuni speculatori, vari imprenditori-esportatori e parecchi mercenari armati in cerca di consistenti, redditizi ingaggi). Ci ha anche messi in guardia contro il persistente pericolo del comunismo.
continua su......
http://www.comedonchi...
lucy cassini
Posted Mar 29, 2009 4:23 PM
user 6657899
San Severo, FG
Post #: 1,054


PRIMO PIANO: Italia imbavagliata


"Il Governo manovra per piazzare uomini di fiducia a capo dei giornali di maggior prestigio
Il cataclisma finanziario, la crisi pubblicitaria, l’adattamento all’universo digitale e i licenziamenti dei giornalisti sono temi comuni a tutti i giornali del mondo.

Molti esperti, e non pochi lettori, temono che tale situazione incida sulla qualità della stampa. In Italia, forse il paese europeo insieme alla Russia in cui il controllo politico dei media è meno discutibile, l’inquietudine è doppia.
Al duopolio televisivo, o più semplicemente monopolio assoluto, formato da Mediaset e RAI, potrebbe aggiungersi molto presto una sorta di rivoluzione della stampa.
Dietro a questo movimento tellurico in elaborazione risuona il solito nome: Silvio Berlusconi, magnate dei media e primo ministro, il cui nuovo obiettivo sono le due testate giornalistiche milanesi di maggior prestigio, Corriere della Sera, il più importante quotidiano italiano, e Il Sole 24 Ore, il principale giornale economico nazionale.
“Questa volta Berlusconi non farà prigionieri, vuole controllare tutto e lo farà”, dice Giancarlo Santalmassi, giornalista RAI dal 1962 al 1999 e direttore di Radio24 fino a quando, l’autunno scorso, fu allontanato dopo essere stato dichiarato nemico ufficiale del Governo del Cavaliere nel 2006.

Enzo Marzo, storico giornalista del Corriere, è pienamente d’accordo con Santalmassi; giovedì scorso, nel corso di un dibattito sulla libertà di stampa che si è svolto presso la sede della Commissione Europea a Roma, ha affermato che la battaglia per la direzione del giornale è già iniziata.
Il nucleo dirigente del gruppo RCS (editore di Unedisa in Spagna) e proprietario del Corriere, spiega Marzo, ha ritirato la fiducia al direttore del quotidiano, Paolo Mieli,
e sta valutando due sostituti: il primo, Carlo Rossella, sponsorizzato da Berlusconi e il secondo, Roberto Napoletano, direttore de Il Messaggero che, come ricorda Marzo, “divenne famoso durante l’ultima notte elettorale perchè fu pizzicato da una telecamera mentre concordava al telefono con il portavoce di Casini (leader dei democratici dell’UDC e genero dell’editore del quotidiano) il titolo principale che avrebbe piazzato il giorno dopo”.
Rossella è il presidente di Medusa, società di distribuzione cinematografica di Berlusconi, ed ha ricevuto la benedizione de Il Giornale, quotidiano della famiglia del magnate che ha ricordato che il Cavaliere “lo tiene particolarmente a cuore e gli ha già dato l’incarico di dirigere le sue due più grandi testate, Panorama e TG5.”
All’interno del RCS, Rossella conta su altri importanti sostenitori: Diego della Valle, proprietario di Tod’s e della Fiorentina, e Luca Cordero di Montezemolo, patron della Fiat e del gruppo Ferrari e amministratore delegato de La Stampa.
Ma la parola di Berlusconi sarà quella decisiva, spiega senza ombra di pudore il quotidiano di suo fratello, perché mentre la crisi strangola i giornali, “l’intero sistema bancario dipende dal primo ministro”.
Napoletano ha le sue carte: non dispiace a Berlusconi ed è tra i pochi che comunicano telefonicamente con Giulio Tremonti, ministro dell’Economia ed editorialista de Il Messaggero.
Secondo Il Giornale il ministro “sa che il peggio della crisi economica sta per arrivare” e la sua idea è quella di piazzare Napoletano a Il Sole (proprietà, come Radio24, del patronato di Confindustria) e di passare al suo attuale direttore, Ferruccio de Bortoli, il timone del Corriere.
Se non parlassimo dell’Italia tutto questo affanno sarebbe inverosimile, degno al massimo di un articolo scandalistico. Ma tutte le fonti sono concordi nel segnalare che si tratta di “manovre serie e reali” il cui effetto causerà “un terremoto”.
Il malcontento del Governo nei confronti di un altro giornale, La Stampa di Torino, proprietà della Fiat è palese. Secondo l’entourage berlusconiano, il suo direttore Giulio Anselmi sarà tentato con un’altra importante poltrona: quella di presidente dell’agenzia ufficiale Ansa. Se dovesse accettare, prenderebbe il suo posto un direttore meno ostile al Governo.
Mentre questo disegno politico prende corpo, i media italiani cercano, per quanto possibile, di tener testa a questa tempesta. Il presidente del RCS Piergaetano Marchetti, che ha visto nel 2008 scendere i profitti del gruppo a 38 milioni di euro rispetto ai 220 milioni del 2007, ha confermato che stanno soffrendo “tagli pubblicitari feroci ed immediati”.
E il suo amministratore delegato ha annunciato che l’andamento del gruppo dei primi mesi dell’anno obbligherà a “una riduzione del personale”. “Bisogna agire sui costi e sui modelli economici in Italia e all’estero”.
Marco Benedetto, vicepresidente del Gruppo Espresso, prevede anch’egli “tagli e cambiamenti”. Ironicamente Benedetto non è pessimista sul futuro del settore: “Tra una decina d’anni sarà splendido”.

Questo articolo non è uscito su un giornale italiano. Lo ha scritto un giornalista spagnolo, Miguel Mora, ed è uscito su un noto quotidiano spagnolo, El Pais. Lo avrei voluto scrivere anche io, ma non me lo pubblicavano."

Articolo tradotto da Italiadallestero.info
Pubblicato anche sul Blog di Antonio Di Pietro
http://www.carlovulpi...
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