Worldwide Beppe Grillo Meetup Message Board › OGG[color=vi
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la Bagnaia....???
quel bel posto di traffico aristosolidale...? il dirigi il tale terrestre tutto collegato mafia politica eserciti religiosi e militari media denaro e la rete non...pesca ....ma ancora un saluto a Borsellino |
| Mauro Torta Italia... | |
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E' morto Giuseppe Gati' Un ragazzo è morto fulminato mentre lavorava. Si chiamava Giuseppe Gatì. A lui ho dedicato il primo post dell'anno. Mi aveva colpito il suo grido disperato a favore del giudice Caselli e del pool antimafia nell'indifferenza e nell'ostilità di decine di persone. Giuseppe fu bloccato, identificato e trattenuto per ore in una stanza. E' stato riportato che la sua morte è dovuta a un incidente e che è stata aperta un'inchiesta. Il blog ne seguirà gli sviluppi. Mentre scrivo ho in mente le parole della "Canzone del maggio" di Fabrizio De Andrè: "E se credete ora - che tutto sia come prima - perché avete votato ancora - la sicurezza, la disciplina - convinti di allontanare - la paura di cambiare - verremo ancora alle vostre porte - e grideremo ancora più forte - per quanto voi vi crediate assolti - siete per sempre coinvolti...". Ieri è stato inserito un commento dedicato a Giuseppe che riporto. "Stamattina Giuseppe Gatì è morto. Incredibile, vero? Noi l’abbiamo visto con i nostri occhi e ancora non ci crediamo. Giuseppe è morto mentre lavorava: era andato a prendere il latte da un pastore ed è morto fulminato mentre apriva il rubinetto della vasca refrigerante del latte. E’ morto dentro una bettola di legno, sporca. E’ morto un amico, una persona pulita, con sani principi. Chi ha avuto modo di conoscerlo sa che raro fiore fosse. Voleva difendere la sua terra, non voleva abbandonarla, era rimasto a Campobello di Licata, un paesino nella provincia di Agrigento che offre poco e dal quale è facile scappare. Lavorava nel caseificio di suo padre, con le sue “signorine”, le sue capre girgentane, che portava al pascolo. Era un ragazzo ONESTO, con saldi principi volti alla legalità e alla giustizia. Aveva fatto di tutto per coinvolgere i dormienti giovani Campobellesi, affinchè si ribellassero contro questa società sporca e meschina. Era troppo pulito per vivere in mezzo a questo fetore e a questo schifo. Aveva urlato “VIVA CASELLI! VIVA IL POOL ANTIMAFIA!” era stato anche criticato per questo, ma aveva smosso queste acque putride e stagnanti che ci stanno soffocando. Era un ragazzo dolcissimo, dava amore, desiderava amore. Suo padre oggi ha detto, distrutto dal dolore, in lacrime: “Sono sempre stato orgoglioso di mio figlio, anche se a volte ho dovuto rimproverarlo, solo perchè mi preoccupavo per lui. Ma sono orgoglioso di lui per tutto quello che ha fatto.” Giuseppe questo lo sapeva. Anche noi, Alessia, Alice e tutti i suoi amici siamo orgogliosi di lui. Non sappiamo come esprimere il nostro dolore. Ancora non riusciamo a crederci. Vi lasciamo con le sue parole: 'E’ arrivato il nostro momento, il momento dei siciliani onesti, che vogliono lottare per un cambiamento vero, contro chi ha ridotto e continua a ridurre la nostra terra in un deserto, abbiamo l’obbligo morale di ribellarci'." segue qui: http://beppegrillo.me... Edited by Mauro Torta Italiano all'estero on Feb 1, 2009 12:19 PM |
| iciano | |
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Torta...sei un egoista...ecco perchè sei un italiano all'estero con il tuo faccione sempre ansioso che guarda il monitor puntato sull'italia....
![]() un ragazzo è morto.... abbiamo l'obbligo morale di ribellarci. visto che c'era già un post aperto per la Morte di Giuseppe Gatì... non potevi postare questo...che mi sembra molto inerente... alla discussione aperta da me ...INSIEME...CE LA FAREMO...(nun te regghe chiù) ? mi sembrava di dire le stesse cose...e poi non sono capace di riportarle da solo le immagini sul pc... ma quando imparo..se c'è ancora il meetup arrivo direttamente con la corriera comunque ...mi dispiace molto per questa Morte e spero che non Muoia anche la Ribellione iciano in italia (purtroppo) |
| Mauro Torta Italia... | |
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Torta...sei un egoista...ecco perchè sei un italiano all'estero con il tuo faccione sempre ansioso che guarda il monitor puntato sull'italia.... Si c'era già un post aperto ed é per questo che c'era un il link in fondo al mio post, mentre il tuo non lo trovo... mi metti in link ? Edited by Mauro Torta Italiano all'estero on Feb 1, 2009 4:58 PM |
| iciano | |
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Lucy ha portato il video di Rino Gaetano nun te regghe chiù....che link ha usato...?
scusami Torta io come ti ho detto non sono autonomo nè che per scrivere cio' che io penso e vorrei dire agli altri con la sincerità e niente altro....inutile dire che ...anche senza mire che non siano prendere la mira contro questo potere piu' che schifoso di piu'...perchè và contro la gente ...e io ne faccio parte di questa gente va bene...? iciano fatto in Argentina |
| Mauro Torta Italia... | |
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Lucy ha portato il video di Rino Gaetano nun te regghe chiù....che link ha usato...? Il senatore D'Alia dell'UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura. Questo, oggi, avviene solo in Cina. In una dittatura. I cinesi hanno eretto contro l'informazione di Internet un "Golden Wall", si sono ispirati alla Muraglia Cinese. D'Alia vuole costruire un "Merda Wall", si è ispirato allo psiconano. Il vero concorrente di Mediaset è YouTube. Mediaset non la comprerei neppure se me la regalassero. La pubblicità sta abbandonando la televisione e l'informazione si fa in Rete. Mettere Internet sotto il controllo del potere esecutivo vuol dire chiuderla di fatto e tappare la bocca ai cittadini liberi. Marco Pancini di Google ha dichiarato:"No, le leggi ad Aziendam che poi hanno un impatto su tutto l’ecosistema non si possono fare. E bisognerebbe evitare di portare l’Italia a livello dei peggiori paesi del mondo in fatto di reati d’opinione". L'Italia stessa è ormai un Paese ad Aziendam e in quanto a perseguire reati di opinione non siamo secondi a nessuno. Lo Stato è nostro e noi ce lo riprenderemo. Partecipa all'iniziativa "Free Blogger" con una tua foto. Testo: segue |
| Mauro Torta Italia... | |
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Dall'intervista di Alessandro Gilioli al sen. D'Alia pubblicata su "L'Espresso"
A. Gilioli: Io volevo parlare di questo emendamento: innanzitutto, spieghi lo scopo e l'utilità. D'Alia: L'emendamento introduce l'articolo 50 bis al pacchetto sicurezza, che consente al ministro dell'interno, su comunicazione dell'autorità giudiziaria che procede per delitti di istigazione a delinquere o apologia di reato, attribuisce al ministero dell'interno il potere di disporre che i fornitori di connettività alla rete internet utilizzino gli strumenti di filtraggio nei confronti di quei siti o social network che contenessero, diciamo, dichiarazioni e quant'altro connesse a queste ipotesi di reato. Cioè, è una norma che serve a cominciare a intervenire nella regolamentazione di internet e questo nasce sostanzialmente dalle vicende che hanno riguardato Facebook, della comparsa su quel social network di gruppi inneggianti a Riina, Provenzano, alle Brigate Rosse eccetera. E poiché non vi è alcuno strumento, nell'ordinamento, che consenta un intervento immediato qualora ovviamente si ravvisi un'ipotesi di reato, cioè qualora la magistratura stia indagando, il ministro dell'interno interviene con uno strumento di natura squisitamente cautelare che serve ad evitare che vi sia una moltiplicazione di questi siti o di queste manifestazioni illecite sulla rete. Ovviamente, tutto questo avviene con la possibilità del ricorso all'autorità giudiziaria da parte degli interessati, e comunque attraverso una procedura di natura contraddittoria anche con i gestori dei siti a cui viene notificata una diffida ad oscurare o cancellare quelle parti che sono in contrasto con le posizioni citate. A. Gilioli: Però, senatore, mi permetta di interromperla. La contestazione che viene fatta è proprio questa: io ho letto bene il suo emendamento, non si parla di cancellare le parti ma di oscurare il sito. Allora si dice: se c'è un gruppo su facebook che incita a Provenzano piuttosto che altre cose, gli effetti del suo emendamento non sarebbero cancellare quella pagina ma oscurare l'intero sito. D'Alia: Ma mi scusi: se il gestore del sito non si fa carico di cancellare questi soggetti dal sito, è giusto che il sito venga oscurato. Il ministero diffida il gestore, il gestore poi ha due possibilità: o ottemperare e quindi cancellare dal sito i gruppi oppure non ottemperare. Se non ottempera si rende complice di chi inneggia a Provenzano e Riina quindi è giusto che venga oscurato. A. Gilioli: All'interno di YouTube, per esempio, ci sono diversi video che potrebbero ricadere, forse, all'interno della tipologia da lei enunciata. Se YouTube non cancella quei video viene oscurato l'intero YouTube? D'Alia: Secondo me si, certo. A. Gilioli: Ancora un altro caso... D'Alia: Le faccio un esempio: se su YouTube esce un video, come è successo e peraltro ci sono state diverse polemiche, in cui quattro ragazzi picchiano un loro coetaneo disabile - peraltro, in questo caso siamo in presenza della rappresentazione di un reato non è che siamo in presenza di una apologia: c'è la diretta o la riproduzione di un film in cui viene commesso un illecito penale - è giusto che un sito lo mantenga? Io credo di no. A. Gilioli: Un altro caso: c'è una discussione online, nei siti, nei forum. Fra utenti del forum può capitare che ci si insulti o anche che ci si minacci. Lei questo lo ritiene una tipologia... D'Alia: Se io minaccio qualcuno, lo minaccio nella realtà o su internet sempre un reato è. A. Gilioli: Le faccio un'altra tipologia: io sono ipoteticamente autore di un blog. All'interno del mio blog qualcuno, tra i commentatori del mio blog, mi insulta, minaccia. Io che sono il blog master e quindi ritengo che sia giusto lasciare aperto il mio blog a ogni voce, comprese quelle che mi minacciano e mi insultano, non tolgo queste voci. Anche in questo caso si rientra nella tipologia? D'Alia: Guardi, rientrano tutte quelle ipotesi che sono previste dal codice penale nell'ambito dei delitti di istigazione a delinquere o disobbedire alle leggi. I delitti di apologia di reato, che sono previste dal codice penale o da altre disposizioni. Sono tutte ipotesi che sono ricondotte a fattispecie illecite, che sono già sanzionate nel codice penale e che quindi hanno la necessità di essere sanzionate in tutte le loro manifestazioni. Non è che cambia se io faccio un ciclostile con cui dico che Riina... A. Gilioli: Scusi senatore, stiamo parlando dei commenti a un blog... D'Alia: Guardi, i commenti a un blog non è che sono diversi: se in un commento a un blog io dico che le Brigate Rosse hanno fatto bene ad uccidere Moro, questa si chiama apologia di reato. Che io lo faccia sul blog, con un telegramma, su un bigliettino, con un comunicato stampa non cambia: sempre di reato si tratta e va perseguito, e va perseguito colui il quale se ne fa complice pubblicando queste porcherie, ivi compreso se è un gestore di internet tanto per essere chiari. Io la penso in questo modo. A. Gilioli: Senta senatore: lei è un frequentatore della rete? D'Alia: Certo A. Gilioli: Su facebook ci va? D'Alia: No, su facebook vado poco perché mi indigna vedere su quel sito che si censurino le mamme che allattano i figli perché si ritiene esteticamente un fatto offensivo, antiestetico e poi si consenta a vari gruppi, ad esempio "Omaggio a Cutolo, chi è parente di pentiti infami e confidenti è pregato di non iscriversi a questo sito dedicato a Cutolo". Io non ci vado perché questo sito che censura le mamme, come dichiara peraltro correttamente Articolo 21, e consente queste porcherie è un sito indegno, dal mio punto di vista. Con tutto il rispetto per chi vi accede. A. Gilioli: Lei è conscio del fatto che se in Italia si chiude YouTube e Facebook siamo peggio della Birmania? D'Alia: Guardi, io non sono per chiudere né Facebook né YouTube: io sono perché Facebook e YouTube rispettino le vittime di mafia, del terrorismo e degli stupri. A. Gilioli: E se non le rispettano? D'Alia: Se non le rispettano non possono avere il rispetto dello Stato. A. Gilioli: Quindi vanno chiusi. D'Alia: E' evidente. |
| lucy cassini | |
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Domenica 22 il brano verrà presentato a 'Domenica in'
'Musica' di Berlusconi debutta a Sanremo Mariano Apicella all'Adnkronos: ''Il premier ha scelto il brano più melodico e adatto per l'occasione. La nuova canzone parla, naturalmente, d'amore'' Roma, 12 feb. (Adnkronos) - 'Musica'. E' questo il titolo della nuova canzone scritta a quattro mani da Silvio Berlusconi e il cantautore napoletano Mariano Apicella scelta per il debutto del 'premier-compositore' sul palco dell'Ariston. Domenica 22, l'artista partenopeo sarà ospite di Monica Setta, nello spazio di 'Domenica In' dedicato al Festival di Sanremo. In quell'occasione canterà le note del brano voluto dal Cavaliere per l'esordio alla kermesse musicale. Il presidente del Consiglio ha preferito il testo melodico di 'Musica' tra una rosa composta da tre new entry, tutte inedite, che faranno parte del nuovo cd in uscita a primavera. 'Se ti perdo' e 'C'è amore' sono le altre due canzoni in ballo per Sanremo composta da Berlusconi e il 'posteggiatore' conosciuto circa sette anni fa all'Hotel Vesuvio di Napoli durante una cena elettorale. Dice all'ADNKRONOS Apicella: ''Abbiamo scelto 'Musica', perché è il brano più melodico e adatto per l'occasione. La nuova canzone parla, naturalmente, di musica e amore''. http://www.adnkronos.... Video di prova per il Presidente del Consiglio a San Remo |
| riccardo rosso | |
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Cari amici, parenti, conoscentti e persone che so essere interessate,
Ho mandato al Sen. Giampiero D'Alia, autore dell'emendamento per oscurare youtube ed altri siti tramite decisione del ministero dell'interno, il messaggio qui sotto. Invito tutti a fare qualcosa di simile, "personalizzando" come vi pare piu' opportuno il vostro messaggio, ovviamente. Il suo indirizzo e mail e' questo dalia_g@posta.senato.it Chi in Senato ci sta me lo assicura: i messaggi da parte della "gente" fanno effetto. Ciao Leonello = = = Sig. Giampiero D'alia, ho appena ascoltato in Youtube la penosa (per Lei) intervista rilasciata ad Alessandro Gilioli. http://www.youtube.co... Capisco che Lei voglia chiudere Youtube. Le confesso che nella sua intervista ho percepito in Lei come una forma di "imbarazzo". La sua voce appare come "intimidita". La comprendo: le responsabilita' di portare l'Italia al livello della Cina, cade come un macigno sulle sue povere spalle. Spalle in fondo gracili, per un simile compito. Le spalle di un povero Avvocato, caduto nel Parlamento del nostro disgraziatissimo paese grazie al "collegamento con la lista civetta Abolizione dello scorporo" (lo leggo in Wikiperdia . . . che facciamo, Senato', . . . chiudiamo anche Wiki? . . .ehh?). Come puo' un eroico paladino della gloriosa "abolizione dello scorporo" essere caricato di tanta responsabilita'? Capisco il suo imbarazzo. Inoltre Lei e' Avvocato! Per quanto distrattamente Lei possa avere seguito il suo corso di studi, dovrebbe sapere che i reati (eventualmente commessi, tramite stampa, o in rete . . . ecc ecc) li stabilisce la Magistratura (potere giudiziario), non il Ministero degli Interni (potere esecutivo) come da lei graziosamente proposto, in dispregio a Montesquieu. (Ma, a Messina, eravate proprio tutti raccomandati? . . . c'era il "voto politico"?). Non so, Egregio Avvocato, quale possa essere mai la Sua specializzazione (oltre alle delizie dello "scorporo"), ma a parte quelli definti come "stati di politizia", altrove (per esempio nel paese dove vivo io) i reati e le sanzioni commessi nelle reti, telematiche o stradali non importa, li decide effettivamente la Magistratura. Capisco il suo imbarazzo. Insomma Giampiero, dai diciamocelo, tu sei un "pesce piccolo", mandato avanti per "fare la prova". Come del resto quell'altro, prima di te. Quello del governo "Prodi-Mastella" precedente. Levi, insomma (poverino anche lui). Confessacelo, Avvocato Giampiero, te nel Governo non ti ci vogliono nemmeno, chi te lo ha fatto fare di buttarti allo sbaraglio? Per farti sputare in faccia tu al posto di tutta la Casta e per poter misurare densita' e frequenza degli sputi? Se questo e' l'obiettivo dell' emendamento, nel conteggio finale degli sputi La pergo, Avvocato, di aggiungere questo mio messaggio. Vivo all'estero e disgraziatamente non posso stamparglelo direttamente in faccia come preferirei, sono costretto a spedirglelo tramite questo canale informatico da Lei non ancora "oscurato". La prego di tenere conto del mio massimo disprezzo. Dott. Ing. Prof. Leonello Zaquini University of Applied Sciences Western Switzerland. HE-ARC Ingénierie. Président de CaravelCut. |
| italianiallestero.... | |
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OGGI: 13 - 02 - 09
![]() ![]() 18 luglio 1956 - 13 ottobre 2028 “E’ mancato ai suoi cari Maurizio Gasparri. Aveva 72 anni. Nato il 18 luglio 1956 a Roma è spirato in località Predappio (Forlì) il 13 ottobre 2028. Dopo tre lunghi interminabili anni gli è stato staccato il sondino che lo teneva in vita. Giornalista, politico, parlamentare e ministro. Padre dello sfortunato digitale terrestre e della controversa legge Gasparri, legge che gli viene forse attribuita in modo erroneo. Francesco Storace, suo ex compagno di partito, ebbe a dire: “Quella legge Gasparri non solo non l’ha scritta, ma non l’ha neppure letta”. Giudizi di parte sostengono che non l’ha neppure capita. Una indiscussa capacità polemica lo ha contraddistinto durante la sua carriera politica. Celebri le sue apparizioni televisive a base di insulti e di denigrazione dell’avversario in puro stile fascista. Da rimarcare la sua frase alla prima elezione di Barack Obama nel 2008 alla presidenza degli Stati Uniti: “Con Obama alla Casa Bianca, Al Qaeda forse è più contenta.” Per molti anni controfigura di Neri Marcorè che gli anticipava le battute. Dipietrista della prima ora: “Meglio Di Pietro che Mussolini” , si orientò in seguito, con fascistica coerenza, verso Forza Italia, in cui confluì con AN nel PDL. Il PDL fu sciolto nel 2014 con una legge dello Stato durante il governo Soru, seguendo in questo la stessa sorte del partito fascista, per infiltrazioni mafiose e piduiste. Gasparri non venne incriminato di nulla per manifesta incapacità di intendere e volere. La sua indole combattiva lo spinse a creare una nuova forza politica insieme a Clemente Mastella: “Due per una poltrona”. Il messaggio troppo esplicito sulle reali intenzioni della coppia fece fallire l’iniziativa. Partecipò per molti anni alla fortunata trasmissione di Chiambretti su Rete 4 dal titolo: “A chi porto sfiga stasera?” come protagonista. E’ stato il politico più insultato in Rete dei primi anni 10 del secolo. A lui sono stati dedicati 230.000 video. Abbandonato dai suoi vecchi amici Fini e La Russa si è ritirato nei suoi ultimi anni a Marettimo un’isola delle Egadi a giocare con la playstation, la sua vera e unica passione. Sic transit gloria mundi.” Edited by italianiallestero.TV on Feb 13, 2009 3:24 PM |