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Worldwide Beppe Grillo Meetup Message Board › IL MOVIMENTO DEL '77 in ITALIA
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[Dopo che il Governo degli Stati Uniti aveva espresso l'intenzione di acquisire il territorio della Tribú Duwamish, nell'odierno Stato di Washington, il Capo Indiano Seathl scrisse la seguente lettera al Presidente nordamericano Franklin Pierce, nel 1855.] Il Grande Capo di Washington ci informa che desidera comprare la nostra terra. Il Grande Capo ci ha anche rassicurato circa la sua amicizia e benevolenza nei nostri confronti. Questo é gentile da parte sua, perché noi sappiamo che non necessita della nostra amicizia. Peró rifletteremo sulla tua offerta, perché sappiamo che se non lo facciamo, l'uomo bianco verrá con le armi e si prenderá la nostra terra. Il Grande Capo in Washington puó confidare in quello che il Capo Seathl dice, con la stessa certezza con la quale i nostri fratelli bianchi possono confidare nell'alternanza delle stagioni durante gli anni. La mia parola é come le stelle, esse non impallidiscono. Come potete comprare o vendere il cielo, il calore della terra? Quest'idea ci é estranea. Noi non siamo padroni della purezza dell'aria o dello spendore dell'acqua. Come potete allora comprarli da noi? Decidiamo solo sul nostro tempo. Questa terra é sacra per il mio popolo. Ogni foglia rilucente, tutte le spiaggie di fine sabbia, ogni velo di nebbia nelle foreste scure, ogni bagliore di luce e tutti gli insetti che vibrano sono sacri nelle tradizioni e nella coscienza del mio popolo. Sappiamo che l'uomo bianco non comprende il nostro modo di vita. Per lui, una zolla di terra é uguale all'altra. Perché egli é un estraneo che viene di notte e ruba dalla terra tutto quello di cui necessita. La terra non é sua sorella, semmai sua amica, e dopo averla esaurita, lui va via. Lascia dietro di sé la tomba di suo padre, senza rimorsi di coscienza. Ruba la terra dei suoi figli. Non rispetta. Scorda la sepoltura dei suoi antenati e il diritto dei propri figli. La sua sete di possesso impoverirá la terra e lascerá dietro di sé i deserti. La vista delle tue cittá é un tormento per gli occhi del pellerossa, un selvaggio che non capisce niente. Non si puó incontrare la pace nelle cittá dell'uomo bianco. Né un luogo dove si possa udire lo sbocciare delle foglie in primavera o il tintinnare delle ali degli insetti. Forse per il fatto di essere un selvaggio che non capisce niente, il fracasso delle cittá é per me un affronto alle orecchie. E che specie di vita é quella in cui l'uomo non puó udire la voce del corvo notturno o il dialogare dei rospi nella laguna, di notte? Un indio preferisce il soave sussurro della brezza sullo specchio d'acqua ed il proprio odore del vento, purificato dalla pioggia di meggiogiorno e dall'aroma dei pini. L'aria é preziosa per il pellerossa. Perché tutti gli esseri viventi respirano la stessa aria: animali, alberi, uomini. Non pare che l'uomo bianco si interessi all'aria che respira. Come un moribondo egli é insensibile al cattivo odore. Se io mi decidessi ad accettare, imporrei una condizione: l'uomo bianco deve trattare gli animali come se fossero suoi fratelli. Io sono un selvaggio e non capisco che possa essere certo in un'altra forma. Ho visto migliaia di bisonti imputridendo nelle praterie, abbandonati dall'uomo bianco che li abbatteva con tiri di fucile sparati dai treni in corsa. Sono un selvaggio e non capisco come un fumoso cavallo di ferro possa aver piú valore di un bisonte che noi, gli indiani, uccidiamo solo per sostenere la nostra propria vita. Che cos'é l'uomo senza gli animali? Se tutti gli animali non esistessero piú, gli uomini morirebbero di solitudine spirituale, perché tutto quello che succede agli animali puó attingere anche gli uomini. Tutto si relaziona. Tutto quello che ferisce la terra, ferisce anche i figli della terra. I nostri figli vedranno i loro padri umiliati nella sconfitta. I nostri guerrieri soccombono sotto il peso della vergogna. E dopo la sconfitta passano il tempo in ozio, avvelenando il loro corpo con alimenti, dolci e bevande ardenti. Non ha molta importanza dove passeremo i nostri ultimi giorni: non sono molti. Alcune ore in piú, forse solo qualche inverno, e nessuno dei figli delle grandi tribú che vissero in questa terra o che hanno vagato in piccole bande nei boschi, resterá per piangere sulle tombe, un popolo che un giorno fu tanto potente e pieno di fede in sé come il nostro. Una cosa sappiamo che l'uomo bianco forse un giorno scoprirá: il nostro Dio é lo stesso Dio. Egli pensa forse che lo puó possedere alla stessa maniera di come desidera possedere la nostra terra. Ma non puó. Egli é Dio dell'umanitá intera. E vuol bene ugualmente al pellerossa come all'uomo bianco. La terra é amata da Lui. E causare danno alla terra significa dimostrare disprezzo al suo creatore. Anche l'uomo bianco scomparirá, forse piú in fretta delle altre razze. Continua inquinando il tuo proprio letto e morirai una notte, soffocato dai tuoi propri rifiuti! Dopo aver abbattuto l'ultimo bisonte e domato tutti i cavalli selvaggi, quando i boschi misteriosi puzzeranno di gente e le ripide colline si riempiranno di vociferanti donne, cosa resterá delle savane? Non esisteranno piú. E le aquile? Saranno andate via. Rimarrá solo di dire addio alla rondine della torre e alla caccia della fine della vita e comincerá la lotta per sopravvivere. Forse capiremmo, se conoscessimo con che sogna l'uomo bianco, se sapessimo quali speranze trasmette ai suoi figli nelle lunghe notti invernali, quali prospettive di futuro offre alla sua mente perché possa formare i desideri per il giorno di domani. Ma noi siamo selvaggi. I sogni dell'uomo bianco sono occulti per noi. E siccome sono occulti, dobbiamo scegliere il nostro cammino. Se acconsentissimo, sarebbe per garantire le riserve che ci prometteste. Lá, forse, potremmo vivere i nostri ultimi giorni come noi desideriamo. Dopo che l'ultimo pellerossa sia partito ed il suo ricordo non sia piú che l'ombra di una nuvola che passa sulle praterie, l'anima del mio popolo continuerá a vivere in queste foreste e spiagge perché noi le amiamo come un neonato ama il battito del cuore della sua mamma. Se ti venderemo la nostra terra, amala come noi la amavamo. Proteggila come noi la proteggiamo. Non ti scordare mai come era la terra quando ne prendesti possesso. E con tutta la tua forza ed il tuo potere, e tutto il tuo cuore, conservala per i tuoi figli. Una cosa sappiamo: il nostro Dio é lo stesso Dio. Questa terra é amata da Lui. Neanche l'uomo bianco puó evitare il nostro comune destino. Siamo forse tutti fratelli. Vedremo. Edited by XLR on Dec 26, 2008 4:09 PM |
| iciano | |
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augh
grandissimi figli di zoccole benemerite portatori e portatrici di verità a vostro uso e tornaconto come il vostro dio dell'odio e della prevaricazione costruttori di case vuote e venditori di medicine che non curano se non si diventa schiavi ecco cosa e con chi dovrete lottare un giorno contro voi stessi perchè sarete voi schiavi di voi stessi yahiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii fanculo uomo bianco |
| XLR | |
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Uno a zero per noi
Edited by XLR on Dec 26, 2008 8:37 PM |
| iciano | |
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...speriamo che muoiono tutti...intanto uno è lì per terra...uno a zero per noi
t e r r i b i l e shhhh...parla agnese.....e la forza...dell'Ordine ![]() |
| XLR | |
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RIBELLARSI E' GIUSTO - RIBELLARSI E' ORA Edited by XLR on Dec 26, 2008 8:38 PM |
| iciano | |
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mi scoccio di citarti cosa ne pensavano gli autonomi di movimenti come lotta continua, o brigate rosse, ma riassumo in due parole "strategia inadeguata" (e mi mantengo nell'eufemismo) ora prego, evita di dire che il movimento del 77 era insurrezionalista, perchè in tal modo spari cazzate, sputi merda sull'autonomia operaia, confondendola con i beceri insurrezionalisti marxisti che credono ancora che una forma di governo ne abolisca un altra tutt'in un colpo. che cazzata Giandiero....questa la mi sembra piu'... della comare di quartiere quella vicina all'ufficio dello sceriffo in quegli anni ...e quelle persone portavano avanti la voglia di essere liberi e non di essere ricostruiti in un altro mondo apparente di chi...stà sempre lì al rovescio del mondo per contestare..il diritto che hanno solo i detentori del potere....non si puo' sempre rompere le palle a chi si è dato da fare e creduto alla possibilità di far nascere sentimenti di libertà dentro di sè e insieme agli altri...piuttosto ricomincia a sentire le parole di Berlinguer che parlava di questa politica...magari ti risponde lui...anche adesso con le stesse parole purtroppo l'essere giovani coincide con la poca esperienza...dell'essere vecchi...e questo succederà sempre ma da quel periodo cominciarono ad essere piuttosto attivi anche gli organi dello stato che sono contro lo stato..quello in cui la gente è libera e decide per lui così all'ombra di attentati e brigatisti vari nella confusione dell'informazione e della politica ne hanno fatto le spese proprio le fatiche e le speranze dei giovani che giovani...non furono piu' non ci sono colpe...ci sono le cose che scontiamo ogni giorno e...preventive iciano |
| Uto P.I.A. D'Elica | |
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Belve assassine ... questi filmati, queste voci, QUESTE TORTURE FIN O AD ASSASSINIO CERCATO, dovrebbero essere mandate in MONDOVISIONE e tutti i giorni ... fino a che tutti abbiamo ben chiaro quel che è accaduto_VOLUTO in quei giorni INFAMI e che gli INFAMI PAGHINO ... ad esempio quel signore INNOMINATO ... finiamola qui qui e portiamoli nelle piazze. La domenica degli orrori i tutte le piazze d'Italia ... per il momento. Chi ha un trabiccolo da attrezzare lo faccia. Nei cinema prima del film ... settimana in_com.
Ma questi con che faccia si presentano in chiesa, addirittura dal papa, festeggiano il Natale, con questi DELITTI sulla coscienza? _______________________________ XLR, quei video sballano la pagina. Troppo grandi. Edited by Uto P.I.A. D'Elica on Dec 26, 2008 7:19 PM |
| A former member | |
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XLR, quei video sballano la pagina. Troppo grandi e... vecchi anzi vecchissimi...fuori tempo massimo e minimo, senza futuro, senza altro da aggiungere alla storia..vecchia |
| Uto P.I.A. D'Elica | |
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marco Vallo a dire alla mamma di Carlo, o al padre ... e non dirlo a me! Vallo a dire chi ne porterà i segni - nel corpo e nell'anima - a VITA! La verità va ricercata, all'infinito e senza sosta, E VA DIFFUSA! Se NON SEI INTERESSATO, accomodati pure altrove ma non dire agli altri - CHE CONTINUANO - che è storia vecchia. 7 anni: è come dire a un bimbo che è vecchio mentre ne ha di strada - ESPERIENZE, ROUND - da fare. Ad esempio - ROUND - vorrei sapere dove sono ORA i proprietari di queste belle vocine: Uno a zero per noi Ce n'era una marea dice la tutelatrice del ... DISORDINE pubblico. Già... SIAMO UNA MAREA! Speriamo che muoiano tutti, dice ... ci sarebbe da fare UN SONDAGGIO per sapere - ESPERIENZA - in quanti sanno. Così come metterei i sottotitoli in inglese - DIFFUSIONE - e lo linkerei in giro per il MONDO_WEB ... oltre che nelle piazze. Pensa a star bene TU che star male ... è vecchio Noi non molleremo mai (non ci conviene). Edited by Uto P.I.A. D'Elica on Dec 27, 2008 2:02 PM |
| Uto P.I.A. D'Elica | |
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Finchè non si perseguiranno LE ASSASSINE BELVE ASSETATE DI SANGUE
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