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Post #: 1,403
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L'Italia repubblicana nella crisi degli anni Settanta: atti del ciclo di convegni, Roma, novembre e dicembre 2001 Par Agostino Giovagnoli, Fiamma Lussana, Silvio Pons, Giacomo Marramao, Francesco Malgeri, Leonardo Paggi, Gabriele De Rosa, Italy Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali, Giancarlo Monina Rubbettino Editore srl, 2003
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 è innegabile che si aveva più "palle" ( metaforicamente parlando) nel manifestare, una forza data dall'ideale e dalla speranza... Il confronto con oggi è impossibile. Oggi i gggiovani sono dei COGLIONI ( aveva ragione Lui  ) a cui puoi cagare in testa, a cui puoi anche scrivere uno, dieci, mille post di offese trucidi...... perdi solo tempo, perchè sono acquistabili come qualsiasi merce...per questo che è finita e si salvi chi può!!
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mi scoccio di citarti cosa ne pensavano gli autonomi di movimenti come lotta continua, o brigate rosse, ma riassumo in due parole "strategia inadeguata" (e mi mantengo nell'eufemismo) ora prego, evita di dire che il movimento del 77 era insurrezionalista, perchè in tal modo spari cazzate, sputi merda sull'autonomia operaia, confondendola con i beceri insurrezionalisti marxisti che credono ancora che una forma di governo ne abolisca un altra tutt'in un colpo. preferisco piuttosto parlare degli autononomi in termini realistici: la vera novità dell'autonomia è stata la volontà di ritagliarsi spazi di autonomia dal potere per la ricostituzione del tessuto sociale, e non quella di perseguire sciocche prospettive di scontro frontale come lotta continua o le br, che hanno avuto la caratteristica di esaurire le forze proletarie in azioni senza nessuna strategia, il cui fine è stato solo disgregativo. e il risultato si è visto: grazie a questi marxisti leninisti da quattro soldi abbiamo avuto craxi anzichè una sinistra normale. e le gerarchie del pci che tanto contesti, senza la vostra lotta armata della minchia non sarebbero certo state li a fare cose rosse e diesse vari...
Edited by giandiero on Dec 24, 2008 10:59 AM
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mi scoccio di citarti cosa ne pensavano gli autonomi di movimenti come lotta continua, o brigate rosse, ma riassumo in due parole "strategia inadeguata" (e mi mantengo nell'eufemismo) ora prego, evita di dire che il movimento del 77 era insurrezionalista, perchè in tal modo spari cazzate, sputi merda sull'autonomia operaia, confondendola con i beceri insurrezionalisti marxisti che credono ancora che una forma di governo ne abolisca un altra tutt'in un colpo. preferisco piuttosto parlare degli autononomi in termini realistici: la vera novità dell'autonomia è stata la volontà di ritagliarsi spazi di autonomia dal potere per la ricostituzione del tessuto sociale, e non quella di perseguire sciocche prospettive di scontro frontale come lotta continua o le br, che hanno avuto la caratteristica di esaurire le forze proletarie in azioni senza nessuna strategia, il cui fine è stato solo disgregativo. e il risultato si è visto: grazie a questi marxisti leninisti da quattro soldi abbiamo avuto craxi anzichè una sinistra normale. e le gerarchie del pci che tanto contesti, senza la vostra lotta armata della minchia non sarebbero certo state li a fare cose rosse e diesse vari...
SIamo SEMPRE stati assolutamente contrari a praticamente TUTTO di cio' che facevano e dicevano le BR!!!! E in termini di organizzazione (verticistica e scollegata da ogni realtà sociale) e delle azioni (scontro puramente militare tra apparati - lo stato e le BR). Quando mai ho difeso le BR? Quello che nego é che fossero fascisti. Anche se c'erano infiltrati, la massa dei brigatisti erano sinceri, di cio' sono sicuro. Cio' non toglie che siamo sempre stati in TOTALE disaccordo con loro!!!!! (l'apice del disaccordo é avvenuto, naturalmente durante il rapimento Moro - Piperno incontro' pure le BR - Morucci se non erro - per cercare attraverso una mediazione che liberassero il prigioniero, purtroppo senza risultato).
Edited by XLR on Dec 24, 2008 11:47 AM
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Le BR si che hanno fatto danni irreparabili!!!!!!! Su questo sono d'accordo.
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Visto che eravamo dei provocatori pieni di infiltrati, funno anche tra i primi (coi radicali) ad opporsi alle centrali nucleari. Questo perché eravamo molto impiantati all'ENEL a Roma col Comitato Politico ENEL. Per esempio io passai le vacanze nel 77 nel campeggio antinucleare di Montalto di Castro. Forse eravamo pagati dai "servizi" anche la!!!!! lol
 Volantino del Comitato politico ENEL e dei Comitati autonomi operai, 24 luglio 1977. Archivio privato Gabriella Brandani.

 Manifestazione a Montalto di Castro, primavera 1978. Copyright Luisa Di Gaetano.
 Volantino per la manifestazione nazionale del 19 maggio 1979. "Qualenergia", n. 1, marzo-aprile 1979.
 Volantino C.s.o.a del Forte Prenestino che invita a una serata di sottoscrizione in favore dei compagni arrestati in occasione di una manifestazione antinucleare. Archivio C.s.o.a Forte Prenestino, licenza Creative Commons
 Seconda pagina di "Lotta continua" sulla lotta alle centrali nucleari. Chi lotta e perché contro le centrali, "Lotta continua", 9 agosto 1977
_MG_4685.jpg) Prima pagina di "Lotta continua" che dà conto dei dissensi sull'impiego dell'energia nucleare. Un'estate contro le centrali nucleari. "Lotta continua", 30 luglio 1977
CRONOLOGIA
1971. Il Consiglio di amministrazione dell’Enel decide di costruire la quinta centrale elettronucleare italiana. 1974. Giugno, il presidente della Giunta regionale del Lazio esprime parere favorevole alla localizzazione della centrale nell’alto Lazio, indicando i siti di Pian dei Cangani (Montalto di Castro) e Pian di Spille (Tarquinia). 1975. 2 agosto, la legge n. 393 detta le norme per la localizzazione delle centrali elettronucleari, recependo l’indicazione di Pian dei Cangani e Pian di Spille. 1976. Settembre, una delibera della Giunta regionale sceglie definitivamente il sito di Pian dei Cangani. 1976. Settembre-ottobre, nei comuni della zona si svolgono le prime manifestazioni e si vanno costituendo i comitati cittadini antinucleari. 1977. 20 marzo, “Festa della vita” a Pian dei Cangani. 1977. Fine marzo, i lavori preliminari della centrale vengono sospesi per il ritrovamento di resti archeologici. 1977. Luglio, il sindaco di Montalto di Castro firma un’ordinanza di blocco dei lavori preliminari, la cui ripresa viene poi autorizzata dal Tar, che accoglie il ricorso presentato dall’Enel. 1977. Agosto, campeggio degli antinuclearisti a Pian dei Cangani; scontro con i militanti del PCI alla festa de “l’Unità”. 1978. Costituzione del Comitato per il controllo delle scelte energetiche. 1978. Convenzione tra l’Enel e il Comune di Montalto di Castro. 1978. Primavera, nuova grande manifestazione contro la centrale a Montalto di Castro. 1979. 28 marzo, incidente alla centrale nucleare di Three Mile Island ad Harrisburg, Pennsylvania (USA). 1979. 19 maggio manifestazione nazionale contro il nucleare a Roma. 1979. Gli enti locali richiedono la sospensione dei lavori della centrale. 1980. Febbraio, il sindaco di Montalto di Castro firma una nuova ordinanza di blocco dei lavori, che riprendono dopo alcuni mesi. 1981. Febbraio, la Corte costituzionale respinge la richiesta di referendum sul nucleare avanzata dal Partito radicale e dagli Amici della terra. 1986. 26 aprile, incidente alla centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina (URSS). 1986. 10 maggio, si svolge a Roma la più grande manifestazione antinucleare della storia italiana. 1986. Viene avviata la raccolta di firme per i referendum sul nucleare. 1986. A Montalto di Castro nuovo campeggio antinuclearista e blocchi al cantiere della centrale. 1987. 8-9 novembre, referendum sul nucleare: gli italiani lo rifiutano. 1987. Riprendono i blocchi al cantiere della centrale. 1987. Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) delibera la sospensione dei lavori di costruzione della centrale. 1988. 6 agosto, il decreto legge n. 324 prevede la definitiva interruzione dei lavori, stabilendone la riconversione a policombustibile. 1990. Marzo, iniziano i lavori della centrale termoelettrica convenzionale. 1995-1998. La centrale termoelettrica “Alessandro Volta” entra in funzione.
Che bel regalo ... grazie XLR. Cose preziose a cui aggiungere questa: Montaldo di Castro 1977 dove ... VINCEMMO! Foto scattata durante il concerto per festeggiare 1977. Fine marzo, i lavori preliminari della centrale vengono sospesi per il ritrovamento di resti archeologici. - 1977. 20 marzo, “Festa della vita”a Pian dei Cangani.
Edited by Uto P.I.A. D'Elica on Dec 25, 2008 10:24 AM
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Edited by XLR on Dec 26, 2008 8:35 PM
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Edited by XLR on Dec 26, 2008 8:36 PM
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