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L'arroganza della camorra

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catals
Posted Sep 20, 2008 9:20 AM
catals
Creazzo, VI
Post #: 1,779
Cari amici,
se ancora non vi fosse stato chiaro in che condizione viva la parte più debole della ns. nazione ieri ne avete avuta l'esatta dimensione: qualche povero illuso extra cee aveva sperato con un impeto d'orgoglio che bastasse dire di no alla malavita organizzata per riacquistare dignità e coraggio ma ne ha avuto come risposta una terrificante mattanza
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Cosa si prova a sentire a vedere che la Camorra (non è un caso che sia in maiuscolo perchè il suo valore è istituzionale anche se ancora non istituzionalizzato) è lo Stato nello Stato da quelle parti, cosa si prova a sentire questi emigranti africani che chiedono aiuto alle forze di polizia senza avere risposta?
Sdegno, orrore, sgomento, sconcerto e disperazione!
sadsadsad
I governatori da quelle parti hanno progetti di grande lungimiranza
http://www.tele90.it/...
a fronte di
http://beppegrillo.me...
e non vedono l'ora di staccarsi dal resto della Penisola per dare luogo all'istituzionalizzazione della mafia ed alla spartizione delle grande risorse che dal sud e per il sud vengono e verranno.
Il federalismo sì è una vittoria per una migliore gestione dello Stato al Nord, ma la definitiva sconfitta dello Stato al Sud, che per salvare la faccia tampona e gioca sulle difensive salvo poi girarsi dall'altro lato nei confronti di ciò che nessuno dovrebbe sapere, nessuno dovrebbe vedere ma che invece tutti vedono e sanno ed hanno imparato da anni a conviverci.
L'Italia si avvia ad una divisione definitiva, ma in fondo ce la siamo un pò cercata ed a questo punto non possiamo fare altro che prenderne atto, con un sorriso di circostanza ed una malinconica presa di distanza per ciò che non abbiamo potuto fare, per ciò che non abbiamo saputo fare ed è ormai storia di fallimento e futuro di dolore.
Che senso avranno domani questi movimenti?
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http://www.addiopizzo...
Che senso avranno domani questi uomini?
http://www.pinomascia...
In attesa che il federalismo divenga realtà, ci godiamo gli ultimi scampoli di speranza di un'Italia unita nei fatti e non solo geograficamente parlando.
http://it.youtube.com...
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catals
giordi
Posted Sep 20, 2008 9:57 AM
user 5015748
Venezia, VE
Post #: 209
La camorra non guarda in faccia nessuno nè bianchi , nè gialli , nè neri .
L'aiuto che chiedono gli extracomunitari è lo stesso che chiedono anche gli altri , solo chei primi sono venuti qui pensando di andare a vivere nel paese dei balocchi e nel paese dove tutto èdovuto .
E' qui che si vede l'impotenza dello stato , anzi la collusione dello stato che niente fa perchè è esso stesso camorra .
Non credo che le facce delle donne che ho visto ieri otterranno qualcosa anche se erano disperate e mi chiedevo e scusate se forse posso essere crudelia demon ma piangere un marito , un amico , un parente è del tutto comprensibile sia chiaro e le comprendo . Quello che non capisco è che cosa chiedono al governo visto che non avevano niente , nemmeno il lavoro .
Nella mia cattiveria profonda le ho viste come se approfittassero di questa mattanza per avere quello che avevano detto loro che in italia fosse loro dovuto come un diritto .
credo che ancora non abbiano capito che per noi sarebbe la stessa cosa , almeno pr i cittadini italiani poveri , nemmeno il diritto alla salute, infatti loro vanno al pronto soccorso con la loro carta , ma anche senza , hanno diritto all'assistenza e invece a noi non danno niente gratis , nemmeno il pronto intervento che pronto non è mai .
Si è chiaro che mi portano via e mi ricoverano in qualche caso , questo però significa che praticamente sono morta e il bello è che non posso permettermi la spesa del funerale , quindi devo restare qui a rompere le scatole a voi e in buona salute . Le uniche ad aver capito la situazione deprimente di governo e cittadini e che si attivano immediatamente per ottenere tutto quello che loro serve sono le prostitute dell'est . Non credo proprio che siano costrette , giorni fa una di loro ha detto di avere già appartamento , 2 negozi e non mi ricordo cosa ancora . mi è sembrata contenta e non costretta . Alla faccia ! poi se gli altri sottovalutano la camorra e si mettono in concorrenza cosa possiamo fare per dissuaderli ? Anche loro come tutti cercano i soldi a qualunque costo . non pensavano di sicuro a prezzo della vita . Adesso è tardi , vedrete che il risultato sarà piena collaborazione tra extracomunitari e camorra . alla fine ci rimetteranno sempre i cittadini con la delinquenza che aumenta sempre ed è sempre più spietata . La camorra compra tutti con le buone o con le cattive e chi sgarra paga .
Quindi ?????
bruna
Posted Sep 20, 2008 1:49 PM
user 7889774
Milano, MI
Post #: 20
La società civile perche si non si ribella in massa sostenendo chi denuncia?
C'è complicità anche da parte delle persone per bene nel non scendere in campo e ribellarsi a questo sistema fatto di violensza.sfruttamento sudditanzaangry
catals
Posted Sep 20, 2008 4:38 PM
catals
Creazzo, VI
Post #: 1,782
La società civile perche si non si ribella in massa sostenendo chi denuncia?
C'è complicità anche da parte delle persone per bene nel non scendere in campo e ribellarsi a questo sistema fatto di violensza.sfruttamento sudditanzaangry

http://www.lastampa.i...

Dopo la stretta contro i clandestini in seguito ai ben noti fatti (ed in genere ai protagonisti dei tumulti), vorremmo vedere finalmente l'espulsione dei camorristi dalla Nostra Nazione!
Non è l'extracomunitario il male maggiore, ma la connivenza a questa delinquenza che tutti deploriamo ma che nessun combatte veramente.
La gente si indigna ma non combatte, la gente guarda lo spettacolo della sua vita ma non vi prende parte da protagonista per cercare di cambiare il finale.
Buttiamo fuori dall'Italia i mafiosi, i camorristi, gli esponenti della 'ndrangheta, i politici collusi, condanniamoli al confino e rimettiamo nelle frontiere i soldati ed appena qualcuno di questi maledetti torna di nuovo in Italia o ci prova, facciamogli sentire il fiato sul collo dello Stato e che questa non è terra per i loro delitti: fuori!!!!!!!!!!
Forse quello che hanno fatto gli extracomunitari lo avremmo dovuto fare noi italiani da un pezzo, per smetterla di patire le pene dell'inferno, strozzati dai mutui e da una vita non degna di un essere umano in quanto tale!!
Un esempio da imitare?
catals
Posted Sep 20, 2008 4:42 PM
catals
Creazzo, VI
Post #: 1,783
Ma c'è anche chi combatte e non si arrende, chi spera e non demorde, ma per sopravvivere c'è, purtroppo, bisogno sempre del vile denaro: aiutiamoli!love struck
"Lettera aperta a chi ci vuole bene"


Cari italiani, care italiane,
quando abbiamo deciso di fondare Ammazzateci Tutti, in quel lembo di terra meravigliosa e disgraziata che si chiama Calabria, abbiamo cercato di concentrare le poche, pochissime risorse disponibili e le tante, tantissime speranze, di tutta quella gente che non ce la faceva più a vivere “incellophanata” dall'omertà e, soprattutto, dalla paura.
Per essere davvero liberi non ci siamo mai voluti legare a nessun carrrozzone, né politico né imprenditoriale. Solo con il tempo abbiamo capito che è stata una scelta coraggiosa, una sfida più grande di noi, che ha certamente appesantito - non di poco - le già tante preoccupazioni che avevamo comunque messo in conto.

Pensate, invece, come sarebbe stato fin troppo conveniente e facile per noi sceglierci uno o più “Mecenate”, anche i meno peggiori e, nel portare silenziosamente acqua al loro mulino, ottenerne laute ricompense in termini economico-logistici (apertura sedi, pubbliche relazioni con gente che conta, produzione di gadget, pianificazione di campagne pubblicitarie, ecc..).

Ma abbiamo fatto la scelta di essere come gli straccioni di Valmy, abbiamo scelto di combattere contro mostri pieni di soldi e di potere, anche indicandoli con nome e cognome, a nostro rischio e pericolo, facendo ogni giorno la nostra parte anche se rimanevamo e rimaniamo sempre più ai margini dello studio, delle professioni, delle assunzioni, dei diritti di cittadini, mentre chi ha certamente meno titoli ma più amici nelle stanze del potere riesce a laurearsi, ottiene consulenze, incarichi, sponsorizzazioni. E il loro “esercito” diventa ogni giorno più potente ed incontrastabile, mentre il nostro fa i salti mortali per riuscire a sopravvivere e sostenere anche l'azione di magistrati ed uomini delle forze dell'ordine coraggiosi che si trovano finanche nella situazione di dover pagare loro la benzina delle auto di servizio o i toner nelle fotocopiatrici di caserme, commissariati e Procure.

Adesso bisogna ragionare seriamente sul ruolo e l'incisività che Ammazzateci Tutti può rappresentare in Italia oggi e domani, se e quanto valga la pena continuare.
E lo facciamo iniziando a fare i cosiddetti “conti”: se in termini di consenso e sensibilizzazione il bilancio è in segno positivo ed in netta ascesa costante (partendo dalla Calabria oggi siamo in più di 8.000 ragazzi e ragazze in tutta Italia, dalla Lombardia, alla Sicilia, al Lazio, al Veneto, alla Puglia, al Piemonte, alla Campania), non possiamo dire altrettanto in termini di spese vive sostenute per mantenere aperta la baracca.

L'idea di portare sul web e nei territori le nostre rivendicazioni, la nostra voglia di gridare al mondo intero che l'Italia non è solo mafia, che non è colpa nostra se emergono sempre e solo i nostri peggiori concittadini, ci hanno portato a scommettere (e rischiare) sulla nostra stessa pelle il prezzo dell'impegno che ci siamo assunti tre anni fa di fronte a tutti gli italiani onesti.

E come se non bastassero le querele, le preoccupazioni, le intimidazioni implicite ed esplicite alle quali siamo ormai abituati, adesso ci troviamo nella situazione in cui - lo diciamo chiaramente - non possiamo più permetterci il “lusso” di continuare con le nostre attività sui territori e quelle telematiche.

Partiamo dal nostro sito internet, generosamente ospitato gratuitamente sin dalla nascita su un piccolo server di una azienda calabrese alla quale abbiamo procurato, con la nostra presenza, solo e soltanto danni e preoccupazioni.
Ci hanno defacciato il sito per decine di volte, siamo stati vittime di ben 5 attacchi informatici, dei quali due violentissimi (che hanno costretto l'azienda a buttare il server ed acquistarne uno nuovo) ed ora, proprio ieri, veniamo a sapere che, sempre a causa nostra, alcuni pirati informatici sono riusciti a violare nuovamente il server trasformandolo questa volta in uno “zombie” (così si definisce in gergo tecnico) atto a frodare migliaia di persone in tutto il mondo mediante phishing su conti bancari esteri. Per capire meglio la gravità della situazione basti pensare che siamo stati contattati direttamente dai responsabili della sicurezza informatica di due importanti istituti bancari in Australia ed il Belgio, i quali hanno anche tenuto ad informarci delle responsabilità penali di fronte alla legge nostre e dell'azienda che ci ospita.

Quantificare ora il danno economico e quello eventualmente penale, ci porta inevitabilmente a stabilire che la nostra esistenza dovrà essere indipendente da ogni preoccupazione futura e, quindi, essere disposti anche a trarne le estreme conseguenze: partendo dalla chiusura di Ammazzatecitutti.org e degli spazi di comunicazione ad esso collegati (forum, ecc..).

A questi conti che non tornano dobbiamo aggiungere diverse migliaia di euro di debiti contratti (anche personalmente) nell'organizzazione delle nostre iniziative (sostenute solo parzialmente dalle poche Istituzioni alle quali ci siamo rivolti).
Senza contare il fatto che ormai i nostri ragazzi stanno devolvendo interamente alla causa le loro paghette settimanali in ricariche telefoniche e fotocopie.

Per questo ci appelliamo a tutti voi, chiedendovi un piccolo grande gesto di solidarietà; diventate nostri "azionisti", almeno noi cercheremo di non fare la fine di Parmalat e Alitalia.

Non parliamo di milioni, a conti fatti basterebbero 30 mila euro per farci riprendere fiato e metterci in condizione di fissare obiettivi di medio-lungo termine.

Lo facciamo stabilendo una data simbolica: il 16 ottobre prossimo, terzo anniversario dell'omicidio Fortugno e quindi della nostra “nascita”. Se entro questa data non dovessimo riuscire a sanare ogni passivo saremo costretti a staccarci la spina da soli, archiviando prematuramente questa bellissima esperienza. Con la morte nel cuore.

Dobbiamo dimostrarci persone serie, soprattutto con chi ci guarda da sempre con ammirazione, stima ed aspettative che non meritiamo, perché, come dice spesso Monsignor Giancarlo Bregantini, <<non basta sperare, bisogna saper organizzare la speranza>> ed evidentemente noi abbiamo fallito, non riuscendo ad organizzare degnamente le speranze di tutti noi, di tutti voi.

Aldo Pecora
Rosanna Scopelliti
Coordinamento nazionale "Ammazzateci Tutti"
www.ammazzatecitutti.org

catals
Posted Sep 20, 2008 4:52 PM
catals
Creazzo, VI
Post #: 1,784
La società civile perche si non si ribella in massa sostenendo chi denuncia?
C'è complicità anche da parte delle persone per bene nel non scendere in campo e ribellarsi a questo sistema fatto di violensza.sfruttamento sudditanzaangry

http://www.lastampa.i...

Dopo la stretta contro i clandestini in seguito ai ben noti fatti (ed in genere ai protagonisti dei tumulti), vorremmo vedere finalmente l'espulsione dei camorristi dalla Nostra Nazione!
Non è l'extracomunitario il male maggiore, ma la connivenza a questa delinquenza che tutti deploriamo ma che nessun combatte veramente.
La gente si indigna ma non combatte, la gente guarda lo spettacolo della sua vita ma non vi prende parte da protagonista per cercare di cambiare il finale.
Buttiamo fuori dall'Italia i mafiosi, i camorristi, gli esponenti della 'ndrangheta, i politici collusi, condanniamoli al confino e rimettiamo nelle frontiere i soldati ed appena qualcuno di questi maledetti torna di nuovo in Italia o ci prova, facciamogli sentire il fiato sul collo dello Stato e che questa non è terra per i loro delitti: fuori!!!!!!!!!!
Forse quello che hanno fatto gli extracomunitari lo avremmo dovuto fare noi italiani da un pezzo, per smetterla di patire le pene dell'inferno, strozzati dai mutui e da una vita non degna di un essere umano in quanto tale!!
Un esempio da imitare?

Nella sezione files http://beppegrillo.me... trovate quanto inviatoci in risposta dal professor Guidotto, che ringraziamo, molto istruttivo e viatico ad una seria riflessione sulla materia "mafia".
Francesca Costa
Posted Sep 20, 2008 5:44 PM
user 6543272
Pordenone, PN
Post #: 354
Francesca Costa
Posted Sep 20, 2008 5:51 PM
user 6543272
Pordenone, PN
Post #: 355
catals
Posted Sep 21, 2008 7:13 AM
catals
Creazzo, VI
Post #: 1,787
Non resta che una cosa, quindi, che ciascuno di noi può fare: essere vicini a quanti hanno scelto, a rischio della propria vita, di denunciare e combattere le mafie.

Francesca Costa
Non basta cara Francy, non basta...
Leggi qui chi sono i Casalesi:
http://www.corriere.i...
Buttiamo fuori loro dall'Italia, sono loro il vero cancro, sono loro a cui vanno prese impronte digitali, DNA, proibito il ritorno in Italia, schedati, bollati, tatuati come le bestie per essere riconoscibili.
Lo sappiamo, penserete che noi parliamo così perchè loro non leggeranno mai questo forum e quindi non c'è rischio di ripercussioni... Avete ragione, ma non sapete che rabbia constatare che lo Stato non difende i deboli ma volta sistematicamente le spalle ai giusti e che l'unico modo per ribellarsi è qui, nell'ombra di un meetup nascosto tra milioni di pagine del web.
Abbiamo paura sì, che presto il sud diventerà un Far West con la connivenza di molti e l'impotenza dei rimanenti.
sad
Francesca Costa
Posted Sep 21, 2008 5:08 PM
user 6543272
Pordenone, PN
Post #: 363
Domanda:
ma che dobbiamo aspettarci ancora?
Possibile che il sud possa diventare la Colombia italiana?
Alle volte mi piglia lo sconforto confused
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