Worldwide Beppe Grillo Meetup Message Board › LAVORATORI DA SALVARE: LA MOLINI GAZZI E LA SUA STORIA, COMITATO ATU, OSS,OP
| giordi | |
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Ma c'è un avvocato oppure un esperto , insomma qualcuno che sappia se sia legale lavorare con addosso un palmare che spierà anche quante volte si va a fare la pipì ?
Si può fare qualcosa per denunciare la spesa assurda fatta per fornirci di questo benedetto palmare invece di rivolgere l'attenzione a noi che lavoriamo per tanti e che diventiamo i primi su cui investire soldi comuni nel tentativo di pagarci ancora meno e soprattutto di rifarsi su di noi delle spese per acquistare i palmari dei quali vorrei sapere tutto prima di usarli . |
| catals | |
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Il punto è che non c'è limite alla vergogna: a voi misurano la pipì per risparmiare e Cacciari fa lo sborone sulle disgrazie altrui http://it.notizie.yah...Mah?!? ![]() |
| catals | |
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| giordi | |
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Poveracce però le banche ! Sempre sotto accusa ! Proprio adesso che hanno bisogno loro della nostra solidarietà e dopo tutta quella che hanno erogato loro a noi , nonchè ai disabili ai quali hanno fatto la carità di un lavoro poi ....e noi sempre a criticare e a mettere in croce le povere maltrattate banche , parenti vicine poi di assicurazioni e finanziarie !
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| catals | |
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Come darti torto...
La riorganizzazione è in corso d'opera: una celebre banca, da tempo nell'occhio del ciclone, ha già delocalizzato in Romania diversi suoi uffici, mentre un'altra sembra dare le prime scosse, sintomo di un prossimo, terrificante fallimento http://www.giornalett... Si salvi chi può!!!! ![]() ![]() ![]() Edited by catals on Dec 7, 2008 12:48 PM |
| A former member | |
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VORREI RICORDARE A TUTTI CHE ...SI CONTINUA A MORIRE SUL LAVORO,
E QUESTO è QUANTO. |
| catals | |
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Il problema di cui dici non si risolverà mai, in quanto è ormai considerato come facente parte del "DNA" del lavoro stesso; chi di dovere si rimpie la bocca parlandone ed urlando allo scandalo quando serve a cavalcare l'onda ed a farsi un pò di pubblicità su fatti ed accadimenti del momento ed il Sindacato che "dovrebbe" difendere i diritti dei lavoratori, almeno per il momento, è distratto da altro:
ECONOMIA Malgrado il maltempo manifestazioni di lavoratori e studenti in tutta Italia Epifani: "Dati sulle adesioni buoni e confortanti, clima straordinario" Sciopero generale, Cgil soddisfatta "Un milione e mezzo nelle piazze" Cortei in molte città: 80 mila a Milano, 30 mila a Torino e Bari, 40 mila a Napoli Tante adesioni anche alle venti manifestazioni organizzate dai Cobas Il corteo a Milano ROMA - Malgrado l'inclemenza del tempo, con neve al nord e pioggia al centro-sud, un milione e mezzo di persone, secondo le rilevazioni della Cgil, sono scese in piazza in tutte le principali città italiane accogliendo l'invito allo sciopero generale lanciato dal sindacato. "I dati sono molto buoni e confortanti, soprattutto nelle fabbriche del nord e questo dà ragione alla domanda di cambiamento della politica del governo", ha commentato il segretario nazionale Guglielmo Epifani al suo arrivo in testa al corteo di Bologna. Una manifestazione che secondo il sindacato ha mobilitato circa 200 mila persone. E un buon successo hanno avuto anche le venti manifestazioni organizzate, sempre oggi, da Cobas, Cud e Sdl, e a cui hanno aderito centinaia di migliaia di lavoratoti: "Uno sciopero generale - ha spiegato il leader dei Cobas, Piero Bernocchi - su una piattaforma radicalmente diversa da quella della Cgil". Tre le prime piazze a riempirsi questa mattina, quella di Torino, dove ad aprire il corteo di circa 30 mila persone era lo striscione "contro la valanga della crisi". Alla manifestazione hanno partecipato operai, lavoratori della scuola, della pubblica amministrazione e gli studenti dell'Onda. Secondo fonti sindacali l'adesione per il settore metalmeccanico è del 90% per la Teksid di Borgaretto e per la Itca, dell'80% per la Microtecnica e la Elbi, del 70% all'Alenia di Caselle e del 65% alla Dayco. Ottimi, secondo la Cgil, anche i dati della Lombardia. In Brianza alla Candy l'adesione è stata dell'80%, ben oltre il doppio del numero degli iscritti, come ha spiegato una nota. Ugualmente nel settore pubblico, dove la partecipazione alla giornata di sciopero indetta dalla Cgil è andata molto oltre il suo numero di iscritti. A Milano i manifestanti, circa 80 mila secondo le stime sindacali, si sono messi in marcia da Porta Venezia portando con loro tantissime bandiere rosse del sindacato listate a lutto, per ricordare "la strage delle morti sul lavoro". "Ogni passo indietro del governo è un elemento positivo perché è il segno che la lotta paga", ha detto la segretaria nazionale della Flc-Scuola e Università Morena Piccinini riferendosi al rallentamento della riforma della scuola. E' partito sotto la pioggia anche il corteo organizzato dalla Cgil di Napoli. Ad aprire il corteo di circa 40 mila lavoratori, che si è mosso da piazza San Francesco, uno striscione con lo slogan "Più lavoro, più salario, più pensioni, più diritti". A seguire le delegazioni dei lavoratori della Fiat di Pomigliano e di numerose aziende del settore metalmeccanico, del settore edile, delle telecomunicazioni, del pubblico impiego. Sotto una pioggia battente anche i circa 10 mila lavoratori scesi in piazza ad Ancona. Folla delle grandi occasioni anche a Bari, con circa 30 mila manifestanti, mentre a Firenze ben quattro cortei stanno paralizzando la città. Mobilitazioni sono in corso anche a Venezia, Cagliari, Palermo e in molti altri centri minori. In ritardo invece sull'orario previsto le manifestazioni di Roma (tre i cortei), dove il traffico e i numerosi allagamenti stanno creando non pochi disagi. "Un risultato di grande rilievo - ha commentato in serata il segretario confederale responsabile d'organizzazione, Enrico Panini - anche in considerazione delle avverse condizioni metereologiche e dello stato di calamità naturale proclamato in alcune zone del paese, tra queste Roma, il risultato della partecipazione alle manifestazioni, così come l'adesione allo sciopero, risulti ottimo". Sull'adesione allo sciopero generale, Panini ha osservato: "E' stata omogenea nel nord, nel centro e nel sud ed è stata molto buona: ci risulta, infatti, che in molte, tantissime aziende del paese si sia andati ben oltre il doppio del numero dei nostri iscritti, e in alcuni casi addirittura il triplo". Quanto ai settori, continua, "è molto significativo il risultato raggiunto nel comparto industria". Ma è stata buona anche "l'adesione nella scuola ed è andata bene nel pubblico impiego, anche in considerazione che queste due categorie sono state recentemente chiamate a scioperare". (12 dicembre 2008) http://www.repubblica... Si muore si di lavoro ma spesso si muore anche per la paura di perderlo: http://www.repubblica... Voi cosa ne pensate? Edited by catals on Dec 13, 2008 2:31 AM |
| A former member | |
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piccola riflessione
non ho letto tutto il PIPPONE sullo sciopero, temo che sia solita demagogia CHE NON PORTERA' A NIENTE sapete chi mancava in quei cortei? LA MASSA DEI NON TUTELATI, e non tutelati in primis dal sindacato, CHI LAVORA LO SA' BENISSIMO ma gli italiani hanno DISIMPARATO A CREDERE per prima a loro stessi... e fin tanto che non lo dicono I MEDIA, MA CHI CI CREDE? E I MEDIA TIRANO FUORI LE PROBLEMATICHE OVVIO, QUANDO FA' PIU' COMODO. IN OGNI CASO NON CAMBIERA' NIENTE SE NON A RAFFORZARE I TAVOLI SINDACALI PER I SOLITI E SEMPRE GLI STESSI TUTELATI, STATALI-E-SIMILIA, GRANDI IMPRESE...agli altri E NON TUTTI ,un contentino ....ma piccolo! TANTO, LA PAURA DI NON AVERE UN LAVORO E' PIU' FORTE CHE QUELLA DI MORIRE LAVORANDO, ma è da un pezzo che lo dico...MA SE http://www.repubblica... ...E SI CONTINUERA' tranquillamente A MORIRE DI E PER IL LAVORO! piccola malignità, vuoi vedere che tra un pò il SIOR EPIFANI verra' candidato per il PD, con buona pace E voti speranzosi dei lavoratori? STORIA GIA' VISTA CON COFFERATI E NON SOLO....e' cambiato qualcosa? e.. a proposito http://it.youtube.com... O IL PARLAMENTO è UN' AGGLOMERATO DI PSEUDO-RAPPRESENTANTI, CHE NON RAPPRESENTANO NIENTE ? SE NON UN LAVORO E UNA PENSIONE SICURI! BUSILLIS... Edited by User 5,086,797 on Dec 13, 2008 4:12 AM |
| bruna | |
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Sono stufa della politica del contro senza proposte realmente costruttive. Con lo sciopero si chiede un sacrificio ulteriore a chi lavora e ha un reddito gia' evidentemente non sufficientemente elevato. I ns sindacati farebbero bene a chiedere con forza altri tipi di azioni ai cittadini e lavoratori. Uno ad esempio? Lo sciopero del conto corrente! Quando le banche palesemente violano la legge e speculano sugli inermi cittadini,avviare una chiusura di contatti con le banche,le metterebbe in crisi! Sfilare sotto la pioggia come un can bagnato,oggi in questo contesto,a cosa serve?
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| giordi | |
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sono d'accordo ! Lo sciopero in piazza, tra l'altro con prenotazione per tempo al prefetto è routine quotidiana resa tale dai soliti scioperanti , si quelli che quando scioperano mettono in difficoltà i cittadini e quindi ottengono i risultati a scapito degli altri lavoratori , proprio quelli con la spada di damocle sul groppone , del facile licenziamento . Personalmente la soddisfazione di guadagnare sulla mia giornata di sciopero non gliela do e sono d'accordo nel trovare altri metodi per protestare .
Ho sentito il commento intelligente di sacconi che diceva che l'adesione è stata bassa , con che coraggio e con che acutezza eh . Mamma mia in che mani continuiamo ad essere ! |