Worldwide Beppe Grillo Meetup Message Board › WANDA MONTANELLI E' "ONERPO":LE RAGIONI DELLE PARI OPPORTUNITA'
| catals | |
|
|
Carissimi amici,
sempre in tema di "Onerpo", che per la sua ricchezza di implicazioni attira moltissimo la ns curiosità ed il nostro interesse, abbiamo avuto modo di leggere questa notizia, di cui in tutta onesta' non sapevamo assolutamente nulla e che ci sembra sia passata sotto silenzio sui giornali. Si può ancora parlare di donne e politica o si deve parlare di donne in politica come concessione degli uomini? "Onerpo" è la risposta? CENSURATO IL SITO INTERNET DELLE DONNE IDV, ENNESIMO ATTO DI ARROGANTE, ANACRONISTICA DISCRIMINAZIONE Inviato da webmaster il 31/5/2008 19:27:59 (93 letture) Roma 30 maggio 08 - Anche l’ultimo spazio di possibilità espressiva delle donne del partito è stato censurato. Con un intervento unilaterale, non preavvisato, arrogante, che mette in difficoltà tutto un mondo politico femminile che su quel sito trovava possibilità di esprimersi e alle dirigenti di pubblicare comunicati e programmi. Ciò dimostra violenza inaudita e forse è la prova che Wanda Montanelli è oltremodo temuta per la sua abitudine a scrivere e pubblicare verità. La censura partita dapprima con la rimozione dal sito della lettera di sostegno del presidente Napolitano e di un’altra di quattro pagine in cui la responsabile delle donne descriveva all’On. Orlando passi importanti del non rispetto di promesse da egli stesso formulate, oggi è giunta all’atto di totale chiusura del sito, con evidente danno per la partecipazione alla politica e il chiaro intento di voler mortificare la coordinatrice. Forse non hanno gradito i vertici di partito che nonostante il clima asfittico in cui si trova a dover svolgere l’attività politica, Wanda Montanelli è riuscita comunque a ricevere attenzione sul grave problema delle discriminazioni poste attraverso ostacoli enormi, alla politica delle donne. La il problema è più ampio perché Idv è carente di democrazia in modo più generale. Poche persone decidono per tutti e tra queste poche le donne non hanno diritto di entrare a far parte. Oggi si dimostra che le donne, secondo tale concezione, devono sparire. Con la cancellazione del sito si toglie alla battaglia per le pari opportunità anche un minimo di spazio esistenziale dopo aver, via via, abrogato l’ufficio nazionale Pari Opportunità, non aver reso disponibili i fondi della legge 157/99, aver costituito esecutivi ad altissima prevalenza maschile, aver voluto un’assemblea nazionale preclusa a interventi femminili, aver fatto eleggere appena 4 deputate su un totale di 43 parlamentari. http://www.onerpo.it/... |
| giordi | |
|
|
Mi dispiace non lotterò per questo : le donne s'hanno da sveglià !!!!
|
| Francesca Costa | |
|
|
Penso che la determinazione con cui si vorrebbe attuare una forma di democrazia paritaria potrebbe dar voce a tante condizioni di svantaggio. Non è una volontà fine a se stessa.
Se penso
dico che le donne si sono svegliate, ma nessuno le ha aiutate, solo la loro determinazione ha fatto in modo che la loro vece potesse essere ascoltata. Non fa comodo ascoltare la voce femminile, che è carica di alti valori e significati, spesso le voci di donna vengono censurate, come ha riportato Catals e questa non è giusto. L'Aogoi (Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani) denuncia che le violenze domestiche sono la seconda causa di morte in gravidanza, dopo l'emorragia, per le donne di età compresa fra i 16 e 44 anni. Non commento nemmeno questo dato. Personalmente non ho mai sentito parlare uno solo di maschio per denunciare questa grave realtà e per dare delle risoluzioni al fatto. Significative sono anche le conseguenze sulla salute psichica: un terzo delle donne affette da depressione grave, e di quelle che tentano il suicidio, ha subito violenza da parte del partner. Ma la questione femminile non si "esaurisce" solo nei confronti della violenza. Altri sono anche gli aspetti. Ho frequentato il corso universitario: "Donne politica ed Istituzioni" e la lezione che mi è rimasta più impressa è stata quella di una docente che ci disse: "Quando le donne entreranno in politica, cambierà tutto, come minimo i costi della politica si ridurranno e di molto. Nei settori dove la maggiornaza delle forze occupate è femminile, gli stipendi si abbattono" A parte queste mie considerazioni, penso che l'unico modo affinchè le donne possano svegliarsi, è quello di prendere la propria vita ed autodeterminazione facendo in modo che le leggi non vengano calpesatate e disattese. Tutti siamo rappresentativi della società e non siamo solo ombre. Eppure, la donna è da sempre stata considerata: figlia di - moglie di - amante di - mamma di - ... Proviamo a pensare solo al fatto che fino a pochi anni fa, una volta che la donna era sposata, il suo cognome da nubile, praticamente era "risucchiato" da quello del marito: come dire che con il matrimonio la donna perdeva la sua individualità/identità per configurarsi con quella maschile. Donne e bambini, vi ricordate dalla storia: le mezze braccia, la mezza forza (sottopagati e sovrasfruttati). In Italia siamo al 50° posto riguardo la presenza femminile nei parlamenti dei singoli stati, assai grave per un paese che si vuole definire democratico. Non abbiamo nemmeno la possibilità di farci rappresentare dalle persone che riteniamo valide (ma qui si apre un capitolo che non riguarda le P.O.) Non mi ritengo femminista, ma di sicuro comabatto, per quello che posso, contro tutte le condizioni di svantaggio (che costituiscono le Pari Opportunità), essere donna è una delle condizioni di svantaggio che rientra all'interno delle Pari Opportunità. Non si prende in considerazione solo lo svantaggio partecipativo per la vita politica, bensì svantaggio nella vita di tutti i giorni che va dalla sfera familiare a qulla lavorativa - sebbene sia ormai dimostrato che le donne abbiano meriti, capacità e sensibilità superiori. Giordy, tu sei di sicuro una di quelle persone insieme a cui cui mi piacerebbe svegliarmi e risvegliare la coscienza femminile, per me vuol dire anche far fronte comune verso tutti i gravi problemi che attanagliano la società odierna senza per altro escludere il genere maschile, che "insospettatamente" può vivere condizioni di svantaggio. Francesca Costa Edited by Francesca Costa on Aug 15, 2008 8:40 AM |
| giordi | |
|
|
No francesca io ho già dato al mio tempo e quello che si era ottenuto era tantissimo .
Odio le pari opportunità come odio la festa della donna o le cose solo per le donne , è un riconoscere la propria debolezza . So solo che se si continua a piangersi addosso non si arriva a niente . Se si smettesse per esempio a mostrare tette e culi , se si andasse a fare qualche corso di autodifesa , se si girasse con qualche arma di difesa in borsa se sismettesse di essere passive e piagnucolone , qualche risultato ci saerebbe . Se le donne uscissero dalla loro ignoranza e fossero amiche fra loro , fidandosi l'una dell'altra ...... Non se ne può più ,ma non vedi che dormono in parlamento ? E perchè poi gli uomini dovrebbero denunciare i nostri svantaggi ? Ma se sono poi confortati nelle loro nefandezze dal termine di gran moda " BRANCO " ! Questo termine se poni attenzione , é una specie di giustificazione edè per questo che io rifiuto tutto ciò che delimita in un certo senso un gruppo , un'associazione , un qualcosa che sia preconcetto , poi il branco è offensivo verso gli animali che usano stare in gruppo per cacciare e sopravvivere alla fame altro che stupri ! Basta con 'sto termine improprio , il gruppo di uomini è costituito solo da delinquenti e basta !!! |
| Francesca Costa | |
|
|
Giordy come non essere in sintonia per quello che dici
![]() Se il mio pensiero va ai parlamentari ci sono sia donne che uomini che non mi piacciono e non vado oltre perchè di questo siamo orami a conoscenza tutti. Spesso mi chiedo che cosa si debba considerare come merito... Ma lo sforzo che si chiede è propiro quello di far fronte comune (anche con gli uomini) per non rimanere isolate. Per esempio, il confronto e lo scambio di idee sui meetup è quanto mai utile anche per questi aspetti. Un confronto che va al di là delle discriminazioni per poter conoscere meglio la realtà dei fatti. Purtroppo la società attuale è basta sul consumismo e quindi sull'avere più che sull'essere. Spesso le persone si confrontano su ciò che possiedono piuttosto che su ciò che sono e/o che possono esprimere. Penso di aver postato proprio qui un video su ciò che fa vendere (l'immgine di un corpo di donna, possibilmente svestita). Personalmente io non compro merce che si publicizza con questi mezzucci. Dalla Parte delle bambine e il più recente Ancora dalla parte delle bambine sono due libri che tutti gli educatori (genitori ed insegnanti) dovrebbero leggere e non ti nascondo che viene fatto leggere anche a scuola (almeno dove lavoro io). Fino che i nostri modelli vincenti sono quelli di Melissa P. che ragginge il successo con "Cento colpi di spazzola", delle veline,... chiaro è che trasmettiamo una immagine ben precisa. L'anno scorso una ragazza di un istituto di Udine ha fatto bella mostra del suo corpo, pur di farsi eleggere... Come tu hai detto, si è ottenuto tantissimo, ma molta strada c'è ancora da fare. Come non essere ancora una volta in sintonia con te per la festa della donna che ha perso il suo significato ed è solo forma puramente commerciale? Del resto della festa dell'uomo - 2 agosto - non si ricorda nessuno. Nella mia zona qualche donna porta in borsa uno spray uriticante, vietato in Italia, ma commercializzato in Austria. Come non darti ragione sul branco - termine a cui mi ero così assuefatta che mai avevo fatto le tue considerazioni che sono giustissime. Ti ricoderai anche di quell'episodio di quei ragazzi che avevano filmato il corpo di quella povera ragazza morta sotto l'autobus mentre andava a scuola? Era successo proprio in Veneto ed era stato messo su youtube... di sottofondo si sentivano anche le risate... NON POSSO CREDERE che ci possano essere NEFANDEZZE di questo tipo, che le pesone siano diventate così insensibili. E qui si aprirebbe un altro capitolo su come istruiamo i nostri giovani, su che "non" valori li stiamo dirottando. Sesso e violenza portati agli estremi, non basta più nulla. Ormai anche il corpo nudo sta facendo la sua storia e allora... visto che sappiamo tutto del corpo nudo, ecco che i programmi ci presentano il "dentro il corpo" (programmi di chirurgia - fiction le cui trame sono orripilanti - per non parlare dell'ultimo video di Madonna dove si vedono le sezioni della bocca metre si baciano o quelle di un fianco). Sai come si fa a capire se una televisone ha i finanziamenti pubblici? Almeno ti parlo per i canali che prendo qui io? Se dopo una certa ora ci sono "spettacolini" di donne che si esibiscono nude, puoi star tranquilla che lì non ci sono finanziamenti. Non solo, lo share più alto è proprio concentrato in quelle ore. Vogliamo parlare della prostituzione? Se è fuori legge in Italia perchè non si possono punire anche i clienti? Forse perchè ci sono così tanti maschi che usufruiscono di quel servizio, che c'è la paura di veder persi consensi. Se il gioco d'azzardo è proibito, perchè ce ne sono di quelli legalizzati? Ci fosse una risposta a tutto questo, ci fosse una risposta al perchè delle discriminazioni - ma di qualsiasi genere! Purtroppo penso che le persone siano sempre più sole e rassegnate in questa società del dio denaro. Mi piacerebbe tanto sapere se ci fosse la possibilità di poter far qualcosa per invertire questa "marcia insensibilità e di autodistruzione", forse bisognerebbe "legare" di più con quelli che in un cambiamento ci credono e si battono per questo - fra coloro che vogliono il cambiamento ci siamo anche noi ed è questo alla fine che conta, l'unione e lo scambio di idee.Così io mi sento di dire GRAZIE CREAZZO - proprio per la voce che anche da qui si leva e si fa sentire. Francesca Costa Edited by Francesca Costa on Aug 15, 2008 10:15 AM |
| catals | |
|
|
I punti di vista espressi sopra sono sicuramente degni di nota, ma, come un gatto che si morde la coda (visto che questo come gli altri partiti fondano le loro attività su soldi pubblici), ci chiediamo , malgrado in passato siamo stati i primi assertori della sua stessa utilità ma che abbiamo verificato altresì la scarsa e difficile frequentazione dello stesso canale, perchè chiudere il sito delle "Pari opportunità" e mantenere aperto quello di "Idv agorà" su Second Life, praticamente sempre deserto?
Siamo stati molto vicini a questo partito, in un tempo relativamente recente, ed una volta prese le dovute distanze, rileviamo una volta di più le sue disfunzioni come le cose positive e non abbiamo nessun problema nè pelo sulla lingua che ci impedisca di esprimerci liberamente finchè qualcuno non ce la taglierà o ci impedirà di scrivere e di confrontarci con tutti Voi con la gioia e la costanza di sempre: la giustizia è una, nella legge, nelle cose che riguardano la nostra quotidianità, ma molto spessa relativa e questo non lo accettiamo e non lo accetteremo mai! ![]() catals |
| giordi | |
|
|
qui non commento , non conosco il sito di second life .
Sono ingenua di solito e anche in maniera continuativa e molto spesso ma piuttosto che andare a sbattere la testa e prendermi le mazzate preferisco aggirare gli ostacoli . le cappocciate fanno male e lasciano un sacco di bernoccoloni . dico ...io non ho seguito molto la vicenda del sito pari opportunità ma penso che se uno volesse chiuso quello , se ne riapre un altro con altro nome , o no ? |
| Francesca Costa | |
|
|
Infatti, miei cari Catals, è così come dite voi.
Le voci che si levano per la costruzione di un obiettivo valido e reale, spesso soffrono le conseguenze di un operato "troppo perfetto". Epurazione si chiama??? ![]() Avete ragione a dire che c'è stata la chiusura del sito nazionale della Consulta delle Donne. E' stato un colpo di spugna, un cancellare molto lavoro fatto e svolto da chi credeva alla giusta partecipazione democratica, lavoro decennale cancellato in men che non si dica. W la democrazia, che a me pareva si fondasse su altri principi e comunqe non certo sulla censura! Chi la pratica non si può definire democratico.Alla faccia di quanto viene asserito e... quella che voleva essere una scelta di società civile? Così, capito l'errore, ora viene cercato il rimedio, ma frettolosamente e in men che non si dica con la supervisione del genere maschile, come dire che le donne non hanno nessuna capacità e c'è comunque bisogno del controllo a cui nulla deve sfuggire, perchè le scelte devono essere sempre e solo maschili. Sembrerebbe la moda di questa nuova legislatura l'ombra, infatti per adeguamento in fretta e furia si sta creando la Consulta ombra... che desolazione ![]() Edited by Francesca Costa on Aug 23, 2008 6:12 PM |
| Francesca Costa | |
|
|
qui non commento , non conosco il sito di second life . Cara Giordy, le mazzate fanno male sul serio. Alle volte però, bisogna farsi male, così come succede ai bambini quando incominciano a camminare (non sempre è facile e/o fattibile aggirare gli ostacoli), tuttavia non per questo rinunciano: sanno che la loro autonomia è importante. Altro è stato aperto, tuttavia in quel sito vi erano numerosi lavori prodotti... lavoro decennale. Come dire che dall'oggi al domani, qualcuno cancellasse tutti questi thread. Se penso alle conversazioni di questo meetup, per esempio, mi dispiacerebbe veder perse le conversazioni, spesso frutto di ragionamenti e/o ricerca di materiali e/o documenti. Sarebbe come perdere una parte della storia di chi ha dato vita a questo spazio, sarebbe come perdere un po' della nostra storia. La censura è molto lontana da quella che si vorrebbe definire democrazia ![]() Francesca Costa |
| bruna | |
|
|
la prossima Presidente della Repubblica,se votata dai cittadini, chi potrebbe essere? Voi a chi pensate?E poi,il XXI secolo sarà il secolo della prima Presidente?
|