Worldwide Beppe Grillo Meetup Message Board › Travaglio prepara la strada a Grillo Candidato?

Travaglio prepara la strada a Grillo Candidato?

A former member
Posted Apr 20, 2008 2:24 PM
Post #: 1,601

antiprotezionista e piu... LIBERISTA, non liberale, LIBERISTA.


in francia si chiama questo: inculare le mosche.
per me i due sono la stessa cosa, uno un po' più estremista dell'altro, ma il fondo é lo stesso: il mercato é l'unico regolatore valido e dev'essere lasciato libero di gestirsi da solo. lo stato é li unicamente per garantire, attraverso l'apparato repressivo, la libertà assoluta del mercato. nessun ostacolo dev'eszsere messo alla "libertà di intraprendere" (deregolazione). la storia degli OGM negli USA é ESEMPLARE di questa visione delle cose.

A meno che non si voglia tornare all'autarchia, non vedo proprio quale alternativa sociale ed economica si potrebbe sostituire al liberalismo. L'Italia è un paese liberale (lo sarebbe ancor di più se non ci fosse Berlusconi) eppure qui la storia degli ogm è diametralmente opposta agli usa, ad esempio perchè un coltivatore biologico è libero di intraprendere, ingrandirsi, arricchirsi, assumere personale, creare concorrenza per abbassare i prezzi, e contribuire a far crescere l'economia del paese. Questo è liberalismo, e sinceramente non ci vedo nulla di male.

a si?? con un campo di ogm di fianco del quale polline contamina le sue piante??
dov'é la libertà???
jack rothschild
Posted Apr 20, 2008 4:07 PM
user 5111682
Milano, MI
Post #: 1,191
bisogna puntare sulla finanza etica.

a chi lo dico?

BISOGNA PUNTARE SULLA FINANZA ETICA.

Buonanotte, torno a dormire.

LA FINANZA ETICA è UN OSSIMORO.

bisogna puntare sul ghiaccio bollente.

ripeto:
bisogna puntare sul ghiaccio bollente.

nel silenzio assordante di questo thread, vorrei gentilmente invitare la maestrina dalla penna rossa a citare un qualsivoglia mio intervento in cui avrei scritto ognIuno.

ringrazio anticipatamente

(riferimento :
http://beppegrillo.me... )

ripeto

ringrazio anticipatamente
A former member
Posted Apr 20, 2008 7:05 PM
Post #: 1,162
Alla maestrina dalla penna rossa, andrebbe ricordato che ogniuno e' italiano tanto quanto ognuno.

http://www.demauropar...

biggrin
giandiero
Posted Apr 20, 2008 7:45 PM
user 5253901
Firenze, FI
Post #: 597
questo l'ha trovato andrea

dal blog dei giovani del pdl:

Dalla seconda alla terza Repubblica

Ancora qualche parola (dopo quanto già espresso qui) e alcune analisi devono essere spese per far luce sulle cause che hanno portato a questo voto di svolta. Tutto quello che stiamo vivendo oggi non è altro che la conseguenza di fatti che sono accaduti ormai molto tempo fa e che noi giovani non abbiamo vissuto se non come ricordi d?infanzia. Di certo allora la politica per noi era qualcosa di molto lontano e poco comprensibile; tutto ci appariva confuso e nebbioso e non sapevamo di certo distinguere la destra dalla sinistra.

Il voto di svolta che oggi ci traghetta nella Terza Repubblica non nasce da una volontà politica ma da una volontà popolare; esso ha consentito il cambiamento della politica dal multipartitismo al bipolarismo, tutto ciò per merito anche del dileggiato ?porcellum?, che in sostanza è un sistema elettorale proporzionale con correttivo maggioritario attraverso uno o più sbarramenti ed il premio di maggioranza. Come accadde nel ?92 con Tonino Di Pietro e Tangentopoli (leggi la cronologia) oggi si assiste ad una istigazione delle masse contro la politica e i suoi rappresentanti tramite giornalisti come Stella e Rizzo, giudici come De Magistris e comici come Grillo. Tutti questi attori hanno segnato una svolta che aveva posto le sue radici nei fatti avvenuti per mezzo delle ?mani pulite?. Allora si sciolse la Democrazia Cristiana e morì nei fatti il Partito Socialista di Bettino Craxi e Gianni De Michelis (col lancio delle monetine addosso al segretario del PSI).

Prima ancora era iniziata la trasformazione del Partito Comunista italiano che portava al riformismo e alla scomposizione e la seguente fondazione del PDS di Occhetto. In quegli anni si configurò la discesa in campo di Silvio Berlusconi e la formazione di Forza Italia, un partito non più legato alle vecchie ideologie, che nel frattempo venivano riviste anche a destra, dove si sarebbe giunti solo nel ?96 al congresso di Fiuggi e alla costituzione di Alleanza Nazionale sulle ceneri del vecchio Movimento Sociale Italiano.

Già allora c?erano i segni di quello che sarebbe accaduto ai giorni nostri. Lo scioglimento di un partito di centro e di governo come la DC aprì il passo alla democrazia dell?alternanza, alla nascita del Polo, che pian piano si trasfigurò nella Casa delle Libertà. Dall?altro lato della barricata si inseguì l?avversario sul suo stesso campo e si creò l?Ulivo e la coalizione che alla fine diede vita all?Unione. Questi schieramenti avversi si contesero per circa 15 anni il governo del Paese, ma non ebbero mai la forza reale di fare cambiamenti storici di stampo riformistico; questo per via delle divisioni e dei personalismi interni alle coalizioni e agli stessi partiti contrapposti sempre e comunque su tutto.

Berlusconi a Milano a Piazza San BabilaLa nascita del Partito Democratico e del Popolo della Libertà è solo una conseguenza di un processo di modernizzazione dell?Italia e del senso comune della nostra società. Chi critica il voto al PDL non sa leggere fra le righe dei giornali le affermazioni che hanno un vero peso storico e politico. Si deve capire che ciò che il popolo vota non è frutto di stupidità e miopia intellettuale ma il segno dei tempi in cui noi oggi viviamo. La gente vota per il PDL, per Bossi e per Lombardo perché loro rispondono ai bisogni delle persone, perché parlano come il popolo e in mezzo al popolo.

La caduta del muro di BerlinoLa sinistra massimalista in questi anni ha pensato ai transgender, ai gay, alle lesbiche, agli immigrati e ha perso di vista le vere battaglie che la contraddistinguevano. La caduta del muro di Berlino avvenuta nel 1989 ormai è lontana ma i suoi effetti sono ancora oggi visibili. Le battaglie comuniste sono pian piano diventate quelle socialiste e riformiste; si sono allontanate dai bisogni dei lavoratori. Alcuni se ne erano accorti e hanno cercato di dar vita a nuove formazioni che però puzzavano di antico e di stantio. Nel frattempo invece la Lega faceva sue le ragioni degli italiani, dei lavoratori, dei provinciali. Di coloro che erano sempre stati snobbati e impoveriti dalla politica romana e dal potere.

In un certo senso la Lega viene attaccata su aspetti che sono contraddittorio proprio per chi l?accusa. Si accusa il partito di Bossi di essere xenofobo quando difende i diritti degli italiani rispetto agli immigrati, dimenticandosi che la gente non vuol sentire più di ?politicamente corretto? ma vuole fatti e risultati. Vuole gli asili per i propri bambini, vuole la protezione contro le merci asiatiche e la globalizzazione, vuole essere padrona a casa propria; altro che gay, immigrati e fesserie varie. Il voto parla chiaro. Non si può sempre star lì a criticare quando i fatti sono evidenti.

I simboli di Lega e MPANella contrapposizione e nel dualismo non poteva mancare un?altra forza autonomista che marcasse i problemi della periferia meridionale ed ecco il Movimento per l?Autonomia di Raffaele Lombardo. Un partito nato per merito di un ex democristiano che punta alla valutazione e all?avanzamento del Sud in perfetta contrapposizione con la Lega Nord, ma nel contempo in analogia con gli ideali e le battaglie delle camicie verdi.

La politica italiana deve adeguarsi a quella internazionale dando risposte concrete e soluzioni immediate. Questo è quello che vuole davvero Berlusconi e lo desidera fin dal 1994. Prima Forza Italia, poi il Polo, poi la CDL e adesso finalmente il PDL testimoniano l?azione unificatrice che Silvio Berlusconi ha espresso nella sua azione politica. Il pragmatismo e la volontà d?azione hanno cambiato il modo di fare politica, tutto il resto sono accuse poste da avversari politici sconfitti che tentano di delegittimare quando ormai i fatti sono avvenuti e hanno provato quanto scritto fin qui.

P.S.
Come detto in precedenza manca ancora una riforma istituzionale che segni l?epilogo della transizione. In questo senso andrebbe regolato anche il comportamento dei gruppi parlamentari e la possibilità di trasformismo.
jack rothschild
Posted Apr 21, 2008 3:32 AM
user 5111682
Milano, MI
Post #: 1,192
sempre x la maestrina dalla penna rossa.. accetto le scuse, ma la prossima volta vieni qui a dirmi le cose in faccia e non dalla finestra del tuo meet-up ghetto.

(riferimento
http://beppegrillo.me...

ps : i voti dalli a tua sorella

ripeto

i voti dalli a tua sorella


x Max: a uno che a mo' di Fra'Galdino fa la questua x Icke e che dava x certa la vittoria di Veltroni.. che altro vuoi dire.. condoglianze ai genitori
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