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Contenitore di consigli a materiale per il V2-Day!

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Posted Mar 3, 2008 3:42 PM
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CONTENITORE DI CONSIGLI E MATERIALE PER IL V2-DAY





INIZIO DEL RIASSUNTO


(aggiornato al 03/03/2008)


Questa discussione è adibita alla raccolta di tutto ciò che potrebbe servire per V2-Day del 25 aprile. Postate qualsiasi cosa pensiate possa essere utile anche ad altri meetup, volantini, informazioni, consigli, grafiche per magliette o gadget in generale, ecc.


Segnalo la sezione dedicata al V-Day su Grillipedia nel quale verranno catalogati tutti i dati pervenuti.

Pagina informativa del meetup di Venezia sulle tematiche del V2-Day



MANUALE UFFICIALE DEL V2-DAY

Breviario / vademecum / howto x la raccolta firme (sintetizzato dal manuale ufficiale)


CONSIGLI UTILI:

Se avete molta coda alle file è possibile usare uno stratagemma per ridurre a quasi un terzo il tempo necessario per firmare. Copiate i dati dal documento del firmante solo nel primo dei tre moduli ma fateglieli firmare tutti e tre. Potrete poi ricopiare i dati nei restanti 2 moduli con calma nei momenti tranquilli o addirittura nei giorni a seguire. Ovviamente dovete avere l'approvazione dell'autenticatore delle firme.

Procuratevi dei palloncini colorati, una pompa da biciclette per gonfiarli ed un pennarello per scriverci sopra... risulterà tutto più festoso!


MATERIALE X I VOLANTINI:

Volantino ufficiale - volantino ufficiale in formato jpg

Proposta per il retro del volantino ufficiale del V-Day

Volantino collaborativo

Volantino del meetup di Firenze

Altro volantino del meetup di Firenze

Volantino di Reggio Emilia

Volantino meetup di Venezia (volantino 1) - (volantino 2) - (volantino 3)

Per sapere le modalità di volantinaggio consultate i vigili urbani della vostra città.
Il metodo più semplice, veloce ed efficace è la distribuzione mano a mano durante eventi affollati armati solo di "buongiorno" ed un sorriso.



STAMPA ON LINE DI VOLANTINI:

http://www.pixart.it/...

http://www.logiprint....

http://www.flyeralarm...

http://www.sprint24.c...

Chi ha provato flyeralarm è stato molto soddisfatto (meetup Bergamo e Venezia):
quadricromia, fronte retro, A5 (15 x 21 cm), 10.000 pezzi, carta 135 gr,
con spedizione in 4/6 giorni = 160 euro tutto compreso
con spedizione in 2 giorni = 200 euro tutto compreso
con spedizione in 1 giorno = 235 euro tutto compreso
(pagamento anche in contrassegno, con carta di credito sconto di 12 euro)



MATERIALE X LE MAGLIETTE:

Un sito che permette di creare magliette e farne subito il preventivo

Magliette dalla Sardegna!

Maglietta del meetup di Venezia

La mitica maglietta di Bergamo

Un bellissimo logo di Grillo (basta cambiare il nome della città)

Altro bellissimo logo di Grillo (anche qui basta cambiare il nome della città)

Maglietta grilli Pistoia

Logo dal meetup di UdineB/N - a colori

Bellissimo logo di Grillo (preso dai grilli biellesi)

Maglietta Palermo

...

...

...



MATERIALE X LE STRISCIONI:

Lo striscione del meetup di Venezia

Lo striscione di Sassari e Alghero

...

...





Elenchi sulle cifre dettagliate dei finanziamenti

Documento sui dettagli dei finanziamenti redatto da Indiano (ATTENZIONE, il dato riferito al quotidiano "QUI" è errato)

Documento dettagliatissimo su tutti i finanziamenti all'editoria
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Posted Mar 3, 2008 3:43 PM
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COSA METTIAMO SUL RETRO DEL VOLANTINO UFFICIALE?

Per il retro del volantino del V-Day una buona idea sarebbe mettere il post di Grillo del 12 marzo 2008 che riporto:


L'informazione è l'ultima spiaggia dei nostri dipendenti (i politici). Lo sanno molto bene. Non hanno più alcun pudore, lo dichiarano apertamente.
Lo psiconano: "Si deve fare una campagna elettorale e si deve vincere. L'editore Ciarrapico ha dei giornali importanti, credo che sia assolutamente importante che questi giornali non siano ostili. Visto che quasi tutti i grandi giornali stanno dall'altra parte, quando ce ne è qualcuno che è a nostro favore credo che sia una cosa assolutamente logica cercare di continuare di averli a favore."
E tutti a parlare di Ciarrapico fascista e non del controllo dell'informazione. Un tizio che possiede tre televisioni nazionali grazie al Parlamento e il gruppo Mondadori, che conta 50 TESTATE, grazie alla corruzione di giudici, delira e nessuno chiama un'ambulanza. In un altro Paese democratico non lo farebbero vedere neppure a Tele Pesco Fiorito in tarda ora.
Napolitano dorme il sonno del comunista giusto, si sveglia solo se si alzano i toni. E' come se un ladro potesse rubare l'argenteria, purché lo faccia in silenzio e non dica parolacce.
Senza il controllo delle televisioni e della stampa alle elezioni del 13 aprile non ci andrebbe nessuno. Neppure gli scrutinatori dei seggi. I politici si comportano come dei banditi. Controllano il Paese in totale disprezzo dei cittadini. L'Italia è cosa loro. Chi viene eletto è cosa loro. Con un tratto di penna Cuffaro, Crisafulli, Carra e Dell'Utri vengono messi in collegi blindati. Meglio un seggio sicuro che un carcere probabile. Se finissero in galera e parlassero quanti se ne tirerebbero dietro? Mentono i politici, i loro direttori di testata, i loro servi alleati che vogliono però solo "sopravvivere". Un posto alla Camera o al Senato vale più della dignità, se mai ne hanno avuta una. La collusione tra informazione e politica va eliminata o la democrazia morirà del tutto.
Il 25 aprile si terrà il V2 Day per la raccolta delle firme per tre referendum per una "Libera informazione in libero Stato" in tutte le piazze d'Italia. Abolizione della legge Gasparri, per l'eliminazione del duopolio Mediaset/partiti politici, abolizione del finanziamento all'editoria e dell'ordine fascista dei giornalisti. Io sarò a Torino in piazza San Carlo. Il coma assistito dei cittadini sta per finire. Il 25 aprile prendete la pillola rossa (vedi The Matrix).





Ecco chi controlla i principali media italiani: (ATTENZIONE, fonte non ancora verificata)

LA REPUBBLICA, L'ESPRESSO, IL TIRRENO, LIMES (Gruppo Editoriale L'Espresso):Compagnie Industriali Riunite (famiglia De Benedetti) e in maniera indiretta al gruppo Telecom/Pirelli.

CORRIERE DELLA SERA, CITY (Rcs Mediagroup Spa): Gruppo Pirelli spa, gruppo Fiat e Presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo.

IL SOLE 24 ORE, RADIO 24 (Confindustria): Confederazioni di Industriali Italiani, presieduta da Luca Cordero di Montezemolo.

MILANO FINANZA (Class Editori Spa): Gruppo assicurativo Mediolanum Spa e gruppo Banca Mediolanum Spa, il cui maggiore azionista è Silvio Berlusconi.

CANALE 5, ITALIA 1, RETE 4 (Mediaset Spa): Di proprietà diretta di Silvio Berlusconi.

PANORAMA, RADIO 101 (Arnoldo Mondadori Editore Spa): Risponde in maniera diretta attraverso quattro consiglieri di amministrazione su dieci (tra cui Marina e Piersilvio Berlusconi) al gruppo Mediaset Spa e attraverso due consiglieri al gruppo Eni.

IL GIORNALE: Quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi.

IL FOGLIO: Quotidiano il cui azionista di maggioranza è Veronica Lario, seconda moglie di Silvio Berlusconi.

IL MESSAGGERO, IL MATTINO, LEGGO (Caltagirone Editore Spa): Famiglia Caltagirone (imparentata con Pierfendinando Casini) collegata in maniera diretta alle Assicurazioni Generali Spa e al gruppo Parmalat.

LA7 (Telecom Italia Media): Canale di proprietà diretta del gruppo Telecom.

(fonte Michele Morini meetup Parma) (ATTENZIONE, fonte non ancora verificata)

RAI: Il Consiglio di Amministrazione della RAI, così come l'organo di controllo del servizio televisivo pubblico, l'Agcom (Autorità per le comunicazioni), sono entrambi nominati dal sistema dei partiti.

L'Italia è classificata dalla Freedom House solamente al 61esimo posto nella classifica mondiale della libertà di stampa.

Internet sta rivoluzionando il mondo perchè è uno strumento semplicissimo da utilizzare e praticamente impossibile da censurare. Se non hai internet sei privo di difese, saprai di truffe e crack in borsa solo dopo averli subiti, di fatti fondamentali solo dopo che si romperà la gelatinosa cortina della censura, delle migliori opportunità solo dopo che saranno già state sfruttate. Se non sei ancora sulla rete...beh, mi dispiace per te, ti stai perdendo la rivoluzione del terzo millennio!






ALTRI DATI INTERESSANTI CHE POTREBBERO TORNARE UTILI MA CHE NON TROVANO SPAZIO NEL VOLANTINO

Il ribaltamento dei diritti televisivi:

Il caso nasce nel 1999 quando l'emittente Europa 7 vince la concessione per trasmettere, ma non ottiene le frequenze perchè occupate da Rete 4.
Per la Corte Costituzionale Rete 4 deve migrare sul satellite, ma nel 2004 il Governo (legge Gasparri - Governo psiconano) consente alla tv di Mediaset di proseguire le trasmissioni.
Poi il Consiglio di Stato si è rivolto alla UE, che punta il dito sulle leggi che si sono succedute dal 1997 in poi perchè "hanno perpatuato un regime transitorio che ha impedito ad altri di entrare sul mercato, a vantaggio delle reti già esistenti".
La sentenza europea segue quelle a favore di Europa 7 della Corte costituzionale, del Consiglio di Stato e dell'Avvocato generale della Corte di Giustizia europea del 12 settembre 2007 (che ha bocciato la legge Gasparri).
Mi aspetto che si faccia applicare la sentenza senza invocare la Nato e l'ONU. Ma sono sicuro che non succederà. Con il solito trucco: cambieranno la legge.
Le frequenze radiotelevisive sono in concessione, significa che sono di proprietà dello Stato, che può decidere, liberamente, a chi assegnarle. Le frequenze sono quindi dei cittadini, di nostra proprietà.
Le leggi che hanno regolamentato il sistema radiotelevisivo, dalla Mammì alla Gasparri, hanno creato un mostro: il Testo Unico. Cambiarlo solo in parte è inutile, va eliminato per poter definire, da zero, nuove regole che garantiscano una vera informazione.

(fonte Lu meetup Milano)







Sintesi da "Il finanziamento quotidiano" trasmesso da Report


1981 = viene approvata una legge che concede un aiuto finanziario ai giornali di partito.

1987 = la legge cambia e basta che 2 deputati dicano che il tal giornale è organo di un movimento politico, a volte inesistente, per poter attingere ai contributi.

2001 = la legge cambia di nuovo: bisogna diventare cooperativa, e tutti si adeguano.



il riassunto continua sotto...
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Posted Mar 3, 2008 3:43 PM
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...il riassunto continua da sopra...

I Finanziamenti arrivano indistintamente a tutti i giornali, anche a quelli quotati in borsa, attraverso i rimborsi delle spese postali, elettriche e telefoniche, in base ai costi dichiarati e alla tiratura.

Dei finanziamenti diretti e di quelli indiretti che costano allo Stato 667 milioni di euro all'anno nel 2006, i cittadini non sanno nulla.

Gli stipendi dei direttori variano dai 4 ai 15.000 euro/mese tranne quello del Manifesto che è di circa 1.500 euro.
Un giornalista freelance percepisce 11 euro per i pezzi un più corposi.

Libero che era una cooperativa è cambiata in s.r.l. controllata da una Fondazione per poter prendere comunque contributi.
La fondazione, non ha scopo di lucro e si chiama San Raffaele, sul sito leggiamo l'invito a versare il 5 x mille all?istituto di ricerca S. Raffaele Pisana, e c'è il codice fiscale da indicare nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi. Questo stesso codice fiscale corrisponde alla Tosinvest, che è una società per azioni che fa affari con le cliniche sanitarie e appartiene alla famiglia Angelucci proprietari della testata Libero. Nelle strutture sanitarie della Tosinvest i pazienti possono avere gratis le copie di Libero, il quotidiano si trova in omaggio spesso anche su tutti i posti dei treni Eurostar.
In questa logica rientrano le copie acquistate da aziende che le distribuiscono gratuitamente ai loro clienti comprandole in blocco a costi irrisori; Libero, per esempio, vende in blocco all'Alitalia, al prezzo unitario di 2,7 centesimi, fino a 90 mila copie al mese.
Il concetto è semplice: dove non arrivo con le vendite arrivo con le copie omaggio, in tal modo si aumenta la tiratura e si prendono più finanziamenti.



CONTRIBUTI DIRETTI (esclusi quindi i rimborsi su telefono, elettricità e carta)

L'Unità 6 milioni e mezzo di euro (60.000 copie - 90 giornalisti),

Europa 3 milioni e 700 mila euro,

Liberazione 3 milioni e sette,

La Padania 4 milioni di euro,

Il secolo 3 milioni di euro (tiratura tra 2-3.000 copie /giorno - 25 giornalisti).

Il Foglio prende 35.000.00 euro all?anno.

Libero 5 milioni di euro con la formula dei 2 deputati legato al Movimento Monarchico.

Il Giornale d?Italia 2 milioni e mezzo di euro all'anno, formula 2 deputati il Movimento dei Pensionati Uomini Vivi e nel 2004 ha finanziato la Lega Nord con 200000 mila euro.

Repubblica-Espresso riceve 12 milioni di euro,

RCS e Corriere della Sera 25 milioni di euro,

il Sole 24 ore della Confindustria, 18 milioni di euro,

La Mondadori 30 milioni di euro.

(fonte Lu meetup Milano)








ANCORA DA REPORT:

Tutto comincia con la legge del 1981 che da un aiuto ai giornali di partito perché non in grado di sostenersi da soli. Se tutto fosse finito lì oggi lo Stato sborserebbe 28 milioni di euro all?anno. Invece nell?87 la legge cambia e basta che due deputati dicano il tal giornale è organo di un movimento politico, che può attingere al grande portafoglio, poi nel 2001 la legge cambia di nuovo:bisogna diventare cooperativa. E così siamo arrivati a spendere 667 milioni euro all?anno.
La fetta più grossa viene distribuita a tutti i giornali attraverso i rimborsi delle tariffe elettriche, telefoniche e postali, e dal2002 al 2005 c?è stato anche un rimborso sulla carta utilizzata.
Sommando le voci tra periodici e quotidiani nel 2004 La Repubblica-Espresso riceve 12 milioni di euro, RCS e Corriere della Sera 25 milioni di euro. Il sole 24 Ore della Confindustria, 18 milioni di euro. La Mondatori 30 milioni di euro. Sono contributi indiretti.

Come emerge dall'inchiesta di Report del 23 aprile 2006 molti giornali strafinanziati non sono mai stati sentiti nominare neanche dagli edicolanti. Alcuni, come "Libero", fanno riferimento per incassare a partiti mai sentiti e mai comparsi in parlamento. Quasi tutti cambiano forma legale a seconda di come cambia la legge sui finanziamenti. Molti incassano milioni di euro di sussidi per giornali che stampano 3000 / 4000 copie al giorno e composti di 4 facciate.

Il contributo statale si basa sui costi e sulla tiratura. Più copie stampi più aumenta il contributo ma devi venderne almeno il 25% della tiratura, per esempio L?opinione tira 30000 copie, se vuole i soldi pubblici ne deve vendere 7500. Ma non ce la fa. Allora per fare numero vende sottocosto a 10 centesimi. Sulle linee di stampa Unità e Libero si muovono in modo parallelo. Sono i due quotidiani che stampano e vendono di più, e di conseguenza prendono un contributo altissimo.
L?Unità vende 60.000 copie ma ne stampa più del doppio e il suo contributo viene calcolato anche su queste copie.

Avvenire fa capo ad un azionista di riferimento, una fondazione, la Fondazione Santi Francesco e Caterina che fa riferimento poi alla Conferenza Episcopale Italiana. Sei milioni di euro.

E un po? di soldi sono arrivati anche a Radio Maria che in piena campagna elettorale ha ringraziato in questo modo, dicendo che il 95% dei parlamentari del Centro Destra è promosso, l?80% del Centro Sinistra bocciato.

Alcuni giornali sono stati così grati da fare a loro volta una donazione ai partiti che gli avevano fatto avere i contributi.

Sono centinaia le segnalazioni arrivate da tutta Italia, questo giornalista per esempio lavorava a Roma con uno stipendio in nero di 400 mila lire.





I grandi giornali battono quelli politici. Sono Corriere, Repubblica e Sole i re del contributo pubblico. Sommando finanziamenti e rimborsi totali ecco il quadro che ne emerge:
La RCS, il Sole 24 Ore e il gruppo Espresso-Repubblica, da soli, incassavano in un anno 58.916.624 euro (rispettivamente 23 milioni e mezzo, 19 milioni e 16 milioni).
Altri 20-25 milioni di euro se li aggiudicavano i "giornali indipendenti" regionali o sportivi, con in testa La Stampa (7 milioni di euro), il gruppo Giorno-Carlino-Nazione con più di 3 milioni, il gruppo Caltagirone (Messaggero-Mattino-Gazzettino) con poco meno di 3 milioni e il Corriere dello Sport con quasi 2 milioni.
Al quarto posto assoluto, il tricipite Avvenire (proprietà Conferenza Episcopale, forma Fondazione ed equiparazione a coop) con più di 10 milioni di euro. Al quinto, l'ammiraglia dei giornali politici, L'Unità, con più di 9 milioni. Seguivano l'ineffabile Conquiste del Lavoro con 6 milioni e mezzo, e l'arrembante Libero con 5 milioni e mezzo.
Complessivamente, la triade di battaglia politica quotidiana contro i vizi e l'assistenzialismo della politica - Libero, Il Foglio e Il Riformista - risultava mantenuta dall'erario per più di 11 milioni di euro."

(fonte Lu meetup Milano)






il riassunto continua sotto...
A former member
Posted Mar 3, 2008 3:43 PM
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...il riassunto continua da sopra...





Se l'editoria ci costasse solo un miliardo di euro di finanziamenti all'anno ce ne faremmo una ragione. Ma il costo della disinformazione ci costa molto di più. L'economia senza informazione libera non si sviluppa. Genera mostri come Tanzi, Cragnotti, Fiorani e Consorte. Produce milioni di cittadini derubati. La Parmalat insegna, tutti sapevano, nessuno lo scriveva. Senza informazione libera non c'è mercato e neppure protezione per i consumatori. Giornali servi producono un'economia di ladri. Scandali tutti italiani, senza eguali in europa.

(fonte da un post di Beppe Grillo)






La democrazia si basa per costituzione sulla separazione dei poteri;

L'organo di controllo del servizio televisivo pubblico, l'Agcom (Autorità per le comunicazioni) è nominato dal sistema dei partiti e ci vanno persone legate al sistema dei partiti. Più che un giudice pare un controllore nominato dal controllato affinchè nessuno disturbi il manovratore.

(fonte un'intervista a Di Pietro)

Il CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) è pieno zeppo di appartenenti o relazionati a partiti politici. Per meglio intenderci è l'organo che ha scippato le inchieste ai coraggiosi magistrati Clemantina Forleo e Luigi De Magistris, garantendo così l'impunità a Mastella (UDEUR), Prodi, D'Alema, Fassino, Latorre (Ds), Comincioli, Cicu e Luigi Grillo (Fi), ecc...





Da "La casta dei giornali" di Beppe Lopez

Il grosso delle agevolazioni viene però dai "contributi indiretti" (rimborsi per sepe telefoniche, elettriche, postali, cartacee, ecc.)
RCS 23.507.613
Sole 24 ore (Confindustria) 19.222.787
L'Avvenire (CEI) 10.293.832
Gruppo Espresso-Repubblica circa 16.000.000
La Stampa (Fiat) 6.975.549
Europa vende sotto le 5.000 copie ma ne stampa 30.000 che finiranno al macero ma che gli permettono di incassare maggiori contributi pubblici.
spedizione sky magazine 25 milioni nel 2007
con la scusa della privacy non è previsto nessun controllo sulla veridicità delle dichiarazioni sulla tiratura
L'intero sistema delle agenzie di stampa, a cominciare dall'ANSA, è generosamente foraggiato con finanziamenti pubblici. Le loro convenzioni col la Presidenza del Consiglio arrivano a coprire anche più del 50% del loro fatturato.
La quasi totalità delle testate "indipendenti" fa capo a banche, finanzieri, imprenditori legati alla politica, palazzinari o società che producono automobili o ferrovie. Tra i più potenti figurano Silvio Berlusconi, Carlo De Benedetti, Giovanni bazoli, Marco Tronchetti Provera, Francesco Gaetano Caltagirone. Tutto in mano a pochissime centrali di potere.
Oltre 7.000 testate agevolate dalle agevolazioni pubbliche







Frasi che mi sono piaciute e che potrebbero trovare posto nel volantino definitivo.

Nell'era moderna la vita è ancora una giungla. Ma una giungla diversa, dove le armi sono diventate l'astuzia ed il controllo dell'informazione, o meglio, della non informazione.
Nell'era moderna se non hai internet sei privo di difese, saprai di truffe e crack in borsa solo dopo averli subiti, di fatti fondamentali solo dopo che si romperà la gelatinosa cortina della censura, delle migliori opportunità solo dopo che saranno già state sfruttate.
Nell'era moderna sopravvivere ha un solo sinonimo. Conoscere.
In ogni era sopravvivere ha avuto un solo comandamento. Evolviti.






FINE DEL RIASSUNTO


Riassunto curato da Sandre



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A former member
Posted Mar 3, 2008 3:43 PM
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RIASSUNTO DEL RIASSUNTO (mica ci entra tutto nel volantino!)





Il ribaltamento dei diritti televisivi:

Nel 1999 l'emittente Europa 7 vince la concessione per trasmettere, ma non ottiene le frequenze perchè occupate da Rete 4.
Per la Corte Costituzionale Rete 4 deve migrare sul satellite, ma nel 2004 il Governo (legge Gasparri) consente alla tv di Mediaset di proseguire le trasmissioni.
Poi il Consiglio di Stato si rivolge alla UE. La sentenza europea segue quelle a favore di Europa 7 della Corte costituzionale, del Consiglio di Stato e dell'Avvocato generale della Corte di Giustizia europea del 12 settembre 2007 (che ha bocciato la legge Gasparri).
Mi aspetto che si faccia applicare la sentenza, ma sono sicuro che non succederà. Con il solito trucco: cambieranno la legge.
Le frequenze radiotelevisive sono in concessione, di proprietà dello Stato, quindi dei cittadini, di nostra proprietà.
Le leggi che hanno regolamentato il sistema radiotelevisivo, dalla Mammì alla Gasparri, hanno creato un mostro: il Testo Unico. Cambiarlo solo in parte è inutile, va eliminato per poter definire, da zero, nuove regole che garantiscano una vera informazione.

(fonte Lu meetup Milano)

Sintesi da "Il finanziamento quotidiano" trasmesso da Report


1981 = viene approvata una legge che concede un aiuto finanziario ai giornali di partito.

1987 = la legge cambia e basta che 2 deputati dicano che il tal giornale è organo di un movimento politico, a volte inesistente, per poter attingere ai contributi.

2001 = la legge cambia di nuovo: bisogna diventare cooperativa, e tutti si adeguano.

I Finanziamenti arrivano indistintamente a tutti i giornali, anche a quelli quotati in borsa, attraverso i rimborsi delle spese postali, elettriche e telefoniche, in base ai costi dichiarati e alla tiratura.

Dei finanziamenti diretti e di quelli indiretti che costano allo Stato 667 milioni di euro all'anno (dato 2006), i cittadini non sanno nulla.





Libero, per esempio, vende in blocco all'Alitalia, al prezzo unitario di 2,7 centesimi, fino a 90 mila copie al mese.
Il concetto è semplice: dove non arrivo con le vendite arrivo con le copie omaggio, in tal modo si aumenta la tiratura e si prendono più finanziamenti.
catals
Posted Mar 9, 2008 4:15 AM
catals
Creazzo, VI
Post #: 669
CARO SANDRE E AMICI DEI MEETUP, SPERANDO DI NON ESSERE OFF TOPIC, VI INVITIAMO A PARTECIPARE SU SECOND LIFE, NELLA LAND "GRILLO PARLANTE", AL CONFRONTO DI IDEE SUL TEMA VDAY2 ED EVENTUALI SPUNTI SUL COME AGIRE NELLE COMUNITA' DI CITTADINI DI APPARTENENZA.
LE ISTRUZIONI PER COME ENTRARE SU SL LE TROVATE NEL 3D DEDICATO
http://beppegrillo.me... PER EVENTUALI DUBBI ED INCERTEZZE, INSERITELE PURE IN CALCE ALLA DISCUSSIONE.
IMPORTANTE E' UNA PARTECIPAZIONE MASSICCIA, GEOGRAFICAMENTE ETEROGENEA: CONTIAMO SULLA VOSTRA PRESENZA PER INCREMENTARE AL TOP IL LAVORO DELL'OFFICINA DELLE IDEE IN PROSPETTIVA 25 APRILE.
INSERIAMO LA DATA ANCHE SUL MEETUP 533.
NON DIMENTICATE DI RISPONDERE SI' AL CALENDAR: C'E' POSTO PER NON PIU' DI TRENTA PERSONE http://beppegrillo.me....

AVANTI TUTTA, AVANTI SEMPRE: CON BEPPE, PER BEPPE, PER TUTTI NOI!

catals
Moresito
Posted Mar 9, 2008 7:27 AM
user 2337506
Alghero, SS
Post #: 425
Davide F.
Posted Mar 11, 2008 10:53 AM
D_A_V_I_D_E
Triuggio, MI
Post #: 274
Ciao Sandre,

premetto che apprezzo il tuo lavoro, ma visto che esiste grillipedia, perchè non ci concentriamo tutti da una parte???

Davide
Grilli Pistoiesi
Posted Mar 11, 2008 2:30 PM
user 4351210
Pistoia, PT
Post #: 23
Sandre, mi piace molto la tua idea del Pinocchio per il volantino... sto cercando un disegnatore, speriamo si possa fare in tempi brevi!

Nel caso qualcuno conosca una persona, un amico, insomma chiunque che sappia un po' disegnare (non importa mica che sia un professionista) ci faccia sapere...
A former member
Posted Mar 11, 2008 5:02 PM
Post #: 4,219
Ciao Sandre,

premetto che apprezzo il tuo lavoro, ma visto che esiste grillipedia, perchè non ci concentriamo tutti da una parte???

Davide


Ciao Davide, in effetti tutti i progetti di Cervello verranno integrati in Grillipedia, ma al momento non ho il tempo di studiarne l'integrazione, spero di riuscire a farlo il prima possibile, magari passato il V-Day.
Per il momento collaboriamo attivamente scambiandoci i contenuti.
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