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[img]http://www.libera.it/public/foto/thumb_arca%20di%20paceI(56).jpg[/img] 120 MILA PERSONE ALL'UNISONO HANNO DETTO NO ALLA MAFIA..

indiano1983
Posted Feb 6, 2008 12:39 PM
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DIARIO DI BORDO...




I cento passi in pillole: dal 30 gennaio al 4 febbraio!



Mercoledì 30 gennaio. ?Benvenuti a Taranto?. La nostra ?primavera pugliese? inizia da questa città bellissima dove parlare di ?speranza? rischia di diventare un esercizio retorico se non ci fosse una cittadinanza attenta, solidale e permanentemente mobilitata contro gli altissimi rischi di inquinamento ambientale. Presso la Scuola Media ?Leonida? si tiene il primo seminario pugliese organizzato dalla Fondazione ?Libera Informazione?. Don Luigi Ciotti e la delegazione di Libera Informazione guidata da Roberto Morrione e Lorenzo Frigerio incontrano oltre una trentina di giornalisti, interrogandosi sulla necessità di tessere una rete di relazioni dal basso in grado di monitorare costantemente l?informazione nazionale, esortandola ad ?osare di più? su temi scomodi e su inchieste che spesso non trovano spazio nella stampa ufficiale. Dalla giustizia sociale alla specifica condizione precaria dei giornalisti il passo è breve. Morrione parla della vertenza sul contratto nazionale dei giornalisti, il ricatto subito quotidianamente dai pubblicisti, e l?informazione asservita agli interessi di lobby di potere se non addirittura permeabile alle mafie. Lorenzo Frigerio, coordinatore dell?Osservatorio multimediale di Libera Informazione, affronta alcuni temi cruciali: dall?invisibilità delle mafie allo ?zavorramento dell?economia?, dagli stereotipi classici che recludono mafia e politica in uno scenario dominato dai grandi processi al ruolo virtuoso che l?informazione dovrebbe avere. Si apre un vivace dibattito, tanti tra i presenti prendono la parola e offrono le loro testimonianze, un patrimonio di storie vissute e di competenze che la Fondazione diretta da Morrione si impegnerà a valorizzare, accogliendole nella propria rete.

Nel pomeriggio don Luigi Ciotti è all'Ateneo di Lecce dove incontra gli studenti universitari salentini per dialogare con loro alla presenza del magistrato Cataldo Motta. In serata "festa del tesseramento" gustando i "sapori della legalità" presso le manifatture Knos.





Giovedì 31 gennaio. E' una giornata storica per Libera e la Puglia. Questa mattina a Brindisi si celebra la costituzione della cooperativa "Terre di Puglia", alla presenza del Presidente Nichi Vendola, del prefetto e delle autorità istituzionali. La nuova cooperativa di casa "Libera Terra" opererà su 50 ettari di terreno, distribuiti tra le campagne di Mesagne, Torchiarolo e San Pietro Vernotico (BR), sottratti alla Sacra corona unita. E' un importante segno di riscatto sociale per il Salento che dagli anni '70 ha conosciuto una sanguinaria escalation criminale della SCU.

Intanto a Bari proseguono i lavori nei seminari di Libera Informazione. Presso la sede di Assostampa a Bari Vecchia, alcuni giovani giornalsiti baresi pongono importanti questioni sul diritto e la pluralità nell'informazione. Emergono altre importanti questioni come la speculazione edilizia nel nord barese, la delinquenza minorile e la necessità di fare rete partendo dai soggetti già impegnati nel mondo associativo.





Nel pomeriggio don Luigi Ciotti raggiunge il centro commerciale Ipercoop a S.Caterina - Bari per il primo seminario sul "consumo critico e l'uso responsabile del denaro". Un posto insolito dove la sfida etica si fa più difficile. Si tratta infatti di sensibilizzare le coscienze dei consumatori, spesso distratti, e convincerli a mettesi in gioco cominciando dalle piccole scelte di tutti i giorni. Nel carrello della spesa finiscono per una volta i prodotti della nuova cooperativa di Libera Terra, distribuiti in tutti i centri Ipercoop di Puglia, per fare la differenza!

La Coop si dimostra da sempre attenta ai valori propugnati da Libera. Dalla campagna "Solidal Coop" alle attività di educazione al consumo consapevole con le scuole (120 scuole, 11 mila ragazzi, 450 insegnanti e 30 comuni coinvolti) fino al progetto "Brutti ma Buoni", che vengono illustrati da Antonio Bonucci (dir. comm. Coop Puglia).
Il seminario è organizzato anche in collaborazione con Banca Etica, una realtà che in Puglia sta crescendo notevolmente con nuovi risparmiatori consapevoli. Tutti piccoli gesti che -come direbbe don Luigi - "non cambiano forse il mondo, eppure sono un primo passo". Un passo importante anche per valorizzare i prodotti delle nostre terre e costruire un'economia nonviolenta.

Alle 20.00 don Luigi incontra i sindaci dell'area metropolitana nella sala consiliare del comune di Bari. All'incontro partecipano, oltre al sindaco Emiliano, anche il prefetto e il questore di Bari, Antonio Maruccia (Commissario Straordinario del Governo per i beni confiscati), Antonello Zaza (Ass. Solidarietà Prov. Bari) e Mimmo Stufano (vice presidente di Avviso Pubblico).
Tra i banchi siedono i familiari delle vittime di mafia pugliesi. A nome loro interviene Viviana Matrangola che ringrazia la città per l'accoglienza e si appella a tutti ricordando che "è l'impegno l'unico modo di fare memoria".
I ringraziamenti al Comune che ha ospitato la sede organizzativa della segreteria regionale della Giornata della Memoria, sono più che mai sentiti....e meritati!
Al termine degli interventi, viene distribuito ai presenti il bookformativo "l'uso sociale dei beni confiscati". Una delle battaglie più importanti che a livello legislativo Libera potesse vincere. E Bari, coi suoi recenti sequestri milionari, conosce bene l'importanza della lg.109/96.

La lunghissima giornata ricca di incontri e stimoli termina con la "cena della legalità" organizzata nel salone Odegitria della Cattedrale col prezioso apporto di una squadra di volontari-cuochi d'eccezione: i ragazzi e le ragazze dell'ARCI.
Anche il sindaco Emiliano serve agli invitati timballo di pasta al forno, focacce, peperoni e melanzane sott'olio dagli orti di Libera Terra.


indiano1983
Posted Feb 6, 2008 12:40 PM
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Venerdì 1 febbraio. Ancora una volta don Luigi incontra centinaia di studenti delle superiori. Il "dialogo sulla legalità" si tiene presso la Sala Rossa del Castello di Barletta. E' organizzato dalla Consulta giovanile cittadina e dall'Unione degli Studenti che affollano la sala. Coordina il nostro portavoce provinciale Giuseppe Filannino.
Partecipa il sindaco di Barletta, Nicola Maffei. Don Luigi rivolgendosi ad una platea gremita ha detto: " Abbiamo la responsabilità di fare emergere le cose positive. Questa è una terra che ha avuto gli anticorpi, ed amministratori che han saputo tenere diritta la barra della legalità. La lotta alla mafia è una partita in cui è necessario il concorso di tutti, ciascuno col proprio ruolo e con proprie capacità. E' importante sostituire all'etica dell'IO quella del NOI".
E don Luigi chiede alla scuola maggiore impegno perchè la memoria non si perda. Si appella alle intelligenze dei giovani perchè le mettano al servizio della collettività. E lascia basita l'intera assemblea quando cita la storia di Francesco Campanella, fiduciario di Bernardo Provenzano e ora collaboratore di giustizia.
Racconta dei pizzini che i due si scambiavano, in cui il boss di Corleone autorizza e incoraggia Campanella a organizzare una mobilitazione antimafia. "Questo dimostra che se non stiamo attenti - ammonisce don Luigi - l'associazione antimafia la fa la mafia stessa". Spesso accade che è proprio certa "antimafia" la migliore alleata dei clan criminali. Una pioggia di interventi dal posto ad un Ciotti sempre molto generoso.




Sabato 2 febbraio. Don Luigi è a Valenzano presso l'Istituto Agronomico del Mediterraneo per incontrare la comunità Scout. Centinaia gli educatori dell'AGESCI di Bari e Provincia. Il nostro Mario D'Abbicco e don Luigi discutono delle questioni inerenti l'educazione minorile con la Dr.ssa del Tribunale dei Minori di Bari e Andrea Brignone (ex responsabile nazionale Branca Esploratori).
Gli scout rappresentano il cuore pulsante di quell'associazionismo giovanile sano anche in terra di Puglia e saranno tra i protagonisti delle prossime iniziative regionali. Una certezza più che una promessa....(vero Mario?!!)

Domenica 3 febbraio. Presso la Parrocchia di S.Sabino a Bari (zona Marconi), don Luigi celebra la santa messa. Al termine i rappresentanti delle associazioni laiche e religiose della città di Bari lo incontrano nel salone sottostante per un saluto. Anzi per ricaricare le batterie col coinvolgente entusiasmo e carisma di Luigi Ciotti. Sono presenti al suo fianco il parroco don Angelo Cassano, un altro infaticabile araldo al servizio degli ultimi, una presenza fondamentale per tanti abitanti emarginati delle periferie baresi. E l'Assessora alla Solidarietà sociale del Comune, Susi Mazzei.
Don Angelo interviene denunciando il grande individualismo che domina nella Regione e il bisogno di fare rete in un "territorio di frontiera". Richiama la presenza del centro di permanenza temporaneo su cui negli ultimi tempi è calato uno "scandaloso silenzio". Don Luigi ha sottolineato ancora una volta che non possiamo essere "navigatori solitari", ma imparare a declinare le nostre azioni al plurale (NOI anzichè IO). I più acerrimi nemici della lotta alla mafia sono proprio alcune organizzazioni antimafia per via della loro sete di protagonismo. Poi ha elogiato la Terra di Puglia per la sua lunga tradizione di accoglienza, rievocando gli sbarchi di migliaia di migranti a Bari negli anni '90. Ha ricordato l'impegno di Libera Internazionale per costruire una rete transnazionale ed europea di lotta alle mafie che avrà proprio a Bari una delle sue tappe fondamentali col progetto FLARE e centinaia di giovani provenienti da altri paesi che saranno nel capoluogo barese dall'11 al 16 marzo.
Infine Ciotti ha invitato le associazioni pugliesi a incontrarsi il prossimo 21 marzo nelle piazze per leggere ad alta voce i nomi delle vittime di mafia.





Domenica pomeriggio si tiene l'incontro organizzato dalla Diocesi Bari-Bitonto nell'auditorium della parrocchia dell'Annunciazione: "C'è speranza se questo accade a Bari". Capozza, preside della Scuola Media "Azzarita" nel quartiere San Paolo, sostiene che "occorre insegnare ai ragazzi che la mediazione e il compromesso sono una soluzione ai conflitti". Bisogna insegnare ai ragazzi a rispettare l'autonomia e la dignità altrui e che l'inadeguatezza si completa con il dialogo, non con l'aggressività. E' stato questo il messaggio che il Preside ha proposto ai convenuti, per la sua esperienza da dirigente scolastico in una zona della città notoriamente a rischio. Anche due rappresentanti dell'Associazione Giovanni XIII hanno raccontato l' esperienza delle loro comunità di volontari con minori sfruttati, bambine costrette alla prostituzione. L'importanza di condividere la vita con i più poveri, i più sfruttati, i più indifesi. Don Franco Lanzolla, parroco della Cattedrale, nel suo intervento ha rimarcato l'esigenza di "una chiesa che si faccia carne nella carne degli uomini" e ha riflettuto sulle condizioni dei minori di Bari vecchia che definisce come "bambini che nascono già ipotecati" dalla malavita locale.
Spunti di riflessione efficaci giungono dall'intervento del magistrato Roberto Rossi, che ha lanciato una serie di interrogativi importanti (e inquietanti) sulle origini della criminalità a Bari, la natura dello sviluppo urbano, sociale ed economico. Al termine della sua arringa Rossi ha individuato alcuni segni di speranza: dall'abbattimento di Punta Perotti alla chiusura dello stabilimento Fibronit.
Ha concluso don Luigi con un lungo intervento in cui non ha risparmiato niente e nessuno con la sua consueta forza e franchezza. "Noi siamo chiamati a cogliere nuove sollecitazioni e la prima dimensione della giustizia è la prossimità, è l'ascolto". Per questo "siate analfabeti" - ha esortato- cioè incapaci di leggere la realtà con le lenti distorte che il mondo circostante ci offre, viziata dalla stanchezza dell'abitudine, dalla routine dei gesti e delle parole. Perchè "c'è il rischio che si perdano per strada le motivazioni; quando nell'incontro con l'altro quello stupore non ci appartiene più".
E poi ha invocato, senza tema di fraintendimenti, "meno solidarietà", cioè più diritti e più giustizia affinchè la solidarietà "non diventi un alibi". Don Luigi ha proseguito elencando le tante persone che non sono libere: le vittime delle più diverse dipendenze, dalla droga al pizzo,, dal lavoro nero al gioco. Al consumismo. Esiste a Torino, ha raccontato don Luigi, una comunità per il recupero di giovani affetti da questo nuovo virus letale: il consumismo. Per questo "dobbiamo liberare la libertà!". E' il caso di "parlare meno di educazione alla legalità e invece di più di educazione alla responsabilità e cittadinanza".
indiano1983
Posted Feb 6, 2008 12:40 PM
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Lunedì 4 febbraio.?Fare memoria con l?impegno?. L?ha ripetuto continuamente in questi giorni il Presidente di Libera don Luigi Ciotti in visita a Bari. Questa mattina, proprio nel corso delle iniziative locali di preparazione alla grande manifestazione del 15 marzo che porterà a Bari migliaia di persone e oltre duecento ragazzi dall?estero impegnati nella lotta contro le mafie internazionali, altri 450 studenti medi da tutta la Puglia hanno scelto di partire, conoscere e ricordare. Per non dimenticare i milioni di ebrei vittime della follia umana deportati nei campi di concentramento nazisti. Perché ?dietro l?olocausto ci sono centinaia di boia, migliaia di burocrati, milioni di persone normali, indifferenti, a volte consenzienti? ? ha spiegato il governatore della Regione Puglia Nichi Vendola salutando questa mattina i giovani in partenza che affollavano l?aula VII della Facoltà di Giurisprudenza. Alla presenza del magnifico rettore Riccardo Petrocelli, don Luigi Ciotti, Guglielmo Minervini (Assessore regionale alla Trasparenza) che col sindaco di Bari Michele Emiliano, partiranno con lo stesso treno per giungere a Cracovia martedì pomeriggio. I ragazzi visiteranno i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau. La storia ci insegna che quando la memoria è fragile, certi orrori possono ripetersi. ?La memoria è l?unico perdono che possiamo chiedere e trovare. Il treno sarà un pellegrinaggio verso la salvezza. E Auschwitz dovrà essere la nostra Mecca: tutti dovremo esserci stati, almeno una volta nella vita, almeno col pensiero? ? ha dichiarato Nichi Vendola. Il Treno della Memoria, organizzato dall?Associazione ?Terra del Fuoco?, farà ritorno nella stazione di Bari il prossimo 9 febbraio. Buon viaggio!


LIBERE CIFRE: 1400 ASSOCIAZIONI ADERENTI A LIBERA E OLTRE 2000 SCUOLE IMPEGNATE IN SPECIFICI PERCORSI DI LEGALITA'. CIRCA IL 50% LE UNIVERSITA' ITALIANE CHE HANNO ADERITO AI PROGETTI DI LIBERA FORMAZIONE.
2660 MORTI AMMAZZATI DALLA MAFIA NEGLI ULTIMI 10 ANNI - QUASI 50 VITTIME PUGLIESI DELLE MAFIE

PAROLE CHIAVE: CORRESPONSABILITA' - UMILTA' - NOI - COERENZA-

IPSE DIXIT: FARE MEMORIA CON L'IMPEGNO - ABBIAMO BISOGNO DI BUONE LEGGI, MA ANCHE DI BUONI COSTUMI (N.BOBBIO) - NON MI INTERESSA SAPERE CHI SIA DIO, MA DA CHE PARTE STA (DON TONINO BELLO)- LA PRIMA MAFIA DA COMBATTERE E' QUELLA DELLE PAROLE (DON CIOTTI) -
NON CI SARA' CHIESTO SE SIAMO STATI CREDENTI, MA CREDIBILI (ROSARIO LIVATINO)

POTETE STRAPPARE TUTTI I FIORI, MA NON POTETE IMPEDIRE CHE LA PRIMAVERA RITORNI (PROVERBIO AFRICANO)



Inviate le vostre impressioni, commenti e critiche sui nostri primi passi....
scrivete all'indirizzo: ufficiostampa.15marzo@libera.it

Le testimonianze raccolte saranno oggetto del prossimo numero di "Diario di bordo"
indiano1983
Posted Feb 7, 2008 6:48 PM
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Aggiornamento

Vista la quantità straordinaria di adesioni pervenute fino ad oggi che fanno ben sperare per l'esito della Giornata, l'Organizzazione comunica a tutti gli interessati che è possibile far pervenire formale richiesta di adesione fino al prossimo 25 febbraio.





I cento passi verso la XIII giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie


Tra la casa di Peppino Impastato e quella del boss di Cosa Nostra Gaetano Badalamenti c'erano cento passi di distanza. Cento passi che rappresentavano l'ipocrisia di una società che fingeva di non sapere e non vedere.
Da tredici anni a questa parte i cento passi rappresentano un percorso di speranza e di cambiamento che attraversando le oltre cento iniziative che vengono organizzate in tutta Italia prepara la giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Iniziative di sensibilizzazione che dalla Sardegna al Piemonte, dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia, toccando tutte le regioni costruiscono un percorso di affermazione della legalità e dell'impegno

Affinché nessun nome venga dimenticato, affinché nessun sacrificio sia stato vano, perché la legalità e la giustizia possano marciare insieme alla memoria.


Per ulteriori informazioni visita il Nuovo punto di Riferimento fino al 15 Marzo: Il Blog
indiano1983
Posted Feb 10, 2008 9:38 AM
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indiano1983
Posted Feb 11, 2008 4:01 AM
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LiberAgenda GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA DA "LIBERA PUGLIA"




LUNEDI' 11 FEBBRAIO:

Presso l'Ipercoop di Taranto alle ore 17.00 si terrà il secondo seminario su "Consumo critico ed uso responsabile del denaro" organizzato da Libera, Lega Coop e Banca Etica.
Partecipano: Giuseppe Ciaurro (Banca Etica) e Annamaria Bonifazi (Libera Taranto).

Questa mattina presso il Liceo Tecnologico "Majorana" di Brindisi, Alessandro Leo (Coop. Terre di Puglia -Libera Terra) e Mario Sconosciuto (sindaco di Mesagne), affronteranno con gli studenti il tema dell'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, in un incontro promosso dall'Unione degli Studenti di Brindisi.

GIOVEDI' 14 FEBBRAIO:

A Ceglie Messapica (BR), ore 9.30 presso l'Istituto Alberghiero e Professionale gli studenti dell'UDS promuovono un incontro di preparazione alla Giornata della Memoria con don Raffaele Bruno e Anna Montinaro (sorella del caposcorta del giudice Falcone).

L'ITC "De Marco" di Brindisi tratta il tema del rapporto tra "Sport e Legalità" con Sandro Donati (Responsabile nazionale Libera Sport). Organizza: UDS Brindisi.

Ad Andria alle ore 17.00, terza tappa dei seminari su "Consumo critico ed uso responsabile del denaro" con Rita De Padova (Consiglio di Amministrazione di Banca Etica) e Vito Leonetti (referente Libera Andria).

VENERDI' 15 FEBBRAIO:

Ore 9.30 Ceglie Messapica. Incontro con i ragazzi del Liceo Classico e Istituto Tecnico Commerciale di Ceglie presso la Palestra dell'Istituto Alberghiero e Professionale.
Intervengono: Viviana Matrangola (Responsabile nazionale dell'Associazione Vittime di mafia) e Alessandro Leo (Coop. Terre di Puglia- Libera Terra).

Ore 18.00 Taranto. "Ricordare insieme le esperienze costituzionali italiane dal punto di vista delle minoranze: incontro tra Chiesa Valdese e Associazione LIBERA" presso la Chiesa Valdese in via G.Messina.

Ore 18.00 Lecce. Presso la Sala Convegni della Camera del Commercio, viale Gallipoli,39, si parlerà di "Cultura della legalità e sviluppo del Territorio: presentazione dei risultati della Campagna di ascolto delle imprese sul tema dell'usura condotta a Lecce da Prefettura e Camera del Commercio, in collaborazione con le Forze dell'Ordine".
Saluti di: Paolo Perrone (sindaco di Lecce) e Giovanni Pellegrino (Presidente della Provincia di Lecce).
Ne discuteranno tra gli altri: Gianfranco Casilli (Prefetto di Lecce), Cataldo Motta (Procuratore Aggiunto DDA Lecce), Renato De Scisciolo (Vice presidente FAI), Walter Dondi (Consigliere Delegato Fondazione Unipolis), Nisio Palmieri (Responsabile Osservatorio Sicurezza Fondazione Unipolis). Modera: don Raffaele Bruno.
Conclude: Giancarlo Caselli (Procuratore Generale del Tribunale di Torino).

Per info contattare la Segreteria del Convegno: 0832-684229 oppure 0832-684297 - fax 0832-684330

SABATO 16 FEBBRAIO:

Ore 9.30 Ceglie Messapica (LE). Presso la Palestra dell'Istituto Alberghiero e Professionale, altri "Cento passi verso la legalità" con le Scuole Medie Inferiori. Partecipano: Fabio Bellitto (Comandante Compagnia Carabinieri Fasano) e Domenico Maggi (Presidente ACIAM).

Ore 10.00 Maglie (LE). L'Associazione "Terra del Fuoco" invita Giancarlo Caselli a incontrare i 450 studenti pugliesi che dal 4 al 9 febbraio hanno viaggiato a bordo del Treno della Memoria ad Auschwitz e Birkenau.

Nel pomeriggio AVVISO PUBBLICO ospiterà Giancarlo Caselli in un incontro con gli amministratori locali che aderiscono alla rete di AVVISO PUBBLICO. Per A.P. coordina il Dr. Baglio.

Ore 18.00 Ceglie Messapica. Presso il Palazzo di Città si discute di "Enti locali e promozione della legalità" con Ippazio Stefano (sindaco di Taranto), Pietro Federico (sindaco di Ceglie Messapica), Domenico Mennitti (sindaco di Brindisi) e Francesco Paolo Ricci (Direttivo Avviso Pubblico). Modera: Piermassimo Chirulli (Università del Salento).

Ore 19.00 Valenzano (BA). Sala San Bernardino- convento di Santa Maria di San Luca.
"Educazione alla giustizia e cittadinanza attiva". Saluti del Sindaco di Valenzano: Nicola Tangorra.
Intervengono: Alba Sasso (Vice presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati), Eustachio Vincenzo Petralla (Direttore Ufficio Esecuzione Penale Esterna), Giovanni Carella (Ass. Servizi Sociali Valenzano), Giuseppe Filannino (portavoce provinciale LIBERA). Conclude: Giancarlo Caselli. Modera: Gianluigi De Vito (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno).


Ore 19.00 Giovinazzo (BA). AVVISO PUBBLICO organizza lo spettacolo "Storie d'Italia. I Diari".
Partecipano: Antonello Natalicchio (sindaco di Giovinazzo), Domenico Stufano (Vice presidente Avviso Pubblico), Daniele Biacchessi (giornalista-scrittore), Guglielmo Minervini (Ass.regionale Trasparenza), Antonio Maruccia (Commissario straordinario del Governo per i beni confiscati). Con la partecipazione di alcuni familiari delle vittime di mafia pugliesi.

DOMENICA 17 FEBBRAIO:

Ore 10.00 Ceglie Messapica. Saranno allestiti banchetti informativi a cura delle Associazioni e vendita dei prodotti di LIBERA TERRA. Punti di incontro: Piazza Plebiscito, Chiesa San Rocco, Chiesa Madre, Villa Cento Pini.

Mattina - Foggia. Giancarlo Caselli incontra la Città di Foggia (questo appuntamento sarà oggetto di apposita comunicazione successiva).

Ore 18.00 Ceglie Messapica. Presso Palazzo di Città "L'impegno quotidiano contro la criminalità e per la legalità". Ne discutono: Giancarlo Caselli e Guglielmo Minervini.
Modera: Francesco Roma (giornalista Emittente televisiva TRCB)

Nel pomeriggio testimonianze attraverso la musica a cura del mondo giovanile.
indiano1983
Posted Feb 12, 2008 5:16 AM
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SABATO 16 FEBBRAIO:



BARI
Ore 16.30 presso la Scuola Elementare "Giovanni Falcone" di Bari-Catino incontro pubblico su "Il principio di legalità: il potere dei "senza potere".
Introduce: Claudio Minichiello (Ass. Giovanni Falcone).
Interventi di:
Giancarlo Caselli,
Michele Emiliano (sindaco di Bari),
Corrado Berardi (Presidente dell?Ass. Falcone),
Don Luciano Cassano (parroco Chiesa San Nicola Catino),
Ferdinando Rodio (Presidente Circoscrizione Palese-S.Spirito),
Alessandro Cobianchi (Presidente regionale ARCI Puglia),
Giuseppe Filannino (Portavoce Libera Bari).
Modera: Angelo Pansini (Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata).


Valenzano (BA)
Ore 19.00 Sala San Bernardino- convento di Santa Maria di San Luca.
"Educazione alla giustizia e cittadinanza attiva".
Saluti del Sindaco di Valenzano: Nicola Tangorra.
Intervengono:
Alba Sasso (Vice presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati),
Eustachio Vincenzo Petralla (Direttore Ufficio Esecuzione Penale Esterna),
Giovanni Carella (Ass. Servizi Sociali Valenzano),
Giuseppe Filannino (portavoce provinciale LIBERA).
Conclude: Giancarlo Caselli.
Modera: Gianluigi De Vito (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno).
indiano1983
Posted Feb 12, 2008 11:44 AM
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L' Altra Libera Rassegna



Testate web e agenzie selezionate per voi da Libera Puglia


L?inspiegabile assenza a Catania delle pagine siciliane de "La Repubblica"

Mercoledì 13 Febbraio alle 12.00 nella sala stampa della Camera a Roma (Via della Missione, 4) sarà presentato il convegno "Limiti al mercato editoriale e pluralismo dell?Informazione", che avrà luogo all?Università di Catania il 16 Febbraio. Alla conferenza stampa partecipano il Presidente della FNSI, Roberto Natale, l?On. Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, il Presidente di Libera Informazione, Roberto Morrione, il prof. Maurizio Caserta, Ordinario di Economia all?Università di Catania. Tema centrale del convegno, la pesante situazione dell?informazione nella Sicilia Orientale, con particolare riferimento alla mancata distribuzione delle pagine siciliane del quotidiano "La Repubblica". (Fonte: Libera Informazione)

Vedi anche: "Pluralismo dell'informazione: il caso La Repubblica a Catania" di Roberto Morrione

"Fare rete, anche in Puglia, per liberare le coscienze.
Le voci di Puglia si uniscono a Libera Informazione" di Cosimo Marasciulo

(Fonte: Libera Informazione)


Corruzione e lotta alla mafia

Giovedì 7 febbraio la polizia italiana ha arrestato uno dei protagonisti della guerra tra clan camorristi che, tra il 2004 e il 2005, ha fatto a Napoli più di 130 morti. Nello stesso giorno, il governo ha annunciato il successo di una vasta operazione contro la mafia siciliana, che ha portato all'arresto di 77 persone tra New York e Palermo. Tuttavia, nonostante queste due importanti vittorie messe a segno contro la criminalità organizzata, il paese è ancora profondamente inquinato dalla corruzione. (fonte: Internazionale-Italieni)


Le stragi di Capaci e di via D'Amelio

Un giro di pupille veloce, quasi a perlustrare i confini della terra e del cielo, e fu subito per lui l'ultimo volo, prima di perdersi nel grande Regno della memoria per non essere dimenticato.
E Giovanni non alimenta solo i nostri ricordi, egli vuole essere il volto della speranza per coloro che ancora non trovano la forza di ribellarsi al potere, quel potere che ci fa sopravvivere attraverso la morte dei nostri fratelli. Il sacrificio di Giovanni è un inno alla vita, alla difesa dei nostri valori, è la spada dei nostri figli, perchè abbiano il coraggio di annientare per sempre gli artefici del Male.

(vedi il fimato su: Arcoiris tv)


Monsignor Pennisi minacciato

Degli "angeli custodi" con la divisa sorveglieranno le sedi religiose dell'arcivescovado di Piazza Armerina per tutelare l'incolumità del vescovo, monsignor Michele Pennisi, preso di mira in un volantino ingiurioso in cui viene criticato per non avere disposto la celebrazione in chiesa dei funerali del boss gelese Daniele Emmanuello, ucciso mentre tentava di fuggire alla cattura della polizia lo scorso 3 dicembre.

(fonte: MAFIA ZERO
indiano1983
Posted Feb 12, 2008 8:31 PM
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Bari, BA
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- Il prossimo 15 Marzo saranno sicuramente a Bari

Padre Alex Zanotelli
Pino Masciari (ci ho parlato personalmente al telefono stasera e me lo ha confermato con grande gioia..)
Daniele Silvestri (per alcuni momenti musicali della manifestazione)


- Il nostro impegno premiato.. nel sito di Libera Puglia compaiono alcuni Siti Amici..

A presto biggrin
indiano1983
Posted Feb 17, 2008 7:12 PM
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L' Altra Libera Rassegna



Testate web e agenzie selezionate per voi da Libera Puglia



"Limiti al mercato editoriale e pluralismo dell'informazione"




Catania. Aula Magna della Facoltà di Economia. Ieri mattina Roberto Morrione e Libera Informazione hanno tenuto un incontro-dibattito sul tema della libertà nell'informazione con particolare riferimento al caso "Repubblica" a Catania. Infatti in questa città non viene stampata, all'interno del quotidiano romano, la pagina di cronaca locale. Nessuno dubita che non si tratti di una clamorosa "svista". Si denuncia il rischio, fondato, di un patto d'onore tra il quotidiano romano e una influente testata regionale per salvaguardare gli interessi commerciali di quest'ultima nella zona orientale della Sicilia. Un duro colpo al principio della libera concorrenza e alla trasparenza nell'informazione.


"Alla ricerca dell?informazione perduta" di Robero Morrione

La Repubblica a Catania non è in vigore




Il Quotidiano di Bari:

"Nel brindisino nasce la cooperativa "Terre di Puglia". Grazie ai terreni confiscati ai boss della Sacra Corona Unita.

Puglia News.Net:

"Stralciando le viti, verso il 15 marzo". (www.puglianews.net)

TV locali:
Telenorba ha realizzato e trasmesso un servizio sull'incontro del Procuratore Giancarlo CASELLI ieri sabato pomeriggio a Bari-Catino.


CULTURA

"Georgofili, una via, una strage"

Saverio Tommasi ha scritto e interpretato Georgofili, una via, una strage spettacolo di teatro civile di parola e narrazione.
Per la strage di via dei Georgofili, "il più grave atto bellico a Firenze dalla fine della seconda guerra mondiale", è stato condannato il gotha di Cosa Nostra ma siamo ancora in attesa che le indagini proseguano sui cosiddetti mandanti a volto coperto, insospettabili di cui parlano anche le sentenze ma di cui fino a oggi non abbiamo elementi certi: Saverio Tommasi, con il suo spettacolo, analizza gli scenari e le ipotesi emerse nel tempo.
Il testo ricostruisce, in maniera dettagliata, i momenti della strage ma anche il suo contesto: le altre stragi '92-'93: Falcone e Borsellino, gli attentati a Milano e Roma.
Lo spettacolo è andato in scena con la supervisione dell'Associazione Tra i Familiari delle Vittime della Strage di Via dei Georgofili.
(fonte: www.arcoiris.tv)

Lo spettacolo qui presentato è in forma di studio (lettura teatralizzata).
Lo spettacolo ha però raggiunto una forma di completezza ed è ora rappresentabile in una nuova veste e forma totalmente a memoria.

Memoria" deriva da una radice sanscrita, e significa "pensare".
"Georgofili, una via, una strage" è un modo per far conoscere alle nuove generazioni un tragico pezzo della vita di questo Paese, ma anche un modo perché ciò che è stato mai più accada.
Saverio Tommasi

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