Worldwide Beppe Grillo Meetup Message Board › NGN: Nucleo Giuridico Nazionale dei meetups
| Raffaele A. | |
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altra richiesta urgente riguardo le prossime elezioni politiche: @ henry quanto riportato è vero, la scheda bianca è in effetti utile per il "cosidetto" premio di maggioranza; attenzione quado dico bianca .... dico bianca. La scheda che riporta frasi tipo "Grillo President", "NON VOTO I LADRI", "TUTTI A CASA" e/o più X su più "cadidati e/o partiti" o di peggio, questi sono da intendere come voti nulli (ANNULLATI) e partecipano quindi al premio di maggioranza. Attenzione, una scheda bianca è anche un'arma a doppio taglio, i brogli "possono" avvenire anche nei seggi elettorali e quindi una mano fantasma potrebbe porre una X accanto ad un partito vicino al Presidente di seggio, oppure allo scrutatore ..... fidarsi è bene non fidarsi è meglio. Commento personale, votare con questa legge è davvero impossibile, ma così come si stanno creando e modificando le coalizioni, sarà molto, e dico molto difficile sperare di non rivedere le stesse faccie in Parlamento ed al Senato ..... i giochi sono già fatti ...... ma cerchiamo di non precipitare con gli eventi. Votare non è solo un diritto ma un dovere ed è l'unico modo che i "cittadini" hanno di dire la loro ... non farlo mi semra riduttivo e il vantaggio va solo alla partitocrazia ... VOTARE CON LE IDEE CHIARE, in casi estremi (vomito della propria coscenza) anche solo scheda NULLA ... ma in ogni caso V O T A R E !! Ribadisco è solo il mio pensiero e non vuole essere una indicazione. Raffaele (Meetup Pesaro) Edited by Raffaele A. on Feb 15, 2008 1:37 PM |
| henry | |
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ok per la scheda bianca, ma del "diritto di rifiutare la scheda cosa perchè nessuno mi rappresenta" cosa ci dici?
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| Raffaele A. | |
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ok per la scheda bianca, ma del "diritto di rifiutare la scheda cosa perchè nessuno mi rappresenta" cosa ci dici? @ henry è una alternativa, poco praticata ma prevista, bisogna verificare che il Presidente di seggio conosca la procedura e la segua in modo completo. Ripercorro con te l'iter della votazione: Consegnado il documento d'identità e la tessera elettorale, ricevi la/e scheda/e elettorale/i, lo scrutatore deve trascrivere sul registro la presenza dell'elettore e timbrare la tessera elettorale. Il cittadino dopo questa procedura dovrebbe chiedere al Presidente del seggio che non vede tra gli schieramenti politici in lista alcuno che possa rappresentarlo e quindi richiede di verbalizzare il motivo del rifiuto a compilare la scheda. In questo caso il Presidente del Seggio dovrà ritirare le schede dall'elettore, trascrivere il rifiuto e consegnare allo stesso la scheda elettorale vidimata ed il documento d'identità; ma "potrebbe" e l'interpretazione indica che "deve" inserire le schede (o la scheda) nell'urna (scheda bianca) "che in questo caso non potrà subire neanche per opera dello spirito santo una modifica miracolosa con una designazione" - la dichiarazione trascritta sull'elenco degli elettori di quel seggio sul conteggio finale (la verifica tra l'elenco del registro dei votanti e le schede nell'urna deve assolutamente quadrare) permetterà di essere sicuri al 100% che il proprio NON VOTO resterà tale ma parteciperà a quantificare i partecipanti al voto e quindi il "quorum". In breve, per ricevere il timbro sulla tessera elettorale devi aver ricevuto la scheda elettorale, che poi potrai lasciare "vergine" e dichiarare (e far trascrivere) l'assenza di liste che ti rappresentino, in ogni caso hai votato SCHEDA BIANCA (che in fondo vuol dire non aver trovato un partito che ti rappresenta pur avendo aderito al diritto/dovere di votare). Raffaele P.S.: poi, se credi (e se vorrai), mi spiegherai il motivo di questa alchimia e lo scopo. Edited by Raffaele A. on Feb 15, 2008 3:48 AM |
| henry | |
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tutto ok, salvo il fatto che ho molti amici che mi dicono che hai seggi spesso i conti non tornano... e alle 2 di notte sono stanchi di ricontare e in qualche modo li fanno tornare...
cmq questa notizia sta girando x molti meetup e volevo verificarne la veridicità. l'unico motivo sarebbe che, quando escono i risultati, le schede nulle non vengono tanto considerate perchè si pensa siano "gli ignoranti che hanno sbagliato a votare o hanno fatto gli stupidi scrivendo cretinate", mentre invece magari molti che non si sentono rappresentati la annullano per evitare che venga poi segnata da qualcuno (brogli) o non vanno proprio a votare. pertanto la percentuale di schede bianche e nulle non hanno mai fatto scalpore... ma se tutti questi riempissero i verbali di dichiarazioni, allora forse sì il dato non passerebbe tanto inosservato. Edited by henry on Feb 15, 2008 4:42 AM |
| Marionilla | |
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Gentilissimi,
nel meet up di Latina stiamo pensando di elaborare un regolamento del meet up medesimo (al momento molto scarno). Vorrei sapere quali sono i principali riferimenti normativi della legislazione italiana e quali sono gli eventuali vincoli della piattaforma MeetUp da considerare. Vi ringrazio anticipatamente, Maria Grazia |
| fagnini angelo gia... | |
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ok per la scheda bianca, ma del "diritto di rifiutare la scheda cosa perchè nessuno mi rappresenta" cosa ci dici? cerchiamo di vedere in quale articolo è espressamente prevista questa possibilità, mi sembra che gli art. 4 e 18 servano contro le liste civetta, dove la possibilità di far verbalizzare " non voto perchè nessuno mi rappresenta"? |
| Raffaele A. | |
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Gentilissimi, @marionilla il Meetup è una piattaforma americana, scelta da Grillo per motivi di trasparenza e non solo, la struttura del Meetup è libera, destrutturata, quindi TUTTI possono aderirvi. L'organaizer (il responsable .... quello che paga in $ USA) è di fatto il responsabile e quindi il moderatore non vi sono particolari norme di legge in Italia, salvo quelle previste dal Codice Civile e Penale (diffamazione, ingiuria, falso allarme, etc.) spetta quindi al moderatore gestire e "moderare" il Meetup, ma tranquilla non vi sono problemi di legge .... ed in ogni caso una volta dettate le regole la responsabilità cade su chi scrive "ca...te". Le regole le trovi in ogni Meetup, sono regole di buon senso, se credi ti segno l'indirizzo del Meetup dove sono iscritto e recuperarle: http://beppegrillo.me... se vai su questa pagina troverai le istruzioni: http://beppegrillo.me... Puoi girovagare per i vari Meetup collegati a Grillo e visto che il tuo Meetup (mi dici che) è un pò scarno, ti consiglio di "copiare" ed "incollare" nella pagina delle "discussioni" tutto quello che ritieni interessante ed elaborarle a tuo piacimento... nessuno si arrabbierà (non vi sono diritti d'autore tra di noi). In bocca al lupo. Raffaele (Meetup Pesaro) Edited by Raffaele A. on Feb 15, 2008 12:14 PM |
| Raffaele A. | |
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Gian marco scrive:
cerchiamo di vedere in quale articolo è espressamente prevista questa possibilità, mi sembra che gli art. 4 e 18 servano contro le liste civetta, dove la possibilità di far verbalizzare " non voto perchè nessuno mi rappresenta"? @ Gian Marco e tutti coloro che sono interessati Trascrivo un articolo che chiarisce ogni dubbio e lascia a tutti la possibilità di scegliere, quanto prima posterò gli articoli che prevedono quanto chiesto da Gian Marco e sotto trascritto in rosso:[/color] http://www.pupia.tv/n... Votare o non votare? Questo è il problema... di Ugo Persice Pisanti scritto il 12/02/2008 Entro nel merito di una discussione, aperta da più di un collega, che da qualche tempo sta appassionando una buona parte della popolazione. In molti, infatti, si chiedono: Quali sono le ragioni che dovrebbero spingere un cittadino come me, deluso dalla Casta dei politici, ad andare a votare??. Secondo dilemma, altrettanto complicato da risolvere: Per chi, poi, si dovrebbe votare, se le liste le decidono le segreterie dei partiti??. Al di la delle argomentazioni da Bar dello Sport, che lascio tranquillamente ad altri, vorrei subito entrare nel cuore stesso del problema: "Cui prodest", a chi giova l'astensionismo passivo? La prima risposta possiamo darcela da soli, prendendo atto di una semplice norma che, riguardo alle elezioni legislative, stabilisce che l'astensionismo passivo non è preso in considerazione per il calcolo della percentuale della media dei votanti. Il legislatore non ha previsto per il nostro sistema d'attribuzione nessun quorum di partecipazione. Se, per assurdo, dovessero andare a votare cento persone alle prossime elezioni, qualsiasi risultato matematico scaturente dalle urne dovrebbe essere considerato valido. Essendo espressione diretta della democrazia e, quindi, della volontà del popolo, la votazione sarebbe considerata pienamente legittima e del tutto valida. L'attribuzione dei seggi avverrebbe anche con soli dieci votanti. Ma veniamo al problema delle schede bianche o nulle che, qualcun altro ha sollevato. Le schede bianche e/o nulle, purtroppo, sono prese in considerazione per il calcolo della percentuale della media dei votanti. Dopo essere state verificate dal Collegio di garanzia, che deve attestare se effettivamente esse siano ancora bianche o annullate dall?apposizione di segni di qualsivoglia genere, le schede sono, infatti, ripartite in un unico "monte" da dividere nel cosiddetto premio di maggioranza. Facciamo un esempio chiaro e alla portata di tutti. Se quasi tutti gli elettori votano scheda bianca o nulla e, alle prossime elezioni, Storace, ad esempio, prende un solo voto più degli altri, tutte le schede sarebbero attribuite nel premio di maggioranza assegnato a La Destra. Quel voto in più si trasformerebbe in decine e decine di deputati o senatori in più. La beffa è ancora più cocente se pensate che per il rimborso elettorale anche queste schede fanno numero. Sono, in altre parole, denaro sonante per i partiti. A completare, inoltre, la situazione, al limite del grottesco, i rimborsi elettorali sono erogati anche in caso di scioglimento anticipato della legislatura, grazie ad una leggina, per una volta tanto non ad personam, ma "altruistica", firmata dal solito Silvietto nostro. Ma cosa possiamo fare, noi semplici cittadini? Qualcuno suggerisce un sistema che consente di astenersi dal voto senza beneficiare ulteriormente la Casta d'altri "favori". Ogni elettore ha, infatti, la possibilità di recarsi al proprio seggio e, una volta vidimato il certificato elettorale, può chiedere al Presidente di avvalersi del diritto (stabilito per legge) di rifiutare la scheda. Importantissimo è far mettere a verbale tale dichiarazione. Questa possibilità consente di mettere in atto un'azione del tipo: "filibustering" (una forma di protesta che nasce come ostruzionismo parlamentare. Fu adottata per la prima volta nel senato statunitense. Consiste nell'effettuazione di lunghi interventi con i quali l'opposizione cerca di prolungare il dibattito in aula, per ritardare l'approvazione di una legge). Se migliaia di persone fanno mettere a verbale tutte, dicasi tutte, le ragioni per le quali disprezzano l'attuale Casta di politicanti (si scelgono da soli, non fanno nulla per il paese, si fanno le leggi ad personam ecc.) vi assicuro che non basterebbero dieci giorni per completare le votazioni. Questo sistema, tra l'altro, garantisce di entrare nella percentuale dei votanti, ma non in quella degli elettori (quindi non delegate nessuno di quelli scelti dai partiti). Nel contempo consente di non fare attribuire la propria scelta astensionistica al partito che avrà ottenuto la maggioranza dei voti. In chiusura mi sento di fare alcune considerazioni. Primo: siamo proprio sicuri che le schede bianche e i relativi verbali con le dichiarazioni di non voto, rimangano tali a lungo, con la feccia umana che circola nelle nostre zone, anche nei luoghi più impensabili? Secondo: scegliere il non voto consente, con un paio di centinaia di voti racimolati tra loro consimili o al costo di decine di migliaia d'euro, a dei perfetti buffoni di atteggiarsi a super uomini. Vogliamo lasciare la gestione delle nostre vite nelle loro mani? Terzo: più la percentuale di votanti si avvicinerà a quota cento, più è probabile che vincano le posizioni meno estremiste, sia da un lato sia dall'altro. A quel punto la partita si gioca al centro. Da una parte gli amanti della destra pura e dall'altra i seguaci della sinistra massimalista per sperare di non lasciare la nazione nelle mani del "nemico" devono turarsi naso, orecchie, bocca e quant'altro e votare per una delle due coalizioni maggiori, sperando che queste prendano un voto più dell'avversario. Quarto ed ultimo punto: a mio modo di vedere, andiamo a votare o non andiamo a votare, come nazione abbiamo già perso tutto: dignità, credibilità, prestigio. Siamo diventati i giullari d'Europa. Grazie a chi? Datevi da soli la risposta, ma non guardate troppo in la del vostro naso! Semmai guardatevi/guardiamoci allo specchio. A presto Raffaele (Meetup Pesaro) Edited by Raffaele A. on Feb 15, 2008 12:11 PM |
| henry | |
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Questo contraddice quello che hai detto prima: avevi detto che le schede nulle contribuiscono al premio di maggioranza...
Da quest'ultimo discorso sembrerebbe che, piuttosto che lasciare la scheda bianca o nulla, è preferibile non andare a votare, in modo da almeno non contribuire al premio di maggioranza e ai rimborsi elettorali... sbaglio? |
| fagnini angelo gia... | |
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articoli di legge prego i discorsi non servono
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