Worldwide Beppe Grillo Meetup Message Board › contro l'intolleranza zero ... contro l'informazione mistificator

contro l'intolleranza zero ... contro l'informazione mistificatoria ... per Alberto, per Aldo, per Federico ...

A former member
Posted Nov 11, 2007 3:27 AM
Post #: 1,180
Perugia ... lungo il percorso ...

siamo assieme e parliamo con Gioia (a sinistra nella foto), la prima moglie di Aldo e madre dei due figli più grandi Elia, vitalissimo, che corre in avanti e in dietro, con il pizzetto e la bandiera della pace a mò di sciarpa e Aruna ... più pacato, e con Roberta (a sinsitra nella foto) l'attuale compagna di Aldo e madre del figlio più piccolo, Rudra, volto scavato occhi profondi, silenzioso, come il padre e Daniela (al centro della foto) un'amica di Aldo che dice: "era un tipo (Aldo) silenzioso, parlava poco e a voce bassa quasi a non voler disturbare neanche le mosche ... ha passato la vita in silenzio ed è morto URLANDO!!!"
A former member
Posted Nov 11, 2007 3:39 AM
Post #: 1,181
Perugia, c'è chi ha detto che eravamo in 700 chi in 2.000 ... non ci siamo contati ... ma in questa strana città che non ha centro e non ha periferia, che ha stranamente la campagna dentro i quartieri urbani, che sale come un serpente che si inerpica per una montagna e si stende fra piccoli crinali da dove spuntano palazzi storici e campanili antichi frammisti a palazzoni ottocenteschi e dei primi del '900 e costruzioni moderne (ma quanto cazzo stanno costruendo in questa città-campagna tentacolare?) ... in questa strana città sferzata da un vento gelido e attraversata da un colorato e musicale (una specie di funerale a rovescio) corteo di gente di ogni dove e di ogni stile di vita (chi propaganda la cannabis libera e chi promuove i diritti e la legalità ... chi chiede giustizia e chi informazione libera e vera) in questa strana città che non capisci dove inizia e dove finisce non eravamo in pochi ... eravamo molti ... veramente tanti e sicuramente più del silenzio e dell'omertà ... sicuramente più delle notizie di cronaca nera che in questi giorni riempiono le pagine con fatti scandalistici e scandalosi ... con notizie che fanno vendere e condizionano le coscienze ... e che distraggono dalle vere notizie di cronaca sociale ... non si può morire per una canna ... e siamo venuti a dirlo con rabbia e col cuore in gola ... VERITA' PER ALDO ... basta col silenzio delle coscienze ...
A former member
Posted Nov 11, 2007 3:49 AM
Post #: 1,182
Perugia ... per auto finanziarsi ... gli amici dei figli di Aldo han masterizzato un cd con le musiche che piacevano a questo padre a suo modo "alternativo" ... han stampato anche la copertina del CD


all'interno su un lato l'elenco dei brani:

Wish you were here
Elysium
Embrione journey
Legalize it
Arcobaleno
Aisi lagi lagan
Lady d'Arbanville
Positive vibration
Tomorrow never knows
Desert song
E ti vengo a cercare
The show must go on

e su l'altro lato una frase di "Osho":

Quando si è riconoscenti
per tutto ciò che la vita
ha dato e si è pronti
a morire, celebrando
anche questa opportunità
che la vita offre, la morte
diventa, meravigliosa.
La morte non è nemica
è la migliore amica, poiché
è il crescendo della vita,
è la vetta più elevata che
la vita possa raggiungere;
non è la fine della vita,
è il culmine.
Uto P.I.A. D'Elica
Posted Nov 11, 2007 8:26 AM
CertosinaPopVox
Roma, RM
Post #: 4,901
Perugia ... per autofinanziarsi ... gli amici dei figli di Aldo han masterizzato un cd con le musiche che piacevano a questo padre a suo modo "alternativo" ... han stampato anche la copertina del CD


all'interno su un lato l'elenco dei brani:

Wish you were here

Come fare per averlo?

Sì, domande assurde. Le solite. Domande da rimettere al mittente, alla giornalista: "E lei? Lei ci crede nella giustizia? Lei che contribuisce, per opportunismo e codardìa, occultando e manipolando le notizie, a fare in modo che la giustizia non si possa compiere? Lei ci crede nella giustizia?"

Ieri il TG del La7 ne ha parlato.

Aprendo il sito per cercare il TGdella7 ho appreso che c'è stato un altro morto "per errore" ... E BASTA!!! Basta ma che non si faccia di tutt'erba un fascio. Quell'agente deve avere la giusta pena come l'agente di custodia CHE HA SELVAGGIAMENTE PICCHIATO ALDO IN CELLA E POI NON HA PERMESSO CHE GLI VENISSE DATO SOCCORSO. Che PAGHI! Ma non tutti gli agenti sono di "razza bastarda". Qui è il singolo UOMO ad esserlo, non la categoria tutta. COLPEVOLE&BESTIA è chi DA CAPO COMANDA DI PICCHIARE SELVAGGIAMENTE A COSTO DI UCCIDERE, VEDI GENOVA. Chi permette che nelle carceri SI POSSA IMPUNEMENTE PICCHIARE UN DETENUTO. COLPEVOLE è chi OCCULTA LE PROVE, PROTEGGE IL RESPONSABILE, MANOMETTE I VERBALI, VEDI ALDRO. Chi permette che un uomo, MARCELLO LONZI, non abbia giustizia per la BARBARA FINE CHE GLI HANNO FATTO FARE IN UNA CELLA con la testa FRACASSATA sotto un termosifone.

http://beppegrillo.me...

COLPEVOLE è CHI NON RIMUOVE DAGLI INCARICHI (per chi a LORO conviene si affrettano a farlo_vedi DE MAGISTRIS), CHI NON SOSPENDE, chi non chiede VERITA' E GIUSTIZIA che IN ITALIA, LA DEMOCRATICA ITALIA, DOVREBBE ESSERE GARANTITA!

SOTTO ACCUSA DEVONO ESSERE MESSI GLI STATI MAGGIORI CHE IMPARTISCONO CERTE DIRETTIVE. DIRETTIVE DA CARCERI COME GUANTANAMO. Direttive DA PIAZZE dove c'è UNO STATO MILITARE, direttive da piazze birmane ...

Dovrebbero essere "RIPROGRAMMATI" TUTTI GLI AGENTI E, soprattutto. CHI NE E' AL COMANDO. Che tutti siano portatori di EQUILIBRIO, PREPARAZIONE e che non siano CONSUMATORI DI SOSTANZE ECCITANTI ... !!! SOTTO TIRO!

Che IN PIAZZA_L'AGORA', non ci siano più GIOVANOTTI INESPERTI che credono, CHE QUALCUNO GLI HA FATTO CREDERE, di trovarsi in GUERRA dove può vigere LA REGOLA: "MORS TUA VITA MEA"! Giovanotti che divengono assassini come quello che ha ucciso CARLO GIULIANI.

Ora gli "amici" di quest'ultima vittima, a suon di SLOGAN, riagiteranno LA PIAZZA, ci saranno altri scontri e mani alzate. E non mi frega un cazzo se la mano è tesa o è a pugno, o fa la V o fa LE CORNA!!! Ci saranno altre mani alzate in segno di resa e nonostante ciò gettati a terra, presi a calci in testa, ammucchiati in una piazza e tenuti in STATO DI TERRORE CON I FUCILI PUNTATI ADDOSSO. Ci saranno forse altre VITTIME che a me, che siano di una o di altra parte, non mi fa gioire, non fa differenza da che gruppo proviene LA VITTIMA, di quale fazione sia IL MORTO DI TURNO!!! C'è chi GIOISCE INVECE! BASTARDI! C'è chi giosce se muore un tifoso della fazione opposta, c'è chi gioisce se muore un agente, se muore un politico o un antipolitico. BESTIE FEROCI!

GIUSTIZIA? Dov'è LA VOCE del MINISTRO DELLA GIUSTIZIA??? Per altro l'ho sentita quella VOCE, mai per questi casì.

CE L'HANNO fatta sentire mentre si opponeva al taglio dei compensi ai parlamentari. CE L'HANNO, già ... GIUSTIZIA&INFORMAZIONE

Ma a chi lo diciamo CLAUDIO? Eh??? A chi lo diciamo???
E qui, anche qui CLAUDIO, a chi lo diciamo??? Lo diciamo A PROFITTATORI che pensano solo a FARE INCONTRI AL VERTICE??? EH??? MA VAFFANCULO!!!

Fammi sapere per il CD dei I RAGAZZI DI ALDO.

Ciao
Uto

http://www.la7.it/new...
A former member
Posted Nov 11, 2007 9:20 AM
Post #: 1,223
Intanto lo diciamo .... anche se fosse al vento ... intanto lo diciamo e non smetteremo mai di dirlo ... qualcuno prima o poi ci sentirà ... lo andiamo a dire a chiunque ... al bar col caffè ... dal panettiere ... all'ufficio postale ... diciamo sempre e a tutti ... perché se vogliono zittirci non ci riusciranno .... mi ha colpito la frase "ha vissuto tutta la vita in silenzio ed è morto URLANDO!!!" ... ecco ... allora proviamo a vivere tutta una vita urlando ... chissà che così si muoia in silenzio e senza clamore ...


per il cd non saprei ieri sera i ragazzini amici di Elia erano contenti xché l'iniziativa aveva avuto successo e credo non ne abbiano più ... però prometto che domani telefono a qualcuno di loro ... mi han lasciato il cell ... ci provo ...
A former member
Posted Nov 11, 2007 9:32 AM
Post #: 1,224
diciamo ... URLIAMO ...
http://it.youtube.com...
A former member
Posted Nov 11, 2007 9:47 AM
Post #: 1,225
Ma dove viviamo
Leggo sul blog di Beppe Grillo di un fatto agghiacciante. Un signore di nome Aldo Bianzino di professione falegname viene arrestato per aver coltivato canapa indiana nel suo orto e nella reclusione viene pestato a morte da funzionari di Polizia Penitenziaria.

Si parla tanto di democrazia, di stato di diritto, di rispetto della persona umana, ma nei fatti non restano che concetti astratti e privi di significato.

Questo paese è agonizzante da troppo tempo, e se parlamentari, ministri, i rappresentanti delle istituzioni in generale ed ora anche le forze dell'ordine tradiscono la fidiucia della gente, avremo ben altro che svolte fasciste.
Uto P.I.A. D'Elica
Posted Nov 11, 2007 12:14 PM
CertosinaPopVox
Roma, RM
Post #: 4,907
Intanto lo diciamo .... anche se fosse al vento ... intanto lo diciamo e non smetteremo mai di dirlo ... qualcuno prima o poi ci sentirà ... lo andiamo a dire a chiunque ... al bar col caffè ... dal panettiere ... all'ufficio postale ... diciamo sempre e a tutti ... perché se vogliono zittirci non ci riusciranno .... mi ha colpito la frase "ha vissuto tutta la vita in silenzio ed è morto URLANDO!!!" ... ecco ... allora proviamo a vivere tutta una vita urlando ... chissà che così si muoia in silenzio e senza clamore ...


per il cd non saprei ieri sera i ragazzini amici di Elia erano contenti xché l'iniziativa aveva avuto successo e credo non ne abbiano più ... però prometto che domani telefono a qualcuno di loro ... mi han lasciato il cell ... ci provo ...

Grazie.
Anche a me ha colpito quella frase. Anche a me.

"Ha vissuto tutta la vita in silenzio ed è morto URLANDO!!!"

E NOI IN SILENZIO NON RESTEREM!

NOI che è una vita che URLIAMO!

(nessuno dice, però, che è forse GRAZIE a NOI che urliamo che in ITALIA non stiamo PEGGIO DI COSì! Noi che urliamo anche per chi non ne ha la forza. Urliamo ACCANTO a chi ha scelto altre forme per farlo, per diffondere: UNO SPETTACOLO, UN LIBRO, LA MUSICA e IL SILENZIO come Aldo ... facciamola 'sta manifestazione a Roma, seduti a terra e in SILENZIO per UNA SETTIMANA! A staffetta e con una carrettata di manifesti&volantini . Io ci sono. Pensavo intorno al Colosseo, luogo di schiavi&imperatori.)

Ciao&Attendo
Uto

La notizia della morte di Aldo sulla 7 ... meglio tardi CHE MAI!
Uto P.I.A. D'Elica
Posted Nov 12, 2007 3:18 AM
CertosinaPopVox
Roma, RM
Post #: 4,915

Il laboratorio di Aldo.
La foto è di R. Martinis


A casa di Aldo e Roberta

Anche noi ricorriamo a Daniela e prima ancora a Gloria, due amiche di Aldo e Roberta, per arrivare a questa casa delle favole in mezzo al bosco. Ci siamo fatti mille scrupoli e abbiamo vinto qualche resistenza.

Già, Aldo Bianzino, un uomo che tutti descrivono con un aggettivo: "mite". E' un termine che ricorre: "Parlava poco" dice Benedetto, amico di vecchia data - e solo in occasione di qualche festa, quando preparavamo le cose necessarie, avevamo modo di scambiare due parole. Seppi così che aveva studiato al conservatorio il che faceva capire perché, quando suonava l?harmonium (uno strumento indiano ndr), arrivava ad estraniarsi per ore - ohi Aldo, gli dicevamo, è ora di cena". Un uomo mite dice Daniela, un tipo tranquillo, racconta anche il piccolo figlio di Gloria. Ma non c'è solo aria di mitezza in questa casa (anche perché, al contrario, Roberta è una donna di indubbia vivacità ed estremamente reattiva). Ci sono libri e cultura. Buone letture e ore di meditazione. Anche una scelta spirituale - gli insegnamenti del maestro indiano BabaJi - di cui nessuno ha voglia di parlare ma che aleggia in queste case sparse tra i boschi e unite da una vecchia amicizia nata negli anni Ottanta, quando l?Umbria di popolò di gente venuta da fuori a cercare un?altra dimensione in questi borghi medioevali, tra queste montagne dove l?aria è rarefatta. Gente "strana" per quelli del posto. Capelli lunghi e, certo, qualche spinello. Ma nessuna "brutta storia" oltre al fatto di esser "bizzarri".


http://www.lettera22....
A former member
Posted Nov 12, 2007 6:40 AM
Post #: 1,230
BIANZINO, ALLA RICERCA DELLA VERITA' 11/11/07
Un corteo sfila a Perugia per chiedere che l'inchiesta vada avanti più spedita e faccia chiarezza su troppi punti oscuri. Mentre a sorpresa salta fuori che Aldo non ha costole fratturate come finora si era scritto

Nella foto di R. Martinis un momento della manifestazione

Emanuele Giordana
Domenica 11 Novembre 2007

Perugia - Verità e giustizia per Aldo. Lo striscione rosso su fondo bianco è in testa al corteo che parte da piazza Bove, alla periferia di Perugia. Mille, duemila persone, forse di più. Arrivano alla spicciolata dalla città, dai dintorni, da Roma o da altre città italiane. Dalla campagne collinari dove viveva Aldo Bianzino, ebanista torinese trasferitosi diversi anni fa a Pietralunga ed entrato venerdi 12 ottobre nel carcere di Capanne per uscirne deceduto due giorni dopo. Morto in condizioni misteriose e in un?atmosfera che definire poco chiara è un eufemismo. Inizialmente il caso di Aldo sembrava destinato a qualche trafiletto in cronaca locale con un?indagine chiusa per un decesso dovuto a cause naturali. Ma il sostituto procuratore che lo aveva fatto arrestare per possesso di alcune piante di erba, ha però voluto vederci chiaro aprendo un?inchiesta sulla morte del quarantaquattrenne falegname di Pietralunga che tutti ricordano con commozione e affetto.
Al corteo, voluto da un comitato che si è costituito nelle settimane scorse e raccoglie gruppi e associazioni di vario genere, ci si è arrivati anche per continuare a fare pressione sulle indagini che al momento non sembrano aver prodotto molto oltre alle indagini autoptiche non ancora concluse e a un dossier aperto su una guardia carceraria. Difficile in questi giorni di grande attenzione sul delitto della giovane studentessa americana, ?bucare il video? delle cronache piccanti sulla morte con risvolti sessuali che sembra appassionare il giornalismo italiano, mentre la vicenda ?ordinaria? della morte di Aldo sembra trovare poco spazio e scarsa attenzione sui quotidiani. Un modo per richiamare l?attenzione su una vicenda dai contorni oscuri e che rilancia il tema della vita (e della morte) nelle carceri di un paese membro del G8 e che ha dato i natali a Cesare Beccaria. Non è un caso se al corteo c?è Patrizio Gonnella, dell?associazione Antigone, o Italo Di Sabato uno dei responsabili dell?osservatorio creato dalla madre di Carlo Giuliani. La famiglia Bianzino è in prima fila. La prima moglie Gioia, la compagna Roberta, i figli Aruna Prem, Elia, Rudra. I tanti amici, Daniela, Gloria, Benedetto? e tanti altri che Bianzino non lo hanno mai conosciuto e che hanno appreso la notizia da internet o da qualche blog.
Intanto le indagini continuano. Quelle di parte sono le più facili da conoscere. Non si nega l?avvocato Massimo Zaganelli che ha preso talmente a cuore il caso che sta difendendo gratuitamente Roberta Radici, l?ultima compagna di Aldo. Lo incontriamo mentre sta accompagnando Roberta, poco prima della manifestazione, al consiglio regionale dell?Umbria dove ha fatto presente all?assessore regionale alle politiche sociali, Damiano Stufara le sue difficoltà economiche (vedi l'articolo su SpoletOnline) visto che la sua pensione non le basterà certo a pagare le spese legali cui va incontro. Tra queste c?è anche la parcella di Giuseppe Fortuni, che Roberta Radici ha nominato come esperto di medicina legale di parte. Ma anche Fortuni, che insegna medicina legale all?università di Bologna e che è noto per le ricerche seguite alla morte del ciclista Pantani, ha più che dimezzato le sue competenze quando ha saputo che per la famiglia di Aldo sarebbe stato un problema. Il fatto è che Zaganelli voleva essere sicuro che tutto il possibile fosse stato fatto prima dell?interramento del corpo di Aldo che avverrà domani con una cerimonia nel suo comune di residenza. E qui arrivano le sorprese.
Fortuni non ha potuto visionare il fegato e il cervello di Aldo che sono stati asportati per ricerche più approfondite ma ha potuto costatare che le sue costole sono in perfetto stato. Quella delle costole rotte (prima due, poi una, ora nessuna) è davvero una storia bizzarra. Come uscì questa notizia sulla stampa? E perché non è mai stata smentita ufficialmente se non adesso che, parlando coi giornalisti, Fortuni testimonia che non c?è alcun segno di trauma sulle costole? Quanto al fegato Fortuni non nasconde le sue perplessità. Ha visto le foto e dunque costatato gli ?strappi? che si devono a una qualche forma di ?pressione violenta?. ?Certo ? dice il medico legale ? è persino possibile che la devastazione del fegato di Bianzino si debba a un massaggio cardiaco mal fatto. La letteratura medica mondiale cita qualche caso. Io, nella mia esperienza, forse 30mila autopsie, non l?ho mai visto?.
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