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L'EDICOLA DI UBUNTU. OPEN INFORMATION SOURCE

paolo de gregorio
Posted Sep 12, 2007 9:30 AM
user 2492767
Roma, RM
Post #: 188
- USA stato canaglia -
a cura di Paolo De Gregorio - 12 settembre 2007

Gli USA solitamente definiscono chi non ubbidisce ai loro ordini ?stati canaglia? fabbricando, con il loro immenso potere mediatico, il palcoscenico più favorevole per screditare e isolare questi paesi, con prove false, omissioni, scontro di civiltà, lotta al terrorismo, diffusione della democrazia, etc.
Da che pulpito viene la predica!
Il sistema finanziario americano ha ideato, in combutta con le agenzie di rating che dovrebbero valutare i rischi dei prodotti finanziari, una colossale truffa ai danni di mezzo mondo, usando i mercati finanziari come discarica dei rischiosissimi mutui immobiliari sottoscritti dai cittadini americani, internazionalizzando un suo problema interno, truffando banche e piccoli risparmiatori di Europa, Cina, Giappone.
La proporzione del fenomeno non è ancora nota, ma da quanto leggo in giro sembra poter far passare il PIL italiano da un progresso dell?1,5 a zero. Praticamente il costo di una guerra.
Naturalmente i nostri politici, di destra e di sinistra, appecoronati al Patto Atlantico, alla Nato, all?intervento in Irak e a quello in Afghanistan, non parlano della cosa e non evidenziano le responsabilità.
Se una ?sola? del genere ce l?avesse rifilata la Libia si parlerebbe di terrorismo economico e il ministro Parisi sarebbe già pronto a guidare una rappresaglia militare contro i perfidi beduini.
Anche in questa vicenda l?Europa ha dimostrato di non esistere. Dopo 60 anni di costruzione europea, peraltro festeggiati in pompa magna, non è in grado di liberarsi di volgari truffatori che la danneggiano con la scusa di proteggerla.
Paolo De Gregorio
paolo de gregorio
Posted Sep 13, 2007 12:05 PM
user 2492767
Roma, RM
Post #: 189
- il martire Gelmini (2) -
a cura di Paolo De Gregorio ? 13 settembre 2007

Finalmente il complotto ordito da giudici anticlericali, massoni, ebrei, radical-chic, ha dispiegato tutta la sua geometrica potenza e addirittura altri 50 ex ospiti della pregiata ditta ?Comunità Incontro? hanno denunciato il titolare per molestie sessuali.
Si sospetta che tali denunce siano state favorite da promesse di denaro e posti di lavoro messi a disposizione dai complottardi, notoriamente con forti disponibilità di tempo e di soldi, ad eccezione dei magistrati che hanno dovuto fare una colletta in Procura, chiedendo contributi anche agli uscieri, e prendendo qualche giorno di ferie per convincere gli ex tossici a denunciare il loro benefattore.
Certo questa teoria del complotto, asso vincente della scuola berlusconiana, è proprio ridicola e appare ormai come una confessione di colpa di chi non ha altri argomenti,doppiamente improbabile in un paese come l?Italia dove l?anticlericalismo come principio e ispirazione politica non esiste, i massoni e gli ebrei si fanno i loro lucrosi affari in gran segreto, i radical-chic si fanno le canne, e i magistrati si muovono solo se la notizia di reato raggiunge il loro ufficio.
Parlando seriamente, l?elevato numero di denunce di ex ospiti della comunità di Gelmini, lo inchioda senza alcuna possibilità di dubbio, e capiamo meglio il significato del principio fondante del percorso di recupero che si basa sull?amore, termine ampiamente abusato nel linguaggio comunitario, ma senza precisare che si trattava di amore anche carnale. Bastava dirlo!
Bisogna ricordare che l?attività di Gelmini riceve il plauso e i soldi della destra, addirittura la legge antidroga Fini-Giovanardi fu approvata entusiasticamente da Gelmini, 10 miliardi di vecchie lire donate da Berlusconi furono intascate dal Don, che riconoscente garantì a Berlusconi l?appoggio elettorale a Forza Italia, millantando il fatto di controllare tre milioni di voti.
Secondo me questo sarebbe il vero reato: il voto di scambio. Usare una attività sociale, in parte finanziata da soldi pubblici, per fare propaganda per la destra non è una cosa possibile e spezza le regole democratiche.
Comunque l?entusiasmo degli amici di Gelmini,Gasparri e Berluscuni in testa sembra perdere smalto, e per una riparatrice legge del contrappasso, sembra ritorcersi contro e diventare imbarazzante.
L?iniziativa della magistratura non è un complotto, non è anticlericale, è un procedimento, con tutte le garanzie, contro uno che per truffa è stato due anni in galera.
Quanto a coloro che sostengono che comunque il bene fatto è superiore all?eventuale male, per fargli venire qualche dubbio sui giganteschi numeri di assistenza e recuperi, millantati e mai documentati, li invito a telefonare alla Segreteria della Comunità Incontro (Molino Silla ? Amelia ?prov. Terni) e chiedere quanti sono gli ospiti nei 164 centri presenti in Italia. Non ufficialmente, so che non arrivano a trecento.
Paolo De Gregorio
paolo de gregorio
Posted Sep 15, 2007 5:46 AM
user 2492767
Roma, RM
Post #: 191
- la laicità dello Stato? ?
a cura di Paolo De Gregorio ? 14 settembre 2007

In Francia, dove i dati statistici dicono che le chiese sono sempre meno frequentate dai francesi, e dove si ricorda la profonda ingerenza delle gerarchie ecclesiastiche nella politica, con le perfide figure di Richelieu e Mazzarino, e nonostante la rivoluzione francese si fosse espressa chiaramente distruggendo luoghi di culto e abbazie, ebbene nella laica Francia i luoghi di culto sono di proprietà dello Stato che se ne accolla la manutenzione, e parroci e fedeli ne hanno libero uso.
La questione viene fuori perché un monsignore, Claude Dagens, lamenta che molte chiese minori crollano o vengono demolite perché pericolanti, perché mancano i fondi per restaurarle tutte, e come al solito batte cassa presso l?autorità statale.
La meraviglia è che nemmeno nella laicissima Francia vi sia una legge di ordinario buon senso e di chiara distinzione di diritti e doveri, dove la Costituzione dice che non si possono finanziare organizzazioni religiose, e invece indirettamente ci si fa carico di ingenti spese di manutenzione dei luoghi di culto.
Ci piacerebbe vedere, in Francia, ma anche in Italia, una assunzione diretta di responsabilità finanziaria e fondiaria di tutti i luoghi di culto da parte dell?autorità ecclesiastica, cosa che ci farebbe toccare con mano il consenso reale alla religione, che deve vivere esclusivamente della generosità dei suoi fedeli.
Ciò che allontana la gente dalla politica, dalla partecipazione, ciò che crea profonda sfiducia nelle istituzioni, è che insigni costituzionalisti, costituenti, senatori, parlamentari, pur definendo lo stato ?LAICO?, riescono con artifici, che poi sono autentici imbrogli, a finanziare le religioni con le tasse dei cittadini, religioni che fanno politica, e si ricordano di chi le ha favorite, inquinando il regolare gioco democratico.
L?attualità italiana lo dimostra. Anche se ci sono venti partiti in Parlamento, non ce n?è uno che chieda leggi di ordinaria salute pubblica e buon senso come quelle richieste da Grillo e la reazione della CASTA è indispettita e velenosa anche perché si parla di cose comprensibili per tutti e lo si fa col metodo della mobilitazione di massa e di piazza.
Destra e sinistra sono unite nella tesi dell??ANTIPOLITICA? perché sanno benissimo che verrebbero presto spazzate via da un movimento organizzato che si muove con campagne, obiettivi chiari, proposte.
Immaginate solo quale sconquasso provocherebbe una iniziativa sulla RAI, pascolo riservato dove tutti i partiti si azzannano per spartirselo, e che è il principale sostegno della CASTA, dicendo alcune semplici cose:
-la RAI è di proprietà dei cittadini in quanto è stata costruita e finanziata con le tasse
-deve svolgere il ruolo di ?SERVIZIO PUBBLICO?, e il canone dei cittadini serve a finanziare questa attività
-visto che è stata abusivamente occupata dai partiti e invece di pubblico servizio fa concorrenza e scimmiotta le TV commerciali, ogni 5 anni, in concomitanza con le elezioni politiche, i cittadini votano per nominare il direttore generale (io voterei Grillo), con il potere di nominare il consiglio di amministrazione. Naturalmente dopo due mandati non si è più eleggibili.
La cosa più divertente sarebbe seguire i nitriti della CASTA morente che ci spiegano che la partecipazione democratica dei cittadini a decidere su una cosa di loro proprietà è antipolitica, infantile, velleitaria, qualunquista, populista, demagogica.
Paolo De Gregorio
paolo de gregorio
Posted Sep 17, 2007 3:47 PM
user 2492767
Roma, RM
Post #: 193
- lettera aperta a Beppe Grillo -
a cura di Paolo De Gregorio -17 settembre 2007

Caro Grillo,
gli attacchi al V-Day, bollato da destra e sinistra come ?antipolitico?, ci rivelano come la Casta si senta minacciata dalla partecipazione dei cittadini che vogliono uscire da un sistema politico bloccato, dove sembra che nessuno abbia il potere di fare cambiamenti, dove i poteri forti dell?economia e dei media dettano legge, dove esiste una legge elettorale contraddittoria che tollera la presenza di delinquenti in Parlamento e mette i parlamentari in condizioni di insopportabile privilegio e immensa visibilità.
La cosa che più fa apparire superati e fuori del tempo i politicanti di oggi, e che richiede un radicale ricambio, è che nessuno di questi fanciulloni incoscienti parla di uno sviluppo sostenibile dal nostro ambiente. Fra di loro ci sono quei buffoni che hanno sottoscritto solennemente il trattato di Kyoto, che impegnava l?Italia in questi anni a diminuire del 6% le emissioni di Co2 e invece le abbiamo aumentate del 12%. L?attuale ministro verde per l?ambiente non è riuscito nemmeno a vietare con un decreto l?uso e il commercio di lampadine a incandescenza da sostituire con quelle a basso consumo.
Vi sono emergenze eterne come quelle dei rifiuti, che vanno trattati in un solo modo, senza inceneritori o termovalirizzatori o discariche, che emettono Co2, ma attraverso la raccolta differenziata al 100%, tutta da organizzare, dove tutto viene riciclato e l?umido produce biogas.
Vi è l?emergenza dei rifiuti tossici che quei criminali di industriali affidano alla camorra che li seppellisce in terreni agricoli e che inquinano in eterno le falde acquifere.
Vi è da recuperare il sistema di distribuzione dell?acqua che perde per strada il 50% del liquido.
Vi è da impostare un piano energetico che non preveda nuove centrali di nessun tipo, tanto meno nucleari, che preveda un decentramento produttivo di energia elettrica facendo di ogni lastrico solare una piccola centrale fotovoltaica allacciata alla rete nazionale.
Per le grandi energie bisogna investire nel ?solare termico? (a specchi), come la Spagna che sta già costruendo 20 centrali di questo tipo.
Bisogna legiferare nel senso che nessuna nuova licenza edilizia va rilasciata senza l?obbligo in progetto dell?autosufficienza energetica con fotovoltaico inserito nella facciata delle nuove case, e l?obbligo di prevedere una grande cisterna sotto il fabbricato per la raccolta delle acque piovane, collegata al lastrico solare, per l?autosufficienza idrica.
Vi è da impostare una svolta su tutto il cartaceo, a cominciare dai testi scolastici fino a quelli universitari, che devono essere sostituiti da Internet con un portatile per tutti. Anche i giornali, le riviste, i libri dovrebbero finire in Internet e il risparmio di materie prime e Co2 anche dai trasporti sarebbe enorme.
Il nostro futuro dipende da una rivoluzione industriale di cui già possediamo le tecnologie: internet e le energie rinnovabili, e la cosa non a avanti per l?ignavia della politica che non esercita il suo potere sul mondo economico.
Vi necessità immediata ed estrema che una generazione nuova di persone perbene si occupi di risolvere questi problemi, in costante consultazione con scienziati e tecnici le cui valutazioni devono essere alla base delle scelte.
Basta con politichese, ideologie, teatrini mediatici, unti dal Signore, c?è bisogno di cambiare tutto, nessuno dei 20 partiti e partitini oggi in Parlamento ha la mia fiducia.
Ma la battaglia più urgente, da vincere, è quella di sottrarre la RAI ai partiti.
La RAI è di proprietà dei cittadini, è stato costruita con le loro tasse e la mantengono con il canone, ma non fa servizio pubblico, è al servizio dei partiti politici. La proposta di riforma più seria è quella di rendere elettiva, ogni 5 anni e per non più di 2 mandati, la carica di presidente RAI (in concomitanza con le elezioni politiche, con apposita scheda separata), con il potere di nominare il Consiglio di amministrazione.
Il ricambio epocale di cui abbiamo bisogno sarebbe favorito da una RAI liberata dai partiti.
Paolo De Gregorio
paolo de gregorio
Posted Sep 20, 2007 9:20 AM
user 2492767
Roma, RM
Post #: 195
- nucleare, lettera aperta a Veronesi -
a cura di Paolo De Gregorio ? 19 settembre 2007

Nel suo articolo, ospitato sull?ultimo numero de l?Espresso, lei spende delle argomentazioni a favore del nucleare per produrre energia alludendo ai disastri che fa il petrolio e la sua combustione. Sappiamo anche che è favorevole agli OGM, ma non voglio entrare nel merito.
Ho molto da dire invece sul metodo che lei adotta nel sostenere che il nucleare costa meno delle energie rinnovabili, e mi meraviglia moltissimo che uno scienziato, che dovrebbe essere rigoroso al millesimo, parli di costi del nucleare senza mettere nella bolletta il costo della demolizione degli impianti obsoleti e lo stoccaggio, ANCORA IRRISOLTO, delle scorie nucleari.
Tra l?altro questo calcolo, almeno in Italia, è impossibile, perché le centrali italiane non sono state smantellate, continuano a costare fior di quattrini, e, fino a quando il ciclo non si sarà compiuto, non è serio e non è nemmeno da scienziato sostenere che il nucleare è meno costoso del rinnovabile perché non vi sono tutti i fattori per fare il bilancio e nessuno al mondo può dire quanto ci è costato un kw prodotto dalle centrali atomiche.
In un altro argomento a favore del nucleare, lei dottor Veronesi sostiene che il petrolio è pericoloso da un punto di vista geopolitico perchè i giacimenti sono concentrati in un piccolo numero di paesi che possono fare dell?energia strumento di ricatto.
Anche qui trasecolo: i giacimenti di uranio (necessario per il nucleare) sono in mano ad un minor numero di paesi, rispetto a quelli petroliferi, e se si sviluppasse il nucleare il pericolo di monopolio e di ricatto sarebbe identico.
Mi trovo d?accordo con lei nell?abbandonare i combustibili fossili, e la tecnologia già oggi disponibile, le centrali termiche a specchi di Rubbia e il fotovoltaico, sono sufficienti a invertire la tendenza del riscaldamento globale, se si fanno su larghissima scala e i costi di impianto diminuiranno fortemente ed è in quella scala che bisogna valutare il futuro costo dell?energia pulita e diffusa sul territorio, senza pericoli di nessun tipo per salute e ambiente (in Cina già si parla di un fotovoltaico che costa 10 volte di meno che in Europa).
Cari saluti.
Paolo De Gregorio
paolo de gregorio
Posted Sep 23, 2007 12:55 PM
user 2492767
Roma, RM
Post #: 198
- liste civiche, opportunità o pericolo? -
a cura di Paolo De Gregorio ? 22 settembre 2007

E? evidente che quando si afferma di voler distruggere i partiti, almeno come li conosciamo oggi, si deve proporre un progetto in cui sia possibile da parte dei cittadini intervenire il più sovente nelle scelte, a cominciare dal Capo dello Stato, via via fino al Presidente del Consiglio e ai nomi dei ministri, fino al direttore generale della RAI, per farla diventare un servizio pubblico e non già come ora, servizio ai partiti.
Come diceva Grillo qualche giorno fa, se avessimo saputo che il centro-sinistra si sarebbe inventato Mastella ministro della Giustizia avrebbe perso le elezioni.
Vorrei citare l?episodio accaduto all?Università di Stanford (USA), dove la dirigenza ha proposto di dare un incarico di docente al macellaio Donald Rumsfeld, ex ministro della Difesa Usa, e con rapidissima votazione on-line 2100 studenti e professori hanno chiesto che tale incarico fosse revocato.
Democrazia vorrebbe che una votazione del genere, opportunamente controllata nella sua validità, fosse vincolante e il metodo dovrebbe essere usato in tutte le ipotesi di scelte importanti, sottraendo così alle caste accademiche e baronali il monopolio delle decisioni, e la partecipazione reale alle scelte crea dei buoni studenti e buoni cittadini.
Tornando in Italia, e avendo come obiettivo la necessità di incrinare il potere dei partiti, lo strumento che più manca alla iniziativa di base è il REFERENDUM PROPOSITIVO, cosa che rende praticamente impossibile proporre e far passare una nuova legge elettorale, senza la quale qualunque sviluppo della democrazia è illusorio.
Per cominciare, è opportuno dare il buon esempio già nel movimento di Grillo: ogni decisione importante del gruppo dirigente deve essere convalidata, via internet, i risultati pubblicati, e questo deve essere un metodo costante di funzionamento.
L?idea di fare liste civiche per le prossime amministrative può essere buona per contarsi e misurare la crisi dei piccoli partiti, ma la gestione successiva può essere difficile ed è facile bruciarsi, soprattutto quando scattano meccanismi di infiltrazioni e di boicottaggio di cui la politica italiana è maestra.
I tre punti di salute pubblica li abbiamo votato in 300.000. Mi piacerebbe sapere quanti sono d?accordo nel presentare liste civiche alle prossime amministrative, o se vi sono dubbi su questa scelta.
Personalmente preferirei verificare la forza e la tenacia del movimento conseguendo una vittoria sulla legge di iniziativa popolare con una campagna che non sarà né facile, né breve, e portando avanti anche una campagna per una riforma della RAI che dia ai cittadini, in quanto proprietari e azionisti finanziatori della stessa, il potere di eleggere il direttore generale, con tutti i poteri di nominare il Consiglio di amministrazione, in concomitanza con le elezioni politiche (in carica per 5 anni, con il limite di due soli mandati), con certificato elettorale e canone pagato alla mano.
Una campagna di massa con questo obiettivo indebolirebbe moltissimo i partiti e ci consegnerebbe un risultato vistoso ed epocale.
Paolo De Gregorio
paolo de gregorio
Posted Sep 23, 2007 12:58 PM
user 2492767
Roma, RM
Post #: 199
- dagli amici ci guardi Iddio! -
a cura di Paolo De Gregorio ? 22 settembre 2007

E? proprio vero che le fregature si prendono sempre dagli ?amici?.
I nostri cari amici americani, monopolisti mondiali del sistema satellitare GPS, attualmente sotto il controllo del Pentagono, ma in procinto di essere allargato ad usi civili e commerciali, si oppongono con ogni mezzo al decollo del progetto europeo ?Galileo? che prevede di mettere in orbita 30 satelliti entro il 2013, cosa che romperebbe il monopolio USA. A questo scopo usano mafiosamente i soliti amici degli amici, Inghilterra e Olanda, che all?interno della UE ostacolano ogni iniziativa non gradita agli USA, votando contro e addirittura minacciando ostruzionismo.
Ricordo a quei babbei che si vantano di essere filo-americani, e che per di più pensano che facciamo un affare a continuare con l?alleanza atlantica e la Nato, che ogni mossa significativa degli Usa in Europa, tende a ostacolare il decollo dell?Europa come entità di un mondo multipolare (insieme a Russia e Cina), che è oggettivamente concorrenziale in ogni settore e con l?Europa vincente contro il dollaro, rappresenta un pericolo per chi ancora pensa in termini di egemonismo, supremazia militare, monopolismo.
Termini che saranno prestissimo superati dagli eventi, visto che Russia e Cina a loro volta metteranno in orbita un loro sistema satellitare competitivo sia sul piano militare che commerciale.
Non basta, viene minimizzata la gravissima interferenza negli affari europei, dove la decisione Usa di schierare un sistema antimissile in Polonia e repubblica Ceca, senza nemmeno consultare la UE, suona in termini di padroni che impongono le loro condizioni e i cittadini europei trattati come colonizzati e subordinati.
I risultati di questa mossa Usa sullo ?scacchiere? europeo ha creato una frattura tra UE e Russia, addirittura si riparla di guerra fredda e di missili puntati con obiettivi europei,ci riporta sotto ?l?ombrello? Usa e Nato, fa fallire la vantaggiosa integrazione tra economia europea e russa, da cui dipendiamo per la fornitura di gas, e che poteva sviluppare una sinergia nel costituire un sistema satellitare comune.
Gli ?amici americani? ci hanno coinvolto nella aggressione all?Iraq. Anche qui un grande affare: 5.000 miliardi di vecchie lire buttati, 40 vite perdute e nemmeno un appalto di consolazione, fosse anche una casa cantoniera.
Gli ?amici americani? hanno impacchettato ed esportato la più grande ?sola? (truffa) del secolo, scaricando sul sistema bancario europeo i rischi che le banche americane avevano preso sui fondi immobiliari (subprime), con la complicità di agenzie di rating che sostenevano la solidità di questi titoli.
Gli amici americani hanno amichevolmente ammazzato Calipari per spiegarci, come fa un padre un po? autoritario con i suoi figli, che comandano loro e non si deve trattare per far tornare ostaggi a casa.
Quando i loro soldati o i loro ?servizi? in Europa fanno danni, rapiscono, tagliano con jet cavi di funivie, uccidono,questi giovanotti esuberanti, ma sempre molto patriottici, vengono impacchettati e rimandati in America e non possono essere estradati e giudicati dove hanno commesso il reato.
Se cominciassimo a pensare che questa enorme presenza militare americana in Europa non rimane qui per difenderci dai ?nemici? (ma quali?), ma per ostacolare la nascita di un POLO EUROPEO di prima grandezza capace di incrinare l?egemonia degli Usa nel mondo, capace di attirare verso l?Euro (cosa che già sta accadendo) flussi di denaro dei paesi mediorientali, capace di sviluppare una politica di PACE e di integrazione economica in Medio Oriente e nel Mediterraneo, incominceremmo a ragionare seriamente, e tutti gli avvenimenti troverebbero una logica e una spiegazione.
La prosperità futura dell?Europa è direttamente proporzionale alla scomparsa dell?influenza politica e militare degli Usa e dei suoi complici Regno Unito e Israele.
Paolo De Gregorio
paolo de gregorio
Posted Oct 2, 2007 10:03 AM
user 2492767
Roma, RM
Post #: 201
- caso Birmania: i ?pacifisti? non si smentiscono mai! -
a cura di Paolo De Gregorio - 2 ottobre 2007

Mi dà molto fastidio questa esibizione occidentale di facile e inutile ?solidarietà? con i dissidenti birmani che insieme ai monaci marciano e si fanno ammazzare dai generali fascisti al potere.
Esibire un frammento di stoffa del colore dell?abito dei monaci è gratis, ci si fa belli, ma nessuno di questi ?pacifisti? chiede alla grande democrazia israeliana, principale fornitore di armi alla giunta militare birmana, di interrompere questa criminale complicità con il regime.
Come al solito, le anime belle del pacifismo di facciata rimangono gli stessi fanciulloni che non vogliono misurarsi con la realtà, e auspicano gioiosamente transizioni verso la ?democrazia?, che nel caso birmano è una chimera, e più probabilmente sarebbe un passaggio verso un altro padrone: gli USA.
Purtroppo bisogna dire che l?unica forma di lotta contro il potere, come quello che da 40 anni domina la Birmania, è quella della lotta armata del popolo birmano che non deve essere ?aiutato? dall?Occidente, né da alcun altro futuro padrone (tipo la Cina), affinchè la legittimità di un futuro potere, liquidata la giunta fascista, sia piena e rappresentativa.
Diffido profondamente di qualunque ?aiuto?, che è una ipoteca politica sul futuro della Birmania, mentre sarebbe utilissimo al popolo birmano un boicottaggio totale verso questo paese, a cominciare dalla fine della fornitura di armi israeliane, che in poco tempo creerebbe una crisi economica non fronteggiabile da parte dei generali.
Paolo De Gregorio
paolo de gregorio
Posted Oct 5, 2007 7:20 AM
user 2492767
Roma, RM
Post #: 203
- i falsi cristiani al potere -
a cura di Paolo De Gregorio ? 4 ottobre 2007

Il patriota Bush, fervente cristiano, eletto con il decisivo appoggio delle potenti Chiese evangeliche, colui che prima di ogni discorso invoca la benedizione di Dio sull?America, dimentica all?istante i suoi principi morali quando si tratta di estendere l?assistenza sanitaria gratuita a tutti i bambini poveri, i cui genitori non possono permettersi di pagare i costosi contratti assicurativi, visto che la grande democrazia USA considera la Sanità un affare privato.
Grande difensore della VITA quando si tratta di accanimento terapeutico, aborto, o feti congelati, questo infinito amore per il prossimo magicamente sparisce quando si tratta di offrire ciò che a Cuba è ovvio offrire a tutti, e le statistiche dell?OMS ci dicono che l?indice di mortalità infantile è superiore negli USA che nella povera e sotto embargo isola dei Carabi.
Quale oscura devianza mentale fa coesistere il proprio sbandierato credo religioso con la scelta di far crepare migliaia di giovani senza aiuto? (sono 47 milioni gli americani senza assistenza sanitaria).
E che senso hanno le parole democrazia e libertà in bocca a un personaggio che usa la guerra come arma politica per mantenere nel mondo l?egemonia economica e militare USA?
Certo viene da riflettere sul popolo americano che nelle infinite campagne presidenziali è interessato a particolari scabrosi, a inclinazioni sessuali, all?immagine con quadretto familiare, alla battuta pronta dei candidati, senza comprendere che i presidenti Usa sono burattini in mano alle multinazionali e al Pentagono.
Visto che qui in Italia abbiamo moltissimi estimatori della grande democrazia yankee, che sceglie di spendere 700 miliardi di dollari (dichiarazione del senatore Ted Kennedy) per aggredire l?Irak, e non una piccola frazione di questa cifra per salvare dalla morte molti bambini americani poveri offrendogli cure mediche gratuite, ebbene propongo che i cittadini italiani ammiratori del liberismo americano, per personale coerenza, in caso di malattia, provvedano di tasca propria in strutture private. Visto la diffusione italica del filo americanismo, credo che il nostro servizio sanitario pubblico ne avrebbe un forte ristoro.
Ricordo, con un certo imbarazzo, che circa tre anni fa Bush fu ricevuto in Vaticano (in piena guerra in Irak e con la stessa discriminazione sanitaria dei poveri) quale ?difensore della famiglia?. Bisognava solo capire che, appartenendo egli a una famiglia di petrolieri, difendeva la sua! In Vaticano troppo affaccendati a coprire le malefatte dei preti pedofili americani, non gli ricordarono che per un cristiano è un obbligo pensare a TUTTE le famiglie, comprese quelle povere e quelle irakene.
Paolo De Gregorio
Guy Fawkes
Posted Oct 7, 2007 6:37 AM
user 3371322
Calmus, LU
Post #: 337
rinascitacommenta l'iniziativa della presentazione della lista civica nazionale come si trattasse di un abominevole essere politico originato dalla resurrezione di movimenti popolari decomposti e rincollati insieme dal mastice antipolitico del V-day.
più che rinascita una riesumazione di un mostro polimorfo dai diversi dna, che non giudico in quanto non conosco ma che sicuramente non mi interessa.


andiamo avanti con la massa critica, si al news-day riproposto da sandre al quale do il massimo appoggio. non abbiamo bisogno di scienziati della politica che ci trattano come cavie da laboratorio.
l'informazione prima di tutto.
organizziamo il prossimo collettivo nazionale nelle piazze per un altro indimenticabile giorno di politica cittadina e spettacolo. la piazza organizzata e pacifica è il miglior parlamento per una nazione libera. le aule sono deprimenti e di difficile accesso, vedi la regione sicilia dove per assistere ad una seduta del consiglio regionale serve la raccomandazione di un politico qualsiasi, ma si dai anche un sindachetto di periferia tanto sono tutti della famiglia.




news-day, ridiamo voce alla realtà. winter 2008.

no ai finanziamenti pubblici all'informazione.
no agli ordini giornalistici chiusi.
no alle lottizzazioni politiche del servizio pubblico.

guy
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