You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!
I GRILLETTI Message Board › I GRILLETTI Discussion Forum › Dipendenti senza futuro
| Giuseppe Criseo | |
|
|
COMUNICATO STAMPA
Dipendenti Eutelia senza paga e futuro, l'indignazione dell' Italia dei Diritti Giuseppe Criseo, responsabile Lavoro e Occupazione del movimento: "Chi paga i danni economici alle persone? Occorre tutelare i lavoratori con leggi che limitano i continui cambi societari" Roma - 13/10/09 - "Vediamo che, come al solito, ci vanno di mezzo i lavoratori cioè la parte più debole della società". Questo il primo commento del responsabile per il Lavoro e l'Occupazione dell'Italia dei Diritti Giuseppe Criseo sulla vicenda dei lavoratori Eutelia. Proprio da un dipendente della società, l'11 settembre scorso, è partito un esposto alla procura della Repubblica di Arezzo e alla Guardia di Finanza per chiedere chiarimenti sulla vicenda visto che Eutelia aveva dichiarato circa 2300 esuberi e una serie di passaggi di proprietà e di fusioni societarie che hanno visto coinvolti i lavoratori a cui non sono stati corrisposti contributi previdenziali, fondi sanitari e rimborsi spese. Prosegue indignato l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro: "Le aziende hanno la possibilità di difendersi mentre le maestranze sono soggette a lunghe attese per i tempi noti della 'ingiustizia' italiana, generando un clima di incertezza, difficoltà economica ma anche frustrazione personale, individuale e familiare: ma chi i paga i danni esistenziali, oltre che economici, alle persone?". Come si evince dall'esposto il trasferimento da una società all'altra non ha mutato la situazione e pare che una delle aziende subentrate ad Eutelia, Agile s.r.l., non solo non abbia pagato i lavoratori ma avrebbe debiti anche con i fornitori e ciò impedisce a questa società - che fino ad ora ha operato sia con clienti della Pubblica Amministrazione che con privati - di partecipare ai bandi di gara. Come riportato dal suddetto esposto il risultato sarà che Agile s.r.l. tornerà ad avere la sua autonomia giuridica, mentre gli 'esuberi strutturali' ed i debiti ceduti in data 15 giugno 2009 saranno trasferiti in altra azienda dal nome e dalla forma giuridica ancora sconosciuti. Alla luce di questa vicenda senza fine, dura la reazione di Criseo che così conclude: "Occorre una legislazione più restrittiva di quella attuale che deve tutelare i lavoratori e non dare spazio ai continui cambi societari che modificano i rapporti in essere e vanificano accordi sindacali e diritti dei lavoratori". Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetti Stampa Alessandra Rossi - Francesca Paolini Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web www.italiadeidiritti.it |