Join Meetup di Nettuno."Amici di Beppe Grillo di Nettuno & Anzio"

You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!

Meetup di Nettuno."Amici di Beppe Grillo di Nettuno & Anzio" Message Board › http://photos2.meetupstatic.com/photos/event/9/a/1/d/highres_3039453.jp

http://photos2.meetupstatic.com/photos/event/9/a/1/d/highres_3039453.jpeg

daghigna amica di ...
Posted Jun 17, 2008 5:59 PM
user 6085784
Torino, TO
Post #: 107
Send an Email Post a Greeting
Martedì 17 giugno 2008 alle 18.15 circa, ci sara' una diretta telefonica sull' emittente Radio Press di Cagliari, con Pino Masciari, la radio puo' essere ascoltata on line tramite il seguente link:

www.radiopress.it/radiopresslive.html

Sara' possibille mandare SMS durante la diretta, tramite il numero: 340 0644033.

Collegatevi!
daghigna amica di ...
Posted Jun 17, 2008 6:07 PM
user 6085784
Torino, TO
Post #: 126
Send an Email Post a Greeting
Gli Amici di Beppe Grillo di Pordenone e Venezia hanno redatto la seguente mail da inviare al Ministro Maroni per chiedere la risoluzione della vicenda Masciari. L'importante è che al Ministro arrivino tante richieste. Solo così si spera che la possa prendere in considerazione in quanto sono i cittadini Italiani a richiederlo.
La mail del Ministro è: maroni_r AT camera.it
segreteria del Ministero dell'Interno Fax: 06- 46549815

E' fondamentale segnalare la città di provenienza, la data e il nominativo.
Grazie a tutti.

All'attenzione del Ministro degli Interni

On.le Roberto Maroni

Io sottoscritto cittadino Italiano, che crede ancora nei veri valori come la giustizia e la legalità, sono sconcertato perché a conoscenza della grave e vergognosa condizione in cui si trova Giuseppe Masciari e la sua famiglia, di cui illustro brevemente la storia:

Giuseppe (Pino) Masciari è un imprenditore edile calabrese di Serra San Bruno (Vibo Valentia), nato a Catanzaro nel 1959.

E' sottoposto a programma speciale di protezione da parte del Ministero dell?Interno dal 18 ottobre 1997, unitamente alla moglie Marisa, medico odontoiatra, e ai loro due figli Francesco e Ottavia di 13 e 11 anni, in seguito alle sue denunce, facendo nomi e cognomi contro la 'ndrangheta e parte delle sue collusioni politiche e infiltrazioni all'interno delle istituzioni.
Purtroppo per loro è iniziato un calvario che sembra non aver fine, nonostante siano passati 11 lunghi anni.

Da allora, ne lui ne la moglie lavorano più, hanno perso tutto, sono costretti a vivere esiliati in una località lontana nella quale vivono con la paura del pericolo di attentati alle loro vite.

Il programma di protezione è cessato come pronunciato nella delibera della Commissione Centrale ex art.10 L.82/91 il 27 ottobre del 2004, avverso cui è stato formulato ricorso presso il T.A.R. del Lazio. Ad oggi non vi è stato alcun seguito, nonostante la legge preveda la pronuncia di una sentenza entro i sei mesi.

Perché per la famiglia Masciari non si intravede una soluzione concreta per la propria vita, in termini di sicurezza e lavoro?

Nonostante tutte le sue vicissitudini affrontate in questi lunghi anni, Pino Masciari, con l?alto senso dello Stato che lo contraddistingue, continua ad affermare di essere fiero ed orgoglioso di aver denunciato e fatto il proprio dovere di cittadino italiano, nel pieno rispetto della Costituzione e delle Istituzioni.

Ma come si può chiedere alle vittime del racket di esporsi contro le mafie quando di fronte hanno la realtà del caso Masciari che attende giustizia da oltre 11 anni?

Pino Masciari è l'emblema di un'Italia che non si arrende all'illegalità, di un'Italia sana, che ha voglia di rinascere pulita. E? un esempio che lo Stato Italiano deve rendere forte quale messaggio concreto di lotta alla criminalità organizzata.

La sua situazione è già nota alle Commissioni Parlamentari Antimafia delle ultime due legislature di Governo, la XIV e la XV, che hanno redatto delle relazioni e dalla cui verifica è sempre emersa la fondatezza delle ragioni di Pino Masciari: la necessità di garantire sicurezza a lui e alla sua famiglia, nonché la necessità di reintegro all?attività lavorativa precedente alla denuncia, come del resto previsto dalla Legge 45/2001.

Una vasta rete di associazioni e liberi cittadini accomunati dallo spirito di legalità e rispetto delle Istituzioni lo sta sostenendo ed accompagnando in questo difficile percorso vegliando sulla vita di questa famiglia.

Visto gli inquietanti avvenimenti di cronaca, di imprenditori e persone che hanno denunciato affidando la propria vita allo Stato e sono divenuti vittime della vendetta della criminalità organizzata, siamo seriamente preoccupati perché non vogliamo che questa famiglia diventi ulteriore vittima e innocente sacrificio di una storia già vista.

Signor Ministro Le chiedo di prendere provvedimenti urgenti sulla vicenda di Pino Masciari e della sua famiglia, di riceverlo per trovare una soluzione definitiva che dia dignità a questa famiglia, agli onesti cittadini e renda onore allo Stato Italiano.

Persone come Pino Masciari devono essere un esempio per tutti e lo Stato, da Lei rappresentato, ha il dovere di tutelarlo maggiormente per permettere a lui e alla sua famiglia il ritorno ad una vita normale.

Confido in un suo sollecito intervento e colgo l'occasione per augurarle un buon lavoro.

Cordialità .

Data ______ Città__________ F.to

laura
Posted Jun 26, 2008 12:45 PM
MASCIARI
Nettuno, RM
Post #: 907
Send an Email Post a Greeting
Festa della legalità a Nettuno.

È venerdì 6 giugno, la cornice è quella del Forte Sangallo, il tempo atmosferico ha deciso di collaborare, sul palco si prova la strumentazione, e nel salone dei Sigilli si attendono gli ospiti? insomma tutto è pronto.
Il motivo dell?incontro è ?la festa della legalità?, organizzata da ?I Grilli Scardusi? - ?MeetUp Beppe Grillo? di Nettuno - Coordinamento Antimafia Anzio-Nettuno, col patrocinio del Comune, con l?adesione del movimento d?opinione cittadino ?Cittaincomune? ? l?associazione per il commercio equosolidale ?Acquadolce? ? il Comitato per la Difesa della Qualità della Vita CDQV.
Oltre al Sindaco Alessio Chiavetta, invitati all?evento sono Luigi De Ficchy, sostituto procuratore antimafia, Alessandro Fulloni, giornalista del Corriere della Sera, Giuseppe Masciari, imprenditore calabrese e testimone di giustizia. A coordinare i lavori Edoardo Levantini, presidente del Coordinamento antimafia Anzio-Nettuno, ad introdurre Orietta Callegaro, presidente de ?I Grilli Scardusi?.
Quello che segue è la descrizione degli interventi, che per motivi di spazio sono stati riassunti, ma chi scrive garantisce che non sarebbe bastato l?intero giornale.
Apre gli interventi il dr. De Ficchy che, sulla scorta della sua esperienza, ricostruisce le origini del fenomeno mafioso a Nettuno ed in generale sul litorale laziale, datandolo all?istituzione della Cassa per il Mezzogiorno, che ha attirato l?interesse delle cosche, ed all?epoca in cui, circa trent?anni fa, i primi mafiosi sono stati inviati al confino in quest?area; ne individua anche l?errore che si è fatto, ad ogni livello, nel minimizzare il fenomeno, lasciando sguarnita la già scarsa presenza di Polizia e Carabinieri ed attendendo fino al 1982, delitto Dalla Chiesa, per inserire nel Codice penale il reato d?associazione mafiosa. Per venire ai giorni nostri, la vicenda dello scioglimento della vecchia amministrazione comunale, per le note e confermate relazioni con il locale clan della n?drangheta. Il dr. Ficchy ha terminato con l?esortazione ad imprenditori e politici di darsi un codice etico.
L?intervento di Alessandro Fulloni ha fornito uno spaccato di Ostia, la spiaggia di Roma, e delle sistematiche intimidazioni a coloro che si aggiudicano la concessione dei lidi, che sono costretti a rinunciare ed a non partecipare alle gare.
È quindi il momento di Pino Masciari, che racconta, anche con momenti di forte commozione, la sua storia d?imprenditore calabrese che si ribella al pizzo e che, per questo gesto che considera doveroso, è costretto a lasciare la sua terra per proteggere la sua famiglia dalle inevitabili ritorsioni, che sono giunte fino al ferimento di un suo fratello e che, sono parole sue, presto lo colpirà direttamente, essendo lui un ?morto che cammina?. Nonostante tutto Masciari è orgoglioso di aver denunciato e lo è anche d?essere italiano; l?appello che lancia allo Stato è quello di non lasciarlo solo, ed esorta la gente a fare come ha fatto lui.
A chiudere gli interventi è il Sindaco Chiavetta, che ricorda come l?estirpazione della mafia dalle istituzioni cittadine sia un punto fermo del programma amministrativo, attuando tutto quanto nel potere di un sindaco, ma sollecitando al contempo lo Stato ad una maggiore e qualificata presenza; non è possibile avere un solo commissariato che copra quasi fino ad Ostia.
Laura Pizzotti, del MeetUp di Beppe Grillo, preannuncia che sarà chiesto formalmente al Sindaco l?attribuzione della cittadinanza onoraria a Pino Masciari.
Fin qui il dibattito, seguito da una platea che riempie la sala; successivamente, fuori, inizia l?altra parte della festa, con una performance teatrale di Daniela Giordano, che ha dato il volto alla signora Borsellino nella recente fiction televisiva dedicata al giudice ucciso dalla Mafia (della cui scorta faceva parte l?agente di PS Emanuela Loi), ed un concerto di musica soul.

Paolo Carbone "Il Litorale"
Pubblicato n.12 16-30/6/08
laura
Posted Jul 16, 2008 9:53 AM
MASCIARI
Nettuno, RM
Post #: 930
Send an Email Post a Greeting
Sul blog di Benny Calasanzio Borsellino, un quadro generale ed esuriente sui TESTIMONI DI GIUSTIZIA.
Per fugare ogni dubbio.
laura
Posted Jul 16, 2008 10:34 AM
MASCIARI
Nettuno, RM
Post #: 931
Send an Email Post a Greeting
Fare rete intorno ai testimoni di Giustizia.
Solo loro in questo momento rappresentano lo Stato. Quello vero. Quello garante della giustizia per tutti.
Sono loro la nostra bandiera e la nostra speranza.
Non è sola; i cittadini onesti che sono ancora tanti per fortuna, sono con lei, con Pino e le famiglie di tutti gli ITALIANI giusti.
laura
Posted Jul 21, 2008 10:31 PM
MASCIARI
Nettuno, RM
Post #: 939
Send an Email Post a Greeting
Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00160


Atto n. 3-00160

Pubblicato il 17 luglio 2008
Seduta n. 42

LUMIA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e della giustizia. -

Premesso che:

Pino Masciari è un imprenditore edile calabrese sottoposto a programma speciale di protezione dal 18 ottobre 1997 (unitamente alla moglie Marisa Salerno e ai loro due bambini), perché non si è piegato al racket, che ha denunciato, facendo arrestare e condannare decine di appartenenti al sistema 'ndranghetista;

i giudici della Direzione distrettuale antimafia che accolsero le sue denunce, valutando la vastità dei suoi racconti e dei personaggi accusati, personaggi del mondo politico, amministrativo e mafioso, e, considerato il grave ed imminente pericolo di vita cui erano esposti lui e la sua famiglia quale conseguenza delle sue denunce, gli prospettarono l'assoluta necessità di allontanarsi con la famiglia dalla sua regione e di avvalersi della tutela del Servizio centrale di protezione, lasciando così famiglia, amici, lavoro, ruolo sociale con le gravi ripercussioni che anche la moglie e i due figli, che hanno condiviso sempre con lui tali scelte, hanno subito;

in questi undici lunghi anni di attesa e di fiducia nelle istituzioni, molti sono stati i comportamenti omissivi tenuti dalle istituzioni preposte alla sua protezione, dei quali il più grave è stato certamente il provvedimento di revoca da parte dello Stato del programma di protezione (successivamente ripristinato), ma anche il mancato reinserimento lavorativo suo e della moglie, incongruenze nel fornire nuove generalità, errori nella gestione della sua sicurezza che lo hanno costretto, alcune volte, a rinunciare a fornire la sua testimonianza, come risulta alla stessa Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare;

su tale vicenda è pendente da più di tre anni, presso il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, un ricorso di Masciari contro le decisioni adottate per sancire la sua fuoriuscita dal programma di protezione;

il Primo Comitato della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare nella XV Legislatura ha svolto un'attività d'inchiesta sui testimoni di giustizia e si è fatto promotore di una relazione, approvata all'unanimità, con la quale, dopo aver elencato le problematiche e gli aspetti critici che sono stati rappresentati con maggiore frequenza dai vari testimoni di giustizia auditi, ha proposto al Parlamento una riforma del sistema;

di recente sono stati forniti attraverso un'agenzia di stampa i dati e le proposte economiche che riguardano la famiglia Masciari e che violano di fatto un comportamento di riservatezza che ha sempre contraddistinto la gestione dei testimoni e che fanno apparire le richieste legittime del Masciari sproporzionate, mentre il Governo sa bene che la famiglia Masciari ha abbandonato un'attività economica ingente e che la legge impone il ripristino del tenore di vita e della sua attività imprenditoriale;

tra i principali punti di criticità evidenziati sono apparsi prioritari le difficoltà riscontrate nel reinserimento nel contesto socio-lavorativo, l'inadeguatezza delle misure di protezione, le difficoltà nell'accesso alle agevolazioni bancarie, l'impossibilità di fare stabile affidamento sull'ausilio di professionisti, di tecnici, ovvero di veri e propri consulenti e, quindi, le condizioni di isolamento nelle quali vengono a ritrovarsi pressoché la maggior parte dei testimoni di giustizia ed i loro familiari,

si chiede di sapere:

se il Governo non ritenga necessario assumere le opportune iniziative affinché la situazione personale del Masciari e della sua famiglia siano garantite sia sotto il profilo del reinserimento che sotto il profilo della sicurezza;

se il Governo non consideri necessaria ed urgente un'effettiva attivazione dei settori preposti alla protezione del Masciari e degli altri testimoni che hanno scelto di stare dalla parte della giustizia e rischiano ogni giorno la vita per denunciare la criminalità organizzata;

quali urgenti iniziative, anche di carattere normativo, intenda attuare per garantire tutti i testimoni di giustizia ed incentivare le testimonianze delle persone offese dai vari reati commessi dalla criminalità organizzata secondo gli indirizzi forniti nella relazione della Commissione parlamentare antimafia approvata all'unanimità.
Virghil
Posted Aug 21, 2008 10:26 AM
user 4011285
Cisterna di Latina, LT
Post #: 735
Send an Email Post a Greeting
Tramite il sondaggio pubblicato nel sito www.ilquotidianodellacalabria.it, ; oppure http://www.ilquotidia..., puoi votare l'uomo che meglio rappresenta la Calabria, scrivendo il nome PINO MASCIARI nella sezione ALTRO: diffondete - Grazie
Orietta
Posted Aug 21, 2008 11:00 AM
user 3980884
Group Organizer
Aprilia, LT
Post #: 268
Send an Email Post a Greeting
ho votato Virgilio smile
laura
Posted Aug 25, 2008 12:44 PM
MASCIARI
Nettuno, RM
Post #: 959
Send an Email Post a Greeting
fatto!smile
Guido
Posted Aug 26, 2008 1:11 AM
guido_tg2
Roma, RM
Post #: 1,603
Send an Email Post a Greeting
Votato!
Powered by mvnForum