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NO AI CIBI PRECOTTI NELLE SCUOLE DI VERCELLI ! ( di società futura)

fabio 78
Posted Apr 3, 2009 6:09 PM
user 6638307
Vercelli, VC
Post #: 23
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Nel dicembre del 2008 abbiamo partecipato ad un incontro, organizzato dall’Azienda Farmaceutica Comunale, con la ditta Alessio Spa che gestisce il servizio di mensa scolastica per conto del Comune di Vercelli. In quell’incontro, abbastanza paradossale in verità, si è presentata alla città un’alternativa al servizio mensa attualmente utilizzato. Questo "innovativo sistema" viene chiamato Cook and Chill, cuoci e raffredda. E’ un metodo utilizzato in Europa da almeno vent'anni, soprattutto in Francia (dove si sta abbandonando) e nei Paesi del nord, che consiste nel cucinare gli alimenti e refrigerarli velocemente portando la temperatura del prodotto a 3/4 gradi. Dopo una permanenza massima in cella di 3-5 giorni, viene servito, dopo essere stato “riscaldato”, ai bambini nelle scuole.
Educazione alimentare, filiera corta, alimenti biologici, ricette del territorio, tipicità, utilizzo dei prodotti freschi: tutti elementi qualificanti che con l’introduzione del metodo cook and chill andranno a farsi benedire, alla faccia, anche, della qualità del servizio. Non possono, infatti, spacciarci per servizio di qualità la somministrazione di cibo conservato in frigoriferi e poi riscaldato. Una concezione di tipo industriale dell’alimentazione dei nostri bambini non è sempre sinonimo di modernità e qualità.
La nostra proposta è quella di seguire l’esempio virtuoso del Comune di Novara: cucine nelle scuole e grande attenzione ai menù ed alla qualità degli alimenti.
C’è anche un altro aspetto del problema che deve essere evidenziato. I cittadini Vercellesi, attraverso il costo del pasto e le integrazioni del Comune per le fasce più basse (coperte con le nostre tasse) hanno pagato il costo dello stabilimento costruito dalla ditta Alessio, struttura che dal prossimo anno diventerà di proprietà comunale. La fascia massima di tariffa, infatti, pari a €. 4,96, fissa il costo reale del servizio per ogni utente, comprendendo anche la psesa per la costruzione della cucina centralizzata. Non è poco se consideriamo altri esempi: Novara €. 4,80, Asti €. 4,00, Pavia €. 4,50, ma è legata al tipo di appalto. In altre realtà,però, c'è anche spazio per costi più bassi se pensate che, sempre il Comune di Novara ha addirittura deliberato riduzioni sul costo del pasto (anche in fascia massima) “Nel caso in cui più fratelli utilizzino il servizio mensa scolastico gestito dal Comune, la retta del secondo, sarà ridotta del 25%. Con determinazione di G. C. n.18 del 3 marzo 2008, si è deliberato la riduzione del 50% per la mensa scolastica del 3° figlio e ulteriori per famiglie con livello ISEE non superiore a € 17.000,00”, nonostante l'alto costo sostenuto per realizzare le cucine all'interno dei plessi scolastici.
Dal prossimo anno, quindi, avendo già pagato lo stabilimento e mettendo in concorrenza grandi ditte nazionali, si dovrebbe ottenere una sensibile diminuzione del costo del pasto, rimanendo fedeli al metodo di preparazione oggi utilizzato.
Introdurre il cook and chill significherebbe, invece, obbligare le aziende concorrenti a investire in nuove attrezzature, rischiando addirittura l’aumento del costo per il servizio per le famiglie vercellesi. C’è da sottolineare, inoltre, che una simile scelta potrebbe far desistere molte aziende dal partecipare alla gara poiché realtà presenti sul territorio vercellese producono già pasti con il metodo cook and chill. Di fatto questo elemento azzererebbe la concorrenza visti gli alti costi di investimento del servzio.
Se proprio bisogna iniziare da capo, allora pensiamo ad un investimento mirato per la realizzazione delle cucine presso i plessi scolastici, senza piangere sull’inutile stabilimento di prossima acquisizione nell’area industriale. Si facciano carico delle responsabilità politiche di questa sciagura gli Amministratori che hanno deliberato quell’appalto, gli stessi che oggi si propongono per cambiare Vercelli…..
Da parte nostra siamo convinti che l’esperienza dell’Amministrazione Comunale di Novara (alla quale chiederemo un incontro informativo) sia un modello da seguire per la qualità del servizio e per l’attenzione alle esigenze dei bambini che privilegia.
...E ci sembra paradossale citare l'Amministrazione di centro destra di Novara come esempio virtuoso, ma quando gli Amministratori fanno bene il loro lavoro, non possiamo che darne atto. Mense scolastiche, raccolta differenziata, chiusura al trafico del centro sono alcune delle scelte che invidiamo a Novara, che invece, da parte sua, sicuramente non ci invidia nove anni di amministrazione del Sindaco bagnasco e della sua Giunta ed i cique anni di immobilismo della Giunta Corsaro.
Pur continuando a macerarci per l'ividia, stiamo collaborando con un gruppo di genitori per raccogliere le firme su una petizione che dica NO all’utilizzo di cibi precotti nelle scuole di Vercelli. La petizione si trova su http://www.societafut... e presto verrà proposta nelle scuole dal Comitato dei Genitori. Potete firmarla inviandoci una email con i vostri nomi e, se avete figli utenti del servzio, il nome della scuola frequentata.
E’ una battaglia importante sulla quale non si può esitare. L’appalto scade il prossimo anno e se i cittadini non si mobiliteranno si lasceranno aperti spiragli per qualsiasi tipo di scelta, forse a discapito dei nostri figli, utenti del servizio e delle famiglie che stanno sopportando costi veramente alti.
Noi non molliamo, ma voi????
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