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http://tbn0.google.com/images?q=tbn:NldYfpKCC5n2MM:http://www.materialidacostruzione.net/foto/articoli/preview/fotovoltaico_2_1.jpg Energia dal sole e non solo - ma nel Vercellese ?

m.guido
Posted Oct 9, 2007 10:13 PM
m.guido
Vercelli, VC
Post #: 31
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Alla sera molte volte mi trovo a leggere in rete diversi blog italiani che hanno come tema le nuove tecnologie nel settore della generazione di energia elettrica e sistemi di riscaldamento per abitazioni , da qua mi trovo a visitare siti di aziende ( praticamente tutte straniere a dimostrazione del ritardo che l'Italia ha rispetto agli altri Paesi Europei e non solo ) che propongono soluzioni concrete per lo sfruttamento della luce del sole per la produzione di energia elettrica e riscaldamento di acqua sanitaria , soluzioni di geotermia , l'utilizzo di generatori eolici ... e così via .Io stesso vorrei applicare sul tetto della mia abitazione un impianto a pannelli fotovoltaici .... ma la domanda mi è sorta automatica ? Ma qua nel Vercellese dove posso trovare esempi di utilizzo di queste soluzioni e perchè non riesce a decollare questo settore ? Perchè non sono le amministrazioni comunali a dare il buon esempio ai cittadini ed incentivare la cultura dell'energia ecologica ?
Perchè invece di costruire centrali che utilizzino queste soluzioni totalmente ecologiche continuano ad essere costruite centrali nuove come quella in costruzione a poche centinaia di metri da quella esistente a Leri ? Perchè vengono fuori situazioni come quella molto attuale di Caresana dove i cittadini non vogliono una Centrale che dovrebbe funzionare a paglia e lolla da riso ( il condizionale sembra essere d'obbligo ) e gli amministratori lottano a spada tratta per realizzarla , si sa che non ci sono le decine di migliaia di tonnellate di paglia e che quindi bisogna movimentare invece decine di migliaia di camion per trasportare la paglia da fuori ? Tutte le superfici utilizzate per costruire queste centrali ( e gli ettari utilizzati non sono pochi , vedi quelli di LERI ) non è meglio utilizzarle con impianti a pannelli fotovoltaici e favorire la nascita di aziende che realizzino da noi i pannelli invece di dover dipendere dalle aziende estere ? Non è meglio avere più piccole e più numerose centrali elettriche che utilizzano le soluzioni totalmente ecologiche ( come appunto lo sfruttamento dell'energia solare ) sul nostro territorio ?
Vorrei conoscere il vostro parere su questo tema e le eventuali proposte da proporre alle nostre amministrazioni comunali .
Giuseppe T+
Posted Oct 12, 2007 12:01 AM
user 5100853
Novara, NO
Post #: 43
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Ciao guido

Vuoi un esempio? vieni a Borgosesia e ti faccio visitare il mio ufficio che dal 2004 è alimentato con un bel impiantino fotovoltaico da 3.36 kw
A former member
Posted Oct 12, 2007 3:31 PM
Post #: 6
Infatti!!! Io mi chiedo perché da noi nel vercellese si parla di inceneritori , di recuperare la paglia, magari in provincia di Novara come dice il consorzio dei comuni di cui fa parte Caresana, e a Recetto costruiscono una centrale fotovoltaica da 4MW e lo stesso viene fatto ad Oleggio su 20 ettari che prima erano adibiti a discrica! Ma noi siamo più stupidi?
m.guido
Posted Oct 12, 2007 9:06 PM
m.guido
Vercelli, VC
Post #: 34
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Grazie ThomasPiù per l'invito a visitare l'impianto .......

Scritto da Lele :

Infatti!!! Io mi chiedo perché da noi nel vercellese si parla di inceneritori , di recuperare la paglia, magari in provincia di Novara come dice il consorzio dei comuni di cui fa parte Caresana, e a Recetto costruiscono una centrale fotovoltaica da 4MW e lo stesso viene fatto ad Oleggio su 20 ettari che prima erano adibiti a discrica! Ma noi siamo più stupidi?

Appunto , perchè dobbiamo fare delle centrali che portano Camion sulla strada per trasportare della paglia e lolla INESISTENTE A QUANTO PARE ed inoltre non ecologica ma che genera nelle migliori delle ipotesi ( tutto da verificare visto che tutta sta paglia non esiste qualcosa di altro bisognerà bruciare ) solo C02 ( NON CI CREDO MANCO SE VEDO ) , e nenche economica ( già solo per mettere sulla strada centinaia di camion che bruciano 1 litro gi gasolio ogni 2 km di percorso più i costi di trasporto ) ..... ma perchè non fare impianti fotovoltaici di grandi estensioni , da 3-4 MW , che non provocano inquinamento acustico , atmosterico , e sfruttano una energia inesauribile ,quella solare . A volte credo che l'uomo sia proprio stupido .... oppure ci sono i furbetti che lucrano ? voi che ne dite ?
A former member
Posted Oct 13, 2007 3:17 PM
Post #: 7
Vedete ragazi, io sono sempre portato a pensare che il mio interlocuture non sia stupido e se gli si spiega le cose in modo semplice dovrebbe essere in grado di capirle. Ma quando cerchi di spiegare ai tuoi amministratori che al posto di un progetto di una centrale a paglia e lolla di riso da 20 Mw forse un impianto solare da 7-8Mw forse sarebbe meglio perchè non inquina, ci sono incentivi, ti garantiscono i pannelli per 20 anni....e loro ti dicono che i pannelli solari sono solo "una moda" che non rendono e invece questa centrale porterà ai 6 comuni del CoSer 2 milioni di euro all'anno, voi cosa pensereste???
m.guido
Posted Oct 14, 2007 10:06 PM
m.guido
Vercelli, VC
Post #: 40
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Vedete ragazi, io sono sempre portato a pensare che il mio interlocuture non sia stupido e se gli si spiega le cose in modo semplice dovrebbe essere in grado di capirle. Ma quando cerchi di spiegare ai tuoi amministratori che al posto di un progetto di una centrale a paglia e lolla di riso da 20 Mw forse un impianto solare da 7-8Mw forse sarebbe meglio perchè non inquina, ci sono incentivi, ti garantiscono i pannelli per 20 anni....e loro ti dicono che i pannelli solari sono solo "una moda" che non rendono e invece questa centrale porterà ai 6 comuni del CoSer 2 milioni di euro all'anno, voi cosa pensereste???

Io penso e gli documento che lui sta dalla parte sbagliata , come con questo documento ad esempio :

http://video.google.c...

potete trovare lo stesso video su Youtube.com mettendo come parola di ricerca " Le nanopatolologie : morire a norma di legge "

www.nanodiagnostics.it , Dottor Montanari , per intenderci lo stesso dottore che cita Beppe Grillo a proposito degli inceneritori . Io fari ancora di più : organizzerei una bella serata informativa a Vercelli con lo stesso dottore se fosse disponibile , diversamente provare altri dottori che possano dare e spiegare egregiamente le stesse informazioni ( visto l'alto grado di scientificità ) e proiettore il video sopra su un megaschermo , io ho un bel videoproiettore che da una diagonale fino a 8 metri , quindi lo schermo già c'è se volete .

Voglio vedere dopo cosa rispondono , purtroppo manca l'informazione tra la gente e loro se ne aprofittano , probabilmente gli stessi sindaci non sanno di queste complicazioni .
A former member
Posted Oct 15, 2007 2:31 PM
Post #: 8
Il video che t u indichi l'ho messo sul sito. Tutta la conferenza! E all'ultima assemblea pubblica fatta a Stroppiana il 1 ottobre abbiamo proiettato un filmato di Grillo sugli inceneritori che faceva vedere gli studi del dott. Montanari. Sai cosa hanno risposto? Che certamente se vai a infilarle di fiorza nell'organismo le nanoparticelle fanno male, se le respiri però sono leggere, vanno su e giù e ci va tanto tempo prima che si depositino!!! Ti rendi conto!!! Non hanno capito nulla, credevano che Montanari avesseimpiantato le nanoparticelle nei vari organismi. Non che ha sezionato degli organi malati e ha riscontrato le particelle dentro, ma che ce le abbia messe lui!!! Come si fa a discutere con certa gente!!! Per quanto riguarda l'invito gli ho scritto e mi ha detto che trasferiva tutto alla sua addetta della comunicazione ma non mi ha ancora detto nulla...e poi chissa quanto costerà farlo venire? Noi non abbiamo tanti soldi, in questa vicenda ci stiamo autotassando per tutto, volantini, attrezzature da affittare, visure camerali delle varie ditte....
Giuseppe T+
Posted Oct 25, 2007 12:25 AM
user 5100853
Novara, NO
Post #: 64
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Il problema dell'ignoranza è quello minore...
Si deve dimostrare conti alla mano quale strada economicamnete è più vantaggiosa, in modo da toccare nel vivo cose che anche un ignorante può ignorare meno....
Poi si deve smontare la tesi politica del pensiero ottuso, dimostrando che anche nel regno della gente che la pensano come loro... il fotovoltaico e le energie rinnovabili sono largamente diffuse

e poi se non basta, si fa un esempio in caso autartico:

- non abbiamo più petrolio, la paglia che tagliamo a mano nei campi, la portiamo a mano in un forno lontano per fare corrente oppure la bruciamo nella stufa per mangiare e scaldarci le ossa?

- i pannelli fotovoltaici, che non sono da tagliare a mano, non sono da trasportare a mano, non servo a scaldare nulla, ci servono solo per produrre corrente o più o meno della paglia?
m.guido
Posted Oct 26, 2007 9:49 PM
m.guido
Vercelli, VC
Post #: 58
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Il problema dell'ignoranza è quello minore...
Si deve dimostrare conti alla mano quale strada economicamnete è più vantaggiosa, in modo da toccare nel vivo cose che anche un ignorante può ignorare meno....
Poi si deve smontare la tesi politica del pensiero ottuso, dimostrando che anche nel regno della gente che la pensano come loro... il fotovoltaico e le energie rinnovabili sono largamente diffuse

e poi se non basta, si fa un esempio in caso autartico:

- non abbiamo più petrolio, la paglia che tagliamo a mano nei campi, la portiamo a mano in un forno lontano per fare corrente oppure la bruciamo nella stufa per mangiare e scaldarci le ossa?

- i pannelli fotovoltaici, che non sono da tagliare a mano, non sono da trasportare a mano, non servo a scaldare nulla, ci servono solo per produrre corrente o più o meno della paglia?


Il discorso del fotovoltaico lo inseriremo in un documento scritto che invieremo alle varie amministrazioni comunali del vercellese ( mettendolo a conoscenza di tutti i cittadini , nelle prossime settimane ne discuteremo ) , questo documento sarà una sorta di raccolta delle problematiche presenti in tutte le realtà comunali ( piccole e grandi ) che saremo in grado di evidenziare , per fare questo dobbiamo però raggiungere una massa critica , una elevata partecipazione al nostro Meetup , una sorta di partecipazione sociale di buona parte dei cittadini vercellesi .
m.guido
Posted Oct 28, 2007 2:33 PM
m.guido
Vercelli, VC
Post #: 63
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Riporto qua di seguito quanto riportato sul documento " Le primarie dei cittadini " ( ho caricato l'intero documento nella sezione FILES ) che Grillo ha portato a Prodi e che è stato discusso per mesi sul suo blog sulla questione energia :

1.2 LA PRODUZIONE TERMOELETTRICA
Il rendimento medio delle centrali termoelettriche dell?Enel si attesta intorno al 38 per
cento. Lo standard con cui si costruiscono le centrali di nuova generazione, i cicli
combinati, è del 55/60 per cento.
La co-generazione diffusa di energia elettrica e calore, con utilizzo del calore nel luogo di
produzione e trasporto a distanza dell?energia elettrica, consente di utilizzare il potenziale
energetico del combustibile fino al 97 per cento. Le inefficienze e gli sprechi attuali nella
produzione termoelettrica non sono accettabili né tecnologicamente, né economicamente,
né moralmente, sia per gli effetti devastanti sull?Ambiente, sia perché accelerano
l?esaurimento delle risorse fossili, sia perché comportano un loro accaparramento da parte
dei Paesi ricchi a danno dei Paesi poveri. Non è accettabile di per sé togliere il necessario
a chi ne ha bisogno, ma, se poi si spreca, è inconcepibile.
Per accrescere l?offerta di energia elettrica non è necessario costruire nuove centrali, di
nessun tipo. La prima cosa da fare è accrescere l?efficienza e ridurre gli sprechi delle
centrali esistenti, accrescendo al contempo l?efficienza con cui l?energia prodotta viene
utilizzata dalle utenze (lampade, elettrodomestici, condizionatori e macchinari industriali).
Solo in seguito, se l?offerta di energia sarà ancora carente, si potrà decidere di costruire
nuovi impianti di generazione elettrica.
Nella produzione di energia elettrica e termica, una politica energetica finalizzata alla
riduzione delle emissioni di CO2 anche accrescendo l?offerta, deve articolarsi nei seguenti
punti:
- potenziamento e riduzione dell?impatto ambientale delle centrali termoelettriche esistenti;
- incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica con tecnologie che
utilizzano le fonti fossili nei modi più efficienti, come la co-generazione diffusa di energia
elettrica e calore, a partire dagli edifici più energivori: ospedali, centri commerciali,
industrie con processi che utilizzano calore tecnologico, centri sportivi ecc.;
- estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere l?energia elettrica anche agli
impianti di microcogenerazione di taglia inferiore ai 20 kW;
- incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica estendendo a tutte le fonti
rinnovabili e alla microcogenerazione diffusa la normativa del conto energia, vincolandola
ai chilowattora riversati in rete nelle ore di punta ed escludendo i chilowattora prodotti nelle
ore vuote;
- applicazione rigorosa della normativa prevista dai decreti sui certificati di efficienza
energetica, anche in considerazione dell?incentivazione alla produzione di energia elettrica
da fonti rinnovabili che essi comportano;
- eliminazione degli incentivi previsti dal Cip 6 alla combustione dei rifiuti in base al loro
inserimento, privo di fondamento tecnico-scientifico, tra le fonti rinnovabili;
- legalizzazione e incentivazione della produzione di biocombustibili, vincolando
all?incremento della sostanza organica nei suoli le produzioni agricole finalizzate a ciò;
- incentivazione della produzione distribuita di energia termica con fonti rinnovabili, in
particolare le biomasse vergini, in piccoli impianti finalizzati all?autoconsumo, con un
controllo rigoroso del legno proveniente da raccolte differenziate ed escludendo dagli
incentivi la distribuzione a distanza del calore per la sua inefficienza e il suo impatto
ambientale;
- incentivazione della produzione di biogas dalla fermentazione anaerobica dei rifiuti
organici.
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