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Amici di Grillo, Travaglio e De Magistris - Meetup EMPOLI Message Board › http://files.meetup.com/206829/banner%20meetup%20Pino%20Masciari.jpg
| Fabrizio Frosini | |
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Ricevo da Federica e inoltro, chiedendovi di inviare un messaggio di solidarietà a Pino, Marisa e ai ragazzi. Grazie
Saluti Fabrizio Da: Federica Daga Questa notte verso le 3:30 due sconosciuti hanno violato l’appartamento in località segreta dove risiede Pino Masciari, testimone di giustizia sotto programma speciale di protezione, insieme alla sua famiglia, la moglie Marisa e i due figli minori. La pronta reazione di Marisa e Pino di fronte alla scoperta di un estraneo presente nella loro camera da letto lo ha obbligato alla fuga, gettandosi dal balcone e raggiungendo prima un secondo complice e poi una vettura che li attendeva all’esterno della casa con sopra almeno un altro complice. Attendiamo di conoscere maggiori dettagli dagli sviluppi delle indagini avviate dalla denuncia sporta da Pino alle forze dell’ordine e ai competenti organi responsabili della sicurezza della famiglia Masciari. Ad ora non è stato riscontrato alcun furto. Incolumi i nostri cari quattro Masciari sotto comprensibile e motivato shock: l’inquietante episodio avviene a un mese dall’attentato alla ex sede dell’impresa di Pino Masciari a Serra San Bruno e comprova lo stato di insicurezza più volte denunciato dallo stesso Pino Masciari. Di seguito il link per chi volesse lasciare un messaggio ai Masciari: |
| Fabrizio Frosini | |
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il mio messaggio su http://www.pinomascia... Vorremmo scrivere sempre opinioni sensate, di conforto e di speranza, esprimere il nostro sostegno e solidarietà con parole di amicizia e in modo "piano", a voce bassa, stringendovi in un abbraccio.. ma più passa il tempo e più la rabbia aumenta, perché lo sconforto verso questo "sistema" iniquo, barbaro, pilotato da fiumi di interessi sotterranei ma con torrenti che frequentemente affiorano senza neppure provocare lo sdegno di quella che si era soliti definire "società civile", ormai dilaga.. un "sistema" che chi si ostina a definire "democratico" o si rivela essere un'anima bella di ben scarsa capacità critica, o un colluso (per non dire di peggio..). Togliendo l'audio alla rabbia, VI ABBRACCIO FORTE. Fabrizio (Empoli) |
| Fabrizio Frosini | |
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da L'Antefatto
Benny Calasanzio il 19 agosto il Corriere della Sera dedica un ampio servizio alla notizia che il bispregiudicato Vittorio Sgarbi beneficerà della tutela armata da parte del Ministero degli Interni per via di alcune intimidazioni e telefonate anonime ricevute in quest’ultimo periodo, istigate, niente di meno, che dal mandante Beppe Grillo. Altre fonti parlano di una scorta affibbiata al critico d’arte copiatore per evitare pericoli di suicidio, essendo molto probabilmente l’unico vero rischio corrente per il pregiudicato biondo che fa impazzire il mondo. Nessuno spazio invece, nemmeno una schizinosissima breve, per una notiziola che sta circolando clandestinamente se si eccettuano una paio di quotidiani e una decina di siti internet: nella notte in cui il Corsera dava alle stampe la terribile notizia del pericolo di morte imminente corso da Sgarbi, due sconosciuti si sono introdotti nell’abitazione del super testimone di giustizia Pino Masciari, che seppur uscito dal programma dopo indecenti peripezie, tra le quali la scorta al singhiozzo e lo sputtanamento dei suoi dati personali e dei dettagli riservati da parte del responsabile della sua sicurezza, il sottosegretario Alfredo Mantovano (celebre l’intervento sul Corsera in cui snocciolava i dettagli economici offerti a Masciari per abbandonare il servizio di protezione), ha ricevuto per iscritto garanzie di protezione fino alla cessazione totale dei rischi a suo carico. Parliamo non del piccolo commerciante che denuncia i suoi esattori, altra specie a rischio estinzione, ma dell’allora settimo imprenditore della Calabria che ha fatto saltare un sistema mafioso mandando alla sbarra il clan ‘ndranghetista degli Arena e facendo condannare pure un alto magistrato per corruzione. Come ci racconta la moglie di Pino, Marisa, «erano le tre della notte, e noi stavamo dormendo nella nostra camera, mentre i bambini nelle loro camerette che danno sul corridoio. Sono stata svegliata da dei passi tonfi, che venivano verso la camera da letto. Ho pensato fosse mio figlio, e allora ho sollevato la testa chiamandolo per nome». Marisa apre gli occhi e vede un’ombra imponente ai piedi del letto che, scoperto dalla donna, si lancia verso il balcone e si butta giù dal primo piano nel giardino dei Masciari. «Ho iniziato ad urlare e quando Pino è saltato in piedi ed è andato verso il giardino nell’ingenuo tentativo di inseguirli, di scoprire chi fossero, ha visto anche un altro uomo che probabilmente si era appena lanciato dall’altro balcone di casa e stava raggiungendo a piedi l’auto a fari spenti che li aspettava, una Opel Astra station wagon grigia, abbastanza nuova». Ora, tutto ciò traumatizzerebbe ognuno di noi, dal metalmeccanico di Buccinasco all’architetto di Platì, che nonostante alcuni «abitanti» comuni, sono due città diverse. Ma se sei un testimone di giustizia tra i più efficaci e se sai di essere in costante pericolo di vita, non credo debba fare un gran bell’effetto trovarsi un omone grande e grosso ai piedi del letto, nella camera più intima di un matrimonio, dove nessuno, a parte i figli insonni, dovrebbe avere accesso. Se siano stati dei balordi o uomini mandati come avvertimento, o peggio ancora killer interrotti a metà del lavoro, questo né Pino né Marisa lo sanno. Il dato certo è che due uomini, peggio ancora se semplici balordi, sono riusciti in tutta tranquillità ad introdursi nella casa di un testimone di giustizia ufficialmente protetto dallo Stato e a gironzolare, fino a quando la coppia non li ha messi in fuga. Farebbe piacere sentire il parere di Mantovano, e del Sistema centrale di protezione, chiedere se è questo che offrono agli imprenditori cui chiedono di denunciare. Ma purtroppo, anche dopo l’intervento della Polizia, chiamata dai Masciari, nessuno ha ritenuto di dover contattare la famiglia. «E’ facilmente immaginabile lo stato d’animo di mio marito. La notte ha definitivamente smesso di dormire e passa le ore da una finestra all’altra dell’appartamento a controllare, un po’ quello che dovrebbe fare il servizio di tutela. Se fossero stati dei killer avrebbero fatto una strage, ci avrebbero ammazzati nel sonno assieme ai bambini. Siamo arrivati davvero al limite». E nel caso non fossero stati uomini dei clan, beh, ora i galantuomini calabresi sanno che l’accesso alla dimora di uno dei più importanti testimoni di giustizia italiani, citato come esempio dalla penultima commissione Antimafia, è un porto di mare. Basta non fare rumore. 22 agosto 2009 |
| Fabrizio Frosini | |
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Da: Federica Daga
Inviato: martedì 25 agosto 2009 11.52 Oggetto: La rete di sicurezza degli amici di Pino Masciari è anche amaca Con preghiera di divulgazione su tutti gli strumenti a vostra disposizione. Grazie. Federica Daga Il primo obiettivo prefissato è stato conquistato: raggiunti da una frotta di amici in località – non la diciamo più protetta per onestà intellettuale – finalmente dopo tre notti insonni i nostri cari Pino Marisa Francesco e Ottavia hanno potuto prendere sonno e ristorarsi. Ora si va avanti ad oltranza fintanto che non si concretizza una soluzione, forse oggi i primi segnali: siamo in vigile attesa. Il pensiero che quella notte qualcuno potesse fare loro del male ci motiva a resistere e ad andare avanti per quanto sarà necessario. Non ci adageremo certo sul passivo e vile “è andata bene”: non è andata bene per niente! Rileviamo che se “hanno finalmente dormito!” è una gran bella notizia che dà sollievo è evidente che la famiglia Masciari vive in totale assenza di serenità e sicurezza tanto da perdere il sonno. Era giusto aggiornare la Rete tesa in questi giorni che è protezione e pure culla e sta facendo molto per i nostri quattro amici speciali. Continuiamo! Federica Daga |
| Fabrizio Frosini | |
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Inoltro la mail ricevuta oggi da Federica
Con preghiera di diffusione. Grazie. Saluti Fabrizio Frosini Da: Federica Daga Inviato: giovedì 1 ottobre 2009 Oggetto: Salvare la vita di Pino Masciari Questa mattina Pino Masciari è stato raggiunto da Diego Sarno, che oltre ad essere nostro comune amico e assessore al comune di Nichelino, avendo condiviso insieme la necessità di muoversi per aver salva la vita. Non conosciamo la destinazione ma conosciamo le premesse che hanno determinato questa azione compiuta in piena lucidità. La sequenza è limpida, cominciata con l’attentato con esplosivo (20 luglio 2009), poi l’intrusione in località segreta (19 agosto 2009) e aggravatasi domenica 28 settembre 2009 con l’omicidio premeditato del boss Damiano Vallelunga che presagisce una stagione di sangue per riequilibrare i poteri dei clan della ‘ndrangheta. Sindacare dall’esterno la decisione di Pino è impossibile fatto salvo chi ha analoga esperienza di lotta alla sopravvivenza o chi è particolarmente supponente e arrogante. D’altro canto sono stati fatti tutti i passaggi formali per chiedere la definizione della sicurezza per la famiglia Masciari non ricevendo concretezza ma solo burocrazia su burocrazia. E Pino proprio non ha voglia morire di burocrazia: non c’è tempo, eppuresono passati i mesi senza vedere attuazione di quanto deliberato e sentenziato, in uno stillicidio di “pazientate” che oramai ha assunto il sapore disgustoso dell’insulto. Siamo al 13° anno di non vita della famiglia Masciari, la pazienza è finita. Dal Presidente della Repubblica in giù ognuno sa benissimo che nel nostro Paese esiste una storia di gravissima lesione dei diritti umani e costituzionali di 4 cittadini della Repubblica Italiana che si fa perdurare: è una questione di volontà. Non abbiamo fatto abbastanza: noi amici di Pino Masciari per primi, la Rete, ogni movimento e realtà associativa che sbandierano la lotta alle mafie e la difesa della giustizia, le associazioni antiracket , e ancora le amministrazioni locali e nazionali, le associazioni di categoria degli Industriali e dei commercianti, fino alle massime Istituzioni. Se siamo arrivati a questo punto, come società e come Stato non abbiamo fatto abbastanza. Peggio: abbiamo cercato di trovare giustificazioni o ridurre a logiche di opportunismo la storia di Pino per non dover riconoscerci che non siamo all’altezza di lottare per i diritti così come hanno fatto i Masciari. Se c’è un tempo per fare qualcosa per loro è ORA! Il POI è inutile e necrofilo. Specifichiamo che Diego ha deciso di affiancare Pino attuando le dinamiche della difesa popolare non violenta e non vuole assolutamente sostituire la professionalità delle forze dell’ordine. Infine, ci spiace aver messo in secondo piano quella che era un’ottima notizia giunta ieri sera, ossia la nuova cittadinanza onoraria conferita dal comune di Verona. Scrivete un commento sul blog di Pino come prima azione popolare non violenta da parte di tutti. Federica Daga Torino -------------------------------------- Visitate www.pinomasciari.org -------------------------------------- |
| Maximiliano C. | |
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http://www.comune.emp...
Qui troverete l'interrogazione presentata dalla Lista Civica a 5 Stelle Beppegrillo.it, in Consiglio Comunale del 26 Ottobre 2009. Tale interrogazione è stata discussa e trasformata in mozione da inserire nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. seguiteci nel nostro blog www.empoli5stelle.com |
| Fabrizio Frosini | |
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di seguito, il testo dell'email inviata da Marco_P :
-----Messaggio originale----- Inviato: sabato 7 novembre 2009 11.42 Oggetto: PINO MASCIARI A PRATO PINO MASCIARI A PRATO Chiesa San Bartolomeo , Piazza Mercatale 149 , Prato Informazioni sull'evento: Venerdì 13 presso la sala della chiesa di S. Bartolomeo in P.zza Mercatale avremo ospite Pino Masciari, inutile dire che più gente viene è meglio per tutti ma soprattutto per Pino che come già saprete (e se ancora non lo sapete andate a leggervi la sua storia!!!) non ha vita facile per colpa della Mafia e di uno Stato che in sostanza se ne frega di lui e di quel che ha fatto x il nostro paese! BLOG DI PINO MASCIARI <http://www.pinomascia... Pino Masciari su Wikipedia <http://it.wikipedia.o... Il meetup di Prato2 ha organizzato questo evento, per informazioni : <http://www.meetup.com... http://www.meetup.com... Per ulteriori dettagli e per confermare la vostra presenza: http://www.meetup.com... Marco_P |
| Fabrizio Frosini | |
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riporto una email appena ricevuta da Federica :
Da: Federica Daga Inviato: domenica 22 novembre 2009 13.41 Oggetto: Oggi è il compleanno di Marisa Masciari - AUGURI!!! Ciao a tutti, Facciamole gli auguri sul blog dei suoi amici http://www.pinomascia... Federica Daga |
| Fabrizio Frosini | |
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Da: Federica Daga
Inviato: mercoledì 25 novembre 2009 - 1.05 Oggetto: Azione comune per gli amici di Pino a sostegno del Presidio - 25 novembre 2009 Buonasera a tutt*, mercoledì 25 novembre alle ore 9:30 inizieremo il presidio ad oltranza di fronte alla Prefettura di Torino per ottenere una risposta ben precisa sulle intenzioni della Prefettura riguardo alla sicurezza dei Masciari. Tenteremo nel contempo, tutto domattina, di avere un incontro con il Prefetto. Intendiamo, con questo gesto, chiedere al Prefetto se ritiene sia necessario o meno un impianto di sicurezza nei confronti della famiglia Masciari, o quantomeno per le persone che convivono attivamente o passivamente la loro quotidianità. Fino a che non ci sarà una risposta netta a questo quesito, proseguiremo a mantenere attivo il presidio in Piazza Castello. Abbiamo preparato un testo da mandare sia via fax che via mail, per tutti gli amici che non potranno essere con noi al Presidio. (In caso voleste organizzare qualcosa nelle vostre città, datecene notizia così da fare rete). Lo manderemo anche noi presidianti. Se non avete un fax, potete iscrivervi a www.faxator.com, seguendo le istruzioni sul sito. E' molto comodo. Il testo va modificato in alcune sue parti: la vostra città e il vostro nome. Ringraziamo tutti coloro che vorranno supportarci in questa nostra azione che, specifichiamo, parte dagli amici dei Masciari e non da Pino e Marisa. Se potete, dateci riscontri e divulgate su facebook. Vi terremo informati sugli sviluppi. Grazie. Federica (Torino). [dati del mittente] Prefettura di Torino Fax. 011.5589904 E_mail prefettura.torino@interno.it Alla C.A di S.E. Dott. Paolo Padoin [Città del mittente], 25 novembre 2009 Oggetto: Sicurezza per la famiglia Masciari. Questa mia per chiedere a S.E. Dott. Paolo Padoin, espressione sul territorio del Ministero dell'Interno e figura responsabile della Sicurezza Pubblica, se ritiene sia necessario o meno un impianto di sicurezza nei confronti della famiglia Masciari o quantomeno per le persone che convivono attivamente o passivamente la loro quotidianità. Cordialmente, saluto. In fede. [firma] amici di Pino Masciari [città] Visitate www.pinomasciari.org -------------------------------------- |
| Fabrizio Frosini | |
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riporto una email di Federica:
Da: Federica Daga Inviato: mercoledì 25 novembre 2009 16.02 Oggetto: Presidio per Pino Masciari - 25 novembre 2009 Buon pomeriggio, dal Presidio di Piazza Castello un GRAZIE a tutta la rete nazionale ed estera per l'appoggio. I vostri fax e mail stanno arrivando. Abbiamo avuto dei segnali di progresso. Una nostra delegazione nella mattinata è stata accolta dal Prefetto in via interlocutoria per un confronto sulla situazione attuale del caso. Andremo avanti con il presidio ad oltranza per monitorare lo svolgersi degli eventi nei prossimi giorni. Rinnoviamo l'invito a partecipare alla riunione presso il presidio di Piazza Castello questa sera alle ore 21:00. Portate l'occorrente per il vin brulé, ché fa freddissimo!!! Un abbraccio ghiacciato dai presidianti. A più tardi, per ulteriori aggiornamenti da qui. Federica - Torino. Visitate www.pinomasciari.org -------------------------------------- |