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Amici di Grillo, Travaglio e De Magistris - Meetup EMPOLI Message Board › http://photos3.meetupstatic.com/photos/event/9/d/1/8/highres_3340216.jp
| Visita il Ghana | |
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Grande Fabrizio!
Sempre a sostegno della necessità di democrazia interna della associazione che state per costituire, eccovi un dotto spunto di riflessione.
A commento di questo importante contributo di Sergio Santoro (l'autore è consigliere di Stato), mi preme dire che i rimedi da lui citati (dell'inibitoria ex art. 700 e della tutela cautelare dinanzi ai TAR) contro gli abusi all'interno dei partiti, sono tanto legittimi quanto virtuali. Per chi abbia un po' di dimestichezza con la parsimonia dei giudici nel riconoscere la necessità e l'urgenza nei casi di abusi del tipo descritto (violazione della democrazia all'interno dei partiti), sa che è più facile passare per la cruna di un ago che avere ragione contro D'Alema e Mastella richiamando l'art. 700. Il ricorso al T.A.R., poi, appartiene alla sfera dei migliori mondi possibili. Tutto questo per ribadire un'ultima volta il concetto per cui: nello statuto di ogni nuova associazione che vuole indicare candidati per liste civiche deve esserci il riconoscimento del diritto di ogni singolo iscritto a ricorrere dinanzi all?autorità giudiziaria, anche se è attualmente assente una legge che ne prescrive l'obbligo. Edited by Visita il Ghana on Jan 28, 2008 8:00 PM |
| A former member | |
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non è mia intenzione citarmi ma per comodità copio una risposta data ad un amico di forlì ... in merito a dubbi sulla possibilità di attuare forme di democrazia partecipativa anche in grandi centri urbani ... aggiungo che se si parte adesso (fine gennaio) c'è ancora speranza per riuscire a promuovere la formazione di una lista civica per le prossime amministrative ... noi a a castrocaro siamo parti proprio a fine gennaio!
Massimo * Posted gen 27, 2008 at 9:44 PMspero che queste riflessioni possano esservi utili... ovviamente vale sempre la pena discutere e confrontarsi, la mia era più una osservazione sul metodo di partecipazione democratica che stanno provando a Castrocaro.Il problema non è legato alla quantità di cittadini ... facciamo un'esempio, Castrocaro ha 6400 abitanti quanti ne ha il quartiere Cava? poco più, poco meno, per cui con un numero di promotori del metodo partecipativo di circa 10-15-20 persone al massimo ti "spazzoli" tutto il quartiere! Ciao Claudio |
| Fabrizio Frosini | |
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A commento di questo importante contributo di Sergio Santoro (l'autore è consigliere di Stato), mi preme dire che i rimedi da lui citati (dell'inibitoria ex art. 700 e della tutela cautelare dinanzi ai TAR) contro gli abusi all'interno dei partiti, sono tanto legittimi quanto virtuali. Per chi abbia un po' di dimestichezza con la parsimonia dei giudici nel riconoscere la necessità e l'urgenza nei casi di abusi del tipo descritto (violazione della democrazia all'interno dei partiti), sa che è più facile passare per la cruna di un ago che avere ragione contro D'Alema e Mastella richiamando l'art. 700. Il ricorso al T.A.R., poi, appartiene alla sfera dei migliori mondi possibili.Si, Stefano, personalmente sono favorevole. Ne parleremo venerdì alla riunione ristretta, per poi presentarlo all'assemblea. Interessante ciò che scrive Torrecla sugli aspetti pratici di garantire l ' espressione di democrazia partecipativa.. in effetti sarebbe alla portata teorica di un meetup medio.. se gli iscritti si smuovessero dal torpore.. Voglio ancora riportare una riflessione che ci ha fatto arrivare Serenetta Monti (MU ROma) : Oggetto: Precisazione di Carlo Boco un punto non può essere eluso: dobbiamo rendere chiari, con messaggi semplici e diretti, idealità e punti programmatici --pochi e precisi--, per avere una risposta adeguata dalla gente. Più cose vogliamo dire, magari senza trovare un linguaggio adeguato, e più rischiamo di non andare lontano.. FF |
| A former member | |
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in un altro trehad si chiede a Beppe (indierettamenteper chiederlo a noi stessi!) di "scender in campo" a livello nazionale, le posizioni sono diverse ... due analisi emergono, quella di un progetto o programma politico nazionale e quello più pragmatico di un'azione che parta necessariamente dai Comuni (Aurigi ... "E' dal basso che dobbiamo cominciare e solo se si vince in basso abbiamo la speranza poi di vincere anche più in alto.") e, questa, personalmente la vedo come proposta più realistica e praticabile innanzitutto perché decisamente più vicina a i cittadini!
L'ho ribadito in un trehad precedente ... non facciamo illuderci dallo schema della contrapposizione "destra - sinistra" ... la struttura è un'altra ... "sopra- sotto". Nel merito Dell'Alba Aggiungo a contributo un paragrafo essenziale che ci permette, nel locale, di ottenere già strumenti di democrazia diretta per il controllo dei nostri amministratori e delle scelte politiche ... nel Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" l'Articolo 8, intitolato "Partecipazione popolare" ai paragrafi 3 e 4 recita: 3. Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonche' procedure per l'ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere, altresi', determinate le garanzie per il loro tempestivo esame. Possono essere, altresi', previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini. 4. Le consultazioni e i referendum di cui al presente articolo devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali, comunali e circoscrizionali. E' evidente che (così come stabilito in più occasioni e in più note interpretative dagli stessi leglislatori che questo decreto l'hanno scritto ...) si tratta di referendum di qualunque genere e natura, anche abrogativi e/o propositivi, proprio perché, rispetto al precedente ordinamento in questo caso non risulta più citato il termine abrogativo! Che dire ... basta poco per pretendere che lo Statuto del proprio Comune venga adeguato ad una legge dello Stato e quindi pretendere (perché dovuto) l'istituzione di consultazioni e di referendum finalizzate alla partecipazione popolare! La vera rivoluzione parte da piccole conquiste! Questa è la prima ed è a portata di mano per tutti i Comuni d'Italia! |
| A former member | |
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INFORMARSI E FORMARSI
un piccolo contributo "letterario" Democrazia rappresentativa e democrazia partecipativa e un suggerimento: un giornale da leggere per approfondire: in tema di referedum poi, da Paul Ginsborg, La democrazia che non c'è infine ... fondamentale (da leggere tutto) GUSTAVO ZAGREBELSKY IMPARARE LA DEMOCRAZIA diamo a cesare quel che è di cesare così tutti si possono informare !!! Il libretto dell'Autogoverno I Cittadini Possono Imporre Le Loro Decisioni Agli Amministratori Pubblici. DEL PRINCIPIO FEDERATIVO Unione per l'Autogoverno STATUTO Chi mai se non il popolo sovrano?! 1) i referendum comunali o provinciali = L'introduzione dei referendum «di iniziativa» e «di revisione»; resi possibili dalla Legge 142/1990 e via via confermati sino al Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali". Per «iniziativa», s'intendono azioni tese ad imporre a Presidente, Giunta e Consiglio provinciale, ed omologhi comunali, deliberazioni su argomenti che interessano l'intera comunità. Per «revisione», s'intendono quelle deliberazioni che, già assunte dall?Amministrazione provinciale o comunale, si vogliono, eventualmente, prese con differenti norme. In ambedue i casi: «d'iniziativa» e «di revisione» i referendum siano validi con qualsiasi numero di partecipanti al voto. Pretendere (come attualmente fanno molti Statuti di Province e Comuni) un'affluenza del 50% + 1 dei votanti, affinché la consultazione possa considerarsi valida, costituisce un ingiustificato potere giuridico negativo ai non partecipanti al referendum stesso, il che, come dovrebbe essere noto ad ognuno, è contrario allo spirito della democrazia, ed è una palese limitazione del libero esercizio di un diritto democratico costituzionalmente sancito. Un concetto, del resto, ribadito nella modifica all'art. 123 della Costituzione: "Lo statuto (regionale) sottoposto a referendum non è promulgato se non è approvato dalla maggioranza dei voti validi". Voti validi, dunque, non del 50%+1 degli aventi diritto! NOTA BENE: questo serve per controllare la partitocrazia. Infatti, laddove per avventura avessimo dei pubblici amministratori (ancorché titolati moralmente, accademicamente e professionalmente) attraverso l?esercizio della sovranità popolare si potrebbe sempre ?limitarne? gli eventuali danni. DI PIU?: la presenza di tali strumenti, quasi certamente scoraggerebbe i P.A. dall?adottare deliberazioni che potrebbero essere cassate dalla sovranità popolare (un po? come il poliziotto messo sulla strada: non occorre che multi tutti i viandanti. Basta la sua sola presenza perché ognuno assuma comportamenti più? prudenti!) . Si confrontino le esperienze svizzere, o californiane o altre che per brevità ometto. 2) Elezione diretta del difensore civico in contemporanea con l?elezione di Consiglieri, Sindaci e Presidenti di Provincia. Una riforma che non costa nulla, come ho cercato di illustrare nell?articolo che ho segnalato d?andare a leggere. (http://www.legnostort... Tesi di Laurea di Luca Gandolfi Dottore in Scienze Politiche pubblicata su web ![]() ![]() |
| Fabrizio Frosini | |
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Faccio seguito a quanto ci ha inviato Daniele, proponendovi alcune riflessioni in vista dell?incontro del 1 febbraio.
Cfr. anche il commento poco sopra : http://beppegrillo.me... Un punto certamente non può essere eluso: dobbiamo rendere chiari, con messaggi semplici e diretti, ideali/valori e punti programmatici ?questi: pochi e ben definiti--, per avere una risposta adeguata da parte dei cittadini. L?esposizione, ad esempio, di Andrea Vannini (tj) nella lettera a Repubblica mi sembra si collochi in questo solco. Limitare i temi all?essenziale credo sia fondamentale : più cose vogliamo dire, magari senza trovare un linguaggio adeguato, e più rischiamo di non andare lontano.. Quindi: soluzioni valide ai problemi, presentate in maniera intelligibile e allo stato praticabili (e da questo punto di vista, in politica, il cammino più breve che connette due punti è più spesso quello che evita il burrone.. semplicemente perché la costruzione di un ponte rischia di durare ere geologiche..) Ecco perché sono a ripetere fino alla noia: molta umiltà (perché nessuno ha la verità in tasca -- altrimenti ci vestiremmo subito dell'arroganza castale..) , pur senza assolutamente rinunciare ai VALORI che ci animano, ma con raziocinio.. Con buon senso. Parlare di ?signoraggio? in campagna elettorale, tanto per chiarire il mio pensiero, non ci aiuterebbe di certo, né avremmo il tempo e gli strumenti adeguati per farne capire appieno la logica alla popolazione. Ma per rimanere al buon senso, nella considerazione che ho più volte sottolineato (e che anche sabato mattina, alla riunione organizzata da Pardi a Firenze, ho esplicitato ? e quasi tutti coloro che hanno preso la parola sono stati concordi in questo), non scordiamoci che una quota prossima al 40% degli iscritti o simpatizzanti dei meetup , secondo valutazioni di sondaggisti, è rappresentata da cittadini di area centro destra. Questo deve farci evitare ?battaglie di sinistra? o ?pro-sinistra?. I valori non devono essere rinnegati, è ovvio, ma qui si tratta di aiutare il Paese a rimettersi in piedi, non di limitare i danni che il centro sinistra si è auto inferto (e ha inferto a tutti), con l?azione di governo che abbiamo conosciuto.. Pensiamo a tutto il Paese, non ad una parte politica. Allora occorre tenere presente che il conflitto ?pubblico ? privato? è da evitare. Sono personalmente convinto che alcuni ?settori? è preferibile rimangano pubblici. La gestione dell?acqua, dei rifiuti, del demanio, dei beni culturali ne è un chiaro esempio. Ma evitiamo di idealizzare il pubblico e di pensare al privato in termini spregiativi o comunque con sospetto. Qualcuno può negare che il pubblico (a parte limitati esempi) è di fatto diventato il ?pascolo privato? del sistema di potere politico-affaristico regionale e nazionale? Io sono personalmente di formazione socialista-liberale. E credo nella libera impresa. Ma credo anche in istituzioni pubbliche capaci di definire regole giuste e precise e quindi di controllare che queste vengano applicate correttamente - e laddove non lo siano, di intervenire tempestivamente e con severità sanzionatoria. Nello stesso modo, la ?decrescita felice? non deve essere intesa come un contrasto allo sviluppo di attività positive, bensì come una razionalizzazione delle risorse, in modo da ridurre/evitare gli sprechi e indirizzare l?economia verso un sistema capace di un proprio naturale equilibrio. Saluti a tutti Fabrizio Frosini p.s.: attendevo di avere una bozza da Pardi riferita alla riunione di sabato. Spero di averla a breve. |
| Fabrizio Frosini | |
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Poiché c?è stato un distinguo espresso da Carlo Cipriani sul meetup Firenze, sono di nuovo a tediarvi ... e porto a vostra conoscenza la risposta di chiarimento che ho dato -- visto in particolare che ho saputo solo poco fa, leggendo quanto Carlo ha scritto, che la conferenza stampa di cui si è parlato sabato, alla riunione organizzata da Pardi, si terrà domattina..
Vi chiedo anticipatamente scusa, ma credo sia importante che riflettiamo su alcuni aspetti di fondo e di metodo, per poterci ?tutti noi-- chiarire i rispettivi punti di vista. Saluti a tutti Fabrizio Frosini Dal meetup Firenze : http://beppegrillo.me... perchè non ci siano CONFONDIMENTI, Già.. In effetti sto ancora aspettando la ?bozza?.. Ho anche scritto a Pardi per un sollecito. Perché volevo appunto scrivere due righe --poi stamani Carlo mi ha inviato una email per suggerire che era meglio non aspettare oltre per far sapere di sabato.. ed eccomi qua.. ma vedo che ha già scritto lui. E ha fatto bene. Onestamente vengo ad apprendere ora che la conferenza stampa è stata fissata per mercoledì, domani, alle 11,30 , al cinema Ciak di via Faenza.. lo leggo appunto da Carlo. Lui lo ha saputo evidentemente stamani.. Sabato, con Pardi, ero rimasto che la conferenza stampa poteva essere tenuta di lunedì, martedì o mercoledì, ipotizzandola per lunedì 4 febbraio (che però sembrava effettivamente un pochino tardi.. Presentarla come ?i soggetti del protagonismo civile in toscana, liberacittadinanza, liste civiche, meetup di Grillo, convocano una conferenza stampa per annunciare il loro impegno comune per affrontare le prossime elezioni politiche con una proposta costruttiva? non è comunque sbagliato, dal mio punto di vista. In fondo è proprio per questo che ci siamo mossi. Abbiamo invitato le altre realtà --e siamo stati da loro invitati-- proprio per aprire un confronto e verificare se potesse esserci una intesa per costruire un percorso insieme. Abbiamo trovato molti punti comuni, e anche diversità, certo, ma ci siamo mossi proprio con il fine di aiutare il Paese (dalle realtà locali fino al livello nazionale) ad uscire dalla palude. Quindi non vedo perché non dovrebbe andare bene partecipare ad una conferenza stampa in cui si annuncia un ?impegno comune per affrontare le prossime elezioni politiche con una proposta costruttiva?. L?importante è verificare che questa proposta costruttiva rappresenti un metodo e non semplicemente una ?formula?. Io, poi, sabato mi sono presentato come Meetup Empoli, non come Meetup Firenze o rappresentante dei MU Toscani.. Ho solo aggiunto quello che ritengo essere la verità: cioè che faccio parte del gruppo di coordinamento toscano per le Liste Civiche. E qui non stiamo parlando di Liste Civiche ma di atteggiamento da tenere per affrontare le prossime elezioni politiche. E l?atteggiamento non è un programma. Quello che ho scritto, del resto, è quello che nella sostanza ho espresso sabato mattina, come Carlo sa. E lui non era contro la conferenza stampa. Sabato ho poi parlato a lungo con Daniele, raccontandogli della riunione e dell?invito alla conferenza stampa. Ci sembrava ad entrambi utile. Daniele mi disse che appena conosciuta la bozza ne avrebbe parlato con Andrea tj. Anzi, fece riferimento preciso a lui per la conferenza, anche perché ebbe a dirmi che la mattina lui (Daniele) lavora e quindi se fosse stata indetta alle 11 (orario ipotizzato da Pardi) non avrebbe potuto partecipare alla c.s. . Rimanemmo che appena ricevuta la bozza promessa da Pardi l?avrei girata, per poterla valutare e quindi predisporre una nota da esprimere alla conferenza . Un richiamo alla idealità, ai valori che accomunano i meetups, badando bene a superare gli steccati ideologici.. Se leggete l?email che ho scritto la notte scorsa (o meglio, questa mattina ? e che riporto più giù..) il senso di quanto dico qui è esattamente quello che ho fissato nella email.. Come ebbi a sottolineare sabato mattina, i meetup non devono fare battaglie per ridare una verginità alla sinistra, ma per pensare al bene del Paese, al di là delle divisioni partitiche.. Divisioni che vogliamo superare per ridare centralità ai cittadini, con il fine preciso di emarginare il sistema di potere politico-affaristico che ha corrotto e degradato il tessuto sociale della nazione. Il programma viene dopo e interessa in specifico le Liste Civiche locali. Alle prossime elezioni politiche possiamo solo andare come cittadini indipendenti, decidendo di votare per le persone che meritano. Avere a disposizione una federazione di soggetti politici nei quali idealmente ci ritroviamo ha solo il merito ?potenziale- di proporre una scelta a quella parte de ?popolo dei meetups? che ritengono positivo andare a votare (come è il mio pensiero). Chiudo invitando tutti a superare quella logica del sospetto che emerge, voglio credere senza volontà negativa, nelle parole di Carlo : Se fosse stato per me col c...o, gli avrei dato il via a mettere il meetup in qs conferenza stampa! Fabrizio non so se lo abbia fatto.. Caro Carlo, tu eri con me ?accanto a me- e ci sei stato fino al termine. Hai sentito che cosa ho detto e come mi sono espresso. Ho anche provato a parlare al telefono con Daniele quando è stato proposta la conferenza stampa (alla quale ero e rimango comunque favorevole) , ma aveva il cellulare spento e ho potuto parlarci a fine pomeriggio. Caro Carlo, se eri contro la conferenza stampa, potevi esprimere il tuo dissenso subito. Perché non l?hai fatto? In ultimo esprimo un dispiacere personale: mi dispiace cioè che Pardi non abbia atteso a quanto mi aveva promesso. Non vedendo nulla, mi ero convinto che la conferenza stampa ci sarebbe stata lunedì 4 e non domani.. Saluti a tutti Fabrizio Frosini Preciso: il dispiacere è legato al fatto che se l?avessi avuta, quella benedetta bozza.. avrei potuto passarla subito sul meetup e questo avrebbe almeno evitato di stimolare ?reazioni di sospetto?.. N.B.: SUCCESSIVAMENTE CARLO HA CHIARITO IL SUO PENSIERO : voglio dire che non ho l'autorità di poter parlare a nome del meetup di Firenze, perchè il meetup ha un suo Org e Assts, quindi non potevo e non posso avvallare delle decisioni che non posso prendere.http://beppegrillo.me... |
| Fabrizio Frosini | |
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per una informazione corretta riporto dal meetup firenze:
voglio dire che non ho l'autorità di poter parlare a nome del meetup di Firenze, perchè il meetup ha un suo Org e Assts, quindi non potevo e non posso avvallare delle decisioni che non posso prendere.OK. Mi fa piacere che si sia chiarito il punto. Grazie. Caro Daniele, |
| rico | |
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ki c'era del meetup alla conferenza stampa?? ci 6 andato fabrizio? spero di sì e sostengo l'iniziativa
all'elezioni politike ci dobbiamo essere o io non voto e forza con le liste civike!!! |
| Fabrizio Frosini | |
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Caro Daniele,------------------- Faccio seguito a quanto ho scritto ieri e a quanto riportato da Daniele. Stamani sono andato alla conferenza stampa che Pancho Pardi, portavoce di Libera Cittadinanza, aveva indetto (c/o libreria Feltrinelli, via Cavour, Firenze). Erano presenti esponenti di Liberacittadinanza, delle Liste civiche di Arezzo e Livorno e, appunto, io, proveniente dal Meetup Amici di Beppe Grillo di Empoli. Due i giornalisti presenti : Ernesto Ferrara di Repubblica e Vladimiro Frulletti de L?Unità. Sia prima che arrivassero e sia alla presenza dei giornalisti, ho chiaramente precisato ?e, proprio per evitare fraintendimenti, l?ho ripetuto più volte, come i presenti possono confermare - che non rappresentavo nessun altro meetup. Ho anche precisato che pur facendo parte di un coordinamento regionale dei meetup (che si è da poco formato e che è ?aperto? -vale a dire che agli attuali meetups potranno aggiungersene altri), tale coordinamento è nato, in particolare, per mettere in rete le realtà locali interessate a costituire liste civiche per le elezioni amministrative. Per quanto riguarda invece le elezioni politiche, anche nella considerazione che le liste civiche auspicate da Grillo non riguardano tale livello, i singoli iscritti ai meetups possono scegliere in piena autonomia, sebbene ci si aspetti da tutti un comportamento coerente con i valori che ci accomunano. Da questo punto di vista, configurando la situazione attuale una vera emergenza democratica, l?auspicio di molti è che si possa costituire, attraverso un aperto confronto fra le realtà dell?associazionismo civico una federazione capace di presentarsi alle prossime elezioni politiche autonomamente, andando così a rappresentare un?alternativa al corrotto sistema partitico attuale. Alternativa che consenta a tanti cittadini di non disertare le urne. Principi basilari per far sì che il popolo dei meetup possa idealmente ritrovarsi in tale auspicata federazione, è che forma e metodo non siano in contraddizione con lo spirito della democrazia diretta e partecipativa. E che i punti programmatici (in tale situazione emergenziale) siano essenziali e si rifacciano ai valori fondanti della società civile, in modo che vengano sentiti come propri da tutti gli italiani onesti, disgustati dal sistema corrotto dei partiti. Sono stato molto puntuale su tale aspetto, ripetendo più volte che dobbiamo superare gli steccati ideologici (che nei meetups, di fatto, sono superati, essendo una parte importante dei meetuppers di ?area? centro-destra : secondo stime di sondaggisti, circa il 40%). Il legame fondamentale di una così auspicata federazione, dal mio punto di vista, dovrebbe infatti essere quello della comune volontà di aiutare il Paese intero a rimettersi in piedi, e non di supportare in qualche modo (anche se con intenti positivi) una parte politica. L?analisi della situazione politica fatta da Pardi, Manneschi (Arezzo), Cannito (Livorno), Meschini (Fi), Niccolai (Fi), Ducci (Arezzo) ,.., e le prospettive e modalità per giungere ad una federazione, sono state riassunte da Pardi in una bozza che recita : ?Oggi mercoledì 30 gennaio, presso la Libreria Feltrinelli International di Firenze, vari esponenti del protagonismo civile toscano (*) hanno tenuto una conferenza stampa sul tema politico di maggiore attualità. La crisi di governo e la prospettiva di nuove elezioni (si ignora se con l'attuale pessima legge o con sue eventuali pessime modifiche) lasciano di fatto ancora in mano all'oligarchia la potestà assoluta. Così una parte significativa dell'elettorato non può esprimere liberamente la propria volontà e sarà forse costretta a un impotente astensionismo. Opporsi in modo costruttivo a questa prospettiva insoddisfacente non è facile ma è necessario. Occorre iniziare un confronto aperto che raccolga il vasto contributo delle esperienze civiche e associative per riuscire a esprimere una rappresentanza politica autonoma e indipendente dai poteri oppressivi della casta.? (*) Nell?indicazione dei partecipanti, ho chiesto a Pancho Pardi di specificare la mia provenienza dal Meetup Empoli, così da non coinvolgere altri Meetup prima che una discussione nel merito inizi nel loro ambito. Saluti a tutti Fabrizio Frosini |