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Fabrizio Frosini
Posted Jun 21, 2008 1:38 PM
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confused

ENNESIMA FIGURA DI CA*CA DI

biggrin

BERLUSCONI,


devilish

DEL SUO MINISTRO AD PERSONAM
(= pseudo ministro della *giustizia*)

angry

E DEI CONSIGLIERI DEL KAPO..


biggrin



Da Il Corriere della Sera on line : http://www.corriere.i...


«Potenziale Incompatibilità» con art. 3 e 111 della Costituzione


Csm: è incostituzionale la sospensione dei processi in corso



Dl sicurezza non è mezzo adatto

Limite di giugno 2002 è illogico

Ue non capirebbe nuova lentezza giustizia




http://beppegrillo.me...




La norma che sospende i processi puniti con la reclusione fino a dieci anni per i reati commessi prima del 2002 è incostituzionale.

È l'opinione del Csm, espressa nella bozza che sta mettendo a punto la sesta commissione del Consiglio superiore della magistratura sulla legge già approvata dal Senato.

Il testo, ... sottolinea la «potenziale incompatibilità» della norma

con l ' articolo 111 della Costituzione, e cioè con la ragionevole durata del processo,

e con l ' articolo 3, e cioè con il principio dell ' uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

......

Infine, sottolineano i relatori,

l ' Ue che ha già messo sotto accusa la giustizia italiana per la sua lentezza, non capirebbe le ragioni di questa scelta, destinata ad allungare ancora i tempi dei processi




http://beppegrillo.me...

POVERA ITALIA.. e non abbiamo ancora raggiunto la fine del pozzo.. confused

Inutile illudersi.. non ci sarà mai un Barack Obama italiano al nostro orizzonte..




Fabrizio Frosini
Posted Jun 22, 2008 3:24 PM
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LA SITUAZIONE PARE ADDIRITTURA

PEGGIORE !


Sono in troppi che

vogliono prenderci in giro...



angry angry angry



da Il Corriere : http://www.corriere.i...


Incontro al Quirinale:

Mancino a Napolitano: «Nessun parere del Csm sul blocca-processi»

La precisazione: «Polemiche immotivate su un documento inesistente»



ROMA -- Da ambienti del Quirinale si apprende che nella mattinata, il Capo dello Stato ha avuto un colloquio con il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Nicola Mancino, in relazione alle notizie apparse sui quotidiani di oggi su un parere che sarebbe stato predisposto dal Csm sul decreto legge sicurezza nella versione in corso di approvazione da parte del Senato.

POLEMICHE IMMOTIVATE -- Il Senatore Mancino -- si legge in una nota diffusa dal Quirinale -- ha precisato al Presidente Napolitano che nessun parere è stato a tutt ' oggi elaborato e approvato dalla Commissione competente né alcuna bozza di parere è stata concordata tra i due correlatori designati dalla Commissione, Consiglieri Pepino e Roia, e che, conseguentemente, nessun documento poteva essere sottoposto alla sua attenzione e a quella del Capo dello Stato ai fini del successivo inserimento nell'ordine del giorno del Plenum.

Il Senatore Mancino ha perciò rilevato che si sono aperte polemiche immotivate su un parere inesistente.



22 giugno 2008



angry

Fabrizio Frosini
Posted Jun 24, 2008 11:58 AM
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da Il Corriere : http://www.corriere.i...


Indagine sui magistrati Negro e Santacatterina e sul tenente Ferrari

Il gup di Potenza: agirono per danneggiare la Forleo

L'inchiesta sulle presunte minacce giunte al padre di Forleo, prima che con la moglie morisse in un incidente stradale



POTENZA -- Il giudice dell ' udienza preliminare del Tribunale di Potenza, Rocco Pavese, ha disposto la prosecuzione delle indagini per altri sei mesi nell ' inchiesta sui magistrati Antonio Negro e Alberto Santacatterina, in servizio a Brindisi, e sul tenente dei Carabinieri Pasquale Ferrari, indagati per abuso d'ufficio in un'inchiesta su una denuncia presentata contro il gip di Milano, Clementina Forleo, per fatti commessi in danno dell'ufficiale dell ' Arma.

PADRE FORLEO -- L'inchiesta si riferisce alle indagini su presunte minacce giunte al padre di Forleo, tempo prima che quest ' ultimo e la moglie morissero in un incidente stradale.
In sostanza, Ferrari denunciò il gip di Milano, dopo una conversazione telefonica con il magistrato, facendo in modo che la denuncia fosse esaminata da Negro (Santacatterina coordinava le indagini sulle presunte minacce al padre di Forleo).
Nell ' inchiesta sono mosse a vario titolo anche le accuse di omissione di atti d ' ufficio (in relazione alla mancata acquisizione di alcuni tabulati telefonici riguardanti il padre del gip di Milano) e falsità ideologica, in relazione ad affermazioni contenute in un atto giudiziario, secondo l ' accusa non vere.




23 giugno 2008
Fabrizio Frosini
Posted Jun 25, 2008 8:36 PM
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La Stampa , 25/6/2008 (17:48) -- SCONTRO TRA GOVERNO E MAGISTRATURA

Il Csm sulla blocca-processi: «Va contro la nostra costituzione»

Presentata la bozza: «La norma viola l'articolo 111 della Carta costituzionale. Porterà allo stop della metà dei processi in corso»


ROMA -- La norma *blocca-processi* viola l?articolo 111 della Costituzione, perchè non rispetta il principio della ragionevole durata del processo.
Trovano conferma i rilievi di costituzionalità nella bozza di parere al dl sicurezza su cui si sta lavorando al Csm, documento che è stato depositato oggi in Sesta Commissione dai due relatori Livio Pepino (Md) e Fabio Roia (Unicost).
Porterà allo stop di «un numero ingente di processi», secondo alcuni «più della metà di quelli in corso».

La sospensione di un anno dei processi, per reati commessi prima del 30 giugno 2002 e puniti con meno di 10 anni, porta infatti al «mancato rispetto del principio della ragionevole durata del processo», sancito dall?articolo 111 della Carta costituzionale, è scritto nella bozza distribuita oggi in Commissione a Palazzo dei Marescialli.
Una versione modificata, anche se non troppo, rispetto al testo precedente messo nero su bianco dai due consiglieri togati.

Del documento oggi i sei componenti della Commissione di Palazzo dei Marescialli, riuniti in seduta straordinaria, hanno iniziato a discutere.
Non tutti i componenti si sono ancora espressi, anche se la maggioranza sembra d?accordo sul testo preparato dai relatori, che domani dovrebbe ottenere il primo via libera per essere poi discussa in plenum la prossima settimana.


Fabrizio Frosini
Posted Jun 27, 2008 1:29 PM
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da RAI NEWS 24 : Roma | 27 giugno 2008 http://www.rainews24....

La Procura: caso Unipol, censura e trasferimento d'ufficio per la Forleo


Condannare alla censura e al trasferimento d'ufficio il gip di Milano Clementina Forleo per i contenuti dell'ordinanza con la quale nel luglio 2007 chiese alle Camere l'autorizzazione all'uso di intercettazioni che riguardavano alcuni parlamentari, tra cui Piero Fassino e Massimo D'Alema.

E ' la richiesta formulata dalla Procura generale della Cassazione nel procedimento davanti alla Sezione disciplinare del Csm a carico del gip milanese.


La Forleo è stata giudicata oggi per l'ordinanza con cui chiese alle Camere, il 20 luglio scorso, l'autorizzazione a utilizzare le intercettazioni, eseguite nell'ambito dell'inchiesta sulle scalate bancarie, nelle quali comparivano anche alcuni parlamentari, tra cui Massimo D'Alema e Piero Fassino.

La ragione per la quale Forleo va condannata, ha spiegato il rappresentante dell'accusa, il sostituto pg della Cassazione Federico Sorrentino, è che ha espresso "un abnorme e non richiesto giudizio anticipato" su alcuni di questi parlamentari che pure non erano indagati, ledendo i loro diritti ed esorbitando dalle sue competenze. E così non solo ha commesso una "grave violazione di legge", ma anche dimostrato scarso equilibrio.

In quell'ordinanza, Forleo aveva definito "consapevoli complici di un disegno criminoso" D'Alema e il senatore Nicola La Torre, ipotizzando per loro il possibile concorso nel reato di aggiotaggio. E li aveva descritti come "pronti e disponibili a fornire i loro apporti istituzionali in totale spregio dello stato di diritto. Il difensore di Forleo, il procuratore di Asti Maurizio Laudi, ha invece chiesto l'assoluzione, ritenendo del tutto infondate le accuse nei confronti della sua assistita. La sezione disciplinare si è riunita in camera di consiglio per decidere.
Fabrizio Frosini
Posted Jun 27, 2008 8:26 PM
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da Il CORRIERE :

Caso Unipol: «Ora auguri a De Magistris»


Il Csm assolve la Forleo


E lei: «La giustizia trionfa»



Il procedimento riguardava la richiesta di autorizzazione all ' uso delle intercettazioni di Fassino e D'Alema



ROMA -- Il gip di Milano Clementina Forleo è stata assolta dalla sezione disciplinare del Csm dall'accusa di aver violato i suoi doveri per i contenuti dell'ordinanza con la quale, nel luglio del 2007, chiese alle Camere l'autorizzazione all'uso di intercettazioni che riguardavano alcuni parlamentari nell'ambito della vicenda Unipol.

FORLEO -- «Avere fiducia nella giustizia prima o poi paga»: così la Forleo ha commentato al sua assoluzione.
«La giustizia trionfa» -- ha aggiunto il gip di Milano.
Poi ha rivolto un pensiero al collega Luigi De Magistris: «Siccome il tempo è galantuomo -- ha detto -- spero che anche De Magistris abbia giustizia».

CSM -- Assoluzione perché il fatto non costituisce illecito disciplinare.
Così la sezione disciplinare del Csm, presieduta da Nicola Mancino, ha assolto il gip di Milano Clementina Forleo dalle accuse che le erano state mosse dalla Procura generale della Cassazione in relazione all'ordinanza con cui, il 20 luglio dello scorso anno, il giudice aveva richiesto alle Camere l'autorizzazione per utilizzare le intercettazioni, disposte nell'ambito delle inchieste sulle scalate bancarie, nelle quali comparivano anche alcuni parlamentari, tra cui gli esponenti del Pd Massimo D'Alema e Piero Fassino.

LA RICHIESTA -- Per il pg di Cassazione, che aveva chiesto la condanna della Forleo alla censura e, come pena accessoria, aveva indicato il trasferimento in un altro ufficio, il gip di Milano aveva usato in quell'ordinanza «accenti suggestivi e denigratori» in un «abnorme e non richiesto giudizio anticipato».
In tale modo, secondo l'accusa, la Forleo, che nel suo provvedimento aveva definito i politici in questione «consapevoli complici di un disegno criminoso di ampia portata», aveva violato «l ' obbligo di imparzialità, correttezza ed equilibrio».
La Forleo aveva definito «consapevoli complici di un disegno criminoso» D'Alema e il senatore Nicola La Torre, ipotizzando per loro il possibile concorso nel reato di aggiotaggio.
E li aveva descritti come «pronti e disponibili a fornire i loro apporti istituzionali in totale spregio dello stato di diritto».
Di tutt ' altro avviso, invece, è stato il Tribunale delle toghe, che ha pronunciato il verdetto dopo circa due ore di camera di consiglio.

INCOMBE IL TRASFERIMENTO -- L ' eventualità di un trasferimento dalla sede giudiziaria di Milano grava però ancora sulla Forleo: il plenum del Csm, infatti, nelle prossime settimane sarà chiamato a decidere se dare il via libera al trasferimento d ' ufficio per incompatibilità ambientale del gip di Milano proposto dalla prima commissione del Csm e relativo alle dichiarazioni che la Forleo aveva rilasciato su presunte «pressioni» ricevute da «ambienti istituzionali».
Inoltre, nei confronti della Forleo, pende anche un ' altra azione disciplinare promossa dal Pg di Cassazione e inerente la gestione di un procedimento a carico di Farida Bentiwaa, accusata di terrorismo internazionale, processo sul quale il gip aveva avuto contrasti con il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro.



27 giugno 2008
Fabrizio Frosini
Posted Jun 28, 2008 9:48 AM
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Caso Unipol: «Ora auguri a De Magistris»


Il Csm assolve la Forleo


E lei: «La giustizia trionfa»



Il procedimento riguardava la richiesta di autorizzazione all ' uso delle intercettazioni di Fassino e D'Alema


da Il CORRIERE : http://www.corriere.i...


«Io e de Magistris lo stesso destino. Ora ho più coraggio»
Clementina Forleo: «Abbiamo entrambi toccato i poteri forti e stiamo pagando per questo»



MILANO ? È da poco terminata la seduta della commissione disciplinare del Csm.
Clementina Forleo è stata assolta e il vice presidente Nicola Mancino ha rimarcato l?autonomia del Csm.


Dottoressa Forleo, contenta?

«Questa prima decisione mi rasserena e mi ripaga di tante amarezze e affanni di questo ultimo anno, da quando da ottimo magistrato sono diventato un cattivo magistrato ».

Il primo procedimento finisce bene.

«Partiva tutto da qui, quantomeno cronologicamente. Da questo procedimento sono venuti a cascata anche gli atri due in una successione immediata. Ho dovuto lottare, ma considero questa non tanto una vittoria mia personale, quanto una vittoria della giustizia».

Cosa glielo fa pensare?

«È stato ribadito il principio dell?uguaglianza di tutti di fronte alla legge. Un principio per cui continuerò a lottare. Costi quel che costi».

I procedimenti di fronte al Csm che la riguardano sono diventati motivo di scontro politico. Crede che questo abbia influito su di essi?

«Non faccio nessuna valutazione di ordine politico».

Parliamo dell?assoluzione, è stata assolta. Come la interpreta?

«Era la prima volta che si contestava l?abnormità di un provvedimento che, come ha spiegato bene il mio difensore Maurizio Laudi, conteneva commenti proporzionati alla importanza della vicenda. Il dottor Laudi ha dimostrato in modo brillante come quelle telefonate fossero tutt?altro che penalmente irrilevanti, così come i ruoli di D?Alema e Latorre, che all?epoca parlarono di spazzatura e di suk arabo senza che nessuno intervenisse in mia tutela. Il mio giudizio era appropriato. D?altronde i fatti giudiziari che sono seguiti, come la richiesta di utilizzo delle intercettazioni presentata dalla Procura di Milano al Parlamento europeo, confermano le mie considerazioni».

Ora ci sono altri due procedimenti da affrontare.

«Ho sempre avuto fiducia nella giustizia. Averne, prima o poi paga. Certo, se si ha l?onestà e la dignità per andare avanti senza cedere dinanzi a nulla, la verità viene sempre fuori. E siccome il tempo è galantuomo, spero che anche il pm Luigi de Magistris abbia giustizia».

Come mai in questo momento pensa proprio a lui?

«Abbiamo storie diverse ma un comune destino».

Quale destino?

«Credo che lo abbiano capito ormai tutti. Abbiamo entrambi toccato i poteri forti e stiamo pagando per questo».

Come si sente ora?

«Rincuorata. La decisione della commissione mi ha dato più coraggio. Torno a lavorare come sempre nel mio ufficio ».

L?accusano di fare la vittima e di mancare di equilibrio.

«Si da il caso che stia trovando riscontri investigativi quanto da me doverosamente denunciato alle autorità competenti, e non certo ai media, a supporto di numerose lettere minatorie e di un proiettile che ho ricevuto ».

Giuseppe Guastella , 28 giugno 2008
Fabrizio Frosini
Posted Jun 28, 2008 2:14 PM
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Caso Unipol: «Ora auguri a De Magistris»


Il Csm assolve la Forleo


E lei: «La giustizia trionfa»



Il procedimento riguardava la richiesta di autorizzazione all ' uso delle intercettazioni di Fassino e D'Alema



dal blog toghe : http://toghe.blogspot...

di Benny Calasanzio Borsellino


Il piccolo D'Alema


Qualche minuto fa il Csm ha assolto la dottoressa Clementina Forleo, Gip di Milano, dall?accusa di aver violato i suoi doveri di giudice per le indagini premiliminari nell?ordinanza con la quale chiedeva alle Camere di utilizzare le intercettazioni che riguardavano alcuni parlamentari parecchio sfigati: il senatore Luigi Grillo di Forza Italia, per la vicenda Antonveneta; e per quella delle scalate Bnl e Rcs, Massimo D?Alema, Piero Fassino e Nicola Latorre del Pd, Salvatore Cicu e Romano Comincioli di Forza Italia.

La Forleo aveva scritto nell?ordinanza che i politici coinvolti ?appaiono non passivi ricettori di informazioni pur penalmente rilevanti né personaggi animati da sana tifoseria per opposte forze in campo, ma consapevoli complici di un disegno criminoso di ampia portata?.

Il Procuratore generale della Cassazione aveva chiesto la condanna della Forleo alla censura e, come pena accessoria, aveva indicato il trasferimento in un altro ufficio.

Per una volta, il Cms dice tutt?altro: assoluzione perché il fatto non costituisce illecito disciplinare.

Cosa vuol dire?

Che Clementina Forleo aveva tutto il diritto di scrivere quelle considerazioni emerse dalle intercettazioni per motivare la richiesta di via libera (urgente) alle Camere.


Per adesso si può solo gioire a metà però: nelle prossime settimane il Csm dovrà decidere su altri due procedimenti contro di lei per il quale è stato richiesto il trasferimento (uno relativo alle dichiarazioni che la Forleo aveva rilasciato su presunte «pressioni» ricevute da «ambienti istituzionali» e un?altra azione disciplinare promossa dal Pg di Cassazione e inerente la gestione di un procedimento a carico di Farida Bentiwaa, accusata di terrorismo internazionale, processo sul quale il gip aveva avuto contrasti con il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro).

Ho come la sensazione però che la vera prova è stata superata.

La dottoressa Forleo è uscita pulita e indenne da una guerra che le hanno scatenato contro gli schieramenti politici.

Toccando la politica si muore, le avrà detto qualcuno.

Oggi mi sembra che a soccombere siano finalmente coloro che si credevano intoccabili, potenti e stimati.

Ora rimangono il piccolo D?Alema, il piccolo Fassino, l?infimo Latorre.

E rimane un grande giudice che dopo essersi difesa per un anno esatto, speriamo possa tornare a fare al meglio il proprio lavoro.

Ad ore invece l?altra sentenza, quella relativa al procedimento a carico di Luigi De Magistris.






Fabrizio Frosini
Posted Jul 1, 2008 9:55 PM
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Il Csm boccia la *blocca processi*



Il Csm ha approvato a larghissima maggioranza, con il solo voto contrario dei due consiglieri laici di centrodestra, il parere al Dl sicurezza che boccia, in particolare, la norma *sospendi processi*.

Un testo che è rimasto sostanzialmente inalterato rispetto a quello già approvato la settimana scorsa dalla VI Commissione: si evidenziano i rischi di incostituzionalità della norma e anche le pesanti ricadute sulla funzionalità del sistema.

I sì al parere sono stati 21: hanno votato a favore i togati di tutti i gruppi e i laici di centrosinistra, assieme al vice presidente del Csm Nicola Mancino e al Procuratore Genrale della Cassazione Mauro Delli Priscoli.

Contro hanno votato invece i due laici di centrodestra Michele Saponara e Gianfranco Anedda, mentre il collega dell?Udc Ugo Bergamo ha votato un documento alternativo presentato da lui stesso.

.......
.......

Fabrizio Frosini
Posted Jul 2, 2008 12:14 AM
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dal blog Toghe : http://toghe.blogspot...

La marcia su Roma



Il guaio di tutti i regimi, come anche di tutte le malattie molto gravi è che quasi sempre le si diagnosticano in ritardo, perché una forma di difesa psicologica dal male è negare a se stessi che ce lo abbiamo davanti.

Ogni malato tende disperatamente a negare a se stesso che quelli che ha davanti siano proprio i sintomi di quel brutto male. Ipotizza fino all?ultimo, anche contro l?evidenza, possibili diagnosi alternative.

Così all?avvento di ogni regime.

I bravi tedeschi hanno pensato per anni che sì, in effetti, forse verso gli ebrei si stava facendo qualcosa di magari un pochino eccessivo.
Ma ce n?è voluto per fargli prendere atto che si trattava di un genocidio.

Eppure, con il senno di poi, gli storici individuano con facilità gli snodi cruciali del percorso e tutti si fanno la solita, banalissima, ingenua domanda: Ma com?è potuto succedere?.

Questa premessa per presentare qui un articolo ripreso da Repubblica.it, nel quale si riferisce del Presidente del Consiglio e dei Presidenti delle Camere che dettano condizioni al Presidente della Repubblica e del Presidente che Consiglio che minaccia il Consiglio Superiore della Magistratura, perché non si permetta di fare ciò che pacificamente rientra nelle sue prerogative, altrimenti saranno guai.


E ciò che fa una impressione enorme è, fra l?altro:

1. che il C.S.M. sta solo facendo ciò che la legge prevede: dare un parere su un disegno di legge, come previsto dall?art. 10 della legge 24 marzo 1958, n. 195, che si intitola ?Attribuzioni del Consiglio Superiore?;

2. che il parere di incostituzionalità di una legge è un parere assolutamente TECNICO e non politico;

3. che il Presidente del Consiglio usa come minaccia l?esercizio strumentale dell?attività legislativa del Parlamento.



E quest?ultimo è davvero il passaggio più ?violento?, con riferimento alla struttura costituzionale del Paese.

Secondo la Costituzione, il Parlamento dovrebbe fare le leggi che sono giuste e il Governo dovrebbe dare attuazione a quelle leggi.

Quando il Capo del Governo interferisce sulle prerogative di importanti organi costituzionali e di rilievo costituzionale come la Presidenza della Repubblica e il Consiglio Superiore della Magistratura, minacciando, ove non venisse *obbedito*, di fare approvare in Parlamento leggi il cui unico fondamento e fine sarebbe ? per sua espressa ammissione ? la ritorsione , e quando a recapitare la minaccia del capo del Governo si prestano i Presidenti di entrambe le Camere del Parlamento, il sistema costituzionale non sta andando in crisi.

E ? già in crisi.

E in una crisi grave.


E la cosa più utile che il malato (nella specie, il Paese) potrebbe fare per se stesso sarebbe ammettere: Si, d?accordo, non c?è dubbio, è proprio cancro.







IL 25 OCCORRE ANDARCI ALLA GITA SU ROMA..

IMPOSSIBILE NON ANDARE..!!

F





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