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Amici di Grillo, Travaglio e De Magistris - Meetup EMPOLI Message Board › NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE!

NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE! Andiamo avanti, senza lasciarci intimidire né condizionare..

Fabrizio Frosini
Posted Apr 9, 2009 8:17 PM
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da GoNews , 09/04/2009 - 18:30 : http://www.gonews.it/...

Per La Sinistra delusa per la frattura nella coalizione:

"Proveremo fino all'ultimo a ricucire la ferita"


L'associazione è rimasta 'spiazzata' da queste nuove dinamiche.

"Serve più coraggio e una visione meno angusta della difesa del proprio particolare"



L’Associazione ‘Per La Sinistra’ Empolese-Valdelsa si trova di fronte a un vero e proprio rebus su come comportarsi per le prossime elezioni amministrative di Empoli e del resto del Circondario.
La spaccatura nel centrosinistra, frutto delle decisioni di Rifondazione Comunista e Partito dei Comunisti Italiani, ha comportato un certo smarrimento all’interno del soggetto politico che, invece, ha voluto lavorare fino a oggi per una maggioranza unita e forte da contrapporre al Popolo della Libertà.
Per questo, non è stata presa ancora una decisione su come agire per il futuro.
Il tentativo sembra essere quello, nei prossimi giorni, di provare a raggiungere l’accordo con il Partito Democratico e ricucire lo strappo con tutte le forze del centrosinistra, e poi decidere all’ultimo cosa fare.
Tre le ipotesi: non prendere parte alla contesa elettorale, sostenere Luciana Cappelli o seguire la linea dei ‘comunisti’.
Remotissima, per ora, l’ipotesi di presentarsi da sola con il proprio simbolo.

A testimonianza di questo, c’è anche una nota stampa de La Sinistra che spiega le sensazioni rispetto alle ultime notizie che sono apparse sulla stampa nel corso di oggi, 9 aprile.
Eccola di seguito.


"Esprimiamo amarezza per il possibile esito delle trattative sulle alleanze per le prossime amministrative.

Abbiamo lavorato per ricomporre l’alleanza tra tutta la sinistra e il PD su una prospettiva più avanzata di governo delle nostre città.

Noi abbiamo puntato e scommettiamo ancora ad una ricucitura di un tessuto democratico e di sinistra che oggi è assente o fortemente parcellizzato e diviso con grave rischio di far scomparire anche in realtà come la nostra valori e sensibilità che sono propri di una tradizione antica e moderna.
Qui abbiamo visto uomini e donne, costruire con sacrifici ed errori, ma con generosità, ed onestà morale, spazi di progresso che hanno caratterizzato queste terre come luoghi avanzati contro il fascismo, vecchio e nuovo, contro lo strapotere del profitto nei confronti del salario e dello stipendio .
Abbiamo ritenuto e siamo ancora convinti che la ricucitura di tutte le forze del centrosinistra sia essenziale per tutta l’area e per Empoli.
Pensiamo che il quadro politico istituzionale attuale o che si sta prefigurando non dia sufficienti garanzie di poter affrontare le sfide del momento

La tendenza all’autosufficienza del PD e il riflesso di chiusura su se stessi a sinistra, stanno rendendo non credibile agli italiani la possibilità di un’alternativa alla destra.

Serve che tutti mettano in campo più generosità, una visione meno angusta della difesa del proprio particolare, più coraggio per immaginare un futuro diverso.

E sembrerebbe ancora più doveroso di fronte all’imperversare di una crisi economica che colpisce milioni di persone

Noi abbiamo perseguito e perseguiremo il progetto di ricostruzione di una sinistra unita, grande, che sia anche di governo, impegnata sui nuovi problemi (anche gravissimi, come la crisi economica) della realtà attuale.

Oggi ci sentiamo sconfitti perché una tappa che reputavamo importante di questo percorso non sembra perseguibile e questo ci richiede necessariamente una riflessione.

Tuttavia, in questi giorni continueremo il confronto con tutti i soggetti del centro sinistra, fino agli ultimi tempi utili per le prossime elezioni amministrative.

Non sappiamo cosa sarà il domani .
Siamo convinti che comunque dovrà esserci un faticoso ed entusiasmante cammino per delineare ed avviare da subito cambiamenti strutturali nel modo di lavorare, di studiare, di consumare, di costruire e ricostruire le nostre comunità e le nostre città
".

Il coordinamento di 'Per La Sinistra' Empolese-Valdelsa

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Commento


Rispetto ma non capisco - tiberio tanzini (09/04/2009 19:52)

Si proprio così compagne ed amiche, non riesco a capire questo non voler guardare in faccia la realtà. Il pD ha fatto una scelta strategica di autosufficienza che taglia i ponti con il passato e consente alleanze tattiche solo in stretta subalternità finalizzate ad un progressivo recupero al proprio interno di tutti i dissensi. Era giusto tentare, a tempo debito, una possibilità di alleanza locale a pari dignità, ma il tempo è passato da mesi ed è chiaro che ormai qualunque alleanza locale non potrà che essere solo formale copertura per evitare ogni possibilità di costruzione di una alternativa politica seria a partire dai livelli locali e dai territori. L'opposizione se fatta bene rappresenta il massimo della generosità in politica, ed è molto più utile alla democrazia che stare in posizioni subalterne

Fabrizio Frosini
Posted Apr 11, 2009 12:08 PM
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FIRENZE : SINISTRA IN CRISI


da GoNews : 08/04/2009 - 14:07 http://www.gonews.it/...


Rifondazione va con Spini, il PdCi con Renzi.

Divisi anche per la provincia

Le sinistre si dividono sui candidati a sindaco e a palazzo Medici Riccardi


da GONEWS 10/04/2009 - 15:24 : http://www.gonews.it/...


Retromarcia dei Comunisti Italiani: appoggeranno Spini

E' lo stesso candidato a comunicare la notizia.

Aderiscono anche il Movimento Repubblicani Europei e Associazione a Sinistra per la Costituzione



Anche Pdci, Mre e l'Associazione a Sinistra per la Costituzione sostengono la candidatura di Valdo Spini a sindaco di Firenze.

Lo rende noto lo stesso Spini. "Accolgo con grande piacere e soddisfazione la notizia dell'adesione alla mia candidatura del Movimento Repubblicani Europei - spiega Spini -. E' una testimonianza ulteriore del fatto che noi siamo nati per unire le forze laiche e riformiste e non per dividerle".

"In parallelo - continua Spini - giunge anche la notizia dell'accordo fra Rifondazione comunista e il Pdci, che conferma ulteriormente il carattere articolato e unitario della coalizione che si riconosce nella mia candidatura a sindaco di Firenze". Spini ha anche ricevuto stamani una delegazione della Sinistra per la Costituzione, rappresentata da Massimo Bertolà e Corrado Mauceri, che sostiene la sua candidatura.

Fonte: ANSA
Fabrizio Frosini
Posted Apr 11, 2009 2:26 PM
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da L'Espresso : http://espresso.repub...



Casini in vista



di Francesca Schianchi


Moderati. Teodem. Delusi da Franceschini.

E attirati dal nuovo partito centrista.

La scelta rinviata a dopo le europee.

Ma in periferia si moltiplicano i traslochi



Se l'uomo accorda la giustizia divina con le leggi della terra, farà grande la sua patria... Luci abbassate, silenzio tombale in sala, Michele Placido declama ispirato l'Antigone di Sofocle. "Papà era democristiano: ricordo quando venne Aldo Moro al paese, e mamma mi mostrò a questo grandissimo uomo", si rivolge alla platea. "Poi ci fu il '68: fui di sinistra, mio padre si dolse un po'. Arrivò il centro-sinistra, e lui disse: 'Vabbè, così stiamo insieme'. Oggi mi direbbe: figlio mio, la sinistra non c'è più, rimettiti al centro". Scroscia l'applauso, battono le mani nelle prime file Pier Ferdinando Casini e Rocco Buttiglione, Lorenzo Cesa e Savino Pezzotta, sventolano le bandiere bianche dell'Udc nel piccolo Auditorium di via della Conciliazione a Roma.

Un'ovazione per l'attore-regista che nel 2006 stava in lista al Campidoglio per Walter Veltroni e ora è al fianco di Casini nel Partito della nazione, ennesima incarnazione del Grande centro. Rimettersi al centro: alla vigilia della campagna elettorale per le europee e le amministrative è la tentazione che serpeggia nel Partito democratico, nella componente ex Margherita, cattolica e moderata, molto sensibile al progetto di un nuovo partito da mettere in campo a fine anno. Ancora non è nato e già Casini lo descrive: "Un partito che io personalmente non guiderò", dove non ci siano "né pensiero unico né leader unico". Con l'obiettivo di attrarre i centristi del Pd, perché "il loro posto non è in piazza con le bandiere rosse e con la falce e martello".

I contatti tra Casini e possibili nuovi compagni di strada di provenienza Pd non si sono mai interrotti. Il dialogo è costante con Enrico Letta, che subito dopo le dimissioni di Veltroni lamentò in una riunione della sua corrente: "Siamo un passo oltre il punto di non ritorno". L'ex presidente della Camera suona le sue sirene ai tanti Ulisse in difficoltà nel viaggio accidentato del Pd: Francesco Rutelli, Beppe Fioroni, Franco Marini, Renzo Lusetti, Enzo Carra, ma anche l'area teodem di Paola Binetti, esplicita nell'esprimere la sofferenza dei cattolici. L'obiettivo non è portarli nell'Udc, ma creare con loro una nuova formazione: "Casini sa che nessuno, tra i democratici, verrebbe nel suo partito così com'è", ragiona un centrista:"Per questo è disponibile a fare un passo indietro, a non essere il solo comandante". Insomma, largo a forze nuove, forze giovani: un identikit che sembra tagliato su misura per Enrico Letta.


Pd addio? Il disagio è ormai palpabile. A fine di febbraio, nei giorni dell'Assemblea democratica, fece discutere la presenza di Rutelli e Letta al seminario Udc a Todi: il giorno dopo, però, fu eletto alla segreteria l'ex dc Dario Franceschini, mai si sarebbe potuto abbandonare la nave in quel momento. L'area moderata del partito è rientrata in sofferenza quando il nuovo segretario, a sorpresa, ha virato a sinistra: prima le proposte stile Rifondazione sulla politica economica, l'assegno ai disoccupati e la tassa ai ricchi, poi l'avvicinamento alla Cgil con la comparsata alla manifestazione del Circo Massimo. "Franceschini ha sbagliato a riproporre il vecchio collateralismo", critica il rutelliano ex dc Renzo Lusetti. E poi c'è la questione del testamento biologico: al Senato, il gruppo del Pd ha rischiato la lacerazione tra cattolici ed ex diessini, e lo strappo potrebbe ripetersi alla Camera. Ma più di ogni altra cosa, ad allarmare l'area moderata è lo spazio che Franceschini sta lasciando agli ex Ds.

Ancora pochi giorni fa, in una riunione con i suoi, Rutelli ripeteva che "bisogna credere nel progetto del Pd", "essere leali, anche se è un momento difficile". Sottotesto: poi si vedrà. Dalle parti di Enrico Letta, il refrain è sempre lo stesso: "Aspettiamo le europee". Il braccio di ferro è già cominciato, con la scelta delle candidature: "Se su 24 europarlamentari che il Pd può sperare di eleggere, 22 fossero ex ds e due soli cattolici, allora vorrebbe dire che ci siamo fatti mangiare", sussurra un rutelliano.

(continua %)
Fabrizio Frosini
Posted Apr 11, 2009 2:28 PM
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Casini in vista





Moderati. Teodem. Delusi da Franceschini.

E attirati dal nuovo partito centrista.

La scelta rinviata a dopo le europee.

Ma in periferia si moltiplicano i traslochi



Se a livello nazionale occorre resistere alla tentazione Pier Ferdinando fino a giugno, sul territorio si stanno invece già moltiplicando gli abbandoni. All'Assemblea Udc ha preso la parola la new entry Pierluigi Mantini, deputato fresco transfuga dal Pd di cui denuncia indignato "la deriva sinistrorsa e filoleghista". Poi è intervenuto l'ex campione del Milan Gianni Rivera: nel 2001 riceveva la delega allo Sport dal sindaco Veltroni, oggi è candidato alle europee per Casini. Un altro simbolo della politica 'piaciona' alla Walter diventato testimonial di Pierferdy. In buona compagnia: al consiglio comunale di Roma il partito di Casini non era rappresentato, ma da un mese vanta un esponente in aula Giulio Cesare. Da dove viene? Dal Pd, ovviamente: è il campioncino delle preferenze Alessandro Onorato, 28 anni, parentela illustre (è nipote di Michele Placido) e trascorsi di passione adolescenziale per An. Sono bastati un paio di incontri con Casini per convincerlo, giura: "l progetto del Pd è morto con le dimissioni di Veltroni. Passare nell'Udc è stata una scelta naturale".

A Torino si parla di un possibile laboratorio centrista: una candidatura alla presidenza della Provincia del deputato teodem Marco Calgaro, sostenuto dall'Udc di Michele Vietti e da un drappello di fuggiaschi dal Pd che si autoproclamano Moderati per Torino. L'interessato per ora smentisce, anche se nelle interviste si augura la nascita di "due partiti diversi, una forza di centro importante e una a sinistra: sarebbe per me stimolante contribuire a creare quella forza di centro, che certo avrebbe al suo interno anche l'Udc". A Milano, si mormora di un corteggiamento serrato al vicepresidente democratico della Provincia, Alberto Mattioli, per lanciarlo in Europa nelle file di Casini.

Dal Nord al Sud: il caso più clamoroso in Basilicata, dove in 1.515 tra dirigenti provinciali, comunali e iscritti al Pd hanno comunicato al segretario Franceschini l'abbandono del partito. Per seguire il consigliere regionale Roberto Falotico, ex dirigente pd con formazione dc, nel nuovo movimento fondato insieme all'ex Udeur Rosa Mastrosimone, DeC, Democratici e Cristiani: "Nessuna preclusione al confronto con nessuna forza politica", figuriamoci, ma vista l'attenzione per i valori cattolici, dalle parti di Casini si fregano le mani. Già a gennaio cinque consiglieri comunali di Potenza avevano lasciato il gruppo del Pd per ricreare quello Uniti nell'Ulivo, in polemica con "un partito che non tiene conto dei valori e della linea politica dell'area cattolica".

In Puglia, altro movimento di truppe: il consigliere regionale Dario Stefàno, ex capogruppo della Margherita, ha mollato il Pd ed è volato tra le braccia di Casini. Sul suo sito Internet non ne ha ancora dato notizia agli elettori, ma i centristi già lo indicano come candidato alla Provincia di Lecce.

E ancora, a Napoli, il consigliere regionale democratico Pasquale Sommese, detentore di un bel pacchetto di voti, è in lotta col partito: vuole presentare una sua lista alle provinciali, a sostegno di Nicolais, che sia espressione dei cattolici. "Siamo andati alle primarie per la presidenza della Provincia con tre candidati tutti ex ds. Una follia totale". Nel Golfo, un passaggio di campo al giorno: l'ultimo acquisto dell'Udc in casa Pd, il consigliere provinciale Giuseppe Tortora, è stato subito ricompensato con la candidatura a sindaco di Pompei.

Spostamenti periferici, manovre locali, fughe al centro. In attesa del big bang, previsto all'indomani del 7 giugno. Se l'Udc fa un buon risultato e il Pd di Franceschini tracolla, nell'area moderata potrebbe cominciare la stagione dei grandi traslochi. Per costruire una casa centrista più grande: con un nuovo segretario, magari, ma un padrone che si chiama sempre Pier Ferdinando.

di Francesca Schianchi
(08 aprile 2009)

Fabrizio Frosini
Posted Apr 13, 2009 1:20 PM
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da Gonews.it , 11/04/2009 - 15:19 :

Empolese-Valdelsa

Il PD confida ancora nell'accordo con i 'comunisti'.

Faenzi: "C'è un documento condivisibile. Incontriamoci e parliamone"

Il segretario territoriale dei democratici:
"Sarebbe straordinario far convergere un progetto riformista con la 'sinistra storica'. "

Il programma pubblicato online: "Ma potrebbe essere 'limato' "

Fabrizio Frosini
Posted Apr 15, 2009 9:53 PM
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da GoNews , 15/04/2009 - 17:58 : http://www.gonews.it/...


Una lista di 'Comunisti fiorentini' appoggerà la candidatura a sindaco di Matteo Renzi

Nicola Rotondaro non segue la linea del PDCI regionale di sostegno a Spini.

Il segretario toscano Frosini: "Fuori dal partito chi non accetta la nostra linea"



Nascono i 'Comunisti fiorentini': appoggeranno alle prossime elezioni amministrative il candidato del centrosinistra al Comune di Firenze Matteo Renzi e quello del centrosinistra alla Provincia Andrea Barducci. Le loro liste saranno composte da esponenti del Pdci che non si riconoscono nella scelta, condivisa dal livello regionale e nazionale del partito, di appoggiare al Comune Valdo Spini e alla provincia Andrea Calò.

"Noi - spiega il capogruppo in Palazzo Vecchio del Pdci Nicola Rotondaro - non siamo fuori dal partito né la federazione di Firenze è commissariata. Se non potremo usare il simbolo, siamo comunque pronti a sostenere Renzi e Barducci come lista dei Comunisti fiorentini".

L'annuncio delle liste segue la decisione presa dalla direzione provinciale del partito, la scorsa settimana, di appoggiare Renzi e Barducci, e poi la successiva 'sconfessione' fatta dal segretario regionale Nino Frosini, che si è contestualmente avvicinato al Prc e a Valdo Spini. "Se addirittura fatti concreti dovessero seguire a tali pronunciamenti - afferma oggi Frosini -, questi compagni sarebbero da considerarsi fuori dal partito".

Fonte: ANSA


Un commento :

Cominciano a venire allo scoperto... - Radio Gaga (15/04/2009 18:15)

Freddy di Radio Gaga intervista uno dei collaboratori del candidato sindaco del centrosinistra:
Int.: "Come mai coi comunisti?"
Risp.: "Perchè volevamo tracciare una percorso sul quale veicolare tutte le forze di progresso, compresa l'I.d.V."
Int.: "E l'U.d.C:?"
Risp.: "Quella vuole fotterci la quota margherita e basta! Quindi su quella strada non transiterà".
Int.: "E se andrete al ballotaggio?"
Risp.: "Allora tutto farà brodo, ma di soldi non ce ne è per nessuno, anche perchè non ce ne sono per nessuno...."
Con queste parole il collaboratore si congeda con un cenno della mano....

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Posted Apr 16, 2009 7:53 PM
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"Da qualche anno, ormai, molti italiani passano le giornate a chiedersi come poter attaccare questo sistema di potere che cerca in tutte le maniera di chiudere i canali dell'informazione.
L'informazione passa, ormai da tempo, solo quello che deve essere passato. La gente non deve assolutamente avere il polso della situazione in modo tale che loro possano fare tutto quello che vogliono.
Una dimostrazione su tutte, che poi forse è una delle più fresche, è il caso Englaro, quando c'era questa vicenda talmente toccante, talmente forte davanti alla quale tutti avremmo soltanto dovuto stare in silenzio, proprio in quel preciso momento questo governo ci ha posto davanti ad una scelta: ci ha sbattuto in faccia quella realtà e ci ha spinto quasi a dover prendere una decisione rispetto a quella che, ripeto, avrebbe dovuto comportare soltanto silenzio e pena per una famiglia che stava vivendo un dolore davvero atroce. Questo perchè nel frattempo, nelle aule del parlamento, dovevano decidere sulla riforma del processo penale.
Non è una novità che parte degli italiani, in questi ultimi anni, non potendo usufruire di un'informazione libera, abbiano dovuto ripiegare su canali alternativi: sull'informazione in rete. L'informazione in rete è un'informazione libera: nessuno può mentire, nessuno può far arrivare quello che in realtà non è. Grazie all'informazione in rete noi siamo stati capaci di organizzare delle manifestazioni che si sono poste a tutela del singolo personaggio. Abbiamo protestato nelle piazze, davanti al CSM in difesa di De Magistris, in difesa della Forleo. Il 28 gennaio siamo scesi in piazza Farnese per difendere Apicella e gli altri due magistrati trasferiti e per difendere la legalità costituzionale. Il 28 marzo, con soltanto due giorni di preparazione, attraverso i social network, attraverso la rete, abbiamo presidiato 27 questure d'Italia, non per manifestare contro la polizia, ma per manifestare per la nostra solidarietà ai poliziotti e soprattutto a Gioacchino Genchi, un vero servitore dello stato, non come Contrada.
In quest'ottica io credo che ormai sempre più italiani ricorrano all'informazione che circola sulla rete. Rispetto alle immagini deprimenti del G20 di chi si arroga il diritto e la presunzione di rappresentare tutti gli italiani, e che si chiama Berlusconi, e che ci ha fatto fare una figura davvero imbarazzante. Forse pensava di essere a una delle sue feste, a una delle sue convention nelle quali per lui è normale inneggiare a Mangano o inneggiare a Craxi che, lo ricordo, erano dei delinquenti. Ha continuato ad avere questo atteggiamento al G20 dove per fortuna c'è gente per bene, anche se non sono italiani purtroppo. Nel momento in cui si è dato da fare con le sue performance perfino la regina Elisabetta lo ha zittito. Davanti a questo tipo di situazioni circa le quali ci sarebbe da ridere se non fossimo in Italia, ma c'è davvero da piangere, c'è viceversa un'informazione vera, reale, che circola sulla rete, ed è proprio grazie a quella che dobbiamo cercare di far veicolare quante più notizie possibili.
Questo anche per avvertire tutti gli italiani che colui il quale si spaccia per Ministro della Giustizia e che si chiama Alfano, anche se non è mio parente ed è sempre bene ribadirlo, parla di giustizia e nel tempo libero frequenta i matrimoni delle figlie dei boss, come per esempio quando è andato al matrimonio della figlia del boss Croce Napoli.
Bisogna informare tanti italiani che il Presidente del senato, Renato Schifani, in passato è stato socio di un mafioso, di un capo mafia. E' stato socio nella Sicula Brokers proprio con il capo clan di Villabate che si chiama Mandalà.
Bisogna informare gli italiani che Craxi e Mangano, gli eroi di Berlusconi e di Fini, in realtà sono due delinquenti. Gente come Craxi ha fatto della corruzione la propria ragione di vita, e gente come Mangano ha ordito stragi e traffici di ogni tipo, dal traffico di droga al traffico di armi.
Cerchiamo quindi di riportare l'informazione giusta in questo paese, e attraverso quella resistiamo, resistiamo, resistiamo!"


Fabrizio Frosini
Posted Apr 17, 2009 9:18 AM
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Il regolamento urbanistico spacca la maggioranza.

Rifondazione Comunista vota contro, l'assessore Bicchielli si dimette

All'origine della scelta politica l'assenza di elementi nel testo riguardanti bioedilizia e case popolari.


Sinistra radicale sempre più lontana dal PD e i suoi alleati



16/04/2009 - 13:42
28 commenti



La variante al regolamento urbanistico approvata dal consiglio comunale di Empoli ieri sera, 15 aprile, spacca la maggioranza di centrosinistra.

Rifondazione Comunista, attraverso i suoi due consiglieri Gabriele Bini ed Eugenio Ruggieri, ha unito il suo voto negativo a quelli dei consiglieri e dei gruppi di Comunisti Italiani e Cittadini per Marconcini.
Nelle due delibere attinenti votate, il centrodestra si è astenuto, l'UDC ha votato contro mentre PRCI, PDCI e Cittadini per Marconcini hanno espresso il loro parere negativo per una delibera e sono usciti dall'aula per la discussione del secondo elemento.

Una scelta, questa, dettata dall'assenza all'interno del documento di alcune modifiche ritenute fondamentali dal PRC fin dall'inizio del mandato amministrativo che va concludendosi.

Il terremoto politico non è poi finito qui.
È notizia di oggi, infatti, la presentazione delle dimissioni da assessore alle politiche della casa, farmacie comunali e politiche sociali di Claudio Bicchielli, che ricopre anche la carica di segretario provinciale fiorentino di Rifondazione.


"Avevamo concordato fin da subito - spiega Bicchielli - la presenza all'interno del piano anche del regolamento bioedilizio per la costruzione di nuove abitazioni, di cui una parte da destinare a edilizia residenziale pubblica per arricchire il patrimonio di case popolari sul territorio. E invece non è stato previsto niente di tutto questo. È stata un'occasione persa e, dopo il giusto voto contrario dei consiglieri, le mie dimissioni da assessore sono un atto dovuto".

Questa frattura in consiglio inasprisce ulteriormente il percorso che vede sempre più il Partito Democratico e i suoi alleati certi (Verdi, Socialisti, Italia dei Valori) diviso dalla 'sinistra radicale'.

Giancarlo Faenzi, segretario Empolese-Valdelsa del PD, aveva manifestato quasi una settimana fa la sua intenzione di collaborare con Rifondazione e PDCI in vista delle prossime amministrative.
Sull'altro fronte, non era arrivata nessuna risposta ufficiale, anche se il voto di ieri sera potrebbe essere, in maniera non verbale, ma più che diretta, la risposta a questa richiesta.

Dunque, futuro sempre più incerto per una difficilissima, ormai, alleanza di tutto il centrosinistra.

Anche perché l'atto delle dimissioni dell'assessore Bicchielli ha più significato, probabilmente, di qualunque discorso o incontro politico.

A former member
Posted Apr 20, 2009 1:43 PM
Post #: 170
No caro Fabrizio. Non puoi decidere tutto tu. Organizer non vuol dire despota.
Gli attivi del Meetup al massimo faranno una bella votazione (ANCHE SE SI ERA GIÀ FATTA ALL'ULTIMA RIUNIONE!), e si decide se il Meetup sostiene la lista e la sponsorizza!
Ma che ti salta per la testa? Da quando te puoi vietare al Meetup di sostenere la lista?
Forse dal momento che te te ne sei venuto via da quest'ultima!

No caro mio, non funziona così. E questo è un chiaro esempio dell'opposto della democrazia. Una lampante dimostrazione!

E ripeto, è giusto che la gente lo sappia, anche se te stai già facendo abbastanza il tuo!

Saluti e a presto

A former member
Posted Apr 20, 2009 1:56 PM
Post #: 192
Le elezioni ci sono a giugno.
Te DITTATORIZZI questo meet up fino ad ottobre.
Dovresti, e lo sai, lasciarlo adesso in mano ad altri xkè te non fai parte di questa comunità. Perchè non lo vuoi!

Censura quanto ti pare.
addio
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