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Amici di Grillo, Travaglio e De Magistris - Meetup EMPOLI Message Board › NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE!

NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE! Andiamo avanti, senza lasciarci intimidire né condizionare..

Fabrizio Frosini
Posted Dec 21, 2008 6:49 PM
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Il Granducato in mutande




Il Granducato ha avuto Lorenzo il Magnifico, gli sono rimasti i diessinidiossini, le banche di sinistra e i disoccupati.
I licenziamenti più che a pioggia sono diventati a grandine.
Colpiscono un po' ovunque come chicchi d'uva. Alla do coio, coio.

L'arte e il turismo, da sole, potrebbero fare della Toscana una delle terre più ricche del mondo.
Ma gli amministratori del PDmenoelle non possono accontentarsi di così poco.
Per lo sviluppo vogliono rigassificatori, inceneritori, mattone e cemento e parcheggi
, meglio se nel centro storico.

[..]


da L'Espresso : http://espresso.repub...


" [..] Ma basterebbe che Casamonti avesse spiegato le sue telefonate sulla lottizzazione degli appalti per moltiplicare le inchieste.
Nelle intercettazioni parlava del Consorzio Etruria, un colosso delle coop attivo da Gallipoli a Bologna che nel 2007 ha gestito cantieri per un valore di 2 miliardi, inclusa parte dell'Alta velocità: "In quella zona c'è un'impresa che comanda, ma comanda davvero. È il Consorzio Etruria".
[..] "



Come scrive Roberto Saviano, occorre “fare piazza pulita delle collusioni, dei compromessi, di un paese che si regge su conoscenze e raccomandazioni.”

È “giunto il tempo di svegliarsi dai sonni di comodo, dalle pie menzogne raccontate per conforto [..]. In una fase di crisi come quella in cui ci troviamo, diviene compito di tutti esigere e promuovere un cambiamento. Svegliarsi. Assumersi le proprie responsabilità. Fare pressione. È compito dei cittadini, degli elettori.”


Ci dobbiamo almeno provare..
FF

Fabrizio Frosini
Posted Dec 28, 2008 2:01 PM
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da La Repubblica : http://www.repubblica...

La triste storia dell'Italia corrotta

EUGENIO SCALFARI


[..]

Qui da noi lo Stato unitario ha avuto una presenza evanescente, estranea, lontana, vissuto più come sopraffattore che come garante del patto sociale.
Più come autore di violenza che tutore di legalità.
Il popolo non ha partecipato ma ha soltanto assistito alla nascita dello Stato.
Quando esso si costituì il 75 per cento della popolazione era formata da contadini.
Fuori dalle istituzioni, fuori dal mercato.
Consumavano le poche derrate che producevano, non avevano ospedali, non mandavano i figli a scuola, le sole presenze istituzionali erano i carabinieri e gli agenti delle imposte. E i preti.

Non facevano notizia i contadini. Nascevano, figliavano, morivano.

L'opinione pubblica rappresentava soltanto il 25 per cento. Proprietari fondiari, commercianti, industriali, magistrati, professionisti, maestri e docenti, impiegati.
Da questa fetta sottile della società emergeva la classe dirigente, i capi delle amministrazioni locali e nazionale, gli ufficiali dell'esercito, gli imprenditori.

Insomma la borghesia e la piccola borghesia. I deputati.
Lo Stato galleggiava sulla società la quale a sua volta galleggiava sulla moltitudine dei contadini e sui primi nuclei della classe operaia.

Lo Stato non era un simbolo né lo era la Patria.
Per la maggior parte quelle parole erano sconosciute, prive di significato.
Per una parte minore erano depositi di potenza legale da occupare a proprio beneficio.
Domenica scorsa ho citato l'intervista del 1981 dove Enrico Berlinguer descrive l'occupazione dello Stato e delle istituzioni da parte dei partiti, ma avrei potuto citare quasi con le stesse parole Salvemini, De Viti De Marco, Maffeo Pantaleoni, Mosca, Pareto, Luigi Einaudi, Giustino Fortunato, di cinquanta e ottanta anni prima del leader del Pci.

La corruzione italiana è un fenomeno che deriva direttamente dall'estraneità dello Stato rispetto al popolo, dall'esistenza d'una classe dirigente barricata a difesa dei suoi privilegi, dall'appropriazione delle risorse pubbliche da parte dei potenti di turno, dal proliferare delle corporazioni con proprie deontologie, propri statuti, propri privilegi; dalla criminalità organizzata e governata da leggi e codici propri.
Infine, in assenza di una legalità riconosciuta, dalla necessità di supplire a quell'assenza con la corruzione spicciola, necessaria per mitigare l'arbitrio con la compravendita di indulgenze civili come da sempre ha fatto la Chiesa con le indulgenze religiose.

* * *

Mi domando se la corruzione pubblica sia un fatto solo italiano.
L'ovvia risposta è no, non è solo un fatto italiano, s'incontra in tutti i paesi, dove c'è la democrazia e dove c'è la dittatura, con economie mature o sottosviluppate.
Dovunque i titolari del potere si appropriano d'una quota in più di quanto gli spetterebbe, dovunque i furbi accalappiano gli allocchi i quali cercano di rivalersi sui più allocchi di loro.
Ma in Italia c'è un elemento aggravante in più: la fatiscenza dello Stato, la debolezza delle istituzioni di garanzia, l'evanescenza dello stato di diritto.

[..]

Ma la vera causa è quella indicata a suo tempo da Berlinguer: le forze politiche non debbono occupare le istituzioni, gli organi di garanzia debbono vigilare e colpire senza riguardo ai colori di bandiera, la magistratura deve funzionare come organo di controllo della legalità, la stampa deve imparare meglio e di più il suo officio di contropotere.

[..]

(E.S.)

testo completo anche su : http://beppegrillo.me...

Giacomo Panicacci
Posted Dec 29, 2008 1:24 PM
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Per la serie dobbiamo tenere sempre gli occhi aperti riporto un errore grossolano apparso nel blog di Beppe Grillo nel post "Informazione di Guerra" nel quale si fa riferimento a due aste di BTP andate deserte.

.....In Italia, la scorsa settimana sono andate deserte due aste di BTP e una terza ha venduto circa un terzo dei titoli. Lo sapevate? Nooooooooooo? Vi capisco, i telegiornali erano troppo occupati a spiegare che sulle Alpi nevica in dicembre e a descrivere la frenetica corsa agli acquisti.....

Cliccando sul rimando "deserte due aste di BTP" vi comparirà un articolo di Milano Finanza che come detto riporta questa grossa bufala. In realtà le richieste per i buoni del tesoro sono in crescita, come riportato anche dal Ministero del Tesoro, il che non è indice di un segnale positivo ma cambia totalmente il significato economico.
Se fosse vero saremo vicini alla fine, il fatto che sempre più persone acquistino buoni pluriennali significa che si prevede una diminuzione del rendimento (ovvero aumento della richiesta) ma si sicuro non un default del Paese.

ASTE DI MEDIO - LUNGO PERIODO PARTICOLARMENTE POSITIVE

Le aste a medio-lungo termine di metà dicembre hanno registrato un risultato decisamente positivo.

Sono stati proposti al mercato tre BTP, un on the run (il quindicennale con scadenza 1º agosto 2023) e due off the run (un ex decennale con scadenza 1º agosto 2014 e un ex quinquennale con scadenza 15 aprile 2012).

Per il titolo a 15 anni, gli importi offerti erano compresi tra 750 e 1.500 milioni e il Tesoro, a fronte di una domanda pari a 2.394 milioni ha deciso di collocare 1.403 milioni, a condizioni anche migliori rispetto alla media delle quotazioni sul mercato secondario (- 4 punti base in termini di rendimento).

Per gli altri due BTP, il quantitativo cumulativamente offerto era compreso tra i 1.500 e i 2.500 milioni, e il Tesoro ha deciso di assegnare 1.447 milioni del BTP 1º agosto 2014 - a fronte di una domanda pari 2.263 milioni - e 999 milioni del BTP 15 aprile 2012 - a fronte di una domanda di 1.831 milioni. Anche in questo caso l'ammontare allocato è stato prossimo ai massimi della "forchetta" e a condizioni di costo più convenienti rispetto a quanto espresso dal mercato; infatti i titoli sono stati emessi a rendimenti inferiori rispettivamente di 2,7 e 4 punti base rispetto ai livelli medi di secondario.

Ciò che stupisce è che MF confonda le aste, il cui esito è quello sopra descritto, con i collocamenti supplementari riservati agli Specialisti in titoli di Stato, ai quali è data facoltà, fino alle ore 15,30 del giorno successivo all'asta, di sottoscrivere - al prezzo di aggiudicazione - una percentuale del quantitativo offerto nell'asta medesima (in questo caso pari al 10%). Si tratta pertanto di un collocamento a tasso fisso, di cui gli Specialisti si avvalgono a loro esclusiva discrezione, e il Tesoro, nella sua programmazione delle emissioni non fa affidamento sulla copertura potenziale che ne deriva (pur tenendone conto, com'è ovvio, nel calibrare i quantitativi delle emissioni successive).

Se si fa una retrospettiva dei collocamenti supplementari, la loro natura di "opzione" a disposizione degli Specialisti emerge con chiarezza, non essendo affatto raro, anche in condizioni di mercato particolarmente favorevoli, che non vi siano richieste in tale fase.

Si sottolinea che i collocamenti supplementari, configurati giuridicamente come tranche a sé dei titoli in emissione, esistono dal 1994.

————

Roma, 18 dicembre 2008

Per ulteriori informazioni - For further information:
Ministero dell'Economia e delle Finanze
Ufficio Stampa Press Office
Tel. 06/4761.4605 - 4625 - 4606
Fax:06/4814095
Email:
ufficio.stampa@tesoro.it
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L'errore ci può stare ma dovrebbe essere seguita da una secca smentita che non c'è stata. Capisco la necessità politica di tenere alta la tensione tra i lettori del blog ma dichiarazioni del genere vanno a totale svantaggio del piccolo risparmiatore e a favore dei soliti pescecani
Fabrizio Frosini
Posted Dec 30, 2008 3:22 PM
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Da GoNews : http://www.gonews.it/...


Il 2008 della Regione, ecco l'elenco delle scelte ritenute "'fondamentali"

La tipicità dei prodotti agricoli, la svolta verso le fonti rinnovabili, infrastrutture e l'apertura dei 'Punto Insieme' tra i cardini della giunta Martini



Un anno senz'altro difficile, segnato dall'esplodere di una crisi economica internazionale che coinvolgendo appieno anche l'Italia non poteva certo risparmiare la Toscana. Ma anche un anno di scelte importanti per ridisegnare il profilo della società toscana del futuro prossimo, dal nuovo welfare allo sviluppo infrastrutturale, dal riconoscimento di nuovi diritti e forme di partecipazione ai provvedimenti per l'economia e l'ambiente. Ecco, in estrema sintesi, le scelte fondamentali del 2008 toscano.

Legge sulla partecipazione: i cittadini protagonisti della democrazia

Non solo un primato. La legge sulla partecipazione, l'unica approvata da una Regione italiana, ha fatto nel 2008 i primi concreti passi. E' stata istituita l'Autorità di garanzia, con la nomina da parte del Consiglio regionale del professor Rodolfo Lewanski, e, soprattutto, sono già 20 i progetti esaminati e finanziati con 685mila euro. Tra questi, i piani strutturali di Prato e Bagno a Ripoli, il Regolamento urbanistico di Grosseto, le politiche socio-sanitarie della Società della salute della Val di Nievole.
Con questa legge cittadini, associazioni e istituzioni possono presentare richieste perché sui grandi interventi e progetti di rilevante impatto sociale e ambientale si aprano processi di partecipazione: una risposta, sul piano del governo e della trasparenza alla crisi dei meccanismi di partecipazione democratica della vita pubblica italiana. Quello toscano è rapidamente diventato un modello apprezzato e studiato: quest'anno la Toscana è stata chiamata a spiegarlo alla V^ Conferenza europea delle Buone pratiche a Parigi.

Economia: fronteggiare la crisi, rilanciare lo sviluppo

Segnali di difficoltà, che sono diventati criticità serie. Il 2008 ha visto il governo regionale impegnato soprattutto sul fronte dell'emergenza economica. Numerose le crisi aziendali, che hanno comportato il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per oltre 20 milioni di euro.
La giunta ha messo a punto un accordo con le banche per garantire l'accesso al credito: 15 milioni di garanzie gratuite per consentire alle imprese di consolidare il debito a breve ed altri 33 milioni per sostenere invece prestiti alle aziende che hanno intenzione di investire. La misura servirà a scongiurare il rischio di un stretta creditizia: con 48 milioni saranno garantiti finanziamenti per almeno 480 milioni, a tassi peraltro favorevoli.
La giunta, per combattere la crisi, ha anche deciso di accelerare l'impiego dei fondi europei ( saranno oltre 13 miliardi di euro fino al 2013). I bandi saranno pubblicati tra gennaio e febbraio 2009.
Per il manifatturiero è stata data vita al fondo "Toscana Innovazione" che destina 50 milioni per le imprese più innovative, mentre la legge per i giovani imprenditori under 35 è stata completamente rinnovata. Altre misure hanno riguardato gli appalti, la semplificazione, i finanziamenti per alta formazione ed innovazione, i contributi fino a 4000 euro alle imprese per assumere giovani laureati. Il piano di promozione economica ha previsto inoltre uno stanziamento di 10 milioni di euro per favorire l'internazionalizzazione dell'economia toscana ed attrarre investimenti ed investitori.
A fronte delle tante difficoltà che hanno coinvolto le aziende toscane, questo 2008 registra comunque la positiva conclusione della vertenza Electrolux di Scandicci, rilevata dalla Energia Futura, e le felice conclusione della lunga vicenda della Mabro di Grosseto approdata ad una nuova proprietà dopo un lungo lavoro che ha visto protagonisti lavoratori, sindacati, istituzioni e vecchia proprietà.


Agricoltura: tipicità e qualità capisaldi dell'offerta toscana

L'inizio del 2008 vede l'approvazione del Piano di sviluppo rurale, con 839 milioni a disposizione per accrescere competitività e sviluppo della qualità, e 11 bandi che rappresentano opportunità concrete di sviluppo. La Toscana punta a raccogliere la sfida della qualità, attraverso misure relative all'insediamento di giovani agricoltori, all'ammodernamento delle aziende, ad una migliore valorizzazione economica delle foreste, ma anche all'accrescimento del valore aggiunto dei prodotti ed ecco la scelta di promuovere e finanziare l'apertura di 36 nuovi mercati a km 0, mercatali e spacci, con un investimento totale di quasi 3 milioni di euro. Il primo mercato quotidiano di qualità è stato inaugurato a Montevarchi.
Il biologico in Toscana nel 2008 arriva a quota record, quasi 3000 aziende, triplicate in 10 anni. Il 2008 ha visto nascere la Piramide alimentare toscana. Confermato inoltre l'impegno contro l'uso degli Ogm. La Regione si è impegnata a sottoscrivere un accordo sul prezzo del latte e chiedere al Governo nazionale una "moratoria" sui fitosanitari nel pieno della crisi dell'apicoltura.

(continua %)
Fabrizio Frosini
Posted Dec 30, 2008 3:23 PM
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Ambiente: la svolta verso le energie rinnovabili

Il 2008 è stato l'anno della riforma del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti. A fine 2007 la Regione ha approvato la nuova legge che nel giro di dodici mesi ha portato alla riduzione a tre dei 10 Ato rifiuti. Le tre nuove realtà si sono insediate in autunno ed hanno votato i propri organi dirigenti, adesso dovranno iniziare a bandire le gare per l'assegnazione della gestione dei servizi e la realizzazione di nuovi impianti. Potenziata inoltre la raccolta differenziata, mettendo a disposizione delle Ato 31 milioni di euro destinati, tra l'altro, alla sperimentazione di sistemi innovativi di raccolta, come il porta a porta.
Nel corso dell'anno che si va a concludere, la Giunta ha approvato il Piano di risanamento e mantenimento (PRRM) per la qualità dell'aria con uno stanziamento di 107 milioni di euro per la realizzazione di una serie di interventi volti ad abbattere le emissioni come ad esempio la sostituzione di vecchie caldaie e auto inquinanti con altre a basse emissioni, una maggiore diffusione di distributori per gas metano e gpl, la proposta di abbassare i limiti di velocità nei tratti autostradali vicini ai centri urbani.
Ma il 2008 è stato soprattutto l'anno della svolta nel settore dell'energia, con un forte incremento nell'utilizzo delle fonti rinnovabili. La Toscana ha visto nel 2008 un forte sviluppo del fotovoltaico, passato dai 6 megawatt del 2007 agli attuali 17. Cresciuto anche il ricorso alla potenza del vento: è stato inaugurato a Pontedera il nuovo parco eolico di Gello (8 MW) e sono state rilasciate le autorizzazioni per l'avvio di quello di Montecatini Val di Cecina, che produrrà ulteriori 9 MW. Questi dati si sommeranno agli attuali 45 MW già prodotti. Continua inoltre l'installazione di pannelli per la produzione di energia solare termica, al ritmo di circa 10.000 mq all'anno e sta prendendo campo l'installazione di pompe geotermiche negli appartamenti al posto delle tradizionali forme di riscaldamento. Sono inoltre di quest'anno provvedimenti e stanziamenti per favorire il risparmio energetico (ad esempio la realizzazione di 20 "villaggi a risparmio energetico").
Da segnalare infine la realizzazione del primo idrogenodotto al mondo che fornirà idrogeno prodotto con il sole alle imprese del distretto orafo aretino.

Infrastrutture e trasporto pubblico: una regione in crescita

La notizia più attesa del 2008: il via libera, dopo un'attesa lunga 40 anni, alla realizzazione dell'autostrada tirrenica. Si tratta di uno dei tasselli fondamentali dell'adeguamento infrastrutturale della Toscana, un'opera che la Regione e gli enti locali hanno voluto con determinazione e che avrà nel rispetto dell'ambiente una delle sue caratteristiche.
Ma questo è stato anche l'anno che ha visto nuovi sviluppi per la linea ferroviaria ad Alta velocità fra Bologna e Roma, l'adeguamento dell'Autostrada del Sole e la realizzazione della superstrada Due Mari.
Per ridisegnare complessivamente la dotazione infrastrutturale della Toscana occorreranno 11 miliardi di euro: a tanto ammonta la mole di interventi finanziati o in programma di finanziamento. Questi investimenti, che renderanno la Toscana più accessibile, si distinguono in opere finanziate (4176 milioni di euro), finanziamenti programmati (3702 milioni di euro) ed opere giudicate strategiche ma non ancora finanziate (3406 milioni di euro).
Ad oggi il percorso ha visto la realizzazione del nuovo casello di Barberino, che con la successiva apertura del cosiddetto "by-pass per il Mugello" migliorerà la rete viaria della zona, nuove proposte di miglioramento per l'aeroporto Vespucci di Firenze, così come nuovi progetti e stanziamenti per portare avanti i progetti relativi alla piattaforma logistica costiera (primo fra tutti 5 milioni e 500mila euro di finanziamenti statali per la realizzazione delle opere che renderanno il traffico Ro-Ro più agile e scorrevole).
La Toscana, nel 2008, è stata eletta da Legambiente "prima della classe" per il trasporto ferroviario. Un risultato che si spiega anche con i 10 milioni per ripristinare tutti i servizi della stazione di Campo Marte, cui si sono aggiunti 17 milioni stanziati dalla Finanziaria 2007 che hanno permesso un ampliamento del parco mezzi pubblici e ulteriori 100 milioni per il raddoppio della linea Pistoia-Lucca ed il potenziamento del raccordo ferroviario Livorno-Pisa a favore del porto di Livorno. La Finanziaria 2008, inoltre, ha assegnato altri 9 milioni di euro che, non appena entreranno nelle casse regionali, verranno utilizzati per il miglioramento del servizio di trasporto pubblico.

Sanità: sempre più un diritto, sempre più efficiente

In Toscana la salute è un diritto per ogni cittadino e un dovere della collettività, per questo nel 2008 la Regione ha stanziato 1 milione e 180 mila euro per lo screening in Tandem massa, ha finanziato 25 progetti (1,3 milioni di euro) sulla ricerca oncologica, ha destinato oltre 6 milioni e 200 mila euro per completare la rete regionale per le cure di fine vita, ed ulteriori 685 milioni per l'innovazione tecnologica e strutturale. Inoltre il governo regionale ha finanziato, con 350 mila euro, gli "eye tracker" per i pazienti costretti all'assoluta immobilità e ha destinato 100 milioni di euro alle Asl per acquistare apparecchiature di avanguardia: il governo taglia, la Regione investe e ammoderna.
Nel mese di marzo è stato approvato il nuovo Piano sanitario regionale 2008-2010, che propone sempre maggior qualità e presa in carico, meno attese e burocrazia. Il 2008 è anche l'anno dell'inaugurazione ufficiale del Nuovo Meyer, una eccellenza toscana esempio per l'Italia, dell'inaugurazione dell'Ospedale di Empoli e dell'ingresso a pieno titolo nel Servizio sanitario regionale delle Società della salute con la modifica della legge 40. È anche l'anno in cui il Governo regionale si impegna per la sicurezza sul lavoro: la vigilanza Asl aumenta del 20%, viene varato un piano straordinario per interventi più diffusi e omogenei, fatte assunzioni mirate e incentivi per una maggiore "produttività" dei dipartimenti di prevenzione. La giunta regionale, inoltre, nel mese di luglio, ha approvato una proposta di legge che istituisce un fondo per le famiglie delle vittime di incidenti sul lavoro, con uno stanziamento di 600.000 euro per il 2008 ed 1 milione l'anno per 2009 e 2010. Buone nuove anche per quanto riguarda i quattro nuovi ospedali provinciali: nel 2008 infatti il il Tar della Toscana respinge i ricorsi presentati contro la realizzazione dei nuovi ospedali di Prato, Pistoia, Lucca e Massa, riconoscendo ripetute volte la competenza e la correttezza del lavoro di Regione e Asl interessate.
Nel mese di dicembre, infine, un protocollo firmato a Roma dal presidente Martini e dall'ad di Poste italiane prevede il potenziamento del servizio di spedizione postale gratuito dei referti diagnostici a domicilio e l'avvio di nuovi servizi per facilitare l'accesso dei cittadini alle notizie relative alla salute. La fine dell'anno vede anche la proroga dell'accordo quadro con il volontariato e la Croce Rossa per il trasporto sanitario, in attesa di una nuova legge sull'organizzazione dei servizi.

(continua %)
Fabrizio Frosini
Posted Dec 30, 2008 3:24 PM
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Legge sulla non autosufficienza: solidarietà è civiltà

Era uno degli obiettivi fondamentali della legislatura e nel 2008 è diventato legge: l'istituzione di un fondo regionale per la non autosufficienza, un provvedimento atteso dalla società toscana per sostenere ed estendere il sistema pubblico dei servizi sociosanitari integrati a favore delle persone non autosufficienti, disabili e anziane. Una scelta che pone la Regione in netta controtendenza rispetto alle scelte del governo nazionale.
Due gli obiettivi principali di questa legge: abbattimento entro il 2010 delle liste di attesa per l'inserimento nelle strutture residenziali e potenziamento dei servizi per l'assistenza domiciliare, con l'apertura di 295 PuntoInsieme, gli sportelli di prima accoglienza ed ascolto. E' prevista inoltre l'istituzione di un apposito Fondo per finanziare lo sviluppo di un sistema di servizi capace di rispondere ai bisogni accertati in modo da migliorare le condizioni di vita e l'autonomia delle persone non autosufficienti. La dotazione finanziaria avverrà in maniera progressiva e prevede lo stanziamento di 28 milioni di euro nel 2008, 50 milioni nel 2009 e 80 milioni nel 2010. La Regione provvederà a ripartire il Fondo tra le 34 zone-distretto in base a vari criteri (popolazione, indice di non autosufficienza o disabilità e di residenzialità). Saranno le Sds (Società della Salute) o le Asl (laddove le Sds non sono costituite) a gestire le risorse con una contabilità separata.
Altri elementi contenuti nella proposta di legge sono la certezza, l'appropriatezza e la tempestività della prestazione alla persona ed ai familiari, l'ampliamento della rete di servizi ed interventi, procedure d'accesso facilitate e garantite, la definizione delle forme di assistenza e di compartecipazione alla spesa, la sottoscrizione di un patto interistituzionale per il governo integrato del fondo.

Fonte: Regione Toscana


MA IN CHE REGIONE "SUPER" VIVIAMO! E dire che non ce ne eravamo resi conto.. - fabrizio frosini (30/12/2008 14:21)


Fabrizio Frosini
Posted Dec 30, 2008 3:27 PM
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Da GoNews : http://www.gonews.it/...


Martini contro la crisi: "Sospendere i mutui per la prima casa di lavoratori senza impiego"

E' una degli impegni della Regione che ha intenzione di attivare una task force per cercare soluzioni alla difficile situazione economica


Una task force guidata dal presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, coordinata da una personalità esterna e che coinvolgerà gli assessori regionali con deleghe in ambito sociale, culturale ed economico.
E' l'iniziativa contro la crisi economica annunciata dallo stesso Martini, che ha anche illustrato un progetto da 5 milioni di euro, da definire entro gennaio, per sospendere da sei mesi a un anno i mutui per la prima casa di lavoratori senza impiego.

Compiti della task force, ha spiegato, saranno "monitorare l'evolversi della situazione oltre alla gestione e al coordinamento delle relazioni con gli attori istituzionali, economici e sociali e all'elaborazione di programmi di intervento".
Martini ha poi parlato dell'impegno della Regione sui mutui, ricordando che il progetto prevede un sostegno ai lavoratori in difficoltà con il pagamento del mutuo prima casa, e i sussidi per lavoratori precari e a tempo determinato che siano rimasti senza lavoro e che non hanno la cassa integrazione.
In tema di mutui, l'obiettivo è il rinvio del pagamento della rata e il pagamento degli interessi da parte di Regione e banche.

Martini ha spiegato che, a livello toscano e nazionale, "il biennio 2009-2010 si prospetta difficile per i livelli occupazionali e produttivi", aggiungendo che, finora, è mancato il coordinamento del Governo alle iniziative delle Regioni: "L'abbiamo chiesto da tempo - ha detto - Adesso pare che stia arrivando".
Il presidente ha quindi spiegato che proporrà "un tour nella Toscana che tiene, che cresce, che innova nonostante tutto; poi un monitoraggio dei distretti toscani, che sia preparatorio alla visita di marzo del ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola; e, infine, una riunione con le grandi imprese con sede in Toscana, siano queste italiane e multinazionali".

Per gennaio, Martini ha annunciato "una legge per la semplificazione delle procedure per le attività economiche, che definisca limiti temporali in termini di giorni".
La Regione, ha aggiunto il presidente, sta poi preparando un viaggio a Bruxelles, in collaborazione con il Governo, che veda coinvolti rappresentanti di categoria e banche, per discutere con l'istituzione europea temi come la concorrenza e il commercio estero".

Entro gennaio "la Toscana - ha concluso Martini - unica in questo fra le Regioni, pubblicherà tutti i bandi per i finanziamenti europei" ed entro febbraio quelli per il piano energetico.


vedremo che cosa di concreto arriverà.. - fabrizio frosini (30/12/2008 15:12)

.. il "progetto da 5 milioni di euro, da definire entro gennaio, per sospendere da sei mesi a un anno i mutui per la prima casa di lavoratori senza impiego" pur apprezzabile, non sembra tale da incidere significativamente.. 5 milioni di euro sono una cifra modesta..
Vedremo, comunque.


Fabrizio Frosini
Posted Dec 30, 2008 4:40 PM
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da GoNews : http://www.gonews.it/...

"[..] riduzione dei costi della politica (e quindi ultimazione del piano di dimagrimento, ma anche riduzione del numero di consiglieri regionali ed assessori) [..]" (Martini)



Martini e le sue "promesse"

come questa, ad esempio, in tema di "riduzione dei costi della politica"
:

quale modesto esempio, vedere :
http://www.selpress.c...

confused

Fabrizio Frosini
Posted Jan 1, 2009 5:46 PM
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da La Rete del Grillo , giovedì 01/01/2009 16.20

commento di paolo papillo


CARI BLOGGER UN AUGURIO COMBATTENTE
Vi auguro un 2009 da vivere da combattenti.
Personalmente ho deciso che devo smettere di subire e lamentarmi soltanto.
Sono camionista precario lavoro in una coop che è una esternalizzata di una multinazionale con un fatturato in attivo per milioni di euro.
Questa multinazionale aggiudica gli appalti al massimo ribasso, quindi o le coop falliscono o agiscono in maniera totalmente irregolare a scapito di chi si comporta onestamente che così non regge la concorrenza sleale.
I miei compagni di lavoro mi hanno chiesto di rapresentarli, la metà sono stranieri e non hanno neanche la capacità di difendersi... molti altri hanno paura, io ho detto basta!
Il sindacato mi ha detto: "stai attento rischi di finire in un tritacarne" ma io non HO PAURA sono stanco di subire e di fare solo parole.
Ho fatto mio un ragionamento di un magistrato antimafia che rischiava sicuramente più di me ed è morto per difendere ciò in cui credeva quest'uomo diceva;"il coraggioso muore una volta sola, il vigliacco tutti i giorni".
Non sono un eroe ma almeno voglio avere la coscienza a posto e pensare che nel mio piccolo qualcosa ho fatto per lasciare ai miei figli un mondo migliore.
ROMPERÒ' LE PALLE a chiunque può amplificare la mia voce,e quella dei miei compagni di lavoro,comincerò proprio da Beppe non gli darò pace finché non si occuperà dei lavoratori di questo settore, poi passerò a quei pochi politici e giornalisti che ancora hanno a cuore la vita dei lavoratori della gente normale, poi sarà il turno di sindacalisti alti prelati o avvocati e via discorrendo, sarà un anno duro per me perché questo non è il mio "mestiere", io sono un modesto autista, ma sono sicuro troverò la forza il coraggio e la determinazione nella giustezza della battaglia che mi appresto ad intraprendere.
ANCHE A CHI MI HA LETTO AUGURO DI TROVARE NEL 2009 LA FORZA DI BATTERSI CONTRO QUESTA MASNADA POLITICO-AFFARISTICA-MAFIOSA CHE CI SOFFOCA, non illudiamoci non ci concederanno nulla..
ALL'ATTACCO
paolo papillo
Fabrizio Frosini
Posted Jan 8, 2009 1:41 AM
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dal blog di DiPietro : http://www.antoniodip...

Referendum: un dovere civile


Le firme che abbiamo raccolto contro il lodo Alfano non sono solo un fatto tecnico, ma un fatto politico importante, perché ci sono milioni di cittadini che dicono No al governo che si fa le leggi per non farsi processare, e dicono soprattutto Si ad una giustizia sociale uguale per tutti.
Per questa ragione, noi dell'Italia dei Valori, oggi con il deposito di queste firme, apriamo l'anno 2009 con l'intenzione di fare opposizione chiara nel linguaggio, determinata nell'azione a questo governo Berlusconi che toglie ai poveri per dare ai ricchi.

Il lodo Alfano è incostituzionale, perché prevede per alcuni cittadini, quattro in particolare, non debbano rispondere alla legge anche se dovessero ammazzare la madre nel periodo in cui stanno in carica.

E' immorale perché prevede due pesi e due misure, soprattutto per il fatto che viene fatto e voluto da chi deve essere sottoposto davanti al giudice per le azioni che la magistratura vuole verificare.

Noi dell'Italia dei Valori ribadiamo che dobbiamo essere tutti uguali di fronte alla legge, e soprattutto che abbiamo bisogno di un governo e di un Parlamento che pensino un po di più alla giustizia sociale uguale per tutti i cittadini, perché se non c'è legalità i furbi fanno affari, come per il caso Alitalia, e tutti i cittadini e poveri cristi ne devono pagare i debiti.

Noi dell'Italia dei Valori abbiamo raccolto queste firme non per funzione elettorale, ma come dovere civile di cittadini che non vogliono stare a guardare che questo Stato venga portato ad una deriva democratica, perché ormai in Parlamento non si fa altro che alzare la mano a seconda di come vuole il despota di turno, perché il controllo di legalità viene ogni giorno frustrato, perché l'informazione è sempre di più sotto il controllo del potere politico ed economico, che è la stessa cosa, come dimostra il caso della Vigilanza Rai.

Pensiamo che il tempo tecnico per il Referendum è per la primavera del 2010, ma pensiamo inoltre che da adesso al 2010 altri Referendum saranno nel frattempo organizzati dall'Italia dei Valori, fra questi sicuramente l'abolizione dei finanziamenti ai partiti.

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