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Amici di Grillo, Travaglio e De Magistris - Meetup EMPOLI Message Board › NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE!
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5. Valerio il 29 Agosto 2008
Il concetto che volevo esprimere è abbastanza chiaro, non parte da nessuna “carica ideologica” anzi va ad attaccare l’ideologia del buonismo e del “noi siamo migliori di loro” che a suo modo è una forma di razzismo anche quella. Sono d’accordo che l’onestà intellettuale debba andare di pari passo con quella morale e politica, ma come è possibile attaccare una persona che NON fa politica se io resto sotto l’onestà politica? (onestà intesa di restare nell’ambito politico senza andare a cercare altrove i significati delle azioni ecc ecc…) Dobbiamo stare molto attenti, le regole dei gioco sono state create perchè si crei un uguaglianza fra i partecipanti. Chi è più intelligente e più “bravo” riuscirà a vincere. Uscire fuori dalle regole va sotto “intelligenza”? E restare nelle regole pur sapendo che i “furbi” ne stanno fuori e fanno cosa gli pare cosa è? Uscire fuori dalle regole per “fare del male” è uguale a uscire dalle regole per “fare del bene”? Cosa ci distinguerebbe allora da “loro”? La risposta è molto semplice, il nostro uscire dalle regole non deve fare del male. Io mi do dei limiti sull’uscire dalle regole. “Dare del razzista al lodo alfano” come uscita dalle regole? Bene! Francamente non credo di esserci uscito ma nel caso ho dato la spiegazione. Riguardo alla giovanile esuberanza sono d’accordo, io (ma credo anche Matteo) smaniamo quando vediamo delle ingiustizie… ma non avete/abbiamo sempre detto che è proprio quello che manca all’italia? Abbiamo e abbiamo visto una “sinistra” corrompersi giorno dopo giorno, corrompersi con tutto quello che hanno sempre “schifato”. Tutto questo è stato possibile perchè TANTI non si sono opposti, TANTI, troppi hanno lasciato correre… sono stati (mi ripeto) BUONISTI!!!! Secondo me è l’ora di smetterla, è il momento di riprenderci una parte di quello che ci è stato tolto e dato che quello che ci è stato tolto è il FUTURO siamo molto in tempo a riprendercelo. Non lascierò che una legge razzista o un regola sbagliata o un preconcetto e tanto meno una morale buonista limitino la mia vita e la mia libertà! Pur tenendo sempre a mente e credendoci fermamente che “la mia libertà inizia dove finisce la tua” e opponendomi fortemente a “la tua libertà finisce dove inizia la mia”. P.S.: mi permetto di parlarvi così (da amico, anche se brutalmente e pubblicamente, ma mi scuserete), proprio perché vi conosco : apprezzo le vostre qualità /sensibilità e so cosa vi ha spinto a scendere nell’agorà, come tanti altri del MEETUP AMICI DI BEPPE GRILLO DI EMPOLI..Sottoscrivo! Edited by User 5,034,583 on Aug 29, 2008 3:49 PM |
| Fabrizio Frosini | |
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IL DISCORSO INTEGRALE DI BARACK OBAMA ALLA CONVENTION DEL PARTITO DEMOCRATICO DI DENVER 28 Agosto 2008: http://beppegrillo.me... http://storiadiordina... |
| A former member | |
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E' un periodo critico, ci sono state delle discussioni anche gravi tra di noi, e temo per ora che finché non ci rivedremo faccia a faccia non sarà ben chiaro cosa alcuni di noi pensino di fare o la pensino su di altri. Se c'è stata una scossa credo sia dovuta al un fraintendimento sugli strumenti di informazione o, eventualmente, di propaganda. Non credo ci siano state assolutamente intenzioni complottistiche. Né grossa malafede. E credo anch'io che comunque alla base ci siano delle divergenze anche di intenti, su come si vuole agire, come ha detto anche Valerio.
Mi pare che comunque la discussione su empolipertutti.com stia PIANO PIANO prendendo un tono più serio e costruttivo. Speriamo di continuare così per adesso. Vi consiglio l'ultimo intervento di Beppe. 4 Settembre 2008 |
| Fabrizio Frosini | |
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dialettica interna al Meetup : dal blog empolipertutti http://www.empolipert... in merito a quanto riferito al contenuto del post su empolipertutti.com : http://www.empolipert... |
| Fabrizio Frosini | |
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da La Rete del Grillo , sabato 06/09/2008 13.31 :
di A. B. Ciao Beppe, sono un cervello in fuga. Io sono un cervello normale, come tanti altri. Non sono ne un cervello di un fisico nucleare ne un cervello di un ingegnere areospaziale, ma nel suo piccolo pur sempre un cervello che ha dovuto fuggire per non impazzire o finire lobotomizzato. La vita che ora conduco non e’ male. E’ una vita ricca di stimoli e di soddisfazioni. Qui dove sono ora un cervello e’ apprezzato in base ai risultati che riesce ad ottenere e non in base al grado di sottomissione a cui riesce ad arrivare. Purtroppo oltre ad essere un cervello sono anche un cuore, che soffre per aver dovuto lasciare dietro di se una vita che aveva il diritto di vivere. Il diritto di stare vicino alla propria famiglia e ai propri amici, anche loro cervelli pensanti anche loro a rischio estinzione. Il diritto di lavorare nel proprio paese mettendo a frutto il proprio studio e le proprie capacità. Il diritto di vivere nella propria citta’, di andare al bar ed ordinare “il solito”; di fare la spesa e salutare Eleonora mentre batte alla cassa il prezzo esorbitante delle zucchine importate che hai comprato; il diritto di sapere dove parcheggiare, perche’ sai che a quell’ora e’ impossibile trovare parcheggio. Il diritto di vivere cose stupide e banali che pero’ fanno parte di te e alle quali appartieni. Cose dalle quali sei stato separato perche’ qualcuno (a cui con spirito cristiano gli auguri ogni bene) ti ha costretto a forza di calci in faccia ad abbandonare. Un saluto A. B. |
| Fabrizio Frosini | |
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da voglioscendere : http://www.voglioscen... Marco Travaglio Due notizie, una buona e una cattiva. La buona: ancora pochi giorni e il Pd avrà 3 televisioni (la dalemiana “Red” e la veltroniana “Youdem”, oltre a Rai3). Che non sono ancora le 5 di Berlusconi, ma sono già qualcosa. La cattiva: i palinsesti di entrambe sono stati trafugati a fine luglio dai ladri nella villa affittata da Veltroni a Sabaudia. Poi i topi d’appartamento han tentato di piazzarli a tutti i ricettatori del giro, senza trovarne uno solo interessato all’articolo. Così li han gettati in un cassonetto dove noi, sfidando l'ordinanza Alemanno, li abbiamo recuperati per offrirli ai lettori dell'Unità in esclusiva mondiale. La veltroniana “Youdem” (acronimo di Yes Obama United in Dialog e Mutism) ha come logo la figurina Panini di Pizzaballa e si propone di educare il popolo della sinistra al dialogo con Berlusconi. I programmi si aprono con “Saranno fumosi”, a cura di Bettini, Realacci e Cerami. Schivo come sempre, Veltroni andrà in onda in prima serata, ma solo il sabato e la domenica, dagli studi di Sabaudia, col varietà bilingue “Yes Week End”. Ma pare abbia già in serbo, per le elezioni europee, un grande exploit all’americana: “Loft”, la risposta italiana a “Lost”. Grande attesa per gli appuntamenti con la tv verità: “RiforMissing”, variante riformista di “Chi l’ha visto?”, organizzerà le ricerche dei neoeletti del Pd provenienti dalla “società civile” e misteriosamente inabissatisi in Parlamento: si parte con Calearo, Daniela Cardinale e il generale Del Vecchio, per proseguire coi due terzi del governo-ombra. La Madia, miracolosamente recuperata in pieno oceano da Piero e Alberto Angela in perlustrazione, racconterà la sua drammatica esperienza nella serie “La fossa delle Marianne”. Colaninno jr., a lungo dimenticato in un ripostiglio del Loft, verrà rispolverato e riattato per una nuova edizione di Don Matteo, che indaga sulla cordata Alitalia capitanata dal padre Roberto. A notte fonda, per “Fuori Orario - Cose mai viste”, vecchi spezzoni di Veltroni che esalta l’Ulivo, denuncia il conflitto d’interessi e cita la questione morale. L’emittente dalemiana “Red” (acronimo di Ritorno e Distruggo, o di Riformismo Estrema Destra) ha come logo una barca a vela coi baffi e si propone - in contrapposizione con Youdem - di educare il popolo della sinistra al dialogo con Berlusconi. Nasce dalle ceneri di una tv satellitare il cui nome evoca il numero dei firmatari della petizione “Salva l’Italia” auspicati da D’Alema: “Nessuno”. E “Il mio nome è Nessuno” sarà anche una delle rubrica più attese, a cura di Polito El Drito e Stefano Menichini: già allertata la Protezione civile per arginare l’afflusso dei fans all’arrivo della coppia negli studi. Per le famiglie, a grande richiesta, torna “La signora in giallo”: Livia Turco di ritorno dal parrucchiere. Reduci dai trionfi in Sicilia e a Roma, Anna Finocchiaro e Francesco Rutelli ridanno vita al celebre gioco a premi “Signori, il fiasco è servito”. Molto attesi i programmi musicali del dj Bobo Craxi (musiche di evasione) e Pierluigi Bersani: dopo l’annunciata intervista col suo idolo Vasco Rossi, l’ex ministro sarà alle prese con un gruppo di tassinari romani suoi sfegatati ammiratori, che tentano di arrotarlo sulle strisce. Piero Fassino e Anna Serafini festeggiano le nozze di platino in Parlamento (11 legislature in due) con la sit-com “Il gioco delle coppie”. Sigla iniziale “Oak Fund” (di Tavaroli-Cip-Ciop), sigla finale “Che fretta c’era, maledetto Tronchetti Provera” (di D’Avanzo-Tavaroli). In prima serata il programma di punta: “Il commissario Max”, una serie italo-pugliese in cui un tizio in barca a vela infila naufragio via l’altro, precipita financo da un gommone, ma passa sempre per molto intelligente. Seguirà “Ikarus”, primo esperimento di talk show sociale che denuncia i drammi del precariato nel duro mondo degli skipper. Per il genere horror, Consorte, Latorre, Fiorani e Ricucci nel classico “La banca dei quattro”. Molto attese le rubriche “Gli Insaccàti”, con Curzi, Minoli e Saccà, e “Neri per caso”, con la nuova coppia Amato & Alemanno. Luciano Violante, dopo le aperture sulla giustizia che hanno scavalcato a destra Ghedini e Alfano, canterà con i Camaleonti e curerà un programma sui lifting dal titolo arboriano: “Violante1 a Violante2”. Invitato a partecipare con un programma tutto suo, Antonio Bassolino ha cortesemente declinato: “Spiacente, ma ho già firmato l’esclusiva con Mediaset per una fiction sul miracolo napoletano”. Titolo provvisorio: “Il Ritorno di Er Monnezza”. Marco Travaglio Ora d'aria l'Unità, 6 settembre 2008 |
| Fabrizio Frosini | |
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dal blog di Di Pietro : http://www.antoniodip...
.. Silvio Berlusconi deve pagare 25.000 euro di spese processuali al settimanale britannico l'Economist secondo quanto deciso dal tribunale di Milano. La notizia è passata in sordina. Delle nostre testate nazionali, Repubblica ne ha fatto timidamente menzione a pagina 13 lo scorso 6 settembre affiancando la notizia alla foto del Presidente del consiglio che abbraccia campioni olimpici e delira dicendo di averci salvato dal ritorno del comunismo. Le altre testate il silenzio, nel timore di rompere il clima idilliaco tra governo e ombra di governo. Certamente ad Emilio Fede la notizia nessuno l'ha detta, agli altri Tg forse è sfuggita. Il 26 aprile 2001 in un articolo copertina dal titolo "Perchè Berlusconi non è adatto a guidare l'Italia" .. si criticava il futuro Presidente del consiglio per essere al centro di un conflitto di interessi, si analizzava il suo impero commerciale e si numeravano i processi in corso contro di lui. [..] El Pais, lo stesso Economist, Reuters e altre fonti internet però la notizia l'hanno riportata signor Presidente. Gli argomenti dell'Economist rientrano pienamente nel "libero ed insindacabile esercizio del diritto di manifestazione del pensiero riconosciuto e tutelato dall'art.21 Cost.", ha scritto il giudice nella sentenza del 26 agosto di quest'anno ... La gravità della querela depositata nel luglio 2001 da Silvio Berlusconi non è la sentenza -dall'esito scontato leggendo l'articolo in questione-, ma il fatto che debba essere un giudice a ricordare .. cos'è l'articolo 21. Attendiamo il ricorso preannunciato dal nostro Presidente del Consiglio ricordandogli che la stampa degli altri paesi occidentali non è quella della mitraglia mimata nella visita dell'ex premier sovietico Vladimir Putin e che la magistratura italiana non è ancora malleabile come il ministro della (sua) giustizia Angelino Alfano. Antonio Di Pietro |
| Fabrizio Frosini | |
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| Fabrizio Frosini | |
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Il mio commento al post di Di Pietro di oggi sul suo blog : caro Di Pietro, ho molto apprezzato che tu sia intervenuto in modo chiaro e determinato (come tua abitudine, del resto) sulla questione della richiesta della procura di procedere contro Sabina Guzzanti. Mi ha fatto molto piacere. Al contempo, mi ma schifo il silenzio dei tanti (TROPPI) che per reggere il solito sudicio moccolo non si arrischiano non solo a dire una parola, ma neppure a pensare "fuori dal seminato".. RACCOGLIAMOLE IN TANTI QUESTE FIRME..!! FF dal blog di Di Pietro : http://www.antoniodip... E’ di oggi la notizia che la procura di Roma chiederà al ministro della giustizia di procedere contro Sabina Guzzanti, indagata per vilipendio nei confronti del Papa, in relazione alle affermazioni fatte dall’attrice l’8 luglio scorso durante la manifestazione “No Cav Day” a Piazza Navona. Il reato ipotizzato nei confronti dell'artista è sempre quello disciplinato dall’articolo 278 del codice penale (che prevede l’autorizzazione per procedere del ministro della giustizia) che si estende alle offese rivolte al Pontefice sulla base del trattato lateranense. A mio avviso, l’onore ed il prestigio del Pontefice, al quale va il mio massimo rispetto, non sono calpestati dalla satira della Guzzanti che, proprio in quanto satira, va presa per quel che è. L’offesa arriva tutti i giorni da coloro che predicano bene e razzolano male, che corrompono i testi ai processi e poi vanno a baciare la mano al Pontefice, che rubano e non vogliono farsi giudicare, che vanno a messa la domenica e ai bordelli il lunedì, che danno Gesù Cristo sull’altare e si prendono i bambini in sacrestia. Guzzanti è invece solo una donna libera, che ha liberamente espresso il suo pensiero. Si può condividere o non condividere, e neanche io l’ho condiviso quel giorno, ma solo ai tempi dell’olio di ricino chi la pensava diversamente finiva in galera. Ma si sa, essere una donna, per giunta libera, ai giorni nostri è un reato! Nel ribadire che ad offendere il Papa e ciò che rappresenta sono gli assassini, gli stupratori e i corruttori e non certo la satira della Guzzanti, auguriamo buon lavoro a quei magistrati della procura di Roma che hanno avviato l'indagine. Siamo certi che l'indagine si concluderà con una piena assoluzione, in quanto Sabina Guzzanti ha esercitato il diritto costituzionale della libera manifestazione del pensiero. Piuttosto a noi di Italia dei Valori interessa ricordare la ragione per cui tanti cittadini si sono riuniti lo scorso 8 luglio, ossia: le leggi fatte approvare da Berlusconi per non farsi processare. Per questo, l'Italia dei Valori dà appuntamento all'11 ottobre per ribadire le ragioni di Piazza Navona. (Antonio Di Pietro) |
| Fabrizio Frosini | |
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dal blog di Grillo : http://www.beppegrill...
I gruppi spontanei sul territorio stanno crescendo. Sono 505 in tutto il mondo. Più di 73.000 persone. In Italia sono ovunque, da Ferrara a Siracusa. Meetup è adesso in italiano. Lo capirebbere anche Rutelli: "Pliis, visit ouur mitap!". La Rete è entrata nella realtà con i Meetup. I cittadini senza rappresentanza possono rappresentarsi da soli. Filmare, denunciare, proporre. E proporsi attraverso le liste civiche alla gestione del proprio Comune. La democrazia con la delega al segretario di partito, senza neppure la possibilità di scegliere il candidato, è una buffonata. 7/8 persone condizionate da lobby, mafie e gruppi massonici decidono ogni cosa. Dall'acqua, all'energia, alla giustizia. Questo periodo della nostra Storia sarà ricordato come quello della Dimenticanza. L'italiano si sta scordando di essere un uomo libero e di essere stato centro della Civiltà per secoli. Ci vogliono trasformare in un popolo di schiavi. Hanno scritto che voglio andare all'estero, ma all'estero ci andranno loro. Craxi ha tracciato il solco anche per gli altri. Create delle isole di democrazia diretta nei vostri Comuni o iscrivetevi ai Meetup esistenti. Propagatevi e moltiplicatevi. Il futuro siete voi! (Beppe Grillo) Tantissime persone si lamentano che questo paese non ha più ANIMA.. Si lamentano dicendo che è alla DERIVA.. Alla deriva anche e soprattutto come DEMOCRAZIA. Siamo in Europa. Abbiamo contribuito all'Unità Europea.. Ma i comportamenti di tutti i giorni di coloro che ci rappresentano (di tutti i colori essi siano: sostanzialmente tutti, se si esclude qualche eccezione) ci dimostrano che di europeo abbiamo ben poco. Assomigliamo più al nord-africa in quanto a democrazia e pulizia dei nostri politici e burocrati. Ma dopo le lamentazioni, ben pochi sono pronti ad alzarsi in piedi e dimostrare così che intendono operare -ognuno nel proprio piccolo, ma tutti insieme- per modificare questo stato di cose : per cercare di migliorare questo paese, riscattandolo al degrado e alla corruzione asfissiante e generalizzata.. Mi chiedo allora che cosa abbiano da lamentarsi le pecore del gregge, quando accettano di continuare ad essere animali sfruttati e tosati a piacere.. QUALE DIGNITA' IN CHI PIANGE LA PROPRIA MISERIA, ACCETTANDO DI RIMANERE PECORA..? ALZIAMOCI UNA BUONA VOLTA IN PIEDI. TUTTI COLORO CHE NON HANNO NULLA DA SPARTIRE CON QUESTO SISTEMA CORROTTO E MARCIO, SI ALZINO IN PIEDI : O ORA O MAI PIU' ! Vi aspettiamo! Abbiamo bisogno di voi. Questo paese ha bisogno di tutti noi.. Fabrizio Frosini Meetup 489 , Empoli (Firenze) |