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Amici di Grillo, Travaglio e De Magistris - Meetup EMPOLI Message Board › NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE!

NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE! Andiamo avanti, senza lasciarci intimidire né condizionare..

Fabrizio Frosini
Posted May 5, 2008 4:37 PM
user 5076881
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Empoli, FI
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Ragazzi,ma invece di complicarci la vita,non sarebbe bene partire dai problemi che ci circondano,senza davvero parlarci addosso inutilmente? Io credo che la gente di questo abbia bisogno,azioni concrete finalizzate alla soluzione di problemi,che in molti casi ci strozzano....Cominciamo magari,dando un'occhiata su come funziona all'estero,come hanno risolto loro i problemi che qui' persistono da anni.
Ad esempio,perché non chiediamo al comune di Empoli che tutti gli edifici pubblici vengano dotati di impianti FOTOVOLTAICI? Abbiamo piu' sole noi in tre mesi,di quanto ne vedano in nord europa in un anno,nonostante questo,continuiamo a non sfruttare questo vantaggio....
Con quello che si risparmierebbe in elettricità,altro che assistenza sociale si potrebbe fare.....
Potremmo chiedere di sostituire tutte le lampadine del comune,con lampadine a basso consumo,anche qui' risparmio netto e immediato e se non lo fanno li sputtaniamo........
Queste sono cose che vanno messe in un programma e la gente capirebbe al volo.... (Fabrizio Caiolo)

Giusto Fabrizio.
Questa è una mia ulteriore precisazione ai partecipanti del Coordinamento :


Ringrazio tutti coloro che hanno voluto --direttamente o indirettamente-- rispondere alla mia mail di venerdì 2 maggio, con la quale sollevavo il problema di un fardello ideologico (per me inappropriato a permettere una visione più oggettiva della realtà e pertanto ad operare positivamente su di essa) che questo coordinamento a me pareva non avesse ancora superato.
Ringrazio in particolare Aurigi, Monforte, Arduini, Bolognini, De Reggie e Ascheri, che sono intervenuti non solo arricchendo la dialettica, ma apportando elementi di riflessione che condivido.
Cito loro perché mi trovo sostanzialmente in assonanza con il loro ragionamento, ma apprezzo tutti gli interventi, avendo tutti dato modo di focalizzare quanto ho sentito il bisogno di portare alla vostra attenzione.
Siamo pertanto concreti e andiamo avanti nel cammino (non breve, credo ne siamo tutti consapevoli) per costruire quella pluralità federata che il termine *Arcipelago* rende così efficacemente.
L'importante è riuscire a strutturare l'Arcipelago sulla base delle idealità a noi comuni e dotarlo di servizi efficienti che lo rendano effettiva realtà politica federata (ex Pluribus Unus) e non meramente luoghi aggregativi di individuale --e avulsa dal contesto generale-- riflessione/azione politica.
Se questo è l'indirizzo comune, il Meetup Empoli è presente.
E sicuramente anche altri Meetups e realtà associative/movimenti a noi simili.
Un caro saluto a tutti voi.
Fabrizio Frosini

Fabrizio Frosini
Posted May 5, 2008 4:45 PM
user 5076881
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Empoli, FI
Post #: 4,184
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E ancora.. la mia risposta a quella che io considero una strampalata proposta di Massimo Marco Rossi, Veneto :

Scusatemi, ma io sono per la concretezza.
Trovo pertanto che proporre la ** richiesta che il Presidente della Repubblica incarichi un ex Presidente della Corte Costituzionale di formare un Governo Provvisorio a Termine, di Unità Nazionale, al di sopra di tutti gli interessi personali e di tutte le parti sociali ed economiche, con il compito di gestire la Fase Costituente della Nuova Repubblica e, per avviarla correttamente, la relativa nuova Legge Elettorale §§§** sia un ?no--non sense?, non avendo alcuna base reale per poter essere semplicemente presa in considerazione.
Berlusconi non mi va, certamente, ma la maggioranza dei cittadini italiani che si sono recati alle urne ha espresso liberamente il proprio voto.
Ed il risultato è pertanto vincolante.
Non tenerne conto sarebbe un arbitrio che nessun presidente (anche persone diverse, dotate di quegli ?attributi? che Napolitano ha sempre dimostrato di non possedere) potrebbe mai permettersi.
Quindi : che senso ha porlo? Nessuno.
Elaboriamo il lutto in altro modo e mettiamoci seriamente e serenamente a costruire --se ci riusciamo-- qualcosa di valido.
Abbiamo un anno davanti a noi : Amministrative, Europee e poi Regionali e Provinciali.. Un lavoro notevole da fare sul territorio.
Ma senza velleità e guardando negli occhi le persone alle quali andremo a chiedere il voto su un progetto di gestione della res publica che non solo sia valido intrinsecamente, ma che sia anche intelligibile per tutti (= chiaro, semplice, concreto, efficace).
Cordiali saluti a tutti
Fabrizio Frosini



§§§ = è la proposta di Massimo Marco Rossi
fabrizioc
Posted May 5, 2008 4:57 PM
fabrizioc
Montelupo Fiorentino, FI
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Beh che dire,non fa' una piega Fabrizio......Andiamo avanti e facciamolo nel modo più concreto possibile,ben vengano le idee e le proposte,ma teniamo sempre come punto fermo l'obbiettivo,senza distrarci troppo....
Fabrizio Frosini
Posted May 6, 2008 10:48 AM
user 5076881
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Empoli, FI
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Beh che dire,non fa' una piega Fabrizio......Andiamo avanti e facciamolo nel modo più concreto possibile,ben vengano le idee e le proposte,ma teniamo sempre come punto fermo l'obbiettivo,senza distrarci troppo....

Si. Va detto, comunque, che c ' é chi si rende ben conto che il comportamento che dobbiamo assumere ha da essere libero da ideologie e dogmatismi : cfr. questo passo di Bolognini , che considero molto positivo :

..uscire dalla logica del?con me o contro di me?: è una logica frustrante, minoritaria, settaria, perdente.
Ognuno di noi crede di detenere, a torto o a ragione, barlumi o dosi robuste di Verità, verità con la ?V? maiuscola.
Perché invece di ribadire, e quindi difendere, e quindi combattere, anche con il resto del mondo, per queste V maiuscole non ci dotiamo di quella sana saggezza socratica e cerchiamo di fare politica a partire dalle cose concrete, quello che non conosciamo e quello che conosciamo?
Per esempio io so poco o nulla sui fatti economici e finanziari, che riconosco essere importanti, mentre so qualcosa di biopolitica, specie sul versante delle nocività, se approfondisco i temi che meglio conosco, ad esempio gli inceneritori, arrivo però ai temi che meno conosco, e qui ho necessità di aiuti, che accolgo con gratitudine, di chi ne sa più di me, e se riusciamo a fare squadra possiamo diventare formidabili.
Chi ha visto la trasmissione sulla ?7? sugli inceneritori di ieri, il raro esempio di una buon giornalismo, si sarà reso conto della assoluta insufficienza (in alcuni casi di criminalità bella e buona) della classe politica: da Sodano a Realacci, passando da Matteoli con contorno di criminalità economica e culturale, loro supporto indispensabile.
E' davvero così difficile contrastare questi criminali senza scannarci tra di noi?
Siccome è stato citato Orwell mi piace ricordare il suo concetto di ?gente comune?, quella che non vuole opprimere il proprio simile.
Se usciamo da questi binari non siamo poi diversi dai criminali che vogliamo contrastare: in nuce siamo la stessa cosa.
Vediamo se riusciamo a parlare di politica concreta, gli argomenti mi sembra non mancano: dalla prostituzione alla sovranità mondiali (USA, Israele, Cina), alle truffe ecocapitalistiche, ai saccheggi dei territori e dei nostri beni (comuni).
Perché non ci rimettiamo in carreggiata?
salute
michelangiolo bolognini

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Posted May 6, 2008 11:31 AM
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Volevo scrivere qualcosa ma alla fine posso solo dire che sono d'accordo con i Frabrizi...
Fabrizio Frosini
Posted May 7, 2008 1:03 PM
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riporto da Maurizio Chielli, MU Grosseto :

Non ho partecipato al dibattito, ricco ed anche interessante di questa settimana, attivamente. Ho letto però con attenzione tutti i punti di vista ed i distinguo.
Complimenti a tutti perchè siete molto bravi ad affrontare tematiche importanti e difficili, vi ringrazio per gli spunti e gli stimoli che mi avete fornito, proprio per questo vorrei con sincera modestia dire la mia oggi.

Io, come ognuno di voi ho dei valori a cui non rinuncio e sui quali ho costruito il mio essere, ho il mio vissuto come voi che costituisce parte importante della mia personalità e della mia ritrovata voglia di FARE.
Valori e vissuto che avrò il piacere di raccontare in privato a chi vorrà, anche solo per curiosità, conoscerlo.
Nel dibattito colgo alcuni limiti, quello di voler, passatemi il termine, spaccare in quattro il capello, senza prima comprendere se siamo in grado tra tutti di averne uno; colgo la grande passione che ognuno ha sui valori in cui crede e su cui attinge forza ed energia per andare avanti, con la legittima pretesa di indicarlo come valore discriminante e decisivo per stare assieme; colgo l'esigenza di tirare fuori il "lezzo" ( la rabbia ) per come stanno andando le cose in questo nostro Bel Paese senza accorgersi che tale "lezzo" viene spruzzato tra di noi.
Domando : alla fine sapremo chi è più antifascista nel gruppo, chi più democratico, chi più a destra, chi...eccetera eccetera? Sicuramente ci riusciremo a stilare una gradatoria...e poi?
Domando : vogliamo ricomporre l'opposizione presente in modo diffuso e frammentato in Italia o vogliamo costruire un Arcipelago nell'Arcipelago?
Domando : ma così facendo forse dimostriamo perchè la Casta è sempre più forte ed è sempre in piedi nonostante tutto? Questo è lo scopo?
Io sono per delegittimare le Caste che hanno posto l'Italia alla deriva e che sopratutto hanno diminuito la libertà di pensare che un modello migliore esiste ed un futuro è possibile. Per raggiungere questo obiettivo è necessario unificare l'opposizione ( tutta senza lasciarne fuori un pezzettino )....dopo penseremo ai distinguo che sono importanti e necessari, ma dopo non ora.
Maurizio Chielli - Grosseto 6 maggio 2008

Fabrizio Frosini
Posted May 9, 2008 1:03 AM
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Interessante riflessione : smile

http://www.lastampa.i...

Socrate e Platone sostenevano che la democrazia fosse un errore. Se sono malato, ragionavano, non faccio un sondaggio fra i miei amici per sapere come curarmi, ma vado da un medico, e magari dallo specialista che ne sa, sulla mia malattia, più di chiunque altro, e il suo parere, il parere di una sola persona, conta per me più di quello delle moltitudini. Perché dovremmo comportarci diversamente, chiedevano, quando si tratta della cosa pubblica? Perché dovremmo pensare che in questo caso le moltitudini vedano più chiaro degli esperti?

Il suffragio universale è solo metà della democrazia; l?altra metà è l?educazione. Solo se i cittadini sono messi in condizione di sapere e capire quel che fanno, il loro voto ha un significato autenticamente democratico. Altrimenti, qualunque imbonitore dica quel che a loro fa piacere sentire l?avrà vinta nel loro consenso.


( ERMANNO BENCIVENGA )

Fabrizio Frosini
Posted May 9, 2008 2:15 AM
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da R.Redini :
Fascismo e anti-fascismo nel 2008

Il fascismo, o meglio il nazi-fascismo così si sistemano tutti e due e non se ne parla più, sono il Male, sì sì, il Male con la M maiuscola come Mussolini. Sono i responsabili di tutte le malefatte di questo mondo, di tutte le sue disgrazie, di tutti i delitti, i genocidi, e chi più ne ha più ne metta, dal primo homo sapiens sapiens alle puttanate alitaliane. Questa la conclusione che si trae dal sentire l? ennesimo cicalecchio su fascismo e anti-fascismo.
E diciamolo! Il nazi-fascismo è un cadaveraccio che non fa più paura a nessuno, un povero cadavere su cui sputare e su cui costruire le fortune di tanti ipocriti e di nugoli di speculatori che senza il nazi-fascismo non sarebbero stati nessuno; contate un pò quanti milioni di questi sfruttatori son vissuti, e bene, di anti-nazi-fascismo; quanti scrittori, quanti registi, quanti politicanti, quanti giornalisti si son fatti una fama a base di solo e meschino anti-nazi-fascismo; quanti pseudo-artisti son riusciti a piazzare le loro creazioni spazzatura solo ed esclusivamente in chiave anti-nazi-fascista; quanti proclami dello stesso tenore per apparire à la page (perché l? importante è apparire!), magari con qualche scarrocciata nell? anti-antisemitismo perché da sessant? anni a questa parte un ebreo perseguitato e sopravvissuto ci sta sempre bene per rilustrarsi al sole della moda corrente.
A giudicar dalle fortune che questo cadaveraccio ha procurato a un fottìo di gente in questi ultimi sessant? anni, vien da pensare che se non ci fosse stato, bisognava inventarlo.
Da un? indagine condotta nel 1934 risultava che i Comuni con la più alta percentuale di iscritti al Partito Nazionale Fascista erano Reggio nell? Emilia e Lamporecchio in provincia di Pistoia. Da un? indagine condotta nel 1971 risultava che i Comuni con la più alta percentuale di iscritti al Partito Comunista Italiano erano Reggio nell? Emilia e Lamporecchio in provincia di Pistoia.
Hai voglia di far tante dotte chiacchiere!?!?
L? attaccamento alla Resistenza poi, deriva solo dal fatto che, come recitava un? antica barzelletta di tanti anni fa, troppi personaggi, e importanti, di questa ineffabile repubblica, son come gli scaldabagni e senza la resistenza sarebbero solo dei bidoni! E si sente persino affermare che il comunismo, dal 1920 organizzatore di gulag (Glavnoe Upravlenie Lagerej, che bastardi!), di purghe e di deportazioni, che per settant? anni ha tenuto centinaia di milioni di esseri umani sotto il torchio di dittature disumane seminando milioni di morti in tutto il globo, che da cinquant? anni tiene Cuba in coma farmacologico, che ha provato a cancellare un fottìo di repubbliche rispuntate poi come funghi tipo Estonia e Montenegro, che continua a organizzare in Cina laogai, alias gulag, si sente perfino affermare, dicevo, che il comunismo è una forma di fascismo.
Qui siamo al delirio paranoide... Perché non si afferma invece che il nazi-fascismo era una forma di comunismo? Che sarebbe più logico, visto che il manifesto dei comunisti è del 1848 mentre il fascismo è nato nel 1919, e il nazismo è esploso negli anni trenta, e visto che sia Mussolini che Hitler affondavano le proprie radici nel socialismo marxista, mentre ci si guarda bene dal dire che la dizione corretta di nazismo è nazional-socialismo! E il comunismo, non si proponeva l? edificazione della società socialista?
Ambedue forme di centralismo esasperato, di dirigismo senza speranza, di negazione d? ogni libertà democratica, di rigida organizzazione verticale, col capo dei capi in cima alla piramide, e giù giù, i mammasantissima, i mezzommini, gli ommini ?e merda, i picciotti, i quaquaraquà, e infine alla base i poveri fessi dei lavoratori (i soli produttori di ricchezza, ricordiamolo, ma politicamente così bischeri da far pena); ambedue veri e propri regimi feudali medievali coi loro bravi imperatori, vassalli, valvassini e valvassori (per la verità Carlo Magno lasciava un pò di briglia allentata sul collo dei suoi sudditi...e anche Cecco Beppe!); ambedue, nazi-fascismo e comunismo, dovrebbero meritare un? attenzione e una considerazione simile, salvo qualche diversità per aspetti secondari, come il materialismo spocchiosamente detto scientifico o l? etica della nazione di hegeliana memoria con tutti i nefasti conseguenti.
Invece no! Si straparla (male) del fascismo, manco s? accenna a quella maledizione del comunismo!
Perché questo insistere col dagli al morto che peraltro è anche antisportivo perché un morto proprio non si può difendere?
Perché è la scappatoia cui si ricorre per non dir male del comunismo. Eh no! il comunismo non è mica il fascismo! Quest? ultimo, come dicevo, è il cadavere che non fa più paura a nessuno; quello fa ancora paura, altro che se fa paura. Quante commesse favorisce ed elargisce tutt? ora? Quanti posti di lavoro fasullo, nell? area dello Stato, del parastato e dell? assistenzialismo, mette a disposizione degli ammanicati? Quanti affari si combinano con regimi tanto dittatoriali quanto sanguinari e liberticidi in nome del pecunia non olet?
Ma perché non si tace e si medita sugli errori e le vigliaccherie che han sempre caratterizzato la storia di questo mondo invece di straparlare tanto?
No! C? è da affermarsi, c' è da sgomitare, da farsi posto, come Pannella et similia, nell? italico agone pseudo-politico (perché quello italico è un agone che sarà tutto, ma politico proprio no! semmai partitocratico o mafioso che dir si voglia). E allora si sente il bisogno di erigersi a paladini della libertà e della democrazia, e di dire peste e corna dei regimi liberticidi, di cui peraltro c? è l? imbarazzo della scelta. C? è da scegliere tra monarche assolute e monarchie costituzionali, tra dittature ideologiche o familiari o personali, tra regimi liberali rappresentativi più o meno fasulli e truffaldini (basta guardare su quali schede ignobili si son ridotti a votare i sudditi italiani che hanno abboccato all? ennesima esca partitocratica o mafiosa che dir si voglia).
...
(continua %)
Fabrizio Frosini
Posted May 9, 2008 2:19 AM
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da R.Redini :
Fascismo e anti-fascismo nel 2008

(continua %)


Ma. C' è un ma! Anzi, tanti ma... Le monarchie assolute non esistono più; ci sarebbe il Vaticano, ma è inattaccabile per motivi di fede. Quelle costituzionali fanno parte della cerchia di amiconi europei e oltre (vedi Inghilterra, Spagna e altri); come si fa ad attaccare dei commensali all? abbuffata bancaria organizzata su base continentale? Scherziamo? E chi foraggia poi tutto l' ambaradan? Le dittature, che ancora mostrano i muscoli e invitanti miraggi di ingordi affari come le Olimpiadi, sono inattaccabili per questioni di correttezza politica: sarebbe scorretto rinfacciare fucilazioni e relativa vendita di organi umani nonché l? invasione di Paesi vicini... ma soprattutto sarebbe antieconomico. I regimi liberali, che di liberale han solo l? aggettivo, annoverano addirittura il nostro Stato; figuriamoci se si mettono in dubbio i sacri confini, i corruschi orizzonti e gli immarcescibili destini della patria; si scatenerebbe l? ira funesta dei secolari Napolitano, Scalfaro, Ciampi e di tanti altri anche più vecchi; ma anche di tanti più giovani, che han già mangiato la foglia e sono ormai dei furbacchioni dalle sette cotte. Guai all? incauto che osasse dissentire e avanzare dei dubbi!
E allora che rimane? Ma il nazi-fascismo!! Le voilà: ci si erge a paladini con tanto di cimiero sull' elmo e di armatura ben lustrata col sidol, si monta a cavallo e via! lancia in resta contro il cadaveraccio che non fa più paura a nessuno, ma a nessuno, proprio a nessuno!
Col vantaggio che non si scomoda nessuno, nemmeno que' vecchi secolari con tutta la loro nipoteria a rimorchio, non si rompono i santi zibidei a chicchessia, anzi, tutti approvano, appaludono e alla bisogna danno anche un premio nobel, un oscar, un leon d? oro, un orso, una palma, un campiello, uno strega, un bancarella, o anche un ministero, un assessorato, un prestito-ponte, una tav, un rifinanziamento, una commessa miliardaria e alla via così...
Alla faccia dei lavoratori, i soli produttori di ricchezza, ricordiamolo!, ma politicamente bischeri, così bischeri da far pena!
...

rredini

Fabrizio Frosini
Posted May 10, 2008 6:53 PM
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da Massimo Marco Rossi:
Caro Romano Redini, nel libro "Breve Storia del Futuro" edizione Fazi -- un personaggio come Jaques Attali ( Già Consigliere di Francois Mitterand, già primo presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, oggi incaricato da Sarkozy di presiedere la Commissione Nazionale Francese sui " FRENI ALLA CRESCITA") guardando con il massimo di realismo possibile ai prossimi 50 anni, parla di tre "Ondate di futuro" in parte fra loro sovrapposte : 1 Ondata -- L'Iperimpero e la sua fine -- 2 Ondata --L'iperconflitto -- 3 Ondata -- l'Iperdemocrazia.
Sul retro di copertina leggo testualmente :" Scrivo questo libro perchè il futuro non assomigli a quello che temo sarà. Io credo nella vittoria dell'iperdemocrazia, forma superiore di organizzazione dell'Umanità, espressione ultima del motore della Storia : LA LIBERTA'.Jaques Attali."

In questo libro un passaggio mi ha particolarmente colpito, laddove l'autore parla del suo voler essere TRANSUMANO e cioè persona:
1-- perfettamente consapevole della belluinità crescente, fino ai giorni nostri, della storia dei popoli,
2 -- con mani e piedi completamente immersi nell'attualità,
3 -- con la mente razionale e con il cuore, completamente proiettato nel futuro possibile, oltre la follia dell'annunciato Terzo ed Ultimo Conflitto Mondiale...

Ho letto con molta attenzione la tua replica al mio scritto " Antifascismo oggi...chi c'è... e chi non c'è ?" . Il tuo argomentare ruota attorno al quesito: E' nato prima l'Uovo o la gallina ? Tu dici: non è forse vero che il Nazi-Fascismo fu una risposta al Comunismo dilagante ??? Già....Ma non è forse vero che il Comunismo deflagra in Europa ed in Asia come ribellione armata allo sfruttamento Capitalistico di pochi ESSERI DOMINANTI sulle moltitudini ??? Ricordi.. vero... la permanenza della discriminazione razziale in Usa fino a Martin Luther King, e in Sud Africa fino a Nelson Mandela , e quella che ancora oggi Il CAPITALE impone all'Africa intera.... e a tutte le classi subordinate dei Paesi più " avanzati" nei quali i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri...?

Se diamo un ultimo sguardo al passato per pensare insieme al futuro possibile ( quello che anche tu di certo, da persona etica oltre che amorevole, vuoi garantire a figli e nipoti ) osservo che le guerre sono sempre state vinte dai più feroci e più potenti, non dai più virtuosi... Osservo che nell'ultimo conflitto mondiale la Belva Nazi-Fascista è stata Sconfitta dalla Coalizione delle due Belve Emergenti, quella della URSS guidata da Joseph Stalin e quella Usa guidata dal Buon Roosevelt, quest'ultimo del tutto determinato a sperimentare sul campo giapponese, non una, ma due volte, le nuove Tecnologie Nucleari, tanto per far sapere al mondo chi, in realtà, fra i vincitori, era il vero nuovo padrone...

Ora, guardando al futuro, tieniti forte, ti do ragione : Ho sbagliato a dire che la discriminante necessaria è tra Fascisti ed Anti-Fascisti. Fa valere ancora tutti i cadaveri del passato.

La discriminante giusta è tra:

SFASCISTI CHE RIPROPONGONO IL CONSUMISMO ILLIMITATO (ANCHE SE I BENI IN NATURA SONO LIMITATI); L'AUMENTO E L'USO DEGLI ARSENALI E DELLE TECNOLOGIE BELLICHE IN GRADO DI DISTRUGGERE MILLE VOLTE LE CONDIZIONI STESSE DELLA VITA NELL'INTERO PIANETA; LA CONCENTRAZIONE DEGLI ORGANI DI INFORMAZIONE per conservare il dominio intellettuale dei pochi SUPER- UMANI sulle moltitudini dei SENZA DIRITTI che popolano il villaggio globale...
e
COSTRUTTORI DI PACE che propongono una nuova armonia fra umani e natura con la decrescita felice e la giusta distribuzione delle ricchezze economiche e culturali; la sostituzione del DOMINIO VIOLENTO dei potenti, con il riconoscimento di uguali dritti per tutte le donne e gli uomini del Pianeta.....e quindi il disarmo progressivo e bilanciato di tutti GLI STATI per destinare PERSONE, FINANZIAMENTI e nuove, FANTASTICHE TECNOLOGIE , alla costruzione del BENE COMUNE che mi piace chiamare, come Jaques Attali: IPERDEMOCRAZIA....

Torna ancora un pò con me al passato della vecchia Toscana...: il Primo Rinascimento Italiano e tutta la storia mondiale dei successivi 500 anni furono segnati dal diabolico cinismo di Niccolò Machiavelli...Non ti pare che il Nuovo Rinascimento, seme dell'Unica Umanità possibile, dovrebbe finalmente seppellire i cadaveri putrescenti di tutti i PRINCIPI ?

Un fraterno abbraccio. Massimo Marco Rossi.

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