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Amici di Grillo, Travaglio e De Magistris - Meetup EMPOLI Message Board › NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE!

NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE! Andiamo avanti, senza lasciarci intimidire né condizionare..

Fabrizio Frosini
Posted Oct 7, 2007 10:46 PM
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angry

ALLUCINANTE !!! MASTELLA VUOLE ZITTIRCI URLANDO CHE C'E' IL PERICOLO DI UN? ONDATA TERRORISTICA..!! E SAREMMO... NOI I... TERRORISTI..???

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Fabrizio Frosini
Posted Oct 8, 2007 12:36 AM
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AnnoZero


' Non è stata una semplice trasmissione televisiva, ma una messa in scena da teatro civile, un Brecht postmoderno, e ad autenticarne la forza non c?erano i Borsellino e le Alfano, ma tante facce di ragazzi veri del Sud '.






da:
La Stampa , 7 Ottobre 2007 , di Paolo Martini

La sinistra e i 5 autogol in diretta



Tanto per onor di battuta, è nel protomartire SanToro che l?autolesionismo mediatico del centrosinistra trova sempre una sorta di santo protettore all?incontrario. Come se fosse il patrono della pulsione tele-suicidale di un?intera classe dirigente. Come dimostra anche quest?ultima vicenda di Anno Zero.

1 Il presidente del consiglio che la sera deve specificare: «Qualcuno ha scambiato una semplice critica ad una trasmissione televisiva con un attentato alla libertà», la mattina lamentava «la scarsa professionalità» di Michele Santoro. Forse non aveva visto che straordinario teatro.. Quel «qualcuno» nella smentita ricorda tanto il celebre «Michele chi?» pronunciato dal povero Enzo Siciliano appena piazzato presidente della Rai da Veltroni. Correva l?anno 1996, il primo tempo del lontano primo governo Prodi. Sono passati più di dieci anni ma non sembra cambiato niente: la sinistra Frankenstein alle prese con i suoi «mostri» televisivi...

2 L?altro giorno c?è stato persino il giallo delle critiche contro Anno Zero sul sito barricadero anti-censura Articolo 21. Un occhiuto osservatore che si firma prima Salamandra e poi Gianni Rossi, lamenta: «il conduttore si sente una sorta di ?proconsole civile?, più sensibile al vento dell?antipolitica che ai dettami della corretta informazione». E prosegue mettendo sotto accusa persino Giovanni Floris, che invero è noto per lo stile nient?affatto santoriano: «I conduttori, talvolta, sembrano utilizzare quegli spazi come mezzi privati per poter influenzare il pubblico, più che essere dei ?mediatori? con il compito di spiegare gli eventi». Aiuto! Manca solo l?aggettivo «criminoso», ma questa è addirittura la più classica delle argomentazioni bulgare di Berlusconi. Passano poche ore e per fortuna interviene Beppe Giulietti, che rimette le cose a posto: giù le mani da Santoro.

3 Ma è possibile che caschi così anche un personaggio figlio della tv e navigato come Walter Veltroni? Alla vigilia della proclamazione, il leader del nuovo Partito Democratico si mette lì a scegliere tra Clemente e Clementina. E con la critica all?esordio in tv della Forleo, «Veronico» Veltroni ha sbagliato bersaglio. E dire che il Gip di Milano aveva appena bucato così bene il video santoriano, affermandosi come nuova icona della donna forte del Sud bella, autentica e coraggiosa. Ma, quel che è peggio ancora, per l?opinione pubblica più avvertita la Forleo resta pur sempre la bestia nera di D?Alema e dei Ds.

4 A forza di lamentarsi dell?antipolitica, ci si dimentica che riempie le piazze. Per non dire di quanto domina sulle piazze virtuali di Internet. Anche Santoro in fondo ha riconquistato il centro della scena mediatica proprio ripartendo dalle piazze, dai ragazzi di Catanzaro, dalla gente di Potenza, dalla più classica versione elettronica dell?agorà che ha imparato a fare nella tv di Angelo Guglielmi con Samarcanda. Non è stata una semplice trasmissione televisiva, ma una messa in scena da teatro civile, un Brecht postmoderno, e ad autenticarne la forza non c?erano i Borsellino e le Alfano, ma tante facce di ragazzi veri del Sud.

5 C?è una grande e singolare somiglianza tra i volti generosi e battaglieri genere movimento «Ammazzateci tutti» e i due simboli che rinnovano il mito dell?eroismo del giudice, così come sono apparsi sulla scena santoriana. E certo non c?è gara tra l?impatto visivo al telegiornale di un Mastella stressato con tanto di relativo contorno d?improbabili giacche blu della nomenklatura Udeur al fianco. Al confronto de Magistris e la Forleo lontani, solitari e fieri sembrano persino discendenti dei Bronzi di Riace. Per non parlare dell?autogol mastelliano dell?ante-antipuntata di Porta a Porta, che ha tirato la volata ad Anno Zero. Tra l?altro sono sempre le bianche poltrone di Vespa ad accogliere i leader del centrosinistra quando hanno problemi e devono comunicare. Prodi ci si è seduto persino per replicare al Vaffa-Day. Dal contratto con gli italiani di re Silvio alla resa mediatica dell?Unione.
Fabrizio Frosini
Posted Oct 8, 2007 2:46 AM
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dal blog :
http://storiadiordina...



NOI STIAMO DALLA PARTE DELLA GENTE ONESTA.. CHI SI VENDE, NO

Questo che propongo oggi è l'intervento di un Giudice..

Illustra molto bene la situazione (l'anomalia) italiana..

La illustra così bene che ciò che descrive vale non solo per i Giudici che si sforzano di fare onestamente e correttamente il loro lavoro, ma per chiunque faccia altrettanto, in ogni campo, senza voler cedere alle "logiche di corruzione" del sistema..

Leggerlo fa bene a tutti : a chi sta dalla parte degli onesti ma anche a chi è "scivolato" in campo avverso.. perché rifletta e apra gli occhi in tempo.. così da poter risalire la china prima che sia troppo tardi.. ("salvezza" certo possibile, ma a condizione di non aver smarrito del tutto la propria coscienza..)


Saluti

FF




De Magistris e Forleo: i fatti, semplicemente


di Uguale per Tutti

Il guaio di quando la crisi di una società non è conseguenza di episodi accidentali, ma di un degrado complessivo della sua cultura e degli strumenti per assicurarle una qualche parvenza di democrazia è che a un certo punto tutto si confonde e sembra difficile riprendere il bandolo della matassa e imboccare una qualche strada che consenta di risalire la china.

Accade, dunque, sempre più spesso, in questi giorni, che dinanzi a eventi assai gravi , maggiorenti del potere e dell?informazione si affannino a creare confusione, a cercare di appannare anche quel poco di chiaro che ancora resta nella coscienza della gente, così che anche le persone meglio intenzionate siano assalite da dubbi davvero inverosimili.

Un signore porta in piazza centinaia di migliaia di cittadini per protestare contro alcune cose obiettivamente inaccettabili ? per tutte, una categoria di ?lavoratori? (i parlamentari) che maturano il diritto alla pensione dopo due anni e mezzo di ?lavoro?, mentre si discute se i metalmeccanici devono aspettare trenta o trentacinque anni, e un popolo cui non si riconosce il diritto di esprimere un voto di preferenza per questo o quel candidato a rappresentarlo, essendo costretto dalla legge a delegare ciò a pochi capipartito ? e nessuno riesce a trattare dell?oggetto del contendere, ostinandosi tutti a concentrarsi sulla opportunità o meno che i comici facciano politica, sulla eleganza o no del titolo della manifestazione (con spunti surreali quando Bruno Vespa ha detto che nel nostro Paese prima d?ora ?Vaff ?? in una piazza non si era mai sentito dire, dimenticando, evidentemente, che lo si sente dire un mese si e uno no nelle sedute del Parlamento, insieme a espressioni decisamente più pesanti, tipo ?assassino? all?indirizzo di un ex Procuratore delle Repubblica oggi senatore), eccetera.

Così da un paio di giorni tutti discutono se sia legittimo o no che due magistrati rendano una intervista ciascuno a una trasmissione televisiva.

dal Blog : http://toghe.blogspot...
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Fabrizio Frosini
Posted Oct 8, 2007 3:31 AM
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RISPONDENDO A KIDDO :

Io le battaglie contro la CORRUZIONE e per una DEMOCRAZIA VERA E PULITA le ho sempre fatte senza guardare a quello che perdevo.. e continuo a farle nello stesso modo.. ***


*** http://beppegrillo.me...
Fabrizio Frosini
Posted Oct 8, 2007 4:39 PM
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Lettera da BRUNO

Bruno Baroni, Sacramento, Ca, USA



Da: beppegrillo-382@meetup.com [mailto:beppegrillo-382@meetup.com] Per conto di bruno
Inviato: lunedì 8 ottobre 2007 4.39
A: beppegrillo-382@meetup.com
Oggetto: Re: [beppegrillo-382] uno striscione anti Mastella alla sfilata x il Columbus Day..



Salve a tutti,
Sono Bruno. Mi sono appena trasferito a Sacramento, dopo due anni a Boston. E' da un paio d?anni che seguo con interesse quello che sta facendo Grillo ed è dal tempo di Satirycon che seguo Travaglio & C. Prima o poi cercherò di partecipare ad uno degli eventi..

Vorrei riflettere assieme a voi su quello che sta succedendo da qualche settimana a questa parte. Per far ciò, credo che sia necessario ripensare velocemente a quello che e? successo negli ultimi decenni nella vita politica e sociale del nostro paese. Sarò breve. Ad ogni modo voglio anticipare la mia tesi: NON CI FERMA PIU? NESSUNO. Per semplicità farò riferimento principalmente agli avvenimenti legati al nostro martoriato Sud d?Italia, che come dice bene Travaglio, non è differente dal Nord o dal Centro Italia, è solo più semplice da interpretare perché quello che succede li è più netto e chiaro.

Negli ultimi decenni ci sono stati tanti uomini che all?interno dello Sato hanno cercato di battersi per ridare la parola ai cittadini. Si, proprio per permettere un dibattito pubblico che possa anche solo influenzare le regole della nostra convivenza. Perché chiunque sa che in molte delle nostre comunità, ad esempio in moltissime di quelle del meridione, se si vuole trovare lavoro non si può parlare e dire tutto quello che si pensa. Non si può dire che si vive in un sistema ingiusto, che ricorda un sistema di schiavitù. Un sistema in cui per trovare un lavoro si devono accertare delle regole dispotiche. Per avere la carta d?identità in una settimana invece che un mese ci vogliono certe conoscenze, che sono il risultato di un comportamento compiacente e forzatamente riverente. (è evidente che al centro e al nord d?Italia ci sono condizioni molto simili, solo più sottili).

Negli ultime tre decenni ci sono state persone che si sono impegnate, in prima persona, per sconfiggere quel sistema di potere opprimente che negava, e nega tutta ora, alle persone di poter discutere e decidere le proprie regole di convivenza. Per esempio di poter decidere come si fa ad accedere ad un lavoro oppure quali procedure seguire per ottenere una carta d?identità. La criminalità organizzata, che per sopravvivere sa che deve mantenere uno stretto controllo del territorio, non ha mai accettato un dibattito di tale natura. Ora, il potere politico, che a furia di compromessi con quella parte più marcia dell?Italia ne ha acquistato, quasi per osmosi, le stesse logiche e concezioni di ciò che è lecito, non vuole permettere una discussione pacifica.

Per esempio non vuole permettere che normali cittadini possano chiedersi se i propri amministratori debbano essere incensurati o condannati ed inquisiti per atti di malavita organizzata. Quando delegittima i nostri dibattiti, sia quelli più coloriti nelle piazze sia quelli più approfonditi negli studi televisivi, bollandoli come qualunquismo o processi di piazza, l?attuale classe dirigente, assieme alla classe degli autonominati intellettuali, non si rende conto che si comporta alla stregua delle organizzazioni malavitose. Ed il problema più grande, ne sono convinto, è che proprio non se ne rende conto.

Alcune delle persone che in questi ultimi decenni si sono impegnati per assicurare le condizioni di un dibattito civile, a cominciare dalle regioni del Sud, purtroppo non ci sono più. Coloro che erano ad un passo dal poter cambiare il corso della storia, sono stati uccisi... (continua nel post successivo)

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Fabrizio Frosini
Posted Oct 8, 2007 4:41 PM
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Altri, che rappresentavano un precedente inaccettabile, come Tonino Impastato, hanno fatto la stessa fine. Altri ancora, che si impegnavano per ?denudare il re? e denunciare lo stato delle cose sono stati estromessi dalle televisioni. Poi ci sono quelli che sono stati prepensionati, come il procuratore Caselli. Altri ancora sono stati epurati per aver parlato, per aver osato fare una domanda: quale e? il CV di questa persona che si candida ad accedere alla carica più importante del nostro paese? E tutti noi!!!! Tutti noi che vorremmo una informazione capace di condurre ad un DIBATTITO PUBBLICO e che vorremmo avere una voce in capitolo siamo da sempre limitati nell?esercizio del nostro diritto di cittadinanza.

Tutti noi, a cui non si vorrebbe consentire ti poter parlare. Di poter discutere, oggi, del perché si trasferisce un magistrato; di poter approfondire, ieri, il passato delle persone che si candidano alle elezioni; di poterci chiedere, da sempre, che cosa possiamo fare per il nostro paese, invece di arrenderci al fatto che sia un paese diviso in due, in cui i nostri amministratori non hanno le palle di poter governare senza accettare quella serie di compromessi maledetti responsabili del perpetuarsi di ingiustizie e malaffari. Malaffari, che sono convinto, anche i nostri amministratori vorrebbero eliminare, ma sono troppo pavidi o troppo dottrinalmente limitati per cercare di fare qualcosa per rimediare.

Beh noi non siamo pavidi. E noi, per nostra fortuna non siamo stati indottrinati con quella concezione di sovranità limitata, in cui tutto era accettabile per arrestare la fantomatica armata rossa, anche impedire la crescita civile del paese. Il muro di Berlino è crollato e voi non ve ne siete accorti!!! Ora, al contrario di decenni fa ci sono le condizioni per superare recenti e vecchi problemi che hanno afflitto l?Italia. Abbiamo già perso una occasione per ricostruire una Italia, con la I maiuscola: il periodo di tangentopoli. Anche per colpa nostra. E? vero; oltre che tirare monetine non siamo riusciti a fare molto di più. Probabilmente, dopo 50 anni di abitudine a vivere con un solo partito al governo e con poche possibilità senza inciampare in dogmi ideologici, di questo o di quel partito, non c?era da aspettarsi molto di più.

La musica è cambiata Da quasi quindici anni, stiamo tentando di parlarci, di capire chi siamo noi Italiani, e di interrogarci su cosa possiamo fare per il nostro paese. Dall?otto settembre se ne sono accorti pure lor signori. E come al solito lo hanno capito troppo tardi. Si perché dall? otto settembre non chiediamo più il vostro permesso per continuare la nostra discussione. In questo senso, questa volta è vero, non ci fermerà nessuno. Questo secondo me è il significato di quello che è cambiato a partire dall?otto settembre. E ADESSO AZZITITECI TUTTI.

Bruno Baroni
Sacramento, CA, USA

Fabrizio Frosini
Posted Oct 8, 2007 5:01 PM
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e da DAVID..

From: Syfer
To: beppegrillo-91@meetup.com
Sent: Sunday, October 07, 2007 7:58 PM
Subject: Re: [beppegrillo-91] OPERAZIONE FIATO SUL COLLO!


Io non posso incazzarmi, lo sono già. Guardare senza fare niente è masochismo, è vero che in questi anni è stato fatto poco.. diciamo nulla..
Ma adesso spero per noi tutti che le cose stiano evolvendo.
Io sono un artigiano, una persona che lavora con le mani, un concreto, cerco di arrivare a capire le cose per risolverne il problema,
Quando non posso devo chiedere consiglio a chi è più erudito di me, dal mio punto di vista devo arrendermi di fronte a migliaia di regolamenti, ordinanze, leggine.. che interagiscono fra loro creando una sorta di ragnatela senza uscita..
Troppo per le nostre mortali menti
Di sicuro quello che potrò fare cercherò di farlo, basta rientri nelle mie possibilità.
E' ora di farli lavorare a 1200 Euro al mese, altro che 16000.
Io non posso incazzarmi, lo sono già.
Ciao
David

Fabrizio Frosini
Posted Oct 9, 2007 4:12 PM
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ECCOCI QUA!! smile

da : La Nazione , Empoli


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Fabrizio Frosini
Posted Oct 9, 2007 10:52 PM
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mmm... non si legge... crying
guardate qui : il
file in .pdf : 2007_10_07 NAZIONE Empoli -su MEETUP Empoli (Sara Borchi)

http://beppegrillo.me...




Fabrizio Frosini
Posted Oct 10, 2007 12:00 AM
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OGGI E' ACCADUTO QUALCOSA DI MOLTO GRAVE..

MA VOGLIO ATTENDERE DOMANI PER PARLARVENE..

Saluti

Fabrizio Frosini



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