|
Post #: 50
|
Ripeto, ripeto, ripeto... La neutralità non eisiste!!! Non ancare a votare NON è fregarsene!!! In una massa di gente che blatera, si leverà un urlo di silenzio al quale poi noi dobbiamo dare un voce vera!!!
Una cosa a cui ho pensato!!! Dopo le elezioni diranno che il tot partito ha preso il 40%!!! Bene NOI DOBBIAMO FAR CAPIRE ALLA GENTE che quella percentuale viene data cose se fosse della totalità degli italiani!!! quindi quel 40% in realtà sarà solo un 30 o un 20%!!!
Per chi voteresti??? Scheda bianca? il fatto dei resti del quorum ecc ecc... Annulli? una mia amica ha detto che ci mette una fetta di salame... boh!
NO, IO NON GLI HO VOTATI! E ne vado fiero!!! E se questo ti sembra poco... pensa alla gente che ha votato senza saperlo!!!
Io sono un vincente, io ho tutto, io mi sono fatto da solo... se mi voti farai parte anche te del mio successo!!! Mavvaccagare!
|
user 5076881 Group Organizer
Empoli, FIPost #: 3,386
|
Avete letto quanto ha scritto Vattimo su La Stampa di oggi? Non so se Vattimo voterà o meno.. ma certo le cose che dice non sono stupide.. e confermano (benché non ne avessi bisogno) la mia convinzione che votare, nelle condizioni attuali, è privo di senso. Semplicemente perché quello che manca in questo paese di pulcinella è la Libertà, la Democrazia Vera, il Rispetto della Persona Umana, la Dignità, la Giustizia... Io voglio appunto protestare, con il mio RIFIUTO DI VOTARE E SPEDENDO A NAPOLITANO LA MIA TESSERA ELETTORALE, contro tutto questo.. mentre non posso levare alcuna protesta votando il *meno peggio* (oltretutto, non ho neppure idea dove possa mai essere il *meno peggio*..). Saluti FFhttp://www.lastampa.i... Se il liberale dice cose di sinistra GIANNI VATTIMO
Che piacere, sommersi come siamo dalla vacuità rumorosa della campagna elettorale, ascoltare la lunga intervista con Sergio Romano, ben noto anche ai lettori della Stampa, nel Tg de La 7 di giovedì sera. Finalmente un po? di sostanza, dopo giorni e giorni di insipide polemiche sulle convinzioni fasciste di Ciarrapico, candidato da Berlusconi nelle proprie liste per la sola buona ragione per cui anche il Pd ha candidato tanti altri personaggi che politicamente «ci azzeccano» poco, ma promettono di portare voti. E che tristezza dover prendere atto che, in questa situazione, le vestali «democratiche» dell?antifascismo (che peraltro avevano invitato Ciarrapico all?assemblea inaugurale del Pd) risultano insopportabilmente meno simpatiche e meno sincere del Cavaliere e persino del suo candidato così candidamente, ci si passi il bisticcio, mussoliniano.
Contro retorica, vuoto e insincerità Fino a quando dovremo provare sentimenti di questo genere nei confronti della parte politica che continuiamo a preferire, intendo dire sentimenti di insofferenza, scandalo per la retorica, il vuoto, l?insincerità di tante posizioni degli esponenti «democratici»? Richiamo il caso Ciarrapico solo per evidenziare di più l?abisso che separa polemiche come questa dalle problematiche che, voce nel deserto, Sergio Romano ha squadernato davanti alla platea di La7. E per una certa analogia tra i sentimenti di irritazione di cui sopra e l?ammirazione consenziente che ho provato ascoltando il giro d?orizzonte dell?ambasciatore. Certo, le cose che diceva, come conservatore liberale quale si definisce, mi sono parse straordinariamente vicine a quelle che, da elettore di sinistra, professo da tempo. Non mi sono convertito al liberalismo dell?ambasciatore, né credo si sia convertito lui. E, se è per questo, non penso si sia convertito un economista come Giulio Tremonti che, sebbene in misura diversa, mi suscita oggi un?impressione analoga.
Tra l?ex ministro e l?ex ambasciatore Sento in quel che dicono l?ex ministro e l?ex ambasciatore le cose che mi aspetterei legittimamente di sentire dai politici ai quali mi ritengo più affine. Sergio Romano ha detto, nell?ordine: che gli Stati Uniti, ai quali sempre ci si chiede di pensare come ai garanti della nostra libertà, sono oggi i massimi esportatori di crisi in tutto il mondo, a cominciare dall?Afghanistan; che la cosiddetta guerra al terrorismo nata dall?11 settembre, per stanare gli autori del massacro, avrebbe richiesto una azione di polizia invece che la disastrosa guerra in Iraq. E poi: che la Nato così com?è non ci serve assolutamente a nulla, adesso che è caduto il comunismo sovietico; e che anzi, in questa situazione, la progressiva adesione di Paesi dell?ex blocco comunista all?alleanza è una inutile e pericolosa provocazione verso la Russia di Putin. Che più? Su Israele - punto dolente se si ricorda che Sergio Romano si è (anche lui!) preso dell?antisemita per la Lettera a un amico ebreo, un libro pubblicato qualche anno fa - la sua idea è che porre come condizione per trattare con Hamas il riconoscimento preventivo dello Stato di Israele è come rifiutare ogni trattativa, giacché proprio questo riconoscimento sarebbe l?oggetto su cui negoziare.
Quanto a Giulio Tremonti, almeno il suo prendere criticamente le distanze dalla retorica della globalizzazione e del «mercatismo» ci sembra una ventata di aria fresca rispetto alle «lenzuolate» di liberalizzazioni alla Bersani, che fino a prova contraria hanno solo agevolato una sempre più frenetica corsa alle fusioni bancarie e di altro genere senza produrre nessun vantaggio per i consumatori-elettori. Infine: della necessità di ripensare, e forse abolire, la Nato ricordavamo che avesse parlato, secoli fa, Bertinotti, prima di inghiottire presidenzialmente anche il rospo della seconda base degli Stati Uniti a Vicenza. Ma è una memoria ormai definitivamente sbiadita.
|
|
In una massa di gente che blatera, si leverà un urlo di silenzio al quale poi noi dobbiamo dare un voce vera!!!
Ma non dovremmo cercare di essere un po' più realisti?!?!
Non dico che non andare a votare equivale a fregarsene, dico solo che ci vorrebbe una risposta unitaria da parte di tutti coloro che sono stanchi di questa strana politica italiana e non una risposta frammentaria come invece si prospetta, tra chi propone il nonvoto, le dimissioni da cittadino, fette di salame, voto alla lista del nonvoto, rifiuto della scheda, ecc... Storicamente i movimenti di protesta hanno funzionato perchè gruppi che magari portavano avanti istanze diverse, sono riusciti a coordinarsi: è questo che dovremmo fare in questo momento, non stare a chiaccherare come invece noi italiani siamo tanto bravi a fare!!! Alla fine dei conti poi, il nostro nonvoto servirà a chi salirà al potere per dire che gli italiani sono stanchi dell'attuale modo di fare politica, e che lui riuscirà a cambiare le cose...e poi sarà sempre uguale!!! e noi avremo la coscienza a posto perchè non abbiamo votato?! alla fine cos'è?! non andare a votare è un atto puramente egoistico per tenere buona la nostra coscienza?! No, io credo che potrebbe essere un segnale importante in presenza di questi fattori: - Sensibilità da parte dei politici (sensibilità intesa come capacità di capire gli errori fatti, il disagio dei cittadini, capacità di fare dei passi indietro e verso il basso e coraggio di cambiare) - Coordinamento da parte dei cittadini stanchi del corrente modo di fare politica, che si esplichi in una risposta unitaria - Sistema mediatico che sia un sistema in - formativo e non squisitamente propagandistico
|
user 5076881 Group Organizer
Empoli, FIPost #: 3,400
|
quello che manca in questo paese di pulcinella è la Libertà, la Democrazia Vera, il Rispetto della Persona Umana, la Dignità, la Giustizia... Io voglio appunto protestare, con il mio RIFIUTO DI VOTARE E SPEDENDO A NAPOLITANO LA MIA TESSERA ELETTORALE, contro tutto questo.. mentre non posso levare alcuna protesta votando il *meno peggio* (oltretutto, non ho neppure idea dove possa mai essere il *meno peggio*..) ...o semplicemente votando scheda bianca o nulla o andando al mare invece che al seggio elettorale..
Da giorni stiamo cercando, come gruppo che coordina questa iniziativa su scala nazionale, di farne capire il senso.. nonostante ci siano non pochi che si sforzano di ostacolarla.
Credo comunque che se partiamo (O MEGLIO: QUANDO --fra pochi giorni-- PARTIREMO CON L ' INIZIATIVA) ci saranno migliaia di persone che ci seguiranno.
Ma certo se riuscissimo a coordinarci meglio fra i Mettup.. anche se non ci fosse il sostegno tramite il Blog di Grillo, moltiplicheremmo per 100 la nostra protesta.. Beh.. vedremo cosa verrà fuori..Saluti a tutti F
|
|
Post #: 51
|
Realismo... bella parola... Questa che viviamo noi non è la realtà vera, è una realtà pilotata... dove masse di gente (ne ho una 50ina sotto casa adesso) sventolano bandiere cercando di prendersi una fetta della torta della vittoria del loro partito... non di quello in cui credono... Una fetta di torta del personaggio leader del momento... Persone di diverse classi sociali sbandierano per cosa??? perchè credono che quella persona faccia il loro bene??? NOOOOO Sbandierano per sentirsi parte di qlc!!! E' come lo stadio... si esulta alla vincita della tua squadra... ma cosa ti rimane a te??? nulla!!! Il prestigio è dato a giocatori allenatori ecc ecc i soldi se li prende la squadra... in tv se t capita ci vai x dire Forza X, forza Y!!! Berlusconi ci riesce bene da anni, e adesso anche VeTroni, a fare sentire la gente partecipe del suo successo!!! Perchè LUI i successi li ha avuti veramente!!! come se li è conquistati non conta l'importante è raggiungerli!!! Si trovano a giro le foto del su figliolo senza maglia con degli addominali da far paura a Swartenegher!!!!! ma perchè vengono pubblicate!?!?!? perchè qlc crederà inconsciamente che votando lui sarà un pò suo figlio e gli verranno un pò di addominali.... con gli addominali rimorchi le ragazze e poi quando sei sbronzo di birra puoi raccontare cosa gli hai fatto a quella LI!!! Bene... vuoi fare parte di questo??? te che oltretutto sei una "quella li"!!!!!!! e poi chi voteresti??? e cmq se devi entrare in quella cabina per favore vota qualcosa non lasciarla in bianco che chissà che fine fa!
P.s. Ho litigato con un tot di persone che sbandieravano giu!!! Alla proposta "vieni al bar a fare due chiacchere serie" mi hanno risposto "vai dai tuoi compagni"... tutte le volte mi sconvolgo e mi trovo spiazzato dall'ottusità della gente!!! Mi sarei comportato nello stesso modo ci fosse stato chiunque ma siccome era il PDL allora io sono COMUNISTA!!! BERLUSCONI DOCET!!!
P.p.s. Chi viene a cena domani???Faccio il BB!!! Bambino Bollito!
|
user 5076881 Group Organizer
Empoli, FIPost #: 3,410
|
questo è il mio commento al post di oggi sul blog di Grillo: caro Beppe, hai ragione. Ma devi anche specificare che la porcata delle liste chiuse il centrodestra l'ha ripresa in toto dalla legge elettorale TOSCANA. Vale a dire che è stato un parto della SINISTRA. Proprio di quella sinistra (o centro : il PD dove sta? chi lo sa?) che critica tanto Calderoli e Berlusconi.. E Stefano Ceccanti, costituzionalista DS (ora PD), difese a spada tratta la scelta della Regione Toscana! NO, NON POSSIAMO VOTARE. IO SPEDIRO' LA MIA TESSERA ELETTORALE A NAPOLITANO, CON UNA LETTERA CHE NE SPIEGHERA' LE RAGIONI. Spero saremo in tanti a farlo. Non si può essere né schiavi né complici di questi politici. Qualcuno che dice NO deve pur esserci. Vedi: http://beppegrillo.me...
|
user 5076881 Group Organizer
Empoli, FIPost #: 3,436
|
Maurizio Chielli ha proposto un sondaggio sul meetup Grosseto. Che dite.. lo proponiamo anche a Empoli? Ma vorrei indicare --riguardo al non voto-- anche l ' opzione che preferisco e che personalmente adotterò.. vale a dire : spedire la tessera elettorale a Napolitano.
Questo lo schema con le modifiche che ho apportato.
Alle politiche del 13 e 14 Aprile mi comporto così: Al solo fine di capire l'orientamento degli iscritti al Meetup, volete indicare il vostro orientamento per le politiche del 13 e 14 Aprile? (solo per le elezioni politiche, grazie)
Non vado semplicemente a votare (rimango indifferente e vado al mare o altrove..)
Non vado a votare ma protesto spedendo la mia tessera elettorale a Napolitano
Vado al seggio ma lascio la scheda bianca
Vado al seggio ma annullo la scheda
Voto una Lista appartenente allo stesso schieramento del mio ultimo voto
Voto una Lista appartenente ad altro schieramento rispetto al mio ultimo voto
Voto uno dei due partiti maggiori (PdL / PD)
Voto una Lista minore
Sono ancora indeciso
Saluti FF
|
user 5076881 Group Organizer
Empoli, FIPost #: 3,438
|
Sulla base dei suggerimenti pervenuti, ho modificato le domande del sondaggio così come segue: http://beppegrillo.me... Come ti comporti alle elezioni politiche del 13 e 14 Aprile? Al solo fine di valutare l'orientamento degli iscritti al Meetup, volete indicare come vi comporterete alle politiche del 13 e 14 Aprile? (solo per le elezioni POLITICHE, grazie) -- N.B.: il sondaggio chiuderà il 12 Aprile :
Non vado semplicemente a votare (=rimango indifferente e vado al mare o altrove..) Non vado a votare ma protesto spedendo la mia tessera elettorale al capo dello Stato Vado al seggio ma lascio la scheda bianca Vado al seggio ma annullo la scheda Vado al seggio ma rifiuto la scheda e lo faccio mettere a verbale Non voto un partito, ma sono indeciso se andare o no al seggio Indecisione massima: non so se votare un partito o non votare Voto uno dei due partiti maggiori (PdL / PD) Voto una Lista minore Voto un partito, ma devo ancora decidere quale
|
user 5076881 Group Organizer
Empoli, FIPost #: 3,476
|
Damiano ci invia una interessante email : vale come spunto di riflessione.. Grazie.Riflessioni molto interessanti sul perchè Veltroni assomiglia più a Hillary Clinton che a Barack Obama, scritte da un mio amico:
===
[..] ti do alcuni argomenti per cui, secondo me, Obama NON è come Veltroni (che anzi assomiglia in certi aspetti ad Hillary Clinton):
1) Veltroni finge di essere una novità (chi si ricorda che era vicepremier di Prodi nel '96? Dodici anni fa!!!). Obama E' una novità.
a) Veltroni è figlio degli apparati di partito. E' un coniglio tirato fuori dal cilindro quando non sapevano più che pesci prendere. E' il paravento dietro il quale si cela l' inconsistenza del PD. Similmente, se Hillary si sta giocando la candidatura è perchè è moglie di un ex presidente. Capace, certo... ma "è moglie di". Obama non è "figlio di", "marito di", "discepolo di". b) Veltroni ha fatto il politico tutta la vita. Obama no. Dopo la laurea, ha rinunciato a soldi e carriera per andare a "lavorare" tra le strade di Chicago. Poi è stato professore universitario (affiancandovi il volontariato e la battaglia per i diritti civili). L' impegno politico è arrivato dopo ed è stato a lungo "indiretto", da militante. Ha fatto campagna per Bill Clinton, per la Braun (prima senatrice di colore al Congresso degli Stati Uniti). Quando ha deciso di correre per un seggio prima al parlamento statale dell' Illinois (ci è stato 8 anni), poi al Senato americano (da tre anni), lo ha fatto senza "il Partito" dietro a coprirgli le spalle (ha avuto un ruolo maggiore la carta stampata che il Partito). c) Veltroni viene da quella che si potrebbe definire una famiglia "alto-borghese". Anche Hillary. Obama da una classe sociale medio-bassa. E' cresciuto senza padre, poi coi nonni materni. Ha rischiato di perdersi nel crack nel South Side di Chicago. Ha visto l' inferno, ne è uscito con una laurea alla Columbia University e poi un Master ad Harward [Veltroni non è laureato eppure ha diretto un giornale...]. E negli USA l' università (e certe università in particolare) sono un privilegio per pochi. Se non hai i soldi, quindi o *sei capace* (e prendi una fellowship) e al tempo stesso *ti fai il culo*, oppure niente.
2) Veltroni è maanchista (come Hillary in politica estera e militare). Obama ha avuto le palle di dire in pubblico che la guerra in Iraq era sbagliata, nel 2002/3. Quando in America ti bollavano come anti-patriottico, se non come terrorista. Con un nome come Barack Hussein Obama, che dava adito a facili ironie. Che si sia d'accordo o no, è uno che prende posizioni scomode, che non convengono nell' immediato. E che in diversi casi si sono rivelate azzeccate (a differenza dell' "espertissima Hillary"). Dimmi quando mai Veltroni abbia preso una posizione scomoda. Piuttosto il Prodi migliore, certo non Veltroni...
3) Veltroni "ama" dipingersi come trascinatore di folle. Obama le ispira davvero, con naturalezza. Ma non con le buffonate delle primarie telecomandate. Obama le folle (e non solo loro) le trascina davvero. Il video postato da Crucio, che annovera star come Scarlett Johansson, non è stato fatto su commissione. E' stata un' iniziativa spontanea di attori e artisti. Mi dirai: "le solite star pseudo-sinistrorse". Il bello è che lo stesso succede con la gente comune. Obama sta raccogliendo una barca di soldi con donazioni "popolari" di pochi dollari. Alcune di pochi centesimi. Questo non è mai successo prima. Non è mai successo prima che un candidato portasse sulle stesse posizioni i "liberals" delle Università californiane, le celebrità di New York e Hollywood, i neri della Carolina del Sud, i bianchi ex-segregazionisti della Georgia, i coltivatori di origine tedesca dell' Iowa, i ragazzi delle cittadine delle montagne rocciose. Sarà retorico per un "palato" europeo... ma non è un ipocrita, quello che dice lo crede, lo ha dimostrato nella sua vita. Tocca le corde più profonde dell' identità americana. Forse non riuscirà a fare granchè... ma è già riuscito a ridare fiducia a gente che non ci credeva. Gente che non andava a votare. E nonostante le sue posizioni, i suoi colleghi repubblicani lo stimano pubblicamente. Non è poco, per uno che dice di voler rivoltare da cima a fondo gli errori di Bush.
[4) C'entrerà poco, ma Hillary si congeda sempre con un "Che Dio vi benedica"; Obama, pur da credente, è restio a tirare in ballo Dio nei discorsi. Si congeda di solito con un "Grazie, ora torniamo al lavoro!"]
Tra parentesi, "Yes we can" (o, meglio "Sí se puede") è un motto sindacale, in particolare della United Farm Workers of America. Dimmi quando è successo prima, che un motto sindacale si gridasse nelle strade e negli auditorium americani. E che a dirlo fosse uno che ha chance reali di diventare presidente (ovviamente, col rischio molto concreto che gli sparino, di cui è consapevole lui e la moglie... anche se non ne sentite parlare, sempre "ovviamente")
Ha una visione per l' America, ed è qualcosa di nuovo e diverso. Potrebbe rivelarsi un disastro per gli USA (ma guardate Bush!) o più semplicemente un insuccesso, questo non lo so. Ma so che questo paese è condannato a rinnovarsi o perire. E che, già in passato, sull' orlo di un baratro, ha trovato gli uomini e la forza per risorgere. Alcuni dei più grandi visionari che sono andati al potere negli USA hanno cambiato le sorti di questo paese e del mondo. Non credo si possa dire lo stesso in Italia, purtroppo.
|
user 5076881 Group Organizer
Empoli, FIPost #: 3,477
|
Pur non essendo americano.. sono da tempo un sostenitore di Barack Obama.. Su Obama, per chi conosce l ' inglese (mi spiace, ma non c ' é tradotto) potete leggere e vedere :
Da: David Plouffe [mailto:info@ barackobama.com] Inviato: martedì 18 marzo 2008 19.40 A: dottfrosini Oggetto: Obama in his own words
Friend -- Barack Obama just finished a major speech on race in America and building a more perfect union. You should see it and read it for yourself. Here's the video and full text: http://my.barackobama...
Please forward this message to everyone you know. Thank you, David
VIDEO
|