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Amici di Grillo, Travaglio e De Magistris - Meetup EMPOLI Message Board › NON BUTTIAMO VIA UN'OCCASIONE IRRIPETIBILE!
| Fabrizio Frosini | |
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ed ecco alla fine la mia risposta/precisazione per Carlo:
Ciao Carlo, apprezzo le precisazioni, ma la tua analisi credo sia stata dirottata da un assunto che non è corretto. Se rileggi quanto ho scritto potrai renderti conto che io ho espresso un concetto diverso da quello che tu presenti come mio asserto. Il passaggio che tu hai ritenuto fosse di scuse ai campani, ha un ben diverso significato : **.. grazie, Beppe. Per quello che fai. Per la tua testimonianza e l?esempio.. Spero saremo in tanti ad alzarci in piedi, questa volta.. [?]Il senso è che NOI Italiani abbiamo lasciato il paese in balia dei farabutti (in realtà la grande maggioranza, non tutti noi.. --onestamente, io sono sempre stato coerente e non ho mai accettato compromessi, pagando sempre di persona.. E come me tanti altri.. ma è la maggioranza che plasma la società --società cui apparteniamo tutti..) ; quindi ora sono gli Italiani tutti che devono alzarsi in piedi : tutti noi, non solo i napoletani. Sono infatti gli Italiani, nel loro complesso, a non aver contrastato nel modo più adeguato il degrado che nei decenni ha portato il Paese al punto in cui è. La colpa è di chi ha avuto la volontà di fare questo.. è vero.. ma il concorso di colpa è di chi non si è alzato in piedi prima : sostanzialmente ?tutti noi?. Perché noi siamo un popolo a cui piace pensare in termini di **male minore** -?o se vuoi, di **compromesso a tutti i costi**. Così, ogni volta, al momento delle decisioni importanti, in questi ultimi 40 anni, la scelta non è stata per le cose giuste da fare, ma per quelle che rimandavano le scelte.. È in questo modo che ci siamo ritrovati con il debito pubblico più alto, con la burocrazia più inefficiente, con la giustizia più ingiusta, con i politici più avidi e inetti, con la selezione dei peggiori, dei più malleabili, dei più insignificanti.. per occupare ogni predellino disponibile.. Poi, a margine, ci sono le condizioni locali (regionali e sub--regionali) e le diverse caratteristiche delle nostre genti italiche --in particolare culturali, ma non solo. Queste possono pesare e di fatto pesano, certo --pur avendo diverso peso specifico, anche marcato.. Ma il problema è del Paese in toto. Detto questo, aggiungo che trovo sbagliato prendere -?come in tanti avete fatto-- il discorso di Grillo alla lettera. Come se avesse voluto emendare le responsabilità proprie dei napoletani, o negare comportamenti che discendono fondamentalmente da limiti culturali che lì si fanno sentire più che in altre parti. Al commento che tu proponi dal blog di Beppe, ne preferisco pertanto un altro, che ripropongo di seguito :
Se non ti dispiace, caro Carlo, vorrei riportare sul forum del Meetup questi nostri commenti, ringraziandoti per lo stimolo alla riflessione che ne scaturisce. Grazie Un caro saluto Fabrizio |
| Visita il Ghana | |
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ma il concorso di colpa è di chi non si è alzato in piedi prima: sostanzialmente tutti noi Su questo sono d'accordo. E proprio per evitare che anche il fenomeno Grillo degeneri con il nostro concorso di colpa, vi esorto a promuovere il vostro senso della democrazia a quelli che sentono i meet up come cose proprie, chiuse nella sostanza a chi la pensa diversamente dalla maggioranza. Non vi stupisce il fatto che solo per i napoletani esistono, al momento, 4 meet up? Che senso ha? La proliferazione dei meet up, proprio come quella dei partiti, è indotta anche (forse soprattutto) dalla mancanza di democrazia interna in ciascuno di essi. Tutte le minoranze si creano propri meet up. Però poi tutti parlano di democrazia... Ma se non siamo capaci di disciplinare in modo rispettoso di tutti la nostra stessa casa affinché tutti possano dire la loro, come pretendiamo di giudicare i partiti vigenti? Ditemi voi, in tutta onestà, se ritenete che io stia sbagliando. Perché non mettere in tutti i meet up un thread con questo titolo: in questo meet up c'è democrazia? Si eleggono gli org.? Le minoranze hanno il diritto di puntinare? Chi ha il potere di spendere il nome "meet up" per conto degli iscritti? Perché non iniziare a giudicare i meet up in base ad un canone minimo di democrazia interna? p.s. 1) Parlo in questo meet up di Empoli perché questo mio discorso, in quello n. 10, sarebbe ignorato o criticato aspramente. 2) Se c'è una quota mensile da versare per questo meet up, che mi sembra veramente pubblico, ditemi come si fa a contribuire. |
| Luigi | |
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p.s. Forse questo discorso dovresti farlo in tutti e 4 i MU di Napoli e se venissi ignorato postarlo in tutte le discussione aperte e se ancora venissi ignorato ... non ti resta che segnalare la situazione a Beppe Grillo in persona. Scusami se sono intervenuto, ma l'omertà non la sopporto. Saluti Luigi |
| Visita il Ghana | |
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La richiesta di votazione di organizers l'ho fatta tempo fa al meet up 10 http://beppegrillo.me...] .
Ho anche proposto di accrescere semplicemente il numero di asst. (lasciando al loro posto gli attuali 3), di modo che ci fosse anche qualcuno con un diverso modo di vedere le cose e che puntinasse secondo uno spirito diverso. Mi hanno detto che non è necessario. Ti chiedo un favore Luigi. Iscriviti al meet up Napoli e chiedi che ci siano elezioni di organizers e mandato temporaneo degli stessi. Chiedi che ci sia una effettiva legittimazione di chi parla a nome del meet up di Napoli. Vedi cosa rispondono. Alla fine dimmi se ho torto. Per quanto riguarda i tuoi consigli, non voglio aggressivamente intasare le discussioni ribadendo sempre la stessa mia domanda di democrazia interna. Per quanto riguarda un ricorso supremo a Grillo come garante, non saprei, non c'avevo pensato. Forse hai ragione. |
| rico | |
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credo ke a Grillo il caso singolo interessi poco
ho kome l'impressione ke per lui l'importante sia ke i meetup lo seguono in quello ke dice. kome lo fanno forse non è importante ma spero di sbagliarmi |
| Visita il Ghana | |
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credo ke a Grillo il caso singolo interessi poco Anche io ho la stessa impressione... Ma proverò e vi farò sapere nel caso remoto qualcuno mi rispondesse. Si potrebbe anche aprire un 3d sul mu 533 con la seguente richiesta: permettere di scrivere sul 533 solo agli organizers legittimati dai propri mu con votazioni ufficiali. Sarebbe un bel segnale per tutti. Però io non posso. Se Fabrizio o uno degli asst. potesse farlo per mio conto gliene sarei grato. |
| rico | |
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non so ke diranno fabrizio e gli altri ma non kredo sia possibile sindacare i comportamenti degli altri nel nazionale perkè i meetup sono autonomi e devono essere gli iscritti a mettere e modifikare le regole interne. da quando sono qui ho sempre letto ke fabrizio vuole un meetup demokratiko vero (ehhh..il k non è x serbo-kroato
) e l'ha fatto. ma altri, kome napoli, roma,. firenze e quasi tutti gli altri non lo fanno..altro ke demokrazia. parole tante ma fatti poki ![]() |
| A former member | |
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Salve a tutti. Io credo che a Beppe non è che interessi poco, di sapere come vanno o non vanno le cose nei singoli meetup. Il punto è che gli cascherebbero (giustamente) le braccia a sapere che pure nei meetup le cose vanno "male" (leggasi "antidemocraticamente"), e che vengono a chiedere a lui di intercedere per tenere uniti e coerenti pure i meetup.
Sinceramente credo sarebbe molto meglio riuscire a coordinarci da soli il più possibile, laddove è stata lasciata a noi la scelta, rimanendo uniti all'interno e sputtanando tutti quelli che ci pare si comportino antidemocraticamente, affidandoci alla democrazia della "rete" dei meetup come giudice supremo dei comportamenti dei singoli. Detto in parole povere, e soprattutto pratiche, credo sia corretto e legittimo stabilire quelle regole di democrazia interna, osservare se vengono rispettate e in caso contrario sì, intervenire per porre il problema (vedasi l'ultima vicenda della lista civica di Roma): concordo quindi nel postare nei MU di Napoli e pubblicare ogni eventuale rimbalzo o ignoramento della questione, sia nei loro meetup che in altri, compreso questo. Non per fare il pignolo o il rompiballe, ma la situazione da te descritta mi sembra che sia partita male dall'inizio, in confronto alla nostra almeno. E in ogni caso ogni proposta più democratica ancora non adottata o pensata da un meeto dovrebbe essere sempre perlomeno presa in esame se proposta, più o meno come sta andando qui. Salve e tienici informati! |
| Visita il Ghana | |
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Grazie Elio.
Adesso posto una richiesta a Grillo (non si sa mai) e parteciperò a quello di Roma. Ma nel mu di Napoli non ci metto piede finché non vedo delle votazioni di organizers e aumento del numero di asst. Tutti i membri più critici se ne sono andati e le mie richieste non hanno nessuna speranza di avere seguito. Se qualcuno di voi avrà un po' di tempo per confrontarsi con qualcuno del mu 10 ne sarò contentissimo. Può darsi che l'osservatore esterno venga interpretato meglio. I meet up, anche se molto differenti l'uno dall'altro, sono spesso considerati come un unico fenomeno; così se uno è antidemocratico, l'immagine di tutti gli altri ne risente. Edited by Visita il Ghana on Feb 27, 2008 8:30 PM |
| Fabrizio Frosini | |
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caro Stefano, non è che non volessi rispondere all ' invito che mi hai fatto.. ma le cose che ci rincorrono sono tante..
Quanto dici lo trovo certamente giusto. Ma su una cosa non ci piove: i meetup non sono LA DEMOCRAZIA. Solo la sensibilità degli organizers (e assistants, anche, ma specificamente del primo) possono, se non garantire, almeno favorire una trasformazione democratica di una piazza virtuale in cui non si possono (o meglio: non si dovrebbero neppure) selezionare gli accessi.. La piattaforma meetup offre spazi virtuali a chi intende affittarli.. Chi lo fa diventa organizer e mette a disposizione tale spazio (per la durata dell'affitto) a tutti coloro che intendano avvalersene. Questo significa che se l?organizer manca di sensibilità democratica (anche se magari declama ogni 3 minuti, a gran voce, di averla) chiunque partecipi a quel meetup ha sì il diritto, ovviamente, di manifestare le sue perplessità, fare le rimostranze, denunciare il deficit di democrazia, ma alla fine che cosa può fare d?altro per modificare la situazione..? Aprire un proprio meetup o iscriversi ad altri spazi.. questo è quanto gli rimane.. Testimoniare e denunciare tutto ciò rimane importante. Ma il processo democratico è purtroppo lento e si fa strada ancor più lentamente nella mente di molti di coloro che, avendo *qualcosa* , giudicano quel qualcosa (niente o tanto che sia) come casa propria.. Un caro saluto Fabrizio |