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Empoli, FIPost #: 1,785
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dal Blog di Grillo : Nessuna grazia a Bruno Contrada di Salvatore Borsellino Caro Beppe, Mi sento in dovere di aggiungere queste mie considerazioni personali alle dichiarazioni di mia sorella Rita, che ho sottoscritto insieme a tutta la famiglia Borsellino, sulla incredibile vicenda della possibile concessione della grazia ad un traditore dello Stato che finora ha scontato solo 7 mesi sui 10 anni di detenzione a cui e stato condannato in via definitiva dallo corte di Cassazione. Personaggio sul quale pesano peraltro gravissimi sospetti, oggetto di indagini purtroppo ancora in corso dopo ben quindici anni, in merito alle telefonate intercorse, 80 secondi dopo la strage, tra il castello Utveggio, dal quale é probabilmente stato azionato il telecomando per l'esplosione dell' autobomba, da una utenza clonata intestata a Paolo Borsellino e l' utenza dello stesso Contrada. Come risulta da carte processali "si segnala l'esigenza di approfondire ipotesi ed elementi sin qui trascurati, nella prospettiva di individuare complici e mandanti esterni all'associazione mafiosa. Si individua un cospicuo raggio di attività investigative aventi oggetto organismi e persone che potevano contare sulla disponibilità dei locali di Castello di Utveggio, sede del Sisde, controllato a Palermo dal dottor Contrada". Quella sede del Sisde smantellata pochi giorni dopo la strage perché evidentemente aveva esaurito il suo compito. Basterebbero questi sospetti e l'esistenza di queste indagini per rendere inopportuna anche solo l'ipotesi della concessione della grazia ad un individuo sul quale pesano sospetti di questo genere ma per di piu anche dal punto di vista tecnico mi risulta che per reati di mafia (compresi nell'elenco di cui all'art 4 bis ord.pen.) non è possibile nè la sospensione della pena nè le misure alternative tra cui la detenzione domiciliare, salvo non collaborino con la giustizia. Per sapere quello che mio fratello Paolo pensava di Bruno Contrada basta ricordare l'episodio, riportato in atti processuali, nel quale avendo Paolo sentito fare quel nome a tavola da un funzionario di polizia amico della figlia, era sobbalzato dicendo "chi ti ha fatto quel nome? può bastare pronunciarlo a sproposito per morire". In quanto al cosiddetto ministro di grazia e giustizia non poteva che essere affidata ad un uomo come lui, che ha cosi bene portato a compimento i compiti di sottrarre inchieste scottanti ai loro giudici naturali, conditi da sottrazioni di incartamenti dalle casseforti del tribunale di incartamenti relativi a processi prima che al giudice che l'aveva in carico ne fosse comunicata l'avocazione, di portare a termine questo compito. Risulta cosi chiara la missione storica che lo stesso Mastella dichiara essergli stata affidata da Giulio Andreotti nel momento in cui, prima riluttante, fu convinto dallo stesso Andreotti, oltre che da Cossiga, ad accettare questo incarico. Da un commento dal Blog di Grillo :La grazia a Contrada ? Mai!! Al massimo potremmo concedergli di essere assistito in carcere dalla sua famiglia. Sono troppo dura? Forse ,ma non stiamo parlando da una vita di certezza della pena? Non mi importa se chi delinque e' di dx,sx,italiano o straniero VOGLIO LA CERTEZZA DELLA PENA e una legge UGUALE PER TUTTI che regolamenti e disciplini la linea da tenere quando un detenuto sta per morire. Perche' la grazia a Contrada e a un disgraziato anonimo e sconosciuto ,magari nelle stesse condizioni o anche peggio no? VOGLIO UNA LEGGE UGUALE PER TUTTI!!!! edys La NORMALIZZAZIONE della GIUSTIZIA continua ad andare avanti a passo di carica.. E questo presidente della Repubblica fa da spalla al solito Mastella.. un presidente della repubblica il cui passato è tutto lì a dimostrare quanto più cuore di coniglio che di leone abbia.. I fatti d'Ungheria e di Cecoslovacchia (e tanti altri) sono infatti testimonianza ancora viva.. e chi ha memoria non li scorda.. FF
Edited by Fabrizio Frosini on Dec 26, 2007 11:14 PM
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Empoli, FIPost #: 1,786
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dal Blog di Grillo :
Nessuna grazia a Bruno Contrada di Salvatore Borsellino Ancora un commento dal Blog, che mi trova in sintonia :
Cari amici del Blog, questa è, se ce n'era ancora bisogno, la dimostrazione di come ormai questa classe governante ci può fare di tutto. La cosa che mi lascia perplesso è come noi ci facciamo scivolare tutto addosso. Si, ci indignamo, ci arrabbiamo, ci offendiamo anche fra di noi sul Blog. Sento gente che dice, Beppe fai questo, Beppe fai quello, scendi in politica, aiutaci. Be signori io penso che lui abbia gia fatto tutto quello che doveva e che poteva. In primis ci ha messo a disposizione questo Blog. Ora noi dobbiamo smettere di sperare sempre che qualcuno agisca per noi. Cominciamo seriamente a fare qualcosa. Non aspettiamo il 25 Aprile. Potrebbe essere troppo tardi. Se qualcuno è di questa opinione lo scriva su questo Blog. Tempi e modalità saranno poi decisi. Ma dobbiamo smetterla di parlare e basta. Possiamo essere un popolo civile. Sono convinto che ce la possiamo fare se saremo tutti uniti contro questi quattro gatti che alla fine decidono della nostra vita. È ora di agire. Un saluto a tutti i fratelli italiani da nord a sud fino alle isole. fabio corigliano è quello che dico anch'io.. è ora di agire.. FF
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user 5076881 Group Organizer
Empoli, FIPost #: 1,793
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Nessuna grazia a Bruno Contrada La NORMALIZZAZIONE della GIUSTIZIA continua ad andare avanti a passo di carica.. E questo presidente della Repubblica fa da spalla al solito Mastella.. un presidente della repubblica il cui passato è tutto lì a dimostrare quanto più cuore di coniglio che di leone abbia.. I fatti d'Ungheria e di Cecoslovacchia (e tanti altri) sono infatti testimonianza ancora viva.. e chi ha memoria non li scorda.. Sottolineo alcune dichiarazioni di parenti delle vittimi della mafia :Rita Borsellino ha annunciato che chiederà un incontro al capo dello Stato Giorgio Napolitano, ritenendo «estremamente grave» l?ipotesi della grazia per chi come Contrada «è stato condannato per reati commessi tradendo la sua funzione di servitore dello Stato, quello stesso Stato per cui Giovanni, Paolo e tanti altri rappresentati delle istituzioni hanno consapevolmente dato la vita. Uno Stato deve sapere distinguere e ricordare, altrimenti il rischio è che domani possa apparire legittima e dovuta anche la grazia ai boss».
Contraria alla grazia a Bruno Contrada anche l?Associazione dei familiari delle vittime di via dei Georgofili a Firenze, chiederà un incontro al capo dello Stato: «È importante da parte delle massime Istituzioni ascoltare la voce di chi come noi ha pagato un prezzo incredibile, perché servitori dello Stato hanno tradito questo Paese».
Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato calabrese primo titolare della pubblica accusa in Cassazione del maxi-processo a Cosa nostra: «È vero che a Natale siamo tutti più buoni ma non dimentichiamo che Contrada è stato condannato per gravi reati commessi tradendo la sua funzione di servitore dello Stato, quello stesso Stato per il quale mio padre ed altri magistrati e uomini delle istituzioni hanno pagato con la vita. La pietà umana nei confronti dello stato di salute di Contrada deve sapersi coniugare alla certezza della espiazione della pena, visto che in questo Paese la sola certezza della pena, tra un indulto, una prescrizione ed un patteggiamento non è garantita appieno».
«Tale atto di clemenza - aggiunge la Fondazione Caponnetto - vanificherebbe l?impegno, l?onestà di quanti sono caduti contro la mafia e renderebbe sempre più difficile educare alla legalità e al senso dello Stato». vedi anche cosa scrive Di Pietro : http://beppegrillo.me...
Edited by Fabrizio Frosini on Dec 27, 2007 12:57 PM
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Empoli, FIPost #: 1,804
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Nessuna grazia a Bruno Contrada La NORMALIZZAZIONE della GIUSTIZIA continua ad andare avanti a passo di carica..
Sottolineo alcune dichiarazioni di parenti delle vittimi della mafia :
Rita Borsellino Associazione dei familiari delle vittime di via dei Georgofili Rosanna Scopelliti Fondazione Caponnetto
vedi anche cosa scrive Di Pietro : http://beppegrillo.me... E COSA DICE GIOACCHINO BASILE : http://beppegrillo.me...
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Post #: 102
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Per non dimenticare,
truffe, furti di stato e non
http://it.youtube.com... e ci aspettiamo ke sia lo stato a combattere il crimine? ma se è infiltrato da ki lo usa x farsi i propri interessi attraverso leggi ad hoc e ne utilizza i mezzi per raggiungere i propri scopi anke illegali! 
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user 5076881 Group Organizer
Empoli, FIPost #: 1,987
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due favolosi commenti pubblicati sul blog di Beppe Grillo (post su Mastella del 16 e del 17.01) : --- ANTICLERICALI --- - Dice, ma tu na vita che fai? - Io? ...rubbo - ah rubbi? - sì rubbo... - ah, e tu moglie... che fa tu moglie? - rubba - ah rubba pure lei? - si pure lei rubba, ma meno de me. io so omo e debbo da rubbà de più... - e me pare giusto - e li tu fiji, che fanno li tu fiji? - ringrazzianno Dio rubbano pure loro. ma poco ancora, stanno a li primi tentativi. devono da cresce ancora... ma a volontà c'è - e quanno c'è a volontà, c'è tutto... - e a domenica che fate a domenica, c'annate a messa vero? - e c'annamo sì, tutte e domeniche. e amo votato puro contra a legge 40. - bravi - e se semo opposti puro a legge, come se chiama? quella pe li froci.. ah quella de li dico - ma davero?, allora sete bravi cattolichi - e semo bravi cattolichi sì. apposta quelli, l'anticlericali, l'hanno arestata la moglie mia. perchè è na brava cattolica... (postato da Danilo De Rossi) Cl emente Mastella cita Fedro: ?Gli umili soffrono, quando i potenti si combattono.? In un paese normale, la Magistratura indaga. Su chiunque. In un paese normale, quando la Magistratura indaga, non ci si dimette per ricattare il governo. In un paese normale, finché non c?è una sentenza, si è innocenti come l?acqua di fonte. In un paese normale, è inopportuno inserire i propri familiari nei posti chiave delle amministrazioni. In un paese normale, deputati e bidelli rispettano in egual modo le sentenze definitive. In un paese normale, prima di riciclare i politici trombati, si ricicla l?immondizia. In un paese normale, l?immondizia non brucia nelle strade. In un paese normale, riciclando l?immondizia, si evita che pessimi politici se ne giovino per tornaconto personale. In un paese normale, non si confondono le biomasse con l?immondizia. In un paese normale, non si fa pagare una tassa sulla fornitura elettrica per incenerire l?immondizia, raccontando che è una biomassa. In un paese normale, quando una sentenza definitiva dice che una frequenza televisiva non ti appartiene, quella TV va sul satellite. In un paese normale, non è il proprietario della stessa emittente a definire le leggi della comunicazione. In un paese normale, non si fanno scambi fra le leggi sulla comunicazione e quelle elettorali. In un paese normale, una legge elettorale permette ai cittadini di scegliere i candidati. In un paese normale, non si fanno leggi elettorali con il solo scopo di cassare gli altri. In un paese normale, si preserva la democrazia come un dono prezioso. In un paese normale, queste cose è inutile dirle, perché tutti le sanno. (postato da Carlo Bertani) cfr.: http://beppegrillo.me... "Le dimissioni del ministro Mastella. Il Papa respinto dall'università. Napoli ancora soffocata dai rifiuti. Perché non riusciamo ad essere un paese normale..?" si chiede L' Espresso.. ma anche noi.. 
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Empoli, FIPost #: 2,002
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A proposito dell'iniziativa degli Amici di Pino Masciari (anche noi lo siamo) : vedi anche il file caricato in questo blog (vai a Files) :
se a qualcuno venisse da ridere leggendo la provocatoria proposta della modifica del cognome (che è solo simbolica, ovviamente), si metta un attimo davanti allo specchio e si chieda onestamente che cosa ha fatto personalmente perché l'Italia fosse diversa dalla palude mefitica che è diventata -anno dopo anno.. Il caso Mastella è solo l'ultima goccia.. in un continuum che sembra non aver fine.. e non avrà fine, se non facciamo qualcosa subito. Pino Masciari ha avuto il coraggio di alzarsi in piedi.. Ma troppi fra noi non hanno neppure il coraggio di firmare una petizione in suo favore.. o di pronunciarne il nome.. Povera Italia, sì. Ma l'Italia siamo NOI. Saluti FFhttp://storiadiordina...
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