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Gruppo Beppe Grillo di Villafranca Message Board › http://files.meetup.com/692132/problemarifiuti.jpg
| Lorenzo Serpelloni | |
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Carlo avevi ragione!!!!
Non ci avevo fatto caso prima, stavo passando per Pizzoletta e ho notato che i cassonetti che sono sul confine con il comune di Mozzecane erano stracolmi, mentre quelli verso Vilalfranca erano vuoti. Penso che sia come dici tu non facendo il "porta a porta" smaltiamo anche i rifiuti di quei cittadini degli altri comuni limitrofi che non vogliono impegnarsi nel "porta a porta". Mi ricordi le leggi che regolano la TARSU perche ho trovato solo quella del '93 e non è quella di cui parlavi tu. Edited by Bernabe' Simone on Mar 23, 2008 6:05 PM |
| Carlo Reggiani | |
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Eccomi
Sul sito della Provincia di Verona da qualche giorno c'e' tutto il materiale: http://www.provincia.... Adottato dal Consiglio Provinciale il Piano per la Gestione dei Rifiuti Con Deliberazione n. 41 del 26 settembre 2007 il Consiglio Provinciale ha approvato il Piano per la Gestione dei Rifiuti. Il testo completo con gli elaborati grafici è reperibile sul sito a questo link. In particolare, nell'Allegato-4-quadro-normativo-rifiuti 1. La legge che introduceva il passaggio dalla Tassa (TARSU) alla Tariffa (TIA) e' stata superata dal Testo Unico Ambientale del 2006 (d. lgs. n. 152/2006): (...) Il Testo Unico Ambientale definisce una nuova tariffa e sopprime quella prevista dal precedente d. lgs. n. 22/1997. La nuova tariffa per la gestione dei rifiuti è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, ed assicura la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio. La tariffa è composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio (in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti), nonché da una quota variabile, che è funzione delle quantità di rifiuti conferiti, del servizio fornito e dell'entità dei costi di gestione. Il d. lgs. n. 152/2006 prevede che il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro delle attività produttive, disciplini con apposito regolamento, i criteri generali sulla base dei quali definire le componenti dei costi e determinare la tariffa. (...) Entro quattro anni dalla data di entrata in vigore del regolamento ministeriale, dovrà essere gradualmente assicurata l'integrale copertura dei costi. 2. Differenziata: anche qui il testo unico ambientale ha un po' cambiato le carte int avola e ha definto le quota minime di differenziata da raggiungere. Partiamo da un vincolo numernico: "(...) la nuova disciplina relativa alle discariche di rifiuti16 prevede che, a partire dal 31 dicembre 2008, non potranno essere collocati in discarica rifiuti con Potere Calorifico Inferiore maggiore di 13.000 KJ/Kg." Pocomale: Ecco le quote di riferimento: In ogni ATO24 deve essere raggiunta una percentuale minima di raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari a: a) almeno il trentacinque per cento entro il 31 dicembre 2006; b) almeno il quarantacinque per cento entro il 31 dicembre 2008; c) almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012. Il testo Unico Ambientale definisce la raccolta differenziata25 come la raccolta idonea, secondo criteri di economicità, efficacia, trasparenza ed efficienza, a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee, al momento della raccolta o, per la frazione organica umida, anche al momento del trattamento, nonché a raggruppare i rifiuti di imballaggio separatamente dagli altri rifiuti urbani, a condizione che tutti i rifiuti sopra indicati siano effettivamente destinati al recupero. Chiarisce inoltre che per frazione umida si intende il rifiuto organico putrescibile ad alto tenore di umidità, proveniente da raccolta differenziata o selezione o trattamento dei rifiuti urbani, mentre per frazione secca il rifiuto a bassa putrescibilità e a basso tenore di umidità proveniente da raccolta differenziata o selezione o trattamento dei rifiuti urbani, avente un rilevante contenuto energetico. Ma ecco la chiave di volta di tutto il discorso! La frazione organica umida separata fisicamente dopo la raccolta e finalizzata al recupero complessivo tra materia ed energia contribuisce al raggiungimento delle percentuali minime di raccolta differenziata sopra esposte. Traduco: il porta a porta non serve per essere a norma di legge! Grazie Pecoraro! Spero di aver capito male. karlo |
| Lorenzo Serpelloni | |
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ciao a tutti volevo sapere se qualcuno conosce la filiera della risorsa rifiuto dopo la raccolta differenziata. Cioè mi interesserebbe sapere dove va a finire il rifiuto, chi lo utilizza, come lo utilizza?
grazie |
| Lorenzo Serpelloni | |
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Girando per il Cervello
Inserisco il primo link Video di Connet al meet up di Milano |
| Carlo Reggiani | |
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Ieri seraho partecipato al mettup di Verona: buona e abbondante pizza (2!) e buoni contenuti!
Gli amici di Verona stanno concentrando gli sforzi sul problema rifiuti e soprattutto sul sollecitare le amministrazioni dei comuni che non fanno il porta a porta a introdurlo al piu' presto (Zevio e' stra i piu' sensibili, mentre S. Giovanni Lupatoto non si capisce cosa vuoglia fare); sui comun gia' con il porta a porta si vuole spingere sulla strategia rifiuti zero (vedi conferenza del prof. Connett) e sembra che il sindaco di Pescantina. Sembra che pero' manchino dati sulla situazione generale di % i riciclo e quali comuni fanno il porta a porta. Mi leggero' meglio il piano provinciale; chiedo a tutti di scrivere qui le informazioni sui comuni che in qualche modo conosciamo. Per esemipio: S. Pietro Incariano - porta a porta S. Ambrogio - porta a porta Pescantina - porta a porta Sommacampagna - porta a porta Castel d'Azzano - porta a porta Vigasio - porta a porta Valeggio - porta a porta (?) Povegliano - porta a porta Villafranca - differenziata + porta a porta (Alpo e Rizzza) Verona - differenziata - cassonetto unico in ZAI S. Giovanni Lupatoto - differenziata (?) - cassonetto unico in ZAI ... karlo |
| Lorenzo Serpelloni | |
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Alla lista va aggiunto
Mozzecane - porta a porta ciao Lorenzo |
| Carlo Reggiani | |
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Come si puo' aumentare la coscenza civica dei cittaini in materia di rifiuti?
Dopo la sparata di Tosi di mettere le telecamere entro gennaio(!) a sorvegliare i cassonetti nelle via di accesso a Verona (compresa Strada dell'Alpo e Strada La Rizza), i cittadini si sono autoorganizzati. Ma cosa aspetta Verona (su Villafranca ne riparliamo dopo le elzioni) a eliminare del tutto i cassonetti? La soluzione e' SOLO il porta a porta! karlo -------------------------------------- da L'Arena di Mercoledì 13 Febbraio 2008 LA GUERRA DELLE IMMONDIZIE. La soluzione adottata a proprie spese da un gruppo di residenti della zona Telecamere private contro i "pendolari" dei rifiuti Molti cittadini dei paesi limitrofi scaricavano la propria spazzatura nei cassonetti dell'Alpo Stop ai "furbi" che evitavano la raccolta differenziata nei Comuni confinanti Riccardo Mirandola Telecamere a circuito chiuso contro chi abbandona rifiuti tra via Chioda e Strada dell'Alpo. E' questa l'iniziativa di un gruppo di residenti della zona stanchi di vedere auto fermarsi vicino al loro unico cassonetto per scaricare ogni genere di rifiuto e poi "darsi alla fuga". Dopo mesi passati a studiare una possibile soluzione al problema, acuito anche dall'avvio della raccolta differenziata nei confinanti Comuni di Villafranca e Castel d'Azzano che ha portato molti non residenti a scaricare la spazzatura nei cassonetti di Verona, è arrivata l'idea di un sistema di video sorveglianza. "Da quando abbiamo installato la telecamera a circuito chiuso fornitaci dalla Girardi Associati e il cartello che indica che l'area è videosrovegliata", spiega Luca Cubi, "nessuno ha più scaricato immondizia nel nostro cassonetto. C'erano periodi che i cumuli di rifiuti erano indescrivibili. Ci portavano frigoriferi, lavatrici, pneumatici, batterie, eternit e un mare di altre cose. La telecamera è stata una soluzione vincente". Durante il primo giorno di videosorveglianza infatti le auto rallentavano come sempre per scaricare i sacchi di spazzatura ma la presenza della telecamera e dei cartelli sembrava mettere letteralmente il panico ai pendolari dei rifiuti. Il tam tam creatosi probabilmente tra chi credeva di aver trovato una zona franca dove abbandonare ogni tipo di rifiuto ha avuto i risultati sperati con viva soddisfazione di chi abita nella via. "Ci siamo dovuti arrangiare ricorrendo all'aiuto della Cubi e Perina per installare la telecamera", racconta Renzo Bonizzato. "Pensare che c'erano stati anche episodi di incendio dei cumuli di rifiuti abbandonati che si sarebbero potuti evitare proprio con la telecamera". "Con l'Amia c'è sempre stata una buona collaborazione ma arginare il fenomeno della migrazione dei rifiuti da altri Comuni sembrava davvero un'impresa difficile. A poco sono serviti maggiori controlli e la pulizia dell'intera via con la collaborazione di tutte le famiglie residenti. Appena la zona diventava presentabile il giorno dopo iniziava ancora l'abbandono di immondizia". Le immagini di chi sarà colto ad abbandonare la spazzatura - assicurano ora i residenti - saranno consegnate ai vigili urbani e all'Amia affinchè vengano presi provvedimenti sanzionatori. La telecamera ha comunque solamente fatto spostare il fenomeno della migrazione della spazzatura verso i cassonetti delle vie vicine dove i residenti stanno già pensando di imitare l'iniziativa per proteggersi da cumuli indesiderati di rifiuti. |
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Karlo, IVO e Lorenzo,
cosa aspettiamo a chiedere un incontro con il Commissario Faillaci: da gennaio la raccolta porta a porta doveva estendersi a tutto il territorio comunale! Le telecamere servono, ma è prioritari la omogenieità della raccolta rifiuti e una maggiore informazione. (Senza dimenticare che la battaglia va condotta anche per rimuovere l'ostacolo cassonetti sulle poche piste ciclabili!!). Elìa |
| Carlo Reggiani | |
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Segnalo una intervista a Alessandro Natali, organizzatore del Meetup di Verona (ricordo che il Meetup di Verona e' http://beppegrillo.me...
http://www.ilveronese... Ho inserito un commento per dare sostegno alle iniziative di Verona attraverso un'opera di sensibilizzazione dei cittadini e, tra pochissimo, dell'amministrazione del Comune di Villafranca! karlo Edited by Carlo Reggiani on May 31, 2008 1:02 AM |
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Partecipazione alla GIORNATA del RIFIUTO a Villafranca:
per poter capire se potrà andare in porto l'iniziativa, chiedo a chi pensava di dare la disponibilità durante l'incontro di Venerdì p.v. di anticipare la risposta sarà disposto ad affiancarmi per una presenza nei luoghi già indicati. Simone B. e un amico mi pare che siano diponibili per il pomeriggio ore 15.30/19 in piazza Duomo a Villafranca. Chiedo a Mirko se è diponibile per sabato mattina ore 9.30/12 a Dossobuono. E prego gli altri di farsi vivi. Il nostro Gruppo è poco conosciuto all'estreno: non facciamoci perdere questa opportunità, per presentarci ed esporre le nostre ragioni sui rifiuti. Elìa |