Sarai invitato ai nostri Meetup non appena saranno programmati!
Bacheca messaggi Gruppo Beppe Grillo di Villafranca › Fiato sul Collo a Vigasio
| Carlo Reggiani | |
|
|
Apro una discussione ad hoc per Vigasio.
Dopo quello che e' accaduto ieri sera Vigasio merita una sua discussione :) Siamo arrivati con la nostra videocamera (beh, la videocamera e' di Simone ma oramai e' diventata un simbolo di tutto il gruppo): eravamo in tanti,c'era anceh il fotogrfo dell'arane oltre che il giornalista (Tomelleri). Il sindaco e' arrivato con il segratario e la vigilessa e brandendo un estratto del regolamento ci ha intimati di far uscire la videocamera dalla sala cnsigliare. Simone non l'ha mai accesa. Ho richiesto le motivazioni ma il sindaco non ha voluto rispondere. Il segretario parlava per lei. Simone ha tolto la videocamera: non volevamo perderci lo spettacolo comunque. E lo spettacolo poi e' arrvato quando si e' arrivati alla discussione della proposta di regolamento per il referendum consultivo proposto dalla minoranza, ma previsto ovviamente dallo statuto comunale. Qui il sindaco ha dato il meglio di se':
Vi allego il mio liveblogging Dopo il consiglio, in strada, abbiamo fatto una videointervista al consigliere Cesare Nicolis: Simone sta caricando0 per il post sul blog. E giovedi' siamo ospiti del sindaco di Nogara :) karlo Modificato da Carlo Reggiani il 19-nov-2008 8.03 |
| sebastiano | |
|
|
a meno che non vi siano impedimenti giovedì verrò volentieri anch'io a nogara
|
| Vallan Sara | |
|
|
Siamo in democrazia o cosa??? Facciamo un pò di volantinaggio a Vigasio e Trevenzuolo, sentiamo cosa ne pensa la gente...... non potrebbe Nicolis proporre un consiglio aperto alla cittadinanza? Ma questa dipendente come si permette di ignorare il volere dei suoi elettori?
Che rabbia! Sara |
| sebastiano | |
|
|
ahhhhhhhhhhhhhh ho scritto una cavolata, giovedì non potrò venire, sono impegnatissimo a verona cmq ci sarò spiritualmente (ancora non riesco ad essere onnipresente purtroppo...)
il sindaco di vigasio si assume in toto la responsabilità di questa sua azione, come delle sue parole, in quanto il regolamento le da facoltà di autorizzare le riprese oppure no... visto come si comporta in consiglio... è comprensibile perchè non voglia essere ripresa |
| Carlo Reggiani | |
|
|
Ed ecco l'articolo su L'Arena di oggi (anche in pdf
![]() Giovedì 20 Novembre 2008 PROVINCIA Pagina 35 VIGASIO. In Consiglio comunale non passa la proposta della lista Civica per Vigasio. Agli amici del comico opposto il regolamento per impedire di filmare il dibattito Bocciati il referendum e le telecamere di Grillo Respinta la consultazione sull’autodromo presentata dai consiglieri di minoranza Il sindaco con il vigile accanto vieta le riprese Il sindaco vieta le riprese del consiglio comunale, boccia il referendum sull’autodromo e scopre di avere un consigliere che non vota in linea nelle file della sua maggioranza. La riunione di martedì sera in sala consiliare è stata infiammata dalle discussioni ancor prima di iniziare. Il sindaco Daniela Contri, nelle vesti anche di presidente del Consiglio, ha intimato ai membri del gruppo Amici di Beppe Grillo di Villafranca, seduti in platea, di rimuovere la videocamera con cui intendevano riprendere la seduta per poi trasmetterla sul loro sito internet. Ha chiamato un vigile e consegnato a Carlo Reggiani, esponente dei grillini, una copia del regolamento comunale in cui era sottolineato l’articolo 32, quello che permette al presidente dell’assemblea di autorizzare o meno le riprese del dibattito. «Le regole ci sono e vanno rispettate», ha detto il primo cittadino, «quindi non autorizzo le riprese». Reggiani ha ricordato che lo strumento elettronico non poteva essere sequestrato «in quanto è proprietà privata». Poi ha chiesto se il veto alle riprese era basato sul solo regolamento comunale. Gli ha risposto il segretario Antonio Tambascia: «La norma non può essere impugnabile: esiste da molti anni». Poi ha aggiunto: «È il sindaco che dirige il comportamento del pubblico ed ha poteri di polizia. In questo caso la telecamera resta fuori». I grillini hanno obbedito consegnando la videocamera all’agente che l’ha messa sotto chiave nell’ufficio della polizia urbana fino al termine della seduta. Reggiani e i suoi amici sono tornati a sedersi in aula, per seguire l’assemblea e descrivere in tempo reale, tramite un computer portatile collegato a internet, quello che si discuteva in sala. Ma l’allontanamento della telecamera di Beppe Grillo non è stato l’unico episodio che ha animato la serata. La discussione si è fatta rovente al terz’ultimo punto, quando è stata discussa la proposta della lista di minoranza Civica per Vigasio di approvare un regolamento sui referendum consultivi. Il sindaco Contri, prima di porre ai voti la delibera ha chiesto:«Se la minoranza è disposta a ritirare la propria proposta siamo disposti a istituire una commissione per stendere assieme un regolamento condiviso. Non si può ad esempio chiedere alla popolazione di esprimersi sulla pianificazione del territorio, che è una prerogativa dell’amministrazione». «La pianificazione del territorio», ha spiegato Cesare Nicolis, «è l’unica materia su cui un Comune ha poteri decisionali, toglierla dalle materie di un eventuale referendum significa impedire la partecipazione attiva e democratica dei cittadini. Riteniamo che vada proposto un referendum su Motor city. La maggioranza ci indichi tempi certi per costituire la commissione per arrivare la referendum in tempi brevi». «Se si vuole stendere un regolamento standard per casi che si possono effettuare in futuro», ha chiarito il primo cittadino, «ma non me ne può fregare di meno di un referendum sull’autodromo: non può essere fatta una consultazione ad hoc». Solo i quattro consiglieri della minoranza hanno votato a favore dell’adozione del regolamento. La maggioranza ha votato contro, anche se prima dell’alzata di mani il sindaco ha chiesto al segretario di inserire in delibera la proposta di istituire la commissione. Tra i consiglieri di maggioranza, l’ex assessore Faustino Mirandola si è però astenuto. È stato proprio il suo comportamento l’altra sorpresa della serata. A differenza degli ultimi consigli, nei quali era assente o presenziava solo per pochi minuti, Mirandola è rimasto in consiglio fino a fine seduta. Poi si è astenuto dal votare altre quattro delibere approvate dalla maggioranza, compresa quella per l’affidamento all’Ecocisi del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. E in uno scrutinio segreto per eleggere il revisore dei conti, è comparsa una scheda bianca. A conti fatti è arrivata dalla maggioranza, ma non è certo che sia stato ancora Mirandola. Modificato da Carlo Reggiani il 20-nov-2008 8.59 |
| Carlo Reggiani | |
|
|
E sempre su L'Arena di oggi c'e' un approfondimento su di noi, frutto della chiacchierata che ho fatto con il giornalista Luigi Grimaldi subito prima di andare al consiglio a Vigasio.
karlo Acqua, rifiuti e derivati Il pressing dei grillini per cambiare la politica Derivati, qualità dell’acqua, rifiuti, autodromo. E trasparenza negli atti amministrativi. Il gruppo Grillo di Villafranca sta facendo un pressing a tutto campo sui Comuni, perché Carlo Reggiani, candidato sindaco alle scorse elezioni, lo aveva promesso ai 630 cittadini che lo avevano votato, nonostante non sia riuscito ad entrare in Consiglio comunale. «Non ho alcuna carica nel gruppo», dice, «non presidente o segretario, non ho mai fatto politica prima d’ora. Non siamo neanche riuniti in associazione». Ma questa formazione, che sta facendo un’opposizione fuori dal palazzo senza concedere sconti a nessuno, sta stimolando la politica con raffiche di interrogazioni, soprattutto a Villafranca. «Lo prevede lo Statuto del Comune», spiega Reggiani, «perché anche il singolo cittadino ha diritto a ricevere risposte. E noi stiamo usando gli strumenti che la democrazia ci mette a disposizione». Le loro telecamere sono state messe alla porta a Vigasio, ma, a Villafranca, sindaco e consiglieri non hanno mai avuto nulla da ridire sulle riprese in aula. «Anzi», aggiunge Reggiani, «ci hanno anche aiutato». Finora è stata data delega eccessiva ai politici, dicono gli amici del comico genovese. «È ora di controllare ciò che fanno», sostiene Reggiani. Lui e il suo gruppo, una trentina di persone, si riuniscono nei bar e poi partono all’attaco sul sito pervillafranca.wordpress.com, la loro sede virtuale. Mai un insulto alle persone, solo critiche ai contenuti con 26mila contatti dal 3 marzo scorso e 112 iscritti. Non sanno dove li porterà questa avventura, ma l’anno prossimo si voterà a Sommacampagna, Mozzecane, Erbè, Nogarole Rocca e Valeggio. «Se da quei Comuni arriveranno nuovi amici», spiega Reggiani, «si muoveranno in autonomia. Noi non siamo un partito. Siamo solo cittadini».L.G. |
| francesca traldi | |
|
|
complimenti, siete sul blog di grillo, avete guadagnato maggior visibilità, vi faccio i miei complimenti per il vostro lavoro e al vostra tenacia.
![]() |
| Bernabe' Simone | |
|
|
Grazie Silvia, restiamo uniti su questa e tante altre battaglie dobbiamo informare e lottare e piu' siamo meglio è.
A mio avviso l'inceneritore di Ca' Del Bue dovrebbe avere la stessa visibilità. |
| andrea | |
|
ma.. non mi è chiaro quale sia il problema di questa zona commerciale-industriale.
E poi, perchè si dovrebbe indire un referendum per ogni cosa, non sono stati eletti democraticamente i rappresentanti comunali? |
|
| Bernabe' Simone | |
|
|
se non ti è chiaro il problema del Motorcity puoi fare una cosa, guardati il nostro blog!
E chi parla di fare un referendum per ogni cosa? Sai di cosa stiamo parlando qui? di chiedere il parere a dei cittadini che ne hanno il pieno diritto. 4 milioni e mezzo di metri quadri di cemento e un aumento di inquinamento incredibilie ti dice qualcosa? Forse c'e' qualcuno che ha bisogno in queste zone di un autodromo e di tutto il resto? Vigasio e Trevenzuolo pensi abbiano bisogno di tutto questo "progresso"? Autodromi e centri commerciali sono tutti in crisi e con la situazione economica che abbiamo dove li prendono un miliardo e mezzo di euro? E come faranno a tenere in piedi un debito del genere con le banche? Prova a riflletterci e poi fammi sapere. |