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Bacheca messaggi Gruppo Beppe Grillo di Villafranca › Opensource nell'amministrazione pubblica (veronese e nazionale)
| Carlo Reggiani | |
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Inauguro questo thread dopo aver letto che in Provincia si sono accorti che con l'opensource si risparmia! E siccome si riasparmiano SOLDI NOSTRI direi che la notizia e' di un certo rilievo... almeno fino all'eliminazione delle Province!
Spero riusciremo ad andare a spiegare che opensource non vuol dire risparmio di soldi, ma maggiori risorse a disposizione per progetti e lavoratori qualificati qui da noi, magari proprio a Verona, invece di pagare un sacco di soldi alle grosse corporation americane! E attenzione che non e' antiamericanismo, ma intelligente allocazione di risorse limitate! Parola di project manager! Riporto qui sotto la news dal sito della Provincia di Verona: karlo
Modificato da Bernabe' Simone il 2-feb-2009 12.35 |
| Carlo Reggiani | |
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A, dimenticavo: in Provincia parte anche il piano per il VOIP: 200.000 euro di spesa.
Nell'articolo qualche dettaglio, comprese le inesattezze sulla banda larga (non e' ISDN che cavolo!). Gioved� 14 Agosto 2008 INNOVAZIONE. Entro la fine dell�anno si rinnova tutto il sistema delle comunicazioni Voip, OpenOffice, banda larga Nuove tecnologie in Provincia Telefonate gratis tra uffici e agevolazioni agli utenti Estensione a pi� Comuni del sistema Isdn � tempo di evoluzione tecnologica in Provincia. Al via tre progetti: Il Voip (Voice over Internet protocol, la voce tramite protocollo Internet), l�estensione della banda larga a tutto il territorio provinciale e le licenze gratuite (open source) di Open Office installate su 600 computer dell�ente. Il Voip costituir� il nuovo sistema telefonico provinciale. I pi� giovani gi� conoscono i vantaggi di Skype, che � forse il Voip pi� popolare, e lo utilizzano per videochiamare gli amici gratis. Il nuovo servizio partir� entro il primo dicembre 2008, quando ai Palazzi Scaligeri e a Palazzo Metropolis, nelle due sedi della Provincia, sar� possibile effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione dati senza passare attraverso la rete telefonica tradizionale. L�investimento di 107mila euro per la trasformazione della rete telefonica dell�ente permetter� di tagliare i costi telefonici, connettendo tutte le sedi provinciali ad un unico sistema telefonico che utilizza Voip, migliorando la reperibilit� e il controllo dei dipendenti provinciali, anche a favore dell�utenza esterna. OpenOffice � un pacchetto di software sviluppato con la logica dell�open source, o codice sorgente aperto, scaricabile da internet e installabile liberamente senza alcun costo di licenza. Il passaggio dai tradizionali programmi per ufficio ad OpenOffice sui circa 600 computer in uso in Provincia ha richiesto una formazione generale. La Provincia l�ha adottato in tutti i suoi uffici, proseguendo l�ampliamento del sistema informativo territoriale (Sitp) con l�inserimento dei piani regolatori dei Comuni, la localizzazione degli incidenti stradali sulle strade provinciali e la creazione dello sportello del cittadino online, che offre la possibilit� di seguire lo stato delle pratiche da casa, dal proprio pc, e di inviare reclami. Infine, l�estensione della banda larga (Isdn) ai Comuni del nostro territorio che ancora non godono del servizio. Le risorse stanziate ammontano a 800mila euro (300mila per completare il progetto LessiniaNet nelle zone della Comunit� del Baldo rimaste escluse e 500mila, di cui 200mila finanziati dalla Provincia e 300mila dalla Regione, per il territorio della Bassa veronese. Entro il 2008 saranno coperti dal servizio Roverchiara, San Giovanni Ilarione, Terrazzo, Mezzane di Sotto, Concamarise, Roveredo di Gu�, San Pietro di Morubio, Bevilacqua, Cerea e Pressana.R.C. |
| Carlo Reggiani | |
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Alla ricerca disperata di buone notizie per cercare di chudere in qualche modo questo 2008:
http://www.webbig.it/... Camera dei deputati e corte dei conti sceglie Linux La camera dei Deputati e la corte dei conti sceglie linux, ebbene si il pinguino sbarca anche nella camera dei deputati e sui server della corte dei conti portando così un risparmio di oltre 3 milioni di € all’ anno. Il Pinguino continua a fare colpo col suo picchietto a caccia di farfalle microsoft spero molti seguano l’esempio delle istituzioni e si stacchino dalla massa monotona che continua a seguire il colosso microsoft spendendo ogni anno soldi per software di ufficio, software per la sicurezza e licenza per il sistema operativo. Vi consiglio di aprire gli occhi e rendervi conto della potenzialità e della sicurezza di linux ci avviamo verso una nuova era e linux diventa sempre più user friendly e alla portata di tutti. Buona navigazione e cordiali saluti. |
| Carlo Reggiani | |
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Sembra che non solo Obama voglia dare impulso all'Open Source:
http://www.zeusnews.c... Il Veneto passa all'open source Entro il 2012 in Veneto verranno utilizzati soltanto formati aperti per garantirne l'accessibilità. [ZEUS News - www.zeusnews.com - 21-01-2009] Il Consiglio Regionale del Veneto ha deciso di passare al software libero. Con una delibera di fine novembre è stata approvata una norma "in materia di pluralismo informatico, diffusione del riuso e adozione di formati per documenti digitali aperti e standard nella società dell'informazione". Ci si pone quindi come obiettivo di utilizzare software open source riducendo la spesa pubblica. La norma riguarda sia gli enti pubblici che quelli privati nella cui gestione sia coinvolta la regione Veneto. Qualora si ritenesse necessario adottare software proprietario, occorrerà motivare la scelta spiegando in maniera dettagliata perché non si sia potuto utilizzare il sotware libero. Il passaggio, considerando i tempi per l'adeguamento degli strumenti e l'addestramento del personale, è previsto entro 3 anni. |
| euperin | |
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spero nella trasparenza delle gare con cui si appaltano i lavori
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| Carlo Reggiani | |
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E l'universita' di Verona annuncia di passare all'OpenSource! Ubuntu Linux in particolare. Speriamo non sia solo per risparmaire i costi delle licenza Microsoft e che sia una convinta migrazione alla filosofia opensource!
http://www.giornalead... Open source all'Università di Verona di Redazione Web (del 05/08/2009 @ 11:27:11, Sezione Scuola) La filosofia dell’open source si fa strada nell’Ateneo di Verona. L’Università ha infatti avviato un progetto che porterà nel giro di qualche anno a dotare i computer di software aperti e liberi da licenza. Una scelta che permetterà di abbattere molti dei costi dei sistemi operativi e delle applicazioni che necessitano di licenza e che si avvicina alla decisione già presa da altre città quali Monaco e Bolzano. Il progetto, denominato “Osa”, oserà appunto sfidare la convenzionale concezione di equipaggiamento hardware e software per approdare ad una visione “open” delle risorse informatiche di ateneo. Nel giro di tre anni tutti i pc dovranno essere di norma equipaggiati con sistemi operativi open source come ad esempio Ubuntu e Gnu/Linux e con software quali Open Office, Firefox, Thunderbird. Nella prima fase, già iniziata, la Direzione Informatica di Ateneo diretta da Giovanni Michele Bianco ha identificato prodotti hardware e software ritenuti standard per l’ateneo con particolare attenzione all’open source. Si è allo scopo realizzata una “vetrina” web (www.univr.it/software) dove sono stati inseriti i riferimenti ai prodotti scelti. Questa fase si concentra sulle postazioni individuali le quali possono in genere senza difficoltà utilizzare software open source come Firefox per la navigazione, Thunderbird per la posta, Open Office per i documenti. Nella seconda fase, il cui inizio è previsto per il primo gennaio 2010, l’ateneo comincerà ad utilizzare formati standard aperti per i documenti e il loro interscambio. |
| Carlo Reggiani | |
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Altra "lezione" dalle scuole di Bolzano: opensource per far parlare GRATIS le scuole tra loro e con il provveditorato grazioe al VOIP implementato su Asterix:
http://www.provincia....
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