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Carlo Reggiani
Postato il 13-nov-2008 12.31
carloreggiani
Villafranca di Verona, VR
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C'eravamo ieri sera a Vigasio. Abbiamo ripreso. Arrivera presto il post sul blog con il video.

Anticipo: DELIRIO DELL'ASSESSORE REGIONALE ALL'ECOLOGIA CONTA! FERMIALOLO: NON SA' PROPRIO QUELLO CHE DICE!

Su L'arena di oggi c'e' gia' un articolo, ma ci saranno altri approfondimenti nei prossimi giorni.

La Lega si sta sfilando dal progetto, AN lo ha gia' fatto, idem l'UDC. Resta solo Forza Italia. Vediamo che succede quando dopo la commissione VIA il progetto arrivera' in giunta.




Giovedì 13 Novembre 2008 PROVINCIA Pagina 35

VIGASIO. I consiglieri regionali del Carroccio minacciano di votare contro a Venezia: «Il primo progetto non prevedeva centri commerciali di 195mila metri quadri»

Autodromo, la Lega dice«Così, non ci sta bene»


Il padano Zamboni: «Sarà devastante, fermiamolo» Conta (Pdl): «Sono sorpreso, ci vuole coerenza nella vita»




La Lega Nord si defila dal progetto autodromo e minaccia di votare contro la valutazione di impatto ambientale di Motor city in Regione. È quanto emerso ieri sera al convegno organizzato dal Partito democratico (Pd) nella Sala della comunità a Vigasio. La Lega si è associata al centrosinistra nel criticare le strutture che sorgeranno assieme all'autodromo, ovvero il centro commerciale e il parco tematico.
Vittorino Cenci, consigliere regionale della Lega Nord ha rimarcato: «Come Lega eravamo inizialmente a favore, ma così come si è sviluppato il progetto non ci va più bene. Sulla valutazione di impatto ambientale in giunta regionale credo proprio che il nostro parere sarà negativo. L'opera snaturerà il territorio nel giro di dieci anni. Con l'aumento demografico ci sarà quindi un aumento della criminalità e un deficit di servizi sanitari. Quando era iniziato il progetto era limitato solo alla pista. Ora si parla di trasformare radicalmente milioni di metri quadrati di territorio con le varie strutture connesse».
Emilio Zamboni, altro consigliere regionale della Lega, ha rincarato la dose : «A Vigasio avremo un centro commerciale di 195mila metri quadri, più dei centri commerciali che oggi esistono nella nostra Provincia. Avrà sul territorio un impatto devastante, io dico fermiamolo».
A difesa del progetto si è levata la voce di Giancarlo Conta, berlusconiano assessore regionale all'ambiente. «Stiamo parlando», ha spiegato Conta, «di un progetto che ha una valenza interregionale. È nato per soddisfare il territorio per un ampio raggio. Mi sembra strano che la Lega abbia sottovalutato il problema all'origine. È indubbio che il territorio cambierà. Le strutture di questo progetto saranno realizzate con strutture ecocompatibili. Ho appreso in questo momento che i colleghi della Lega in giunta voteranno contro. Ma ci vuole coerenza nella vita come nel fare politica».
Franco Bonfante, consigliere regionale del Pd ha lanciato una sfida ai colleghi della Lega : «Il tema è se siamo favorevoli o no all'operazione senza secondi fini. Vi invito a non dichiararvi contro al progetto solo per alzare il tiro su altre richieste in Regione». I rappresentanti del Pd e della lista Civica per Vigasio hanno sintetizzato la loro proposta. «Occorre sostituire», hanno detto, «i due maggiori elementi che attraggono traffico, ovvero il centro commerciale e il parco tematico, con un'area di ricerca che potrà essere un polo universitario di agraria e veterinaria, di ingegneria o qualsiasi altro tipo di insediamento, purché risulti a bassa attrazione di traffico».FA.TO.
Carlo Reggiani
Postato il 13-nov-2008 12.43
carloreggiani
Villafranca di Verona, VR
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E forza Mantova!!!!!


Giovedì 13 Novembre 2008 PROVINCIA Pagina 35

Studio sul Motorcity anche per i Comuni del Mantovano

Che ripercussioni si avranno sul territorio mantovano con la realizzazione dell’autodromo a Vigasio e a Trevenzuolo? A questa domanda darà una risposta il Politecnico di Milano, con la sua sezione staccata dell’Università di Mantova, incaricato alcuni mesi dalla Provincia di Mantova e dai Comuni a ridosso del confine con il veronese di effettuare uno studio sull’argomento. Nella città virgiliana, nella sede distaccata del Politecnico milanese, si è tenuto un incontro tra il pro-rettore della sede mantovana, Cesare Stevan ed i docenti Mauro Bianconi e Carlo Peraboni, con i tecnici dei Comuni mantovani che si trovano sull’area di confine tra le due Regioni indirettamente interessati al mega intervento urbanistico. Si tratta dei Comuni di Castel d’Ario, Bigarello, Villimpenta, Ostiglia, Roncoferraro, San Giorgio di Mantova e Roverbella. Durante l’incontro, ogni Comune ha presentato documentazioni e richieste singole di esigenze locali. Successivamente, l’assessore regionale Davide Boni con il professor Stevan e il direttore della sede regionale di Mantova, Pietro Gialdini, hanno illustrato la procedura dello studio ”per la definizione di azioni di tutela e valorizzazione dei sistemi ambientali, paesaggistici, infrastrutturali ed economici del quadrante sud-est della Lombardia e la loro integrazione nei programmi territoriali del Piano d’Area Quadrante Europa (Paqe) della Regione Veneto”. Critiche sono giunte dal vice-presidente della Provincia di Mantova, Claudio Camocardi, per il ritardo di tre mesi con cui la Regione Lombardia ha dato corso allo studio commissionato dagli Enti locali mantovani.LI.FO.
Carlo Reggiani
Postato il 14-nov-2008 19.07
carloreggiani
Villafranca di Verona, VR
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Grazie al nostro Simone possiamo riascoltare il delirio dell'assessore regionale all'ecologia(!) Giancarlo Conta:

http://pervillafranca...

Mi raccomando martedi' ore 21!!!!

karlo
Vallan Sara
Postato il 17-nov-2008 15.03
user 6458500
Villafranca di Verona, VR
Post n.: 92
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Ma su http://www.comune.vig... perchè non c'è scritta la convocazione del consiglio comunale?

Sara
Bernabe' Simone
Postato il 26-nov-2008 15.16
simone75
Villafranca di Verona, VR
Post n.: 347
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Tanto per restare in tema su dove si trova la liquidità in italia per costruire ci avvisa Saviano:

Roberto Saviano: " Le mafie fatturano 100 miliardi di euro l'anno, può l'Europa rinunciare a questo denaro"?
pubblicato: martedì 25 novembre 2008 da Marina in: Inquinamento Italia Europa Rifiuti Persone Foto & video Politica

Roberto Saviano durante il convegno che si è tenuto nei giorni scorsi a Parigi sulle droghe ha posto un domanda semplice e inquietante: “Le mafie fatturano 100 miliardi di euro l’anno nell’economia reale, può l’Europa rinunciare a questo denaro”. Notate: nel filmato si vedono le facce dei delegati europei che a questa domanda restano fisse e imbambolate, nel disperato tentativo di tenere sotto controllo l’imbarazzo.

Sapete, di quel monte affari, quanto ne producono le Ecomafie? 18 miliardi e 400 milioni di euro. Annui.
Scrive Legambiente :

Cosa nostra entra a pieno titolo nella gestione del ciclo dei rifiuti ed emerge la “multifunzionalità” del clan dei Casalesi, capace di spaziare dal ciclo del cemento a quello dei rifiuti, dall’agricoltura al racket degli animali.

Riporto la domanda all’emergenza rifiuti e alla gestione rifiuti nel Paese: “Le ecomafie investono circa 19 miliardi di euro nella gestione dei rifiuti. L’Italia può fare a meno di questo denaro?

http://www.ecoblog.it...
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Postato il 3-dic-2008 7.59
Post n.: 204
Ricevo da Cesare, capogruppo di minoranza del consiglio comunale di Vigasio e giro:

< Ho ottenuto da fonti ufficiali e da un operatore del settore le superfici di vendita dei singoli Centri commerciali ora operanti a Verona e provincia; la somma non regge il confronto con quello che faranno a Vigasio:

CENTRI COMMERCIALI A VERONA E PROVINCIA SUPERFICI A VENDITA

METRO ITALIA – VERONA MQ. 8.000

GRAND’AFFI – AFFI “ 12.000

CITTA’ MERCATO – BUSSOLENGO " 16.300

LA GRANDE MELA – LUGAGNANO “ 35.000

VERONA UNO – SAN GIOVANNI LUP. " 23.000

LE CORTI VENETE – SAN MARTINO B.A. " 17.800

VERONA EST – SAN MARTINO B.A. “ 11.280

SOAVE CENTER – SAN BONIFACIO “ 5.540

SAN BONIFACIO – SAN BONIFACIO " 5.570

LE VALLETTE – CEREA “ 5.000
__________
TOTALE SUPERFICI “ 139.490
========

SHOPPING CENTER c/o Motor City-Vigasio “ 195.000
(= 140% del totale superfici ora presenti) ========
(dati ricevuti da fonti ufficiali)

Civica per Vigasio >

*****************************************
E' un'altra conferma della PAZZIA -anche commerciale- in corso d'approvazione finale dalla commissione regionale VIA

Elìa
Vallan Sara
Postato il 3-dic-2008 14.56
user 6458500
Villafranca di Verona, VR
Post n.: 100
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forse per il centro commerciale si girerà in macchina! biggrin

Ma i cittadini di Vigasio e Trevenzuolo cosa sanno? Cosa ne pensano? Si potrebbe fare un pò di volantinaggio in zona e sentire la gente cosa dice.....

Sara
Iscritto precedentemente
Postato il 3-dic-2008 19.40
Post n.: 206
Cara Sara,
ci vogliono le forze, i volontari (tanti scrivono o leggono il blog, ma pochi si uniscono ai ns. meetup per dedicare del tempo da attivisti).

Coraggio, continuiamo secondo le ns. possibilità sempre sperando che altri si aggiungano a noi.

Ciao Elìa
Vallan Sara
Postato il 3-dic-2008 23.23
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Villafranca di Verona, VR
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Caro Elia,
anche se siamo pochi possiamo almeno cominciare, poi se qualcun'altro vorrà unirsi ben venga!

Sara
Carlo Reggiani
Postato il 5-dic-2008 11.42
carloreggiani
Villafranca di Verona, VR
Post n.: 990
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Ecco che comincia a tirare un'altra aria sul progetto Motorcity e dintorni!

La Lega ha capito che in campagna elettorale per le elezioni della primavera prossima questo progetto non e' in grado di spiegarlo ai cittadini!

karlo



L'Arena - Venerdì 05 Dicembre 2008

TREVENZUOLO. Aria di cambiamento sui grandi insediamenti nel Villafranchese dopo la nuova rotta della Lega e il pressing ambientalista
Bocciato il centro alimentare

Lino Fontana
La Giunta provinciale dice no al progetto Coletto: «Insiste su un’area che prevede troppi insediamenti. Decida la Regione»

Battuta d’arresto per la filiera agroalimentare. La giunta provinciale, presieduta da Elio Mosele, ieri mattina ha “negato" il via libera alla valutazione di impatto ambientale alla struttura che dovrebbe sorgere in territorio del Comune di Trevenzuolo su un’area di circa 1.100.000 metri quadrati (350mila per la zona agroalimentare e 750mila per la logistica). Eppure la commissione tecnica provinciale aveva dato parere favorevole. Questo vuol dire che la decisione, presa a maggioranza (un solo assessore non era in aula al momento della votazione), rimette in discussione le scelte urbanistiche degli ultimi anni nell’ambito del Piano d’area Quadrante Europa (Paqe), così come auspicato dagli ambientalisti e voluto dalla nuova rotta della Lega Nord.
«Si tratta di una scelta», spiega l’assessore all’Ambiente Luca Coletto, «collegata alla decisione di inquadrare questa nuova struttura nell’ambito più vasto che comprende anche l’Autodromo del Veneto tra Trevenzuolo e Vigasio, il District park di Vigasio, la Porta di Nogarole che messi insieme occuperanno una superficie di oltre 12 milioni di metri quadrati di superficie concentrati in una stessa zona». Secondo lui, la zona di questi insediamenti necessita di una viabilità e di un impatto ambientale sostenibili, con infrastrutture in parte mancanti, «mentre si dovrebbe avere una viabilità importante tale da non creare ingorghi di traffico».
La decisione sulla Valutazione di impatto ambientale nel caso della filiera agroalimentare compete esclusivamente alla giunta provinciale «che comunque poi la comunicherà alla Regione che avrà la possibilità di esaminarla», puntualizza Coletto. «Con la nostra decisione», ha aggiunto, «come giunta provinciale abbiamo espresso osservazioni in merito al polo agroalimentare, osservazioni che sono state trasformate in prescrizioni, sottolineando che la valutazione dell’impatto sull’ambiente deve essere complessiva sul territorio e non settoriale». In pratica, si sottolinea come nel contesto generale, «c’è un pacchetto di nuovi insediamenti eccessivi per cui, secondo noi», dichiara l’assessore, «non deve essere la Provincia a decidere in maniera definitiva sulla valutazione di impatto ambientale, ma dovrebbe essere invece una valutazione consultiva. Anche se, per la normativa vigente, il nostro parere è vincolante».
La Regione quindi, avendo una visione più ampia e complessiva degli insediamenti sul territorio, dovrebbe valutare nel complesso tutte le strutture previste nella zona e non singolarmente. «Visto che», aggiunge Coletto, «sono diverse e di alcuni milioni di metri quadrati ciascuna e che, messe insieme, raggiungono 12 milioni di metri quadrati». Coletto rileva anche le sollecitazioni avute dai colleghi della Provincia di Mantova e dalla stessa Regione Lombardia perché si intervenisse sulla Valutazione di impatto ambientale, tenendo conto che queste nuove strutture, a ridosso del confine provinciale e regionale, interessano anche Mantova e la Lombardia.
La giunta è preoccupata per il traffico che si verrebbe a creare «con problemi di inquinamento e con la situazione in cui si trova Verona per l’elevata presenza di polveri sottili». Per Coletto, una valutazione di tale portata deve essere espressa a livello interregionale tra Veneto e Lombardia.
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