Worldwide Beppe Grillo Meetup Message Board › PINO MASCIARI A CREAZZO, 19 DICEMBRE: RICHIESTA CITTADINANZA ONORARIA.

PINO MASCIARI A CREAZZO, 19 DICEMBRE: RICHIESTA CITTADINANZA ONORARIA. L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE "PER IL MOMENTO" , IN DATA 18/02/2008, DICE NO!

catals
Posted Dec 17, 2007 1:39 AM
catals
Creazzo, VI
Post #: 191
Creazzo, 17 Dicembre 2007

ALLA C.A. DEL SIGNOR SINDACO DI CREAZZO E
DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Comune di CREAZZO (VI)
PIAZZA DEL COMUNE, N. 6

Gentilissimi Signori,

a nome degli iscritti al Meetup Amici di Beppe Grillo di Creazzo (VI), rivolgo a Voi un appello affinché il Comune di Creazzo (VI). si faccia battistrada fra i Comuni Italiani nel riconoscere l ' assoluto valore, per la Coscienza Civile di tutti gli Italiani, della testimonianza di vita di Pino Masciari nella Sua lotta contro la mafia, riconoscendogli la Cittadinanza Onoraria.

Pino Masciari è un imprenditore edile calabrese, nato a Catanzaro nel 1959, sottoposto a programma speciale di protezione dal 18 ottobre 1997, unitamente alla moglie Marisa (medico odontoiatra) e ai loro due figli, per aver denunciato la criminalità organizzata ndrangheta , le sue collusioni politiche e le sue infiltrazioni nelle Istituzioni. La Sua storia è descritta nel sito web a Lui dedicato: http://pinomasciari.o... .

Per conoscere Pino Masciari il riferimento migliore è infatti il suo blog. Ma Pino è ora anche sul blog della CNN, Second Life : http://secondlife.blo....

Lì c'è la Sua storia, la cronaca delle Sue testimonianze, ci sono i video, la rassegna stampa, la Sua voce. Ma occorre che la parte sana della Società Civile si liberi dal torpore e che dia il più convinto sostegno affinché si sblocchi una situazione che non è da Paese civile.

Pino Masciari molti anni fa si ribellò al sistema d'intimidazione mafioso. Denunciò i suoi ricattatori iniziando così un processo che ancora oggi continua nelle aule dei tribunali. Da quel giorno la mafia ed esponenti delle istituzioni collusi con la mafia, l'hanno costretto a chiudere le proprie aziende. Pino è costretto a vivere sotto protezione per non essere ucciso. E mentre lo Stato Italiano usa per Pino auto blindate rotte, i mafiosi possono tutt'ora camminare liberamente in Calabria. Il 28.10.2007 Pino è ritornato nella Sua terra d ' origine, con una scorta, per discutere con il Ministro degli Affari Interni ed esponenti delle Istituzioni sul perché egli debba vivere rintanato mentre i mafiosi vivono liberi.

Per aiutare ad assicurare non solo alla Calabria, ma a tutto il Paese un futuro libero dalla mafia, dobbiamo amplificare la voce di Pino Masciari, così che la Sua testimonianza serva a forgiare la coscienza dei giovani di oggi : i soli con la potenzialità di rendere l ' Italia di domani un Paese più giusto e più civile. Un Paese finalmente normale.

Ecco perché Vi chiediamo di riconoscere a Pino Masciari, cittadino italiano simbolo della lotta alla mafia, la Cittadinanza Onoraria della nostra Città. Grazie.

Cordiali saluti
Aldo Santoro
(per il The Creazzo Beppe Grillo Meetup Group)
Recapiti: 3294190999; 3897970209; e@mail: aldosantoro@infinito.it

N.B. : colgo l'occasione per invitare tutta l'Amministrazione ad intervenire all'incontro per conoscere quest'uomo di esemplare coraggio che si terrà mercoledì, 19 dicembre prossimo a Creazzo (VI), presso la sala n. 3 della ex anagrafe, nei locali adiacenti alla Scuola Media Manzoni.
Ci auguriamo che l'onore di avere tra di noi un cittadino di così elevata statura caratteriale ed umana sia da voi condiviso ed omaggiato.
Rimango in attesa di una Vostra pronta risposta.
catals
Posted Dec 18, 2007 3:07 PM
catals
Creazzo, VI
Post #: 196
Giuseppe Masciari...storia di abituale ingratitudine di Stato

"...Pino, Marisa e i loro due bambini dal 1997 anni sperano che lo Stato in cui si sono affidati perché esasperati dal continuo ricatto della ?ndrangheta e non solo non li ha mai ripagati con la stessa fiducia.
Potrebbe sembrare un gesto scontato in una terra normale, ma siamo in Italia dove il Sud ha fette di economia sempre crescenti nelle mani della criminalità. Siamo in un Paese in cui Testimoniare è un atto eroico perché i sacrifici da sopportare sono talmente elevati che se non si crede profondamente nei valori etici e morali la paura non avrebbe problemi a vincere facendo chinare il capo a chiunque. Sfidiamo tutti i benpensanti da scrivania a dire che questa gente fa il proprio dovere. Invitiamo i benpensanti a trasferirsi in uno dei paesini noti alle commissioni antimafia, aprire una impresa e sopravvivere all?assenza di legalità.
Parlare bene di Pino Masciari sarebbe troppo facile e potrebbe sembrare un giudizio soggettivo, così lasceremo che a raccontare l?imprenditore Giuseppe Masciari siano i documenti ufficiali; nello specifico abbiamo scelto il testo descrittivo contenuto nel documento XXIII 16-bis della Commissione parlamentare d?inchiesta sul fenomeno della criminalita` organizzata Mafiosa o similare ? XIV legislatura ? Senato della Repubblica ? Camera dei deputati.
Non credo faremo torto ad alcuno se ci limitiamo a sottolineare date e dati. Il documento originale lo potete sempre consultare per completezza di informazione...e per verificare come le "disattenzioni" di Stato nei confronti del Masciari e della sua famiglia siano oggetto di denuncia da ormai troppi anni.
catals
Posted Dec 18, 2007 3:09 PM
catals
Creazzo, VI
Post #: 197
..............

?Il signor Masciari e` un imprenditore edile di Serra San Bruno (VV) che fu sottoposto al programma speciale di protezione previsto per i testimoni, in data 18 ottobre 1997, poiché esposto a rischio concreto a seguito della decisione di rendere testimonianza all?Autorità giudiziaria in ordine alle richieste estorsive di cui era fatto bersaglio. Il signor Masciari ha raccontato di essere iscritto sin dal 1983 alla Camera di commercio e di avere ottenuto nel 1984 l?iscrizione all?Albo nazionale costruttori per varie categorie di lavori; nel 1985 iniziò l'attività in proprio, nel settore degli appalti pubblici, con l?impresa individuale «Masciari Costruzioni».
Nel 1988 divenne amministratore della societa` in accomandita semplice «Masciari Francesco sas», nata per trasformazione dell?impresa individuale del padre all?atto della sua morte; la «Masciari Francesco sas» operava nel settore degli appalti privati, nonche´ nel settore della costruzione e della commercializzazione di immobili. Da subito il Masciari dovette fare i conti con le pressanti richieste estorsive che gli provenivano dall?agguerrita criminalità organizzata, nonché da parte di pubblici amministratori locali (in sede di audizione dell?11 novembre 2004 ha dichiarato che le richieste estorsive avanzate dai criminali erano pari al 3% dell?importo del lavoro, quelle avanzate da appartenenti al settore politico-amministrativo erano pari al 6% dell?importo dei lavori). Il Masciari racconta di aver riferito all?Autorità giudiziaria ed alle Forze dell'ordine delle intimidazioni e delle richieste estorsive ricevute, ricevendo in cambio solo consigli sull?opportunità di non esporsi con la denuncia dei fatti, per gli eccessivi rischi cui conseguentemente sarebbe stata esposta tutta la famiglia (il Masciari ed i suoi otto fratelli).
A partire dal 1990, Masciari tentò di sottrarsi alle pretese dei politici, ma non tardarono ripercussioni con pregiudizievoli effetti di natura economica sulle sue aziende; gli stati di avanzamento dei lavori gli venivano pagati, infatti, con notevoli ritardi ed a ciò si aggiunsero le difficoltà frapposte dalle banche nella concessione del credito. Le difficoltà economiche cui si trovava esposto lo costrinsero a ricorrere al prestito usurario e nel 1992 decise di non corrispondere più alle richieste estorsive avanzate dalla criminalità organizzata locale; ciò causò una lunga serie di conseguenze che giunsero a sconvolgere la vita dell'intera famiglia (furti, incendi, danneggiamenti a danno dei mezzi di lavoro, minacce personali, telefonate minatorie, colpi d?arma da fuoco, fino al ferimento del fratello, avvenuto nel mese di aprile del 1993).
Nel mese di settembre 1994 licenziò gli ultimi 58 dipendenti ed il 22 novembre 1994 presentò la sua prima denuncia formale al Comando stazione carabinieri di Serra San Bruno. Le ritorsioni, conseguite quasi naturalmente alla decisione di sottrarsi al giogo delle estorsioni e di denunciare gli autori di tali azioni, determinarono lo stato di dissesto delle imprese ed il fallimento dell?impresa «Masciari Costruzioni», avvenuto nell?ottobre 1996 per un passivo accertato di 134 milioni di lire, a fronte di contratti di appalto stipulati per un valore di 25 miliardi di lire. In merito alla procedura fallimentare, è opportuno riferire che la DDA di Catanzaro ? dottor Bianchi e dottor D'Agostino ?, con note inviate nel 1997 e nel 2000 alla Commissione centrale ed al giudice delegato al fallimento del Tribunale di Vibo Valentia, ha affermato l'esistenza di rapporto di causalità tra le vicende estorsive cui è stato soggetto Masciari e lo stato di dissesto finanziario che ha condotto alla sentenza dichiarativa di fallimento. Nella memoria integrativa presentata in data 15 dicembre 2004, il Masciari riporta la relazione redatta dal sostituto Procuratore della Repubblica DDA di Catanzaro, dottor Luciano D'Agostino nella quale si legge, in ordine allo stato di insolvenza, che (...) ciò è avvenuto sulla iniziale richiesta e maggiori pressioni di un creditore, Tassone Antonio, legato alla famiglia dei «Viperari» (...) è chiaro, quindi, che il tutto è stato ordito dalla famiglia «Vallelunga», poiché il Masciari (...) non ha voluto più sottostare al sistema di ricatto (...) i motivi dello stato di insolvenza non sono ascrivibili allo stesso neanche a titolo di colpa (...). Le dichiarazioni testimoniali rilasciate da Giuseppe Masciari confluirono in numerosi procedimenti penali, aperti presso diverse Procure del territorio; in ordine allo stato di tali procedimenti, dal verbale della Commissione centrale ex articolo 10, legge 15 marzo 1991, n. 82, del 27 ottobre 2004 si evince che: per i procedimenti penali nei quali Masciari risulta parte offesa ? contrassegnati dai numeri 359/98, 368/97, 432/97, 91/96 e 10/99, riuniti in fase di udienza preliminare ? risulta emesso il decreto che dispone il giudizio dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia; in particolare, nella requisitoria del pubblico ministero nel procedimento n. 359/98 si attesta che l'impianto probatorio posto a base della richiesta di condanna si fonda sulle dichiarazioni del Masciari; il Masciari risulta, altresì, persona offesa costituitasi parte civile nei processi nn. 963/98 e 1060/99 per i delitti di estorsione aggravata nei confronti di 16 persone, in corso dinanzi al Tribunale di Crotone; il Masciari ha, altresì, reso dichiarazioni nel procedimento n. 47931/00, definito con sentenza del Tribunale di Roma, sez. X, in data 8 aprile 2003, che ha riconosciuto il risarcimento dei danni in favore del Masciari, costituito parte civile. Complessivamente, come riportato nella memoria integrativa presentata il 15 dicembre scorso, a seguito delle denunce del Masciari sono state rinviate a giudizio 42 persone, tra cui un magistrato amministrativo, nei confronti delle quali sono stati instaurati 6 procedimenti nei quali il Masciari risulta parte offesa e si è costituito parte civile. Dagli atti della Commissione centrale prodotti dal Masciari si rileva il giudizio di forte attendibilità e credibilità che l?Autorità giudiziaria dà del Masciari. Le esigenze di sicurezza, determinate dal crescente e concreto pericolo cui si trovava esposto il Masciari determinarono, nell?ottobre 1997, l?applicazione del programma speciale di protezione nei riguardi dell?intero nucleo familiare?(dalla commissione d?inchiesta al senato)?.........
catals
Posted Dec 18, 2007 3:10 PM
catals
Creazzo, VI
Post #: 198
E fin qui i fatti ufficiali che confermano che siamo sempre stati dalla parte giusta e che quella lettera che abbiamo scritto al Capo dello stato nel maggio del 2002 era più che fondata.
Al contromafie di novembre tenutosi a Roma e organizzato da Libera, nella tavola rotonda dedicata ai testimoni, due funzionari del Servizio Centrale di Protezione (ne riconosciamo il coraggio del confronto) hanno parlato del loro ufficio evidenziando solo le difficoltà operative giustificando quindi i numerosi "inconvenienti" contestati. Abbiamo voluto ridare fiducia a questo ufficio ma non alle persone che fino ad oggi lo hanno diretto affidando al Vice Ministro On. Marco Minniti il compito di rimediare alle nefandezze dei suoi predecessori e consigliandolo di mandare a casa qualche funzionario.
Come ha detto Luigi Ciotti: IL TEMPO E' SCADUTO.
Non vogliamo più sentire nel tono di Pino Masciari l'ennesima umiliazione. Non vogliamo sentire da Pino Masciari che il personale di scorta non gli rivolge la parola, non vogliamo più sentire scuse che offendono non solo la dignità ma anche e soprattutto l'intelligenza di qualsiasi persona che abbia un minimo di materia grigia. Non vogliamo sentire più la voce di Marisa, la moglie, avvilita non solo per una vita buttata via (è un medico), ma per le continue tensioni che deve assorbire e ingoiare per non far soffrire i suoi figli che ormai stanno crescendo e le scuse diventano sempre più difficili da costruire.

IL TEMPO E' SCADUTO!!!


... e noi non ci facciamo distrarre neanche dalle festività.

catals
catals
Posted Feb 23, 2008 9:03 AM
catals
Creazzo, VI
Post #: 584
In politichese l'Amministrazione di Creazzo ci dice che "per il momento" non ritengono di conferire la cittadinanza onoraria a Pino Masciari.
Questa è la sensibilità dimostrata da chi ci governa:
http://files.meetup.c....
Il problema della giustizia e della legalità a Creazzo non ha sostenitori, nè numerosi seguaci; le ragioni, supponiamo, possano essere due: o nel nostro Comune vige un regime del tutto giusto o, altresì, del tutto sbagliato. Ci piacerebbe che voi diceste la Vostra, ci piacerebbe che ci facciate capire, perchè nel nostro territorio debba succedere tutto questo.
Domande che saranno senza risposta probabilmente, ma che scatenano in noi rabbia e dolore per dei modi di procedere senza un perchè degno di questo nome.



catals
A former member
Posted Feb 23, 2008 2:46 PM
Post #: 120
ragazzi,
ma ci sentiamo rappresentati dai barbogi che occupano le poltronazze dei nostri comuni?
io penso di no,
allora diamola NOI la cittadinanza onoraria al nostro pino masciari,
non abbiamo bisogno che siano i rappresentanti della CASTA ad avvalorarlo come persona DEGNISSIMA, lo avvaloriamo noi
perche non dargli la cittadinanza onoraria del meetup
perchè NOI CI SIANO, E I NOSTRI POLITICASTRI, DOVE SONO?
che ne pensate?
catals
Posted Feb 25, 2008 2:16 PM
catals
Creazzo, VI
Post #: 620
Mah Lety, lo sgomento resta... Troppi personalismi, poca umanità ed interesse nei confronti della gente...
Nel meetup di Empoli, il cui organizer è promotore dell'iniziativa hanno rilanciato così:
http://beppegrillo.me...
In ogni caso domani saremo in comune per il consiglio e chi vorrà unirsi a noi per stressare "gli indifferenti ben venga"... Usciamo dal forum e cominciamo davvero a stargli con il "fiato sul collo"!
Powered by mvnForum