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Nessuno si merita la privatizzazione dell'acqua

Giuseppe
Posted Nov 15, 2007 6:03 AM
user 4989358
Aprilia, LT
Post #: 122
Appello per la manifestazione
1 DICEMBRE 2007
ROMA
con ritrovo ore 14.30 Piazza della Repubblica
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
RIPUBBLICIZZARE L'ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!
MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI!
IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE!
UNA GRANDE OPERA PUBBLICA : RISTRUTTURARE LE RETI IDRICHE!
GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITÀ
LOCALI!
Siamo donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e
associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche.
Insieme abbiamo costituito il Forum Italiano dei Movimenti per l'
Acqua.
Insieme abbiamo raccolto più di 400.000 firme a sostegno della
proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e
la gestione pubblica dell'acqua.
La nostra esperienza collettiva, plurale e partecipativa e' il segno
più evidente di una realtà vasta e diffusa, di un movimento vero e
radicato nei territori, che vuole fermare i processi di
privatizzazione portati avanti in questi anni dalle politiche
liberiste, che reclama il riconoscimento dell'acqua come bene comune
e diritti umano universale da sottrarre alle logiche del mercato e
del profitto, che lotta per ottenere la ripubblicizzazione del
servizio idrico e la sua gestione democratica e partecipativa.
Chiamiamo tutte e tutti ad una manifestazione nazionale l'1 dicembre
per rendere ancora più visibile questa volontà e per mettere al
centro gli obiettivi che intendiamo sostenere in questa fase della
nostra iniziativa.
Chiediamo a tutte le realtà impegnate nelle lotte e nei territori per
la difesa dei beni comuni e dei diritti sociali di considerare
l'appuntamento del 1 dicembre uno spazio aperto dentro il quale
intrecciare le rispettive esperienze nel filo comune della
costruzione dell'altro "mondo possibile".
CHIEDIAMO CHE LA DISCUSSIONE SULLA NOSTRA PROPOSTA DI LEGGE PROCEDA
SPEDITAMENTE FINO ALLA SUA DEFINITIVA APPROVAZIONE
La discussione in Parlamento deve procedere senza indugi, essere
aperta e partecipata dalle esperienze e dalle vertenze in corso e
finalizzata ad approvare i punti di fondo della nostra proposta:
tutela e pianificazione della risorsa idrica, ripubblicizzazione del
servizio idrico e suo governo partecipato, intervento della fiscalità
generale per garantire a tutti il quantitativo minimo vitale e per
finanziare una parte degli investimenti, provvedimenti di solidarietà
internazionale.
CHIEDIAMO UN PROVVEDIMENTO URGENTE DI MORATORIA SUGLI AFFIDAMENTI DEL
SERVIZIO IDRICO E CHE LA LEGGE FINANZIARIA CONTENGA PROVVEDIMENTI PER
IL RISPARMIO IDRICO E LA RISTRUTTURAZIONE DELLE RETII
Nei giorni scorsi il Senato, sulla base della nostra iniziativa, ha
approvato nel decreto fiscale collegato alla Finanziaria il
provvedimento di moratoria dell'affidamento dei servizi idrici per un
anno. Ora esso passa all'esame della Camera , che deve, secondo noi,
votare rapidamente allo stesso modo, approvando così definitivamente
la moratoria.
La legge Finanziaria deve inoltre intervenire con provvedimenti che
pongano al centro l'acqua come bene comune e siano finalizzati al
risparmio della risorsa attraverso:
a) l'incentivazione del risparmio idrico in agricoltura (passaggio a
sistemi di irrigazione a minor consumo di acqua) nell'industria e
negli usi domestici (obbligatorietà di reti duali e sistemi di
recupero dell'acqua piovana);
b) l'istituzione di un Fondo nazionale per la ristrutturazione delle
reti idriche, dotato di adeguate risorse, in grado di intervenire
sulla situazione non più sopportabile delle perdite e degli sprechi.
LOTTARE PER L'ACQUA PUBBLICA SIGNIFICA ANCHE BATTERSI PER LA DIFESA
DEI BENI COMUNI E CONTRO LA LORO MERCIFICAZIONE
Siamo impegnati per ottenere che l'acqua sia considerata bene comune
e sottratta alle logiche del mercato.
Vogliamo nello stesso tempo affermare con forza che la nostra
battaglia per l'acqua è anche battaglia per tutti i beni comuni -
dall'energia ai rifiuti, dal territorio all'abitare, dalla salute
all'istruzione, dalla conoscenza alla sicurezza sociale- e parla e
sostiene tutte le lotte che in questi anni si sono sviluppate in loro
difesa.
La nostra manifestazione vive e vuole dare forza a tutte quelle
vertenze territoriali che si sono battute per sottrarre i beni comuni
naturali e sociali al predominio della logica del mercato e per
affermare un nuovo protagonismo e volontà di contare da parte delle
comunità locali.
FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA
www.acquabenecomune.org
Giuseppe
Posted Nov 23, 2007 6:42 AM
user 4989358
Aprilia, LT
Post #: 158
In attesa di Alex Zanotelli, vi invito a leggere qui sotto la lettera dei rappresentanti degli studenti del liceo "Meucci" di Aprilia:
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Come si sa Aprilia è tra le città italiane più note a livello nazionale per aver contestato la gestione dell'acqua da parte di imprese private tanto che migliaia di famiglie sono impegnate, insieme al Comitato cittadino, in una lotta difficile ma decisa e democratica per la ripubblicizzazione dell'acqua.

Come per l'altro fronte del "No alla turbogas" a cui molti alunni partecipano insieme alle proprie famiglie, anche su questo problema i cittadini sono protagonisti di un vasto movimento inteso a tutelare un diritto inalienabile come l'acqua, fonte di vita e bene comune dell'umanità.

Oggi sulla terra un miliardo e trecento milioni di persone non ha accesso all'acqua potabile. Nel giro di pochi anni saranno tre miliardi.

Non è ammissibile che i giovani di Aprilia non partecipino a questo grande evento democratico e civile in cui i cittadini fanno finalmente sentire la propria voce, non è possibile che le nuove generazioni ignorino questo grande tema cher riguarda il loro futuro, e riguarda ormai intere comunità sparse per il mondo, soggette alla scarsità di acqua e penalizzate, perchè povere, dalle multinazionali che vogliono trasformare "l'oro blu" in merce e operare esclusivamente nella logica del profitto.

Facciamo in modo che cresca una nuova generazione consapevole dei propri diritti e solidale.

E' per questo che noi abbiamo accettato di buon grado di incoraggiare ad un atto di generosità e di solidarietà verso una piccola comunità di Manaus nel Brasile raccogliendo fondi per permettere il funzionamento di pompe idrauliche e sottrarsi così al costo eccessivo dell'acqua;

è per questo che noi invitiamo docenti e alunni al convegno sul tema che si terrà al teatro Europa sabato pomeriggio 24 novembre dove, insieme a personalità note di movimenti per la ripubblicizzazione dell'acqua, sarà presente il missionario comboniano Alex Zanotelli, figura di altissimo profilo umano e cultuirale, da anni impegnato in un'opera infaticabile a favore degli ultimi della terra;

è per questo che abbiamo invitato nella mattinata di sabato, nella palestra della succursale del classico, il segretario del Contratto Mondiale dell'Acqua Dott. Rosario Lembo e Fabrizio Consalvi della segreteria nazionale del Forum dei movimenti a dialogare con noi studenti su questo problema;

ed è ancora per questo che ci diamo appuntamento a Roma sabato primo dicembre in P.zza della Repubblica alla grande manifestazione nazionale dove chiederemo a tutti i politici di impegnarsi a discutere ed approvare la legge di inizizativa popolare, già presentata e corredata dalle firme di oltre 400000 cittadini, per fermare la privatizzazione dell'acqua.

Aprilia 23/11/2007


I rappresentanti degli studenti del "Meucci"

Roberto Lo Pinto, Filippo Treiani, Roberto Attanasio, Giuseppe Foti
laura
Posted Nov 27, 2007 1:53 PM
MASCIARI
Nettuno, RM
Post #: 441
Che ne dici Giuseppe, di coordinarci e di sensibilizzare anche gli studenti di Nettuno e Anzio?
Giuseppe
Posted Nov 28, 2007 6:10 AM
user 4989358
Aprilia, LT
Post #: 186
Comitato Cittadino Difesa Acqua Pubblica Aprilia

www.acquapubblicalazio.org

infoaprilia@acquapubblicalazio.org



Comunicato stampa del 28 NOVEMBRE 2007



ROMA 1 DICEMBRE 2007
DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE ATTESE A ROMA PER LA MANIFESTAZIONE DELL'ACQUA

Il popolo dell'acqua, dopo aver consegnato 406.626 firme per la legge d'iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua, chiama tute/i ad una manifestazione nazionale sabato 1 dicembre a Roma per

"Ripubblicizzare l'acqua, difendere i beni comuni"

e per chiedere:

a) l'immediata approvazione della moratoria su tutti gli affidamenti del servizio idrico a SpA;

b) l'immediata approvazione della legge d'iniziativa popolare;

c) fondi in Finanziaria per il risparmio idrico e per il riammodernamento delle reti idriche;

d) gestione pubblica e partecipata dai lavoratori e dalle comunità locali

Aprilia diventata ormai esempio nazionale ancora una volta dovrà far sentire alta e numerosa la sua voce.
Tanto stiamo facendo e tanto possiamo fare sostenedo la legge d'iniziativa popolare
con la presenza di tutti i cittadini attivi di Aprilia.

Partenza pulmann da Piazza Roma alle ore 13 (costo 5? andata e ritorno)
Treno da Stazione di Aprilia ore 14.07 (costo 5? andata e ritorno)
Prenotazioni al numero 348/1171670 oppure direttamente presso attivisti del Comitato


Saremo presenti alla manifestazione insieme alle vertenze che verranno da tutta Italia, di tutte le reti che hanno costituito il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e hanno promosso la legge d'iniziativa popolare (www.acquabenecomune.org).

Insieme a noi ci saranno quanti in vario modo stanno difendendo i beni comuni delle comunità in ogni parte d'Italia.

Saranno presenti i gonfaloni degli enti locali che numerosi hanno aderito e appoggiato la legge d'iniziativa popolare.

Il percorso della manifestazione sarà:
Piazza della Repubblica, via Cavour, via Fori Imperiali, Piazza Venezia, Largo Argentina, Corso Vittorio Emanuele, Campo dei Fiori, Piazza Farnese


così come ogni mattina Vi aspettiamo per assistervi sulle bollette "locali"

Sabato Vi aspettiamo per cambiare la legge nazionale

e riprenderci ciò che i predoni e gli speculatori dell'acqua ci vogliono negare:

l'acqua come diritto e bene pubblico!
Giuseppe
Posted Nov 29, 2007 6:46 AM
user 4989358
Aprilia, LT
Post #: 188
REPORT RIUNIONE COORDINAMENTO NAZIONALE FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L´ACQUA


Roma - 26 novembre 2007



Alla riunione erano presenti : Crap Roma - Conf. Cobas - Rete Toscana per l´Acqua - Abruzzo Social Forum - Attac Italia - Fp Cgil - Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell´Acqua - Foro Contadino - Arci - Action - A Sud - Yaku


La riunione è naturalmente stata incentrata tutta sullo stato dell´arte riguardo alla preparazione della manifestazione nazionale e sull´organizzazione della manifestazione stessa.


La preparazione segnala una buona mobilitazione da parte del centro-sud e un certo ritardo da parte del nord. L´impressione comune sarà quella di una manifestazione ricca di tutte le vertenze che fanno parte del popolo dell´acqua, dunque un corteo molto vario e articolato che renderà visibile la pluralità del percorso che assieme abbiamo sin qui fatto. Questo sarà il fatto più rilevante, aldilà della partecipazione numerica, che sarà ugualmente importante e dell´ordine di alcune decine di migliaia di persone.


A questo proposito si fa ulteriore appello a tutti i comitati territoriali, a tutte le reti e organizzazioni ad intensificare ogni sforzo in questi ultimi giorni per favorire la partecipazione alla manifestazione nazionale.


Per quanto riguarda la composizione del corteo, si è condivisa l´idea che il corteo debba essere la massima espressione delle vertenze territoriali in lotta. Pertanto sarà aperto dallo striscione del Forum con scritto "Ripubblicizzare l´acqua, difendere i beni comuni", cui seguirà la rappresentanza degli enti locali, cui seguiranno tutte le vertenze territoriali del popolo dell´acqua su base regionale. Si suggerisce che gli spezzoni regionali siano aperti dalla lotta più incisiva in corso e via via da tutte le altre vertenze.

Dietro gli spezzoni delle vertenze del popolo dell´acqua, si collocheranno le altre vertenze (rete nazionale rifiuti zero, action e movimento di lotta per la casa etc.), per sottolineare l´internità e la comunanza fra le lotte dell´acqua e le altre nella difesa dei beni comuni e della democrazia partecipativa.

A seguire, le associazioni e le reti di movimento, le organizzazioni sindacali e i partiti politici.


Per quanto riguarda la conclusione del corteo, nel medesimo filone dei ragionamenti precedenti, si è deciso di calendarizzare una serie di interventi, a ciascuno dei quali sarà concesso 3 minuti, in modo da permettere l´espressione di tutte le articolazioni e di segnalare la rappresentanza collettiva del popolo dell´acqua.

Si è quindi pensato di alternare interventi di realtà territoriali con quelli di reti e organizzazioni nazionali, declinando la seguente articolazione : interventi dei comitati di Aprilia, del comitato Rio Fergia, dei lavoratori di Pubbliacqua di Firenze, della realtà di Bussi, del comitato di Rotonda, di un rappresentante dei comitati siciliani; interventi di Alex Zanotelli, di Attac, Contratto Mondiale dell´Acqua, Fp Cgil, Arci, Confederazione Cobas, A Sud; interventi di due Sindaci, uno dalla Sicilia e uno dalla Lombardia; interventi delle altre vertenze sui beni comuni. Per quanto riguarda partiti e ruoli istituzionali, la decisione comune è stata quella di far intervenire unicamente l´on. Maurizio Acerbo, in qualità di relatore della legge d´iniziativa popolare in Commissione Ambiente della Camera.

Al termine, sul camion-palco (che aprirà tutto il corteo e poi verrà posizionato in Piazza Farnese) ci saranno gli interventi dell´attore teatrale Stefano Lucarelli, e il concerto di Rodolfo Maltese e del gruppo funk Fancallisto).

COORDINAMENTO NAZIONALE FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L´ACQUA
Giuseppe
Posted Dec 2, 2007 1:57 PM
user 4989358
Aprilia, LT
Post #: 202
La Repubblica, Domenica 2 Dicembre

Quarantamila a Roma. La manifestazione organizzata dal Forum delle acque
Il ministro Ferrero: "Questo sarà uno dei temi della verifica di gennaio"
"L'acqua è un bene pubblico"
In marcia contro la privatizzazione


ROMA - In marcia per difendere l'acqua, "un bene comune che non va privatizzato". Quarantamila persone, donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche per sostenere una legge di iniziativa popolare (già 400 mila le firme raccolte) per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell'acqua.

Tra le tante manifestazioni, le più svariate, che Roma è abituata a ospitare quella di oggi in nome del diritto all'acqua che "non è una merce" è stata sicuramente tra le più insolite. E quella che al momento incassa anche un successo quasi immediato e quasi tangibile. Il ministro per la Solidarietà sociale Paolo Ferrero promette infatti che la "ripubblicizzazione dell'acqua sarà uno dei punti della verifica di governo a gennaio".

Il corteo, animato e colorato con tante gocce d'acqua di cartone, è stato organizzato dal Forum Italiano dei movimenti per l'acqua che raggruppa 70 associazioni e reti nazionali e circa mille comitati territoriali. Un arcipelago che ha sintetizzato in quattro punti le cose da fare subito: moratoria contro tutte le privatizzazioni; immediata approvazione della legge d'iniziativa popolare; ristrutturare la rete idrica nazionale che tra perdite e infiltrazioni aiuta il mercato delle privatizzazioni, "una grande opera pubblica" recita un cartello sarcastico. Infine la gestione pubblica e partecipata dai lavoratori e dalle comunità locali (www.acquabenecomune.org).

Nel corteo bandiere di diverse sigle. Tra le altre, quelle di Verdi, Prc, Sd, Pdci, Cobas, Cgil, Wwf e gonfaloni di alcuni comuni, come Gualdo Tadino. Fra i manifestanti anche i volontari dei "grilliromani", nati dal blog di Beppe Grillo.

"Senza beni comuni come l'aria e l'acqua non possiamo vivere: sono diritti fondamentali degli esseri umani fin dalla nascita e non si possono ridurre a merce" ha affermato il missionario comboniano Alex Zanotelli, uno dei personaggi simbolo della battaglia per la ripubblicizzazione del sistema idrico in Italia. Con lui ha sfilato anche il leader dei Verdi e ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio che ha sottolineato come "bisogna evitare che ci sia un tentativo di privatizzazione, che ci porterebbe - anche nel mondo - a vere e proprie guerra per l' acqua: noi non vogliamo correre questo rischio".

Il ministro Ferrero ha appoggiato la manifestazione perché - ha scritto in un comunicato destinato al Forum delle acque - "l'acqua costituisce un bene di prima necessità che non può essere mercificato né, tantomeno, monopolizzato da qualche multinazionale". Una realtà, scrive il ministro, "ancora più vera in un momento in cui i cambiamenti climatici in corso stanno rendendo la scarsità delle risorse idriche un problema ancora maggiore rispetto al recente passato". Considerare perciò l'acqua come un bene pubblico è una strategia di salvaguardia per il futuro di tutti i cittadini.

Il decreto fiscale appena approvato ha bloccato per un anno la privatizzazione dei servizi idrici. E' qualcosa, ma ancora troppo poco. "E' necessario - aggiunge il ministro - arrivare al più presto a una legge che conduca alla ripubblicizzazione integrale dell'acqua". E questo deve essere uno dei punti della verifica di gennaio.
Giuseppe
Posted Dec 2, 2007 1:57 PM
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Aprilia, LT
Post #: 203
COMUNICATO STAMPA



Acqualatina: iniziato il conto alla rovescia.





Con la grande manifestazione di ieri a Roma per la ripubblicizzazione dell?acqua, ma soprattutto con l?approvazione definitiva da parte del Senato del decreto fiscale di accompagnamento alla finanziaria, si apre una nuova pagina (completamente diversa dal passato) nella gestione dei Servizi Idrici Integrati.

Nel decreto infatti è inserita la moratoria sull'affidamento del servizio idrico, fino all'emanazione di una nuova normativa in materia e comunque per il massimo di 12 mesi.

Quindi nei 27 Ambiti Territoriali Ottimali (sui 91 totali) dove non si è ancora proceduto all?affidamento del servizio, non si potrà adottare alcun atto, almeno per un anno.

La moratoria non colpisce direttamente gli ATO nei quali il servizio è già stato avviato, come nel nostro caso. Per questi affidamenti già in essere, comunque è previsto che entro tre mesi dalla data di conversione del decreto (quindi entro il 28 febbraio 2008), ?il Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell?ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, trasmette alle Camere una relazione sullo stato delle gestioni esistenti circa il rispetto dei parametri di salvaguardia del patrimonio idrico e in particolare riguardo all?effettiva garanzia di controllo pubblico sulla misura delle tariffe, alla conservazione dell?equilibrio biologico, alla politica del risparmio idrico e dell?eliminazione delle dispersioni, alla priorità nel rinnovo delle risorse idriche e per il consumo umano?.

Il Governo quindi dovrà produrre al Parlamento una relazione dettagliata sullo stato degli affidamenti che, tra gli altri parametri, dovrà riguardare ?l?effettiva garanzia del controllo pubblico sulla misura della tariffa ? (e vedremo cosa avrà da dire il Presidente della Provincia a tal proposito ? visto che si è rifiutato di consegnare gli atti al TAR), oltre alla ?politica del risparmio idrico e dell?eliminazione delle dispersioni? (che da noi ancora sono ferme al 69% dell?acqua immessa in rete ? a fronte del 72% di inizio gestione Acqualatina).

Si apre quindi la strada per i commissariamenti degli ATO che non saranno in grado di dimostrare, dati alla mano, come hanno rispettato quei criteri economicità, efficienza ed efficacia che imponeva la legge Galli. Verso tale obiettivo (il commissariamento), ovviamente il ?nostro? è in pool-position.

Nel frattempo è già iniziato l?iter parlamentare della proposta di legge di iniziativa popolare per far tornare interamente in mano pubblica la gestione del servizio; la proposta in tutta Italia ha raccolto 406.000 firme (contro le 50.000 necessarie) ed ha visto un importante contributo attraverso i nostri comitati locali (oltre 12.000 firme raccolte nell?ATO 4).

Le ripubblicizzazione del servizio ormai è un obiettivo a portata di mano, anche se piovono le solite accuse di demagogia (vale a dire captare consenso con false argomentazioni) a causa dei costi troppo elevati che l?operazione comporterebbe. In realtà, autorevoli docenti universitari hanno già calcolato che il costo di una simile operazione in tutta Italia, non supererà i 900 milioni di euro complessivi. Sembra (ed è) una grande cifra. Ma in realtà si tratta di 60 euro in media a famiglia.

L?equivalente di quello che stiamo pagando ad Acqualatina in poco più di un anno per la cosiddetta ?quota fissa?, cioè per la parte della tariffa che non è legata ai consumi reali, ma solo a quei ?costi di gestione? che si riesce mai a capire come si formano.

La strada è ancora lunga, ma il percorso è segnato e la stanchezza pesa di meno.

Per Acqualatina e i suoi strenui difensori quindi, oltre al tempo, cominciano a scarseggiare anche gli argomenti e le motivazioni per sostenere una gestione che finora, oltre ad incassare i soldi, non ha pensato quasi a nient?altro.



Latina, 02 Dicembre 2007.



A nome del Comitato Provinciale Difesa Acqua Pubblica

Alberto De Monaco, Gennaro Variale e Roberto Lessio.
Giuseppe
Posted Dec 4, 2007 11:51 AM
user 4989358
Aprilia, LT
Post #: 216
«Con la grande manifestazione di sabato a Roma per la ripubblicizzazione del servizio idrico, ma soprattutto con l?approvazione definitiva da parte del Senato del decreto fiscale di accompagnamento alla legge finanziaria, si apre una pagina nuova, e completamente diversa dal passato, nella gestione dei servizi idrici integrati». E? iniziato pertanto quello che enfaticamente i volontari dell?acqua pubblica chiamano «il conto alla rovescia» per Acqualatina?
La nota stampa firmata all?indomani del corteo partito da piazza della Repubblica nella capitale, alla testa del quale c?erano i volontari di Aprilia, apre finalmente con un tono decisamente più ottimista rispetto ad un passato di denunce e polemiche. «La strada è ancora lunga - scrivono Alberto De Monaco, Gennaro Variale e Roberto Lessio - ma il percorso è segnato e la stanchezza peso di meno. Per Acqualatina e i suoi strenui difensori quindi, oltre al tempo, cominciano a scarseggiare anche gli argomenti e le motivazioni per sostenere una gestione che finora, oltre ad incassare soldi, non ha pensato quasi a nient?altro».
E vediamolo dunque questo decreto del Senato della Repubblica, una moratoria che quasi compare come il preludio del dibattito parlamentare in merito alla proposta di legge di iniziativa popolare suffragata e sottoscritta in tutta la penisola da più di quattrocentomila firme.
«La moratoria - spiegano i portavoce del comitato per la difesa dell?acqua pubblica - interessa l?affidamento del servizio idrico fino all?emanazione di una nuova normativa in materia e comunque per il massimo di dodici mesi. Quindi, nei 27 ambiti territoriali (sui 91 totali) dove non si è ancora proceduto all?affidamento del servizio, non si potrà adottare alcun atto, almeno per un anno. Il decreto di moratoria non colpisce direttamente gli Ato nei quali il servizio è già stato avviato, come nel nostro caso. Tuttavia, per questi affidamenti già in essere è previsto che entro tre mesi dalla data di conversione del decreto (entro quindi il 28 febbraio 2008), il presidente del Consiglio dei Ministri trasmette alle Camere una relazione sullo stato delle gestioni esistenti circa il rispetto dei parametri di salvaguardia del patrimonio idrico e in particolare riguardo all?effettiva garanzia di controllo pubblica sulla misura delle tariffe, alla conservazione dell?equilibrio biologico, alla politica del risparmio idrico e dell?eliminazione delle dispersioni, alla priorità nel rinnovo delle risorse idriche e per il consumo umano».
Si apre quindi la strada per i commissariamenti degli Ato che non saranno in grado di dimostrare, dati alla mano, di aver rispettato i criteri di economicità, efficienza ed efficacia imposti dalla legge Galli. E qui, il cda di Acqualatina dovrà sudare sette camicie per dimostrare la bontà del loro lavoro.
«Nel frattempo - chiudono i volontari dell?acqua - è già iniziato l?iter parlamentare della proposta di legge di iniziativa popolare per far tornare interamente in mano pubblica la gestione del servizio. La ripubblicizzazione del servizio è ormai a portata di mano».
Giuseppe
Posted Dec 19, 2007 9:43 AM
user 4989358
Aprilia, LT
Post #: 260
COMUNICATO STAMPA

L?assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Aprilia, Giovanni Forcina e il consigliere Giuseppe Colaiacovo, comunicano alla cittadinanza che sulla problematica Acqualatina, questa Amministrazione Comunale ha trovato l?accordo con proposta risolutiva.
? Dopo innumerevoli incontri ed un grande lavoro da parte dell?assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Aprilia, spiega il dott. Forcina, questa amministrazione unitamente ad ATO 4, è giunta ad un accordo con Aqualatina per risolvere in maniera definitiva il problema dell?acqua, cercando di agevolare nella maniera più concreta la cittadinanza.
E? stato un grande e duro lavoro politico-amministrativo che ha impegnato il consigliere Colaiacovo, che ha collaborato nella presa visione tutti gli incartamenti dal lontano 2004, data in cui acqualatina gestisce il servizio Idrico Integrato nel territorio comunale..
Considerando, appunto, che Acqualatina gestisce il Servizio idrico integrato dal 1 luglio 2004 nel territorio del Comune di Aprilia e che ogni attività connessa al suddetto servizio è di competenza di Acqualatina in quanto individuata da ATO 4. compete ad Acqualatina la riscossione degli importi relativi ai consumi idrici da parte delle utenze ricadenti nel suddetto ATO. Nell?accordo è previsto: che i cittadini che dimostrano di possedere un reddito annuo (nucleo famigliare monoreddito) inferiore ad euro 14.000,00, famiglie numerose, inferiore ad euro 40.000,00 con più di due figli a carico, potranno usufruire dell?iniziativa ?Fondo Sociale? della Provincia di Latina che prevede un contributo per i consumi fino a 110 mc/anno per i redditi inferiori a euro 14.000,00 mentre sono previsti contributi fino a 250 mc/anno per i redditi inferiori a euro 40.000,00 con più di due figli a carico nello stato di famiglia, ed interventi gratuiti di allaccio alla pubblica fognatura e al pubblico acquedotto.
Il Comune e ATO 4, comprendendo le difficoltà incontrate dai cittadini nel cambio di gestione relativamente alla fatturazione dei consumi idrici e accogliendo le richieste dei cittadini stessi per un intervento finalizzato alla risoluzione delle difficoltà suddette, hanno concordato una moratoria di gestione della bollettazione fino al 30 giugno 2008 per gli usi domestici e fino al 31 marzo 2008 per gli usi non domestici. La suddetta moratoria prevede: RICALCOLO DEI CONSUMI, OPERAZIONI CONTRATTUALI, INTERESSI E RATEIZZAZIONI e IL RECUPERO DELLE SOMME VERSATE IMPROPRIAMENTE AL COMUNE.
Quindi le fatture per i consumi idrici dall?01/07/2004, sia quelle con lettura iniziale risultata errata, sia quelle che sono state calcolate in presenza di contatore guasto, illeggibile o in assenza di letture, sia inoltre quelle che non risultano ad oggi in tutto o in parte pagate al gestore Acqualtina S.p.A., saranno ricalcolate senza interessi di mora nè sanzioni. Tutti i dettagli relativi alle possibilità di rateizzazioni e quant?altro, saranno desumibili dai Manifesti pubblici affissi in tutta la città.
L?assessore Forcina ed il consigliere Colaiacovo, manifestano tutta la loro soddisfazione per il risultato ottenuto, considerando quanto il problema dell?acqua sia stato fonte di preoccupazione e disagio per l?intera cittadinanza?.


Aprilia 19.12.2007 L?assessore ai lavori Pubblici Giovanni Forcina
Virghil
Posted Dec 20, 2007 5:58 PM
user 4011285
Cisterna di Latina, LT
Post #: 334
COMUNICATO STAMPA

questa Amministrazione Comunale ha trovato l'accordo con proposta risolutiva.

L'assessore Forcina ed il consigliere Colaiacovo, manifestano tutta la loro soddisfazione per il risultato ottenuto, considerando quanto il problema del'acqua sia stato fonte di preoccupazione e disagio per l'intera cittadinanza .


Aprilia 19.12.2007 L?assessore ai lavori Pubblici Giovanni Forcina


...Soddisfatti ?

Soddisfatti , a quanto pare , e ancora una volta senza nemmeno interpellare i cittadini , senza tener conto delle loro
considerazioni o proposte .

Bello ,.... molto bello il nuovo che avanza !!!
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