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| luigi iovane | |
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...ma probabilmente l'interpretazione dei fatti può essere soggettiva. La trasposizione deve essere il più realistica possibile, anche se omissioni ne troviamo ovunque, dai media nazionali a quelli locali... L'interpretazione dei fatti soggettiva? Trasposizione dei fatti la più realistica possibile? Omissioni? Qualcosa non mi torna. Di quale giornalismo stiamo parlando? P.S. consiglio vivamente una cura immediata di "iniezioni" quotidiane (a mo di "Cura Ludovico" - vedasi Arancia Meccanica di S.Kubrick) di tutte le puntate di "Report" visibili anche sul sito Rai. Edited by luigi iovane on Nov 30, 2007 3:42 AM |
| marcello | |
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Il giornalismo di Repubblica, Corriere, Gazzetta, L'Unità, Rai, Mediaset, emittenti locali, testate regionali...DEL "GIORNALISMO" CONTEMPORANEO!
Vogliamo fare i moralisti? Facciamolo...ma anche nei gesti di tutti i giorni...non solo sui blog! Impiariamo a viver di ideologie in tutti i nostri gesti ed azioni...Non facciamo come Grillo che dice cose che già sappiamo condite da un pò di ironia e di qualche vaffa... (retorica vecchia di trent'anni) e poi promuove cd, dvd, libri...gadget, spettacoli, ecc... mettendosi bei "soldini" nelle tasche! Ideologista, e su questo consiglio a te una dose quotidiana, era Martin Luter King, Ghandi, Gesù Cristo ... dopo di loro solo il vuoto! PURTROPPO!!! Questa è la realtà, che tutti noi viviamo, chi con le banane agli occhi, chi ribellandosi, chi adattandosi...Ogni minuto tu, io e molti altri scendiamo a compromessi con qualcuno, l'interessante è avere il CORAGGIO di ammetterlo...altrimenti è pure inutile perdere tempo a rispondere e scrivere su questo e su altri blog! |
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| PASQUALE GIANNUZZI | |
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Caro Marcello, credo che dobbiamo ragionare sul tema (analisi del triangolo informazione-potere-cittadini) con meno rassegnazione e maggiore radicalità. Tu dici:"L'interpretazione dei fatti può essere soggettiva...".
Il problema che è sul terreno della discussione c'è qualcos'altro, cioè se i fatti (le storie documentate con tanto di dettagli, nomi, cognomi a conoscenza del giornalista) sono veri e sono detti tutti a prescindere dalle convenienze. Poi l'interpretazione, o direi meglio, l'opinione che ne segue può anche essere diversa a seconda delle sensibilità di chi quella opinione l'esprime. Per dire: Se i pilastri dell'immobile di Telenorba stanno cedendo, se i collaudi statici e dinamici mancano, se i pilastri sono più piccoli di quelli previsti dal progetto originario, e se tutto questo lo dicono una perizia della polizia giudiziaria, una perizia tecnica dell'incaricato dal PM, e documenti prodotti dagli uffici comunali competenti, non si può affermare che le carte sono in regola, come per esempio ha fatto Maria Sportelli. E non si può nemmeno raccontare questa storia chiamando L'antenna "strutture presenti sopra il lastrico solare" e nascondendo la titolarità dell'azienda Telenorba sotto l'espressione "immobile di via Foggia" come ha fatto Antonio Galizia sulla gazzetta del Mezzogiorno (vedi nella sezione L'antenna di Telenorba su questo meetup). Non credi? Poi se Il giornalismo italiano è malridotto, tanto che the House of Freedom ci declassa a paese semilibero, non dovremmo vantarcene, dovremmo piuttosto trovare strumenti di difesa da quello che può essere definito un attacco deliberato nei confronti della possibilità di farsi una libera opinione. Questo è un modo per non vivere con le banane agli occhi, ma contemporaneamente per non rassegnarci alla mediocrità, e ribellarsi ai tentativi di manipolazione dell'opinione pubblica. Perché non discutere insieme sullo stato complessivo del nostro Paese (Conversano compresa) e sulle possibili vie d'uscita da questa situazione? Pasquale Edited by luigi iovane on Dec 1, 2007 7:59 AM |
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| PASQUALE GIANNUZZI | |
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Ancora imprecisioni e notizie errate sulla stampa locale. Sabato ci è cascato Fax. E non stupisce nessuno. Il settimanale diretto da Enzo Magistà, direttore della testata giornalstica di Telenorba, non è nuovo a simili e ben più gravi mistificazioni della realtà.
Andiamo per oridne. Sul numero di sabato scorso, nel tentativo di informare sul caso Artimedia (tentativo oviamente fallito, saraà per la prossima volta), Fax publica un articolo (senza firma tanto per cambiare) in cui sotiene, testuale: "Alla magistratura si è rivolta la cooperativa Artimedia, denunciando di aver ricevuto in epoche diverse dal comune due distinte lettere, la prima in data 20 settembre 2006 con protocollo numero 20576 con la quale si esprimeva parere positivo alla prosecuzione di un contratto e all'approvazione di un progetto, e di averne poi ricevuta un'altra, qualche giorno fa con protocollo 20576/2 con la quale i pareri erano diventati etrambi negativi. Come se il 20 settembre dell'anno scorso, il Comune avesse prima deciso di dire di si ai progetti dell'Artimedia, e poi, immediatamente dopo aver inviato la lettera, avesse cambiato idea, e quindi riutilizzando lo stesso numero ed oggetto di protocollo ne avesse inviata un'altra rimangiandosi la deciisone di prima" In poche righe Fax riesce a centrare l'invidiabile record di raccontare 4 falsità: 1) la cooperativa Artimedia non ha mai ricevuto per lettera le note di cui parla Fax. Si tratta infatti di documenti interni, ma i notificati alla cooperativa, trasmessi dall'ufficio Patrimonio all'ufficio tecnico. 2) il numero di protocollo è sbagliato (non è il 20576, ma il 22357) 3) le due note portano oggetti diversi tra loro 4) la pima nota (prot. n. 22357) non esprimeva nessun parere favorevole, anzi annullava la concessione e di conseguenza il contratto di concessione adducendo motivazione che, forse, essendo apparse inconsistenti sono state rettificate nella seconda nota (prot. n. 22357/2) usata per esprimere definitivamente il diniego del permeso di costruire. Questi sono i fatti. E' chiaro che Enzo Magistà non ha neanche letto, non dico le carte, ma nemmeno Levante che ha pubblicato le note in questione. E questo Magistà lo chiama giornalismo. Certo che le "imprecisioni" di questo articolo sono niente al cospetto della falsificazione di una intervista concessa nel 1998 dal ministro Ronchi all'assessorato all'ambiente di Conversano in occasione di un convegno Nazionale sull'inquinamento elettromagnetico. All'epoca Magistà riprese sul Fax (numero uscito il 7 marzo del 1998) le domande dell'intervistatore e si inventò le risposte. Potrete controllare tutto con i vostri occhi e le vostre orecchie sul video "Trame elettromagnetiche". Ci sarebbe tanto altro da dire sul "metodo Magistà". Sono certo che non mancherà occasione. |
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| PASQUALE GIANNUZZI | |
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Aggiornamento sulla disinformazione Faxiana. A pag 5, sempre del numero di sabato scorso, c'è un trafiletto che preannuncia i punti all'ordine del giorno del consiglio comunale di Martedì 4 dicembre. Fax li elenca tutti tranne uno: "Edificio e relativo traliccio della Telenorba S.p.a.".
Ovviamente è meglio non parlare delle crepe che si sono aperte sui pilastri portanti dell'immobile su cui poggia l'antenna. L'argomento in oggetto è stato inserito nell'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale in seguito ad un documento firmato all'unanimità da tutti i consiglieri comunali, ai quali si sono associati sindaco e il presidente Macchia. Tra l'altro si vocifera di una telefonata giunta allo stesso Macchia da parte dell'ingegner Montrone in persona. Che si saranno detti? lo chiederemo noi davanti ad una videocamera Martedì, visto che Fax non sembra interessato all'argomento. Questo Magistà lo chiama giornalismo. Edited by luigi iovane on Dec 3, 2007 10:48 AM |
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| l.ram. | |
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ore 11,55 del 27/11/2007
al presidente del Consiglio prof. Domenico Macchia al segretario generale dott. Francesco Mancini I sottoscritti consiglieri comunali, a seguito della comunicazione dei coniugi Fantasia - Lacalandra, acclarata dal protocollo dell'ente in data 23-10-2007, chiedono di discutere nel prossimo consiglio comunale utile il seguente argomento: "Edificio e relativo traliccio della Telenorba SpA" Distinti saluti Conversano, 27/11/2007 Todisco, Galiano, Ingrassia, Matarrese, Berardi, Amodio, Lovascio, Montanaro, Martelli, Di Palma, Cerri, Lofano, Murro, Giannini, Bonasora. Ho copia del documento... per amor di verità posto una foto che ho fatto (non posso scansionarlo perché ho il pc ko)... ![]() |
| l.ram. | |
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La storia ci puzza, come quella dell'Italcogim. Chissà cosa ne pensa l'Agenzia dei Segretari Provinciali e Comunali
La farsa del consiglio comunale Manca il sostituto del dott. Mancini, malato. Sia Olga Salerno che Alfredo Cascella sono indisponibili. Assise rinviata a martedì prossimo alle 9 DI LUIGI RAMUNNI "Chiedo scusa ai presenti, il presidente del consiglio prof. Macchia mi ha dato mandato di dare questa comunicazione di servizio. Il segretario generale è assente per essersi sentito male stamattina, il vice segretario aveva preannunciato da tempo una giornata di malattia, il vice del vice (l'avvocato Cascella, ndr) è in missione. Quindi non possiamo celebrare questo consiglio comunale. Dichiaro il consiglio rinviato a martedì 11 dicembre, alle ore 9". Virgola più, virgola meno, è quello che ha detto il sindaco Judice ieri pomeriggio nel prendere il microfono e annunciare che no, il consiglio comunale non si fa. "E porca miseria, mi avete fatto scappare via da Bari, se si sapeva da stamattina, che diavolo mi avete fatto correre a fare, c'era anche consiglio regionale", ha detto Vito Bonasora. Grande il disappunto tra i consiglieri comunali stessi e tra i giornalisti. Grande il disappunto anche dei ragazzi della Cooperativa Artimedia, interessati al che questa assise si celebrasse, più che altro per una questione di tempi: il 31 dicembre decade il finanziamento (o sarebbe meglio dire prestito con interessi a caro prezzo, viste le condizioni di restituzione) e questi qua si devono pure sbrigare, serve che in consiglio se ne discuta, altrimenti non se ne fa niente e addio Casa delle Arti. Un momento, ho detto 'addio Casa delle Arti'? Ma non è quello che, sotto sotto, qualche consigliere o qualche dipendente o qualche dirigente del comune di Conversano voleva? Vuoi vedere che... ci scappa l'inguacchio (come dice mia nonna che a 87 anni suonati ragiona bene e di inciuci ne ha visti tanti)? È lecito pensarlo, perché no. Ricostruiamo gli eventi. Ieri mattina il segretario generale, dott. Francesco Mancini (sulla cui onestà intellettuale non abbiamo dubbi), si è sentito poco bene. Può capitare, ad un dipendente comunale integerrimo come lui può succedere ogni tanto di avere mal di testa. Anzi, non ce ne stupiremmo. Con i problemi che sta avendo ad operare in maniera serena ci sentiamo pure di giustificarlo: più volte lo abbiamo sentito con le nostre orecchie inveire contro qualche suo superiore che non rispettava le regole. Va bene, allora, andiamo con ordine. Il vice segretario comunale, la dott.ssa Olga Salerno, che tra l?altro è comandante della Polizia Municipale. Il sindaco ha detto (c'erano almeno venti testimoni ad ascoltarlo) che aveva chiesto da tempo un giorno di malattia. Non ci piace indagare per quale motivo, né possiamo farlo, è nella privacy di ognuno chiedere dei giorni di malattia, magari anche per l'espletamento di visite mediche. Quello che stupisce e che fa riflettere è che il sindaco Judice sapeva benissimo, se la comandante lo aveva preannunciato, che la dott.ssa Salerno non avrebbe potuto essere della partita ieri pomeriggio. Chi rimane? Il vice del vice, come lo chiama Judice. L'ex vice segretario, l'avvocato Alfredo Cascella. "Il vice del vice è in missione", riporta lo stesso primo cittadino mentre parla in pubblico, a microfoni accesi, tra l'altro. Certo, una missione non si stabilisce da un giorno all'altro, e anche se fosse, non crediamo che Cascella sia andato in missione alle 16,25 cioè cinque minuti prima del primo appello del consiglio comunale. Sicuramente ci sarà andato in mattinata, oppure nel primo pomeriggio. In qualsiasi caso, con un anticipo sufficiente rispetto all'inizio dell'assise. E, ammesso e non concesso che Cascella sia andato via, per fare un'ipotesi, alle 16,25, un bravo e coscienzioso sindaco, saputo che sia il segretario generale che il suo vice sono indisponibili, cosa fa? Non trattiene l'unico altro dipendente in grado di svolgere le funzioni di segretario dell'assemblea? La faccenda, come la storia dell'Italcogim che abbiamo smascherato in anteprima negli scorsi giorni, un po' ci puzza, siamo sinceri. In questa circostanza, il sindaco avrebbe dovuto nominare un sostituto, un qualsiasi dipendente comunale laureato in giurisprudenza, stando a quanto dice il regolamento. Peccato che, oltre all'avvocato Cascella, non ci sia nessun altro in Comune (consiglieri comunali esclusi) in possesso di un titolo di studio simile. Peccato, peccato davvero. Soprattutto per quei ragazzi dell'Artimedia che avevano occupato un buon numero di seggiole tra il pubblico per vedere, come qualcuno di loro aveva detto, "di che morte deve morire il progetto della Casa delle Arti". Peccato anche per la questione Telenorba, un argomento che è pur vero che ritorna a cicli (elettorali) in consiglio, però sicuramente è una tematica che merita una discussione, soprattutto alla luce degli ultimi avvenimenti e di quanto è stato riportato ieri da noi de "Il Levante". E, per concludere, un paio di riflessioni amare: la prima è che in questi cinque anni, se è vero come è vero che c'è solo un avvocato alle dipendenze dell'ente, e che quasi tutti i capo area sono solo diplomati, allora è un dato di fatto che il Comune deve riqualificare, oltre che rinfoltire, la propria pianta organica. La seconda, per la quale ci appelliamo alla nota massima manzoniana "ai posteri l'ardua sentenza", è questa: chissà cosa ne pensa di questa storia l'Agenzia Segretari Provinciali e Comunali di Bari, che gestisce l'albo regionale. In fin dei conti il Comune, acclarata la situazione di difficoltà, avrebbe potuto anche rivolgersi a Bari, magari l'avvocato sarebbe anche arrivato. Noi abbiamo fatto la prova a telefonare all'ufficio dell'Agenzia, ieri pomeriggio. Non abbiamo avuto risposta, abbiamo atteso invano che si alzasse la cornetta dall'altra parte. E forse è meglio così, sapete perché? Perché, se qualche nostro sospetto venisse confermato, qui si prospetterebbe una trama da film dell'orrore. Questo è l'articolo originale, firmato, così come l'ho inviato io ieri sera alla redazione de "Il Levante". Edited by l.ram. on Dec 5, 2007 3:15 AM |
| luigi iovane | |
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Grazie luigi.
Vi comunico che ci sono delle novità davvero sbalorditive (cose da pazzi) e presto vi darò tutte le informazioni. |
| luigi iovane | |
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Allora il ricorso al TAR sul diniego non è stato respinto semmai rinviato sul merito.
E' stato respinta solo la richiesta di sospensiva in quanto non vi sono i presupposti, in via cautelare, per accettare la sospensiva, riporto testualmente dall'ordinanza la parte importante: "Considerato che la questione proposta necessita di adeguato approfondimento in sede di merito e che la natura dell'interesse fatto valere non può trovare soddisfazione in ambito cautelare, trattandosi di impugnazione di provvedimento negativo" Ergo la causa resta del tutto in piedi e nessun può dire che il Comune ha vinto la causa!!!! Bene. Cmq a questo punto, visti i tempi non brevi del TAR circa il merito, la questione resta squisitamente politica. Martedì prossimo alle ore 11 dovrebbe essere discussa la mozione bonasora. Facciamo pronostici? Edited by luigi iovane on Dec 7, 2007 11:05 AM |
| maurizio | |
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Il mio pronostico da consigliere comunale è che ... una completa confusione sull'argomento farà si che questa "pseudo maggioranza" potrà decantare la vittoria per la sospensiva e che il sottoscritto insieme a quale altro consigliere (spero) grideranno invano per ottenere qualche provvedimento immediato per porre una soluzione al problema.
A tutti coloro che giudicano vorrei solo dire una cosa: gradirei che siate tutti partecipi alla prossima campagna elettorale, magari essendo in prima linea e contribuendo (sia in maggioranza che in opposizione) per una città migliore. Ho letto quello che ha scritto Pasqualino ... a cui rispondo che sinceramente IO SONO DI OPPOSIZIONE e che indipendentemente dalla mia posizione HO APERTAMENTE CERCATO DI INTERROGARE E PORRE ALL'ATTENZIONE DI TUTTI GRIDANDO E SCRIVENDO (in supporto a chi non ha la possibilità di vedere il proprio partito attivo nella difesa dei diritti dei cittadini) il caso di una società che per colpa di "pochi" si è vista togliere un progetto che poteva far del bene a TANTI. Scusatemi ma ... vedere una "pseudosinistra" spaccata mi fa veramente male ! E' solo distruttiva ed emorroica per la città. I tempi stringono, sono a disposizione per qualsiasi manifestazione .... Maurizio Galiano |