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Cittadini, non sudditi. apello all'unita' per la difesa e lo sviluppo della democrazia

leonello zaquini
Posted Feb 3, 2009 5:50 PM
Leozaquini
Le Locle, CH
Post #: 1,030
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Cari amici,

Vi prego di leggere e sottoscrivere, qui:

http://www.officinade...

Abbiamo scoperto l'esistenza di piu' di un centinaio di organizzazioni, associazioni, movimenti di cittadini
qualsiasi, decisi a contrastare il degrado del paese e della sua democrazia, sappiamo che altre ancora ne dobbiamo
scoprire. Abbiamo studiato i loro statuti ed i loro documenti (la sintesi le leggete qui sotto). Questo "movimento"
esiste ma non sa di esistere. Diciamoglielo, insieme scopriremo di essere tanti. E se sapremo essere uniti e
determinati allora rappresenteremo persino, chissa', una "forza".

Ciao.
Leonello


= = =
Cittadini, non sudditi.
APPELLO ALL’UNITA’ PER LA DIFESA E LO SVILUPPO DELLA DEMOCRAZIA

Percepiamo una decadenza del nostro paese, legata anche ad una crisi della democrazia che si ripercuote su molti
aspetti della vita nazionale, della vita di tutti noi ed anche sull'economia.
Constatiamo che nel nostro Paese il sistema di governo democratico rappresentativo previsto dalla nostra Carta
Costituzionale è degenerato in una sorta di partitocrazia totalitaria. Il ruolo stesso del parlamento è sminuito.
La
figura stessa del parlamentare è umiliata: da rappresentante dei cittadini che dovrebbe contribuire con la propria
esperienza sociale e civile alla realizzazione del bene collettivo, è stato degradato a mero "pigia-bottoni-secondo-
i-
dettami-di-un-partito".
Constatiamo che il clientelismo, la complicità e la connivenza con gruppi economici e finanziari, se non
addirittura
di natura malavitosa, si sono riversati a cascata nella vita civile del paese, corrompendola.
LA REAZIONE DEI CITTADINI
Molti di noi sono stati come "svegliati" da questo senso penoso di degenerazione civile, sociale ed economica del
paese ed hanno iniziato ad incontrarsi, a parlarne, a stimolare il dibattito.
sulla sperimentazione di nuove forme di democrazia e partecipazione. Hanno dato vita ad un intenso periodo di
impegno
sociale e civile, per molti completamente nuovo, per altri rinnovato. Spontaneamente sono nate organizzazioni e
movimenti d’opinione, di noi cittadini, “noi” intesi come coloro che vivono del loro mestiere e quel mestiere non è
la
politica.
Al fine di capire meglio questo fenomeno di diffusa "rinascita democratica" abbiamo raccolto e studiato diversi
statuti e "Carte dei valori e degli intenti", di queste organizzazioni ( sono 74 documenti e LI TROVI QUI).
In base all'analisi svolta, possiamo affermare che questo movimento, attraverso i propri statuti ed intenti, si
esprime a favore dei temi seguenti:
· Nuove forme di democrazia e di vita democratica:
informazione libera (76%) ; difesa dell’ambiente (73%); rafforzamento del senso della cittadinanza (66%) ;
democrazia
partecipativa, ripristino delle preferenze, rivendicazione delle primarie, referendum propositivi (nel senso di
deliberativi), proposte di legge su iniziativa popolare (66%).
· Strumenti per impedire la degenerazione oligarchica dei partiti e della politica:
trasparenza sui candidati, le attività e le forme di finanziamento della politica (55%); ineleggibilità a
incarichi/mandati a colpevoli di reati; ricambio nella politica tramite limiti ai mandati e divieto di
sovrapposizione
degli incarichi politici; revocabilità e recesso della delega; regolamentazione trasparente della vita democratica
interna ai partiti.
· Controllo della degenerazione partitica e oligarchica dei movimenti stessi:
trasparenza all’interno dei movimenti ( 51%); limiti alla possibilità di partecipazione di politici di professione
(chi vive della politica), nei movimenti dei cittadini (41%).
Alla luce di questo studio, constatiamo che: esiste un fermento, una resistenza, un movimento trasversale che non
si
propone esclusivamente fini elettorali, ma che cerca di promuovere nuove forme di vera democrazia e partecipazione
e
che si pone come un nuovo ed efficace strumento di controllo e di informazione, il più possibile corretta e
verificabile attraverso fonti attendibili, della politica "istituzionale"; sono nate, e stanno nascendo
continuamente,
Liste Civiche locali che intendono rappresentare la volontà dei cittadini, proponendosi come alternativa nuova e
diversa nella competizione elettorale. Esistono anche gruppi di cittadini impegnati a democratizzare i partiti
dall'interno.
Il nostro intento è riunire tutti i cittadini che condividono lo scopo di salvare e difendere, potenziandola, la
Democrazia nel nostro paese, nonché promuovere sia "internamente" ai movimenti civili ed ai comitati politici sino
ad
ora sorti, sia "esternamente" nella vita politica, prassi e metodologie gestionali partecipative (a nostro avviso,
unico antidoto e reale alternativa alla degenerazione della democrazia rappresentativa).


leonello zaquini
Posted Feb 3, 2009 5:51 PM
Leozaquini
Le Locle, CH
Post #: 1,031
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PRINCIPI FONDAMENTALI, COSTITUTIVI DELLA UNITA' DI INTENTI
A - La sovranità appartiene al popolo che deve poterla esercitare in modo diretto, per quanto possibile ed
opportuno.
La sovranità popolare può anche essere delegata, fermo restando il diritto del popolo di modifica o revocabilità
della
delega. In particolare va impedito che il legislatore possa legiferare su se stesso, sui suoi poteri, sulle forme
della
sua eleggibilità, sulle relazioni tra il suo potere ed altri poteri, senza passare attraverso il consenso,
direttamente
espresso, della volontà popolare.
B - Decisioni prese in virtù della volontà popolare, direttamente espressa, possono essere modificate solo dalla
volontà popolare.
C- Tutti i cittadini devono essere incoraggiati e messi in condizione di svolgere responsabilmente ed efficacemente
la funzione di controllo dell’operato dei delegati.
D - Vanno combattuti l`indifferenza e l`isolamento tramite l`incoraggiamento alla partecipazione ad ogni forma di
aggregazione e di associazione. Esse, infatti, rappresentano una ricchezza per la società, in quanto per il loro
tramite le persone fanno esperienza concreta di vita sociale e di democrazia. Vanno, pertanto, promosse tutte
quelle
iniziative volte al sostegno logistico e materiale di tutte le forme associative, purché non in contrasto con il
principio del "massimo bene aggregato" e dei diritti universali dell`uomo.
E- Vanno potenziati e resi efficaci tramite poteri effettivi tutti gli organi di controllo dello stato, della vita
civile ed economica.
F - Va perseguita e difesa l'informazione libera e indipendente. Gli organi dirigenti dei mezzi di informazione
pubblici vanno designati mediante elezione popolare e non attraverso nomina partitica. I monopoli privati vanno
impediti in tutti i campi ed in particolar modo in quello della informazione.
G - Va conseguita la massima trasparenza nella vita politica e nelle fonti di finanziamento dei partiti, delle
associazioni, dei movimenti, e dei mezzi di informazione.
H - Va favorita la facilità di accesso al sapere, va conservata e favorita la libertà di internet.
I - Va perseguito il "bene collettivo" e va affermato che esso non è il « vantaggio del partito », del « gruppo » o
del « movimento » e tanto meno quello personale. Il "bene collettivo" è quello che corrisponde al maggior benessere
della comunità in rispetto dell'ambiente in cui quella comunità vive.
L - La scelta dei candidati alle elezioni, spetta ai cittadini e non ai partiti od ad altre organizzazioni. I
rappresentanti devono essere e sentirsi responsabili soltanto verso i cittadini.
M - Non devono poter essere candidati cittadini in stato di "conflitto d'interesse", oppure soggetti a procedimenti
penali per reati lesivi degli interessi pubblici e collettivi o condannati per questi reati.
N - Va garantita all'interno delle organizzazioni politiche nelle istituzioni pubbliche, una costante apertura ed
attenzione a nuove proposte, alle critiche, al ricambio dei ruoli, al limite temporale dei mandati, al limite alla
ripetibilità degli stessi, alla loro non sovrapponibilità, e l'attenzione alla competenza ed al merito.
O - Occorre costantemente mirare al consenso ed alla condivisione, mediante il costante confronto di volontà e di
idee nel rispetto delle opinioni delle minoranze, con l'irrinunciabile impegno da parte di tutti a a perseguire il
bene
comune e ad intendere il voto come extrema-ratio.
P - Vanno difesi i diritti fondamentali dell'uomo.
Q - Tutti questi obiettivi vanno perseguiti con soli mezzi
pacifici e non violenti.


redatto da: OfficinaDemocrazia


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