Worldwide Beppe Grillo Meetup Message Board › Il perché del Pescara 2 (ci teniamo a ribadire che comunque non siamo second
| Maria Grazia Di Pa... | |
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Dossier "Maria Grazia & friends"
La storia ha inizio da qui. Fino al 24 Luglio giorno in cui il meet up di Pescara, su proposta dell'organizer, riunisce i meetuper e non solo per presentare quest'idea della lista civica. Io porto con me una persona che vorrebbe candidarsi e voleva sapere qualcosa in più prima di farsi mettere nella lista. Premetto che ero arci sicura che l'organizer, essendo andato a diversi incontri nazionali, avesse in qualche maniera raccolto indicazioni dallo stesso Beppe Grillo da girare a noi come partecipanti. Solo verso la fine dell'incontro appresi, con mio grande stupore e anche un po' d'imbarazzo verso la persona che accompagnavo, che il capolista sarebbe stato lo stesso organizer del meet up di pescara. Questo significa che indipendentemente dalla partecipazione attiva degli aderenti lui sarebbe stato il candidato sindaco. Al che la persona in questione mi dice "Ed io mi dovrei fare una faticaccia così, con tutti i problemi di salute che mi ritrovo, portare amici passati e quelli aderenti a tutte le sue attività di volontariato per lui, ma che è matto?" Potete anche non credermi dopo l'intervento chiarificatore delle intenzioni del capo lista tutti i partecipanti si alzano e ci seguono verso l'uscita. Moltissimi di loro che non frequentano questo posto si sono avvicinati a me e mi hanno dato il loro appoggio morale perché ormai l'incazzatura era partita a tremila. Nonostante tutto aspetto il post che solitamente seguono le riunioni, nel meet up di pescara ancora nulla, passano i gioni ma niente. Poi arriva una e-mail ambigua in cui sempre l'organizer esprime tutto il suo dispiacere verso le persone che non hanno capito la sua genialità e soprattutto la sua trasparenza. Come se dirti "Ci scrivo democrazia diretta, partecipativa ma decido io chi deve andare per primo in comune" significa essere trasparenti e non contraddittori. Comunque... dopo un po' comincio a cercare questo post e lo trovo sul meet up il NAZIONALE dove lui non fa nessun riferimento alle obiezioni fatte, fondamentali al fine del motivo per cui noi ci trovevamo lì. il link del post lo trovate qui La mia prima reazione fu questa, saranno postate tra i commenti i miei interventi e le relative risposte, per ragioni di intelleggibilità metterò soltanto le risposte dei diretti interessati. |
| Maria Grazia Di Pa... | |
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E' arrivata una e-mail da Stefano Murgo con questo testo
Cari signori, in questo mondo di ladri, parafrasando una famosa canzone, non c'e' spazio per persone oneste o perlomeno i tempi, evidentemente, non sono maturi abbastanza. In questo mondo di ladri, portare avanti un'iniziativa pulita crea sospetto. In questo mondo di ladri, dimostrare che essere trasparenti e' un orgoglio crea paura nel chi non lo e' mai stato, sebbene lo dovesse essere per principio.. In questo mondo di ladri, andare contro le prese per i fondelli perpetrate all'infinito genera, per ritorsione, l'indifferenza. (ndr) Io sono la signora Di Paolo, quella che alla fine ha chiesto delucidazione di come verranno trattate le persone da mandare come consigliere una volta ottenuti i risultati elettorali. Visto che insieme ad altri ho portato qualche obbiezione mi aspettavo forse più risposte preconfezionate mentre invece ho visto incertezza e anche risposte sincere. Incredibile ho pensato. Stiamo mandando nella fossa dei leoni due pecorelle" Che per quanto oneste, "bravi ragazzi" come lui stesso si è definito, mi sembra non solo prematuro ma addirittura azzardato, ma non per me che sono abituata a ben peggio ma per lui, che ha tante idee buone per se stesso e per la sua carriera lavorativa, ma scusate se sono aperta nei suoi confronti credo che non sia abbastanza cattivo per poter proteggere i nostri interessi. Bisogna avere il potere della cattiveria e metterla a disposizione del popolo, non abbiamo bisogno di belle parole, di brave persone, le brave persone come noi, come lui, come me, devono mandare avanti le persone che bucano la giusta indifferenza delle persone. Togliere loro l'arma che le trasforma poi una persona onesta in opportunista. Io sono convintissima dell'onestà di questo ragazzo ma non mi fido della sua esperienza. Chi sta al potere già sa come trasformare un potenziale accusatore in imputato. Anche se sembra che io sia quella che ha sfasciato la festa, ma non tutti quelli che ti cagano addosso ti vogliono male. Ho rotto le scatole per mesi ad una persona che ho conosciuto grazie al mio lavoro, l'ho messa alla prova tante volte e non mi ha mai deluso. Anche perché qualcuno le ha impedito di godere della vita in maniera appiena. Solo la giustizia sembra dargli quella forza di accettare la realtà ed è per questo che l'ho trascinata fino lì dove voi avete dato il peggio. Ho fatto domande che servivano a far cadere ogni dubbio sull'autenticità degli intendi, con mio sommo dispiacere, dopo che qualcuno sospettava che volessi io stessa presentarmi alle elezioni, voi non sapevate come mantenere fede ai vostri principi di maggioranza e soprattutto non avete considerato che si può fare politica senza soldi. E' partita come una missione di pace ed è finita come... non so come. Ma non mi avete convinto. Un saluto sincero Maria Grazia DI PAOLO |
| Maria Grazia Di Pa... | |
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NON ARRIVANO RISPOSTE IO AGGIUNGO
La proposta è questa: la lista civica è formata da rappresentanti di gruppi di cittadini che ti votano. Sono trenta. Per entrare e fare qualcosa di concreto bisogna avere un tot. di voti. Questi voti sono dati dalla somma dei singoli candidati, a questo punto credo. Non vi può essere controllo su chi si presenta alla lista. Chi ha più voti non può per diritto entrare come consigliere. Così è stato detto. La scelta è del gruppo candidati? E' del gruppo votanti? Non si sa. Si è più volte ribadito che il consigliere di questa lista, non ragiona per se stesso ma si fa portavoce degli altri candidati e possibilmente con quelli che hanno votato per partecipare attivamente alle attività politiche comunali. Giusto? Chi lavora? A me personalmente non me ne importa ma alla persona a cui avevo consigliato di presentarsi si. Il tempo impegnato dal consigliere per svolgere l'attività di partecipazione attiva democratica come deve essere valutato? Secondo me, se adottiamo lo stesso sistema del sistema che non ci piace abbiamo perso in partenza. Qui bisogna lavorare tutti, bisogna riconoscersi, associarsi, dichiarare le proprie ragioni, discutere, decidere, migliorare, è la partecipazione il lavoro, non la nomina di consigliere. Per non attrarre persone poco interessate a noi ma molto all'opportunità che questa lista dà a chi vi si appoggia bisogna togliere il premio. Il lavoro è oro, ed un impiego sia pur di sole due legislature, sono più che oro per tante ragioni. Anche perché, se la cosa non funziona la cosa non interessa più al consigliere rappresentante perché il sistema in cui noi lo metteremo si è riformato le leggi perché ad essere protetto non è più il principio di giustizia ma il diritto alla poltrona degli eletti. Arrivo alla proposta. Chi entra in politica deve farlo mantenendo lo stesso tenore di vita, non ci deve perdere né guadagnare, se ci perdesse l'associazione dei votanti della lista raccoglie soldi come rimborso spese qualora lo stipendio statale non fosse sufficiente a garantire i precedenti introiti. Questo non vale per i professionisti autonomi che possono gestirsi il lavoro. Per definizione! Non vale per chi supera un certo reddito, per il quale, lo sforzo da parte dell'associazione dei votanti non debba offendere quelli che per campare fanno i salti mortali. Se ci sono dei disavanzi positivi, gli stessi verranno reinvestiti in maniera proporzionale nei progetti che l'associazione proporrà per iniziative di sensibilizzazione o per beneficienza. Penso di essere stata propositiva. No? |
| Maria Grazia Di Pa... | |
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LA RISPOSTA ARRIVA ED E' QUESTA
Scusami Maria Grazia, ma dalle tue parole vedo che forse non sono stato ben capito e sicuramente da te frainteso, o forse siamo abituati talmente ad un certo tipo di politica che una cosa diversa sembra dilettantistica. Il fatto che venga apostrofato come "impreparato" da un lato mi fa sorridere, dall'altro mi da un po' di rabbia. Mi spiego, mi fa sorridere perche' la cosa sinceramente non mi offende per i motivi percui mi fa rabbia, mi fa rabbia perche' non hai capito lo spirito di questa lista civica assolutamente innovativa. Non sono io, un professionista della politica, (la sola parola vi dovrebbe terrorizzare, ma vedo che solletica sempre) che devo portare la pappa pronta, il bel programma, la soluzione a tutti i mali, la linea aggressiva, il finto tono aggressivo nazional popolare, la finta esperienza fatta di frasi ad effetto, i pullman, i palloncini e le majorettes..per questo avete tutti i partiti del panorama politico locale e qui abbiamo casi di eccellenza nazionale, percui non hai che l'imbarazzo della scelta e la lista civica in questo caso non avrebbe nemmeno senso, i partiti alle prossime elezioni saranno tutti redenti, tutti vorranno la PARTECIPAZIONE. La differenza con la lista civica e' che DOVETE ESSERE VOI a dover essere "preparati" ed a mettere del Vostro, a portare le problematiche ed a costruire insieme quest'avventura, non si e' capito che si vuole far terminare il tempo del messia che porta tutte le soluzioni a portata di mano, ma un nuovo metodo, un metodo in cui la popolazione si mette in gioco. Un metodo che cerchi di far partecipare anche chi ha poco tempo. Un metodo che dobbiamo anche costruire insieme. Venendo alla mia candidatura, dico solo che nel caso non fossi gradito ai piu' mi farei sicuramente da parte, anche perche' tutto cio' non avrebbe senso per me se non avessi il favorevole accoglimento da chi mi dovrebbe aiutare. Ci saranno anche delle primarie interne, per decidere l'ordine dei candidati dopo aver sentito le ragioni della candidatura, primarie votate da tutti. Il motivo della mia presenza, diciamo piu' o meno fissa, e' che io insieme ad altri stiamo spingendo a livello nazionale questa rete di liste civiche (portale www.partecipa.info) ed e', purtroppo, successo che in un altro caso di formazione di lista civica civica locale, per lasciare che tutti potessero essere capolista, membri di partito hanno preso in mano la situazione ed arrivederci e grazie democrazia diretta. Quelli che magari ti darebbero quel "piglio" di professionalita', ti darebbero giusto quello, poi dopo corrigli dietro, andresti via sbattendo la porta, ma avresti al tempo stesso in onore di non si sa bene cosa, buttato alle ortiche un reale tentativo di cambiamento. Questo e' il motivo della mia presenza, ossia quella di mantenere i patti e di far procedere la formazione della lista nella strada che e' solo sua e non a favore del classico metodo partitico o peggio ancora di personaggi di partito. In merito al compenso, eventuale, del futuro consigliere, anche qui un po' di scoramento mi prende, soprattutto leggendo che l'impegno di chi aiuta a spingere la lista debba essere comunque ricompensato, o almeno questo mi e' parso di capire. Ecco questo e' proprio quello che si cerca di combattere, questa mentalita' che se voti o aiuti devi avere un "compenso", una volta era una cena, poi i favori, ecc.ecc. se partiamo da questo ragionamento non ne usciamo piu' soprattutto perche' non ci sarebbe la mentalita' per uscirne. Poi perche' c'e' sempre questa sorta di "rabbia" verso chi va a ricoprire un ruolo di rappresentanza, in questo caso DIRETTA (e sarebbe gia'una grande vittoria ma forse non ti rendi conto o meglio non ti fidi) e questo qualcuno percepisce, giustamente, un compenso. Cosa c'e' di tragicamente losco in tutto cio'? premettendo che parliamo al massimo di consigliere comunale, pertanto di stipendio non definito, ma sicuramente non da nababbo. Diceva giustamente Gianluca che se parliamo di stipendi da 3000,00 euro, a livello locale, trovo giusto anche io che una parte venga lasciata all'associazione. E poi come si potrebbe modulare lo stipendio del consigliere ad un tenore di vita ipotetico? che facciamo ? 1200 e' poco 1700 e' troppo? E quale sarebbe il tenore di vita del consigliere? che decidiamo noi come deve vivere? o quanto percepiva prima di entrare? Al massimo si puo' dire che oltre una certa soglia in caso di riuscita non puo' andare a livello generale, ma nulla piu', non si puo' "modulare". Questo progetto di lista civica e' difficile ed allo stato attuale non puo' avere il favorevole accoglimento di chi vuole gia' tutto pronto e da diffondere, non sarebbe partecipazione, non sarebbe democrazia, sarebbe una barzelletta, che comunque avrete dai partiti ben ammantata, pertanto tranquilli ce ne sara' per tutti i gusti sicuramente. Io non sono qui per convincere gli scettici, magari si convinceranno quando avremo ben definito, in pochi o in tanti chi lo sa, il tutto. Quello che tu chiami "impreparazione" e' in realta' la mancanza di spirito civico di chi si avvicina malfidato, ma ahime', sebbene si voglia imputare al mio "non bucare lo schermo", in realta' non e' altro che un abitudine di anni e anni a non contare politicamente nulla e pertanto una non abitudine allo spirito civico. Ci hanno abituato ad avere sempre una finta pappa pronta ed i strascichi di questo sono ben evidenti. Spero di essere stato cortese ed esauriente, ah ecco... la cortesia, l'educazione ed il rispetto del prossimo, anche queste cose, passate oramai di moda per far posto all'arroganza verbale, sono un segno di "impreparazione" e di "pecorella smarrita"?. Un caro saluto . Stefano Murgo Edited by Maria Grazia Di Paolo on Sep 10, 2007 5:15 PM |
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Quella in neretto è la prima grande bugia, poi alla richiesta chi sarà il candidato sindaco lui ha risposto di essere solo lui, perché solo lui può garantire che si possa seguire un certo iter di trasparenza, di democrazia e di partecipazione.
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Mi basta farvi sapere questo. Il resto è solo un di più che non ho voglia e nemmeno giustificherebbe tutto il resto delle mie risposte.
Non potevo certo accettare di far parte di un banchetto V-day con una presentazione di una lista civica, non condivisa, non programmata, non definita e nemmeno tanto partecipativa. Grazie a tutti quelli che hanno voluto leggere fino a qui. Ci tengo a sottolineare che tra tutte le accuse che mi sono state mosse: che io mi presenterò ne con un'altra lista civica, ne con altri partiti preesistenti alle comunali dell'anno prossimo; che non ho nessun altro interesse di sfasciare qualcosa alla quale peraltro mi sarebbe piaciuto partecipare; che non sono nuova e nemmeno tanto assente; che a diversità di molti partecipanti alla formazione della lista civica io ho la residenza a Pescara e quindi mi sento in diritto di difenderla; che ne io e ne altri abbiamo dato il consenso all'organizer di rappresentarci in tal senso il nostro gruppo e quindi di pubblicare un logo a noi dedicato; anche se è possibile aprire 100 meetup con lo stesso nome e città questo non giustifica che ti senta in diritto di sfruttare le e-mail degli aderenti anche se per "nobili" motivi ma comunque per scopi personali, compreso la pubblicità ad attività remunerative; l'autenticatore Maurizio Acerbo si è proposto a noi e noi non potevamo rifiutare. Non ha fatto volantinaggio e qualsiasi persona dica il contrario dovrà vedersela con il signore in persona in quanto titolato a rispondere a qualsiasi accusa. mi sono informata sugli altri meet up e... per andare d'accordo bisogna stilare un regolamento a cui tutti devono far riferimento anche gli altri meet up hanno litigato duramente per i comportamenti direttivi degli organizer siamo stati i soli a presentare insieme al banchetto una proposta di lista civica |
| Maria Grazia Di Pa... | |
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Infine, non è vero che io faccio scappare le persone, al contrario, si sentono informate delle conseguenze della loro iscrizione al Meet up di Pescara 1 e quindi scelgono poi questa.
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Adesso l'organizer pubblica un regolamento da lui stesso più volte trasgredito.
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| Maria Grazia Di Pa... | |
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Credevo che quel post sulla chiusura della discussione della lista civica fosse un comunicato alla quale sarebbe seguito un'uscita vera, coerente, da signori. Mi sbagliavo.
Questo è l'ultimo capitolo di una storia incredibile. Anti democratico (vignetta clicca qui) (si è proclamato capo lista e candidato sindaco) anti etico(utilizza un logo e una dicitura per lasciar pensare che dietro questa lista civica ci sia la persona di Beppe Grillo, il quale, tramite il suo staff ha fatto sapere che i meet up sono organizzazioni autonome e indipendenti dalla sua persona. Però lui lo lascia pensare, è sempre molto vago quando deve parlare della reale presenza di Grillo nella sua proposta. Autoreferenziale E' lui qui E' lui qui E' lui qui L'esordio è qui Scorretto si fa pubblicità (thegside) sul profilo meet up Anti etico, scorretto e dittatoriale Si è dato anche i poteri come organizer. Infatti ha fatto apparire che netiquette è un regolamento di wikipedia ma ha dimenticato di dire che l'ultima parte è frutto della sua mente. Ha concluso così il post del regolamento. "Il controllo e la supervisione in merito al rispetto delle suddette regole è demandato all'Organizer ed agli Assistant Organizer. Il potere decisionale riguardo i provvedimenti da adottare nei confronti dei trasgressori spetta all'Organizer che potrà anche delegare gli Assistant Organizer per sanzionare tali comportamenti." STIAMO DIVENTANDO MATTI. Abbiamo parlato, abbiamo discusso, abbiamo discusso animatamente, delirato ma non è servito. Abbiamo chiesto di presentarsi ad una riunione, niente. Siamo andati noi alla loro riunione, niente di coccio. Ci siamo creati un altro meet up per fare un banchetto V-day senza presentazione di lista civica preconfezionata. Ora continua la guerra. Non ce la facciamo più, gli chiedono di togliersi dagli organizer del meet up chiamato da lui stesso IL NAZIONALE, lo chiediamo noi nel meet up di Pescara. Ho scritto una e-mail per continuare da persona a persona. Nulla. Fa finta di niente. HELP Edited by Maria Grazia Di Paolo on Sep 14, 2007 5:02 PM |
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Credo che Grillo abbia grandi meriti, ha sensibilizzato l'opinione pubblica e portato la gente ad interessarsi di parole tipo "benessere collettivo" e "politica".
Il comico, ha però, a mio giudizio, un grande limite, l'intenzione di non governare quello che ha creato. Non credo sia giusto lanciare il sasso e nascondere la mano, perchè di furbetti millantatori pronti a salire sul carro del vincitore di turno e ad sfruttare il logo e la faccia di Grillo ce ne sono tantissimi. A mio giudizio, Grillo, come hanno fatto prima di lui Dario Fo (candidandosi a sindaco di Milano) e Franca Rame (oggi senatrice), dovrebbe responsabilizzarsi e scendere nell'arena politica, selezionando chi dovrà rappresentarlo nelle liste locali, utilizzando magari metodi democratici di elezione tra gli iscritti locali. Se non verrà fatto questo, credo che ci sarà un inutile gazzarra che non porterà a nulla, vanificando il lavoro fatto e insinuando nei cittadini la convinzione che i politici vecchia maniera sono inattaccabili e Grillo avrà così reso un pessimo servizio al paese. |