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Si avvicina l'ASIA, prepariamoci a tutto......ed intanto Acerra si sacrifica ancora

Weyb
Posted May 16, 2008 2:14 PM
user 6068083
Napoli, IT
Post #: 400
La sindaca e Bassolino a colloquio con Berlusconi
Iervolino e il governatore, patto col premier
Ufficiale: mercoledì il CdM convocato a Napoli
La sindaca a Claudio Velardi che l'ha criticata: «Di lui mi piacciono i maglioni colorati, ma figuriamoci se penso a quello che ha detto»

Ufficiale: il consiglio dei ministri è convocato alle ore 11,30 di mercoledì 21 maggio a Napoli, Palazzo della Prefettura, per l?esame dei seguenti provvedimenti: - Misure di sicurezza; riduzione del carico fiscale.
È quanto scritto nella nota di Palazzo Chigi. Questo significa che potrebbe saltare la prevista seduta a Palazzo Reale.
NAPOLI - Un'ora di colloquio per ribadire che quando si parla di emergenze, come quella sui rifiuti, Bassolino e Iervolino sono sulla stessa lunghezza d'onda del governo. Pure se di segno politico diverso. Un concetto, questo, rimarcato ieri a Roma in un incontro chiesto dalla sindaca e dal governatore a Gianni Letta che Palazzo Chigi ha accettato in pochi minuti. «È stato di parola», ha spiegato la Iervolino riferendosi al suo «amico di sempre» nel centrodestra. Un vertice, quello di ieri, che arriva a cinque giorni dalla riunione dell'esecutivo nazionale a Napoli e voluto da governatore e sindaca anche per non dare la sensazione che l'emergenza rifiuti sia una patata bollente che gli enti locali cercano di lasciare nelle mani di Berlusconi. Presenti alla riunione, oltre al premier, la ministra dell'Ambiente, Prestigiacomo, Letta, Bassolino e Iervolino. Sul tavolo la questione delle discariche e del termovalorizzatore di Acerra, per il quale il Comune candida per la gestione l'Asìa, in Ati con le sue omologhe di Milano e Brescia. Ma si è parlato anche dell'esigenza di cercare nuovi fondi per far fronte all'emergenza. Con una novità: il tutto, infatti, dovrebbe essere gestito da una struttura ad hoc alle dirette dipendenze della presidenza del Consiglio da costituire tramite decreto legge. In pratica, un ufficio da affidare ad un sottosegretario che dovrebbe occuparsi non solo di rifiuti ma anche di grandi eventi. Una decisione che consentirebbe di superare definitivamente la struttura del Commissariato, per dare un segnale diverso da quanto fatto finora, che nasca prima di riconsegnare alle amministrazioni locali la gestione dei rifiuti. Anche perché non è pensabile, fanno sapere da Palazzo Chigi, che alla scadenza del mandato del commissario straordinario Gianni De Gennaro il 26 maggio si possa tornare immediatamente alla gestione ordinaria, ipotesi che allarma Comune e Regione. Resterebbe in piedi invece la figura del commissario liquidatore, affidata al prefetto Sottile in carica fino al 30 novembre. Sulla vicenda si innerva la polemica politica interna al centrosinistra.
Le parole dell'assessore regionale al turismo, Claudio Velardi, che ha parlato di «classe dirigente incapace» e di «Consiglio comunale che non capisce la gravità della situazione», sostenendo che sia «immorale fare da scaricabarile », sono state un detonatore. Ma prima che la bomba scoppiasse, Bassolino e Iervolino hanno preferito parlare di persona col premier per parlare del problema. Problema che però, dopo il no bipartisan del Consiglio comunale di Napoli all'apertura della cava di Chiaiano, si è complicato. Intanto sempre Velardi, dal suo blog, ha dato appuntamento «da cittadino che si rivolge ad altri cittadini » per domani alle 10.30, nella sala di Santa Maria la Nova, per discutere dell'emergenza, scatenando la reazione tagliente della sindaca: «Di Velardi mi piacciono molto i suoi maglioni colorati, ma figurariamoci se pensavo a lui», ha detto ieri la Iervolino.
Intanto si cerca una soluzione nell'immediato anche per evitare che la prima riunione del nuovo governo, a Napoli, si trasformi in una pessima cartolina da «spedire» in giro. Napoli è sommersa di rifiuti. Molte mamme non mandano i figli a scuola per paura di infezioni; alcuni negozi rimangono chiusi perché l'accesso è ostruito dalla spazzatura; i roghi in strada si moltiplicano come i blocchi. E non c'è quartiere immune dal problema. Una situazione che sta facendo vacillare la maggioranza al Comune. Stamattina, poi, ci sarà la prima verifica sulla tenuta quando si riunirà il Consiglio. Anche se all'ordine del giorno c'è un altro tema: il Piano sociale di zona ? quindi l'assunzione nella Napoli Sociale di circa 300 persone ? argomento che nei giorni scorsi ha già fatto venire meno il numero legale in aula generando un terremoto nel centrosinistra. E stamattina il rischio sarà lo stesso.
Paolo Cuozzo
16 maggio 2008

http://corrieredelmez...


E' il mio peggiore incubo e sta divenendo realtà, non basta che è l'inceneritore più grande d'Europa, ma vorrebbero darlo in gestione a persone che non hanno alcun tipo d'esperienza, sono proprio dei pazzi, losa lo disse che lo voleva l'asia e così sta accadendo. Appena a Napoli si ferma la raccolta, subito lo vogliono da Acerra, bassolino devi soffrire per tutto quello che ci stai facendo passare e per quello che per colpa tua passeremo.
Salvatore Fatigati
Posted May 17, 2008 6:45 PM
S.F.9
Group Organizer
Acerra, IT
Post #: 1,688
Convertire l'inceneritore a centro di riciclo, no è?

Perchè siamo costretti a vedere che a vedelago fanno quel bel po' mentre qui a Napoli si crede che l'unica strada sia l'incenerimento.

La gente non ha più cuore per protestare, qui ci vorrebbe una nuova rivoluzione francese, con annesso il rotolamento di un centinaio di teste! angry
Weyb
Posted May 19, 2008 11:35 AM
user 6068083
Napoli, IT
Post #: 401
Su il mattino c'è scritto che è ancora Acerra a farsi carico dei guai di Napoli ed in particolar modo l'italambiente, ormai questa società sta diventando il cancro di Acerra, ma è mai possibile che il comune non sia capace di far niente contro questa società?

Per colpa dell'italambiente stiamo ricevendo sempre spazzatura da Napoli, perchè fitta i suoi capannoni, ma è regolare che una società possa fittare quei locali per ospitare della spazzatura?

Quando mandano qualcuno a controllare quelli del comune?

Non vedo Piatto qui da una vita, adesso c'è ne sarebbe veramente bisogno.
Weyb
Posted May 19, 2008 2:19 PM
user 6068083
Napoli, IT
Post #: 402
Si torna a scaricare ma a Giugliano è protesta per l?ipotesi di un sito. Minacce ai pompieri, via al piano di tutela

DANIELA DE CRESCENZO Un piano per permettere all?Asia di abbattere le giacenze e ripulire la città che mercoledì dovrà accogliere il consiglio dei ministri. E da oggi un funzionario dei vigili del fuoco sarà presente quotidianamente in questura per coordinare gli interventi e assicurare una presenza delle forze dell?ordine quando le situazioni si presentano difficili per i pompieri. Ma la corsia preferenziale assicurata a Napoli fa insorgere i Comuni della Provincia. Nel corso dell?incontro di ieri in prefettura l?assessore all?Ambiente Giuliana Di Fiore ha spiegato: «Va bene ripulire Napoli, ma Casoria Afragola, San Giorgio stanno vivendo situazioni difficilissime. Sono problemi che vanno affrontati. E subito». E a Giugliano un presidio è tornato a Taverna del Re, dopo che si è diffusa la voce, a quanto pare fondata, che il sito potrebbe essere riaperto per assicurare lo smaltimento delle balle prodotte dai Cdr. Di un?altra protesta si è fatto portavoce anche Enzo Cuomo, sindaco di Portici e rappresentante dei Comuni napoletani per l?Anci: «La situazione è diventata insostenibile - dice - è assurdo che si chieda alle amministrazioni di potenziare la raccolta differenziata e si minacci il commissariamento se poi si lasciano quintali e quintali di immondizia per le strade della provincia». E non basta. Cuomo sottolinea che di fronte a un ciclo incompleto e alla mancanza di impianti la differenziata diventa costosissima. «Noi, per il compostaggio, siamo costretti a ricorrere a un impianto privato di Castel San Giorgio pagando duecento euro per tonnellata». Una polemica rinfocolata dall?annuncio del commissariato: in 22 comuni sono stati nominati commissari ad acta e altri 42 sono stati messi sotto osservazione. Ma i sindaci, anche quelli dei comuni per così dire virtuosi, non ci stanno a finire nel mirino: Giancarlo Della Cioppa, sindaco di Bellona, prende la parola a nome di tutti i primi cittadini che hanno accettato di creare propri siti di stoccaggio: «Abbiamo contribuito ad alleggerire la crisi - spiega - ma il commissariato non ha mai svuotato le nostre strutture che ormai sono piene. Ci sentiamo beffati, i cittadini non capiscono e protestano: non è giusto punire che si organizza per migliorare la situazione». E in queste ore Napoli sta riuscendo a tamponare la crisi anche grazie ai siti di trasferenza creati ad Acerra, dove ha in fitto i capannoni di Italambiente, e a Napoli nell?ex Icm: in entrambi si è trovato dello spazio perché è stata caricata sui continer la spazzatura che sta per essere spedita in Germania. I treni sono già stati caricati e restano fermi in attesa di partire per la Germania nelle prossime ore. Buone notizie anche sul fronte dell?informazione ai cittadini: sarà attivo un call center, per iniziativa di Prefettura e commissariato ai rifiuti, per informare i cittadini sui rischi per salute anche se il nuovo ministro Ferruccio Fazio ha sottolineato che non ci sono pericoli.

Articolo
Weyb
Posted May 19, 2008 2:24 PM
user 6068083
Napoli, IT
Post #: 403
Convertire l'inceneritore a centro di riciclo, no è?

Perchè siamo costretti a vedere che a vedelago fanno quel bel po' mentre qui a Napoli si crede che l'unica strada sia l'incenerimento.

La gente non ha più cuore per protestare, qui ci vorrebbe una nuova rivoluzione francese, con annesso il rotolamento di un centinaio di teste! angry


Ti dico onestamente che la gente, tanta troppa non se ne importa minimamente, siamo in pochi a voler fare qualcosa, per fare la rivoluzione ci vuole il popolo adatto e mi sa che noi non siamo più quelli di una volta, siamo diventati il popolo a cui stanno bene troppe cose, ci adattiamo a tutto o a tutti ed andiamo avanti, ora come ora siamo proprio senza speranza e per questo che ci meritiamo chi ci governa, perchè non sappiamo pretendere di meglio, il massimo a cui possiamo aspirare oggi giorno sono marletta bassolino e berlusconi, siamo troppo pochi quelli che vogliono un cambiamento reale.
Salvatore Fatigati
Posted May 19, 2008 6:59 PM
S.F.9
Group Organizer
Acerra, IT
Post #: 1,698
Convertire l'inceneritore a centro di riciclo, no è?

Perchè siamo costretti a vedere che a vedelago fanno quel bel po' mentre qui a Napoli si crede che l'unica strada sia l'incenerimento.

La gente non ha più cuore per protestare, qui ci vorrebbe una nuova rivoluzione francese, con annesso il rotolamento di un centinaio di teste! angry


Ti dico onestamente che la gente, tanta troppa non se ne importa minimamente, siamo in pochi a voler fare qualcosa, per fare la rivoluzione ci vuole il popolo adatto e mi sa che noi non siamo più quelli di una volta, siamo diventati il popolo a cui stanno bene troppe cose, ci adattiamo a tutto o a tutti ed andiamo avanti, ora come ora siamo proprio senza speranza e per questo che ci meritiamo chi ci governa, perchè non sappiamo pretendere di meglio, il massimo a cui possiamo aspirare oggi giorno sono marletta bassolino e berlusconi, siamo troppo pochi quelli che vogliono un cambiamento reale.

Ti quoto in pieno!
Weyb
Posted May 19, 2008 11:45 PM
user 6068083
Napoli, IT
Post #: 406
Quasi tutti i giorni vengo ad Acerra, esco alla zona industriale del 2° asse mediano e becco ogni tanto gente che scarica di tutto da cartoni a frigoriferi usati, buste piene chissà di che cosa, scaricano quasi vicino alla montefibre, mi chiedo perché lo fanno, la carta si potrebbe benissimo riciclare, un elettrodomestico usato so che se si telefona lo vengono a ritirare, non capisco perché fanno tutto questo, forse si scocciano di portare tutto a riciclare oppure per loro alzare il dito e fare una telefonata è troppo disturbo.

So solo che almeno l'80-90% della nostra popolazione è come questa gente e forse c'è li meritiamo proprio gli inceneritori, anzi tre sono pure pochi, c'è ne vorrebbero almeno un paio in ogni provincia, nella zona di Napoli con tutta la merda di gente che c'è forse 10 non basterebbero, ci vorrebbe che gli inceneritori facessero bene il loro lavoro ed ogni famiglia avesse il suo premio, così tanta schifezza di gente capirebbe tutto il male che fa non riciclando, spero almeno che capirebbe ma tanto com'è fatto il napoletano sicuramente darebbe la colpa a qualcos'altro o a qualcun'altro.

Purtroppo la vedo nera, ma sono il primo a non avere fiducia dei suoi concittadini perché so benissimo come siamo fatti e quanto strafottenti siamo, facciamo proprio schifo e purtroppo quella piccola parte di buona gente che sa vivere civilmente deve soccombere a tanta strafottenza e zero senso civico.

Il nostro motto dovrebbe essere che il vantaggio di uno o pochi è più importante di quello dei molti. Non abbiamo coraggio, permettiamo che pochi di loro ci distruggano le nostre terre, per pochi euro o un regalo, diamo il voto a gentaglia e poi ci lamentiamo di quello che siamo e cosa sta diventando il mondo in cui viviamo ed il nostro mondo cioè le zone dove viviamo fanno proprio schifo, sempre più schifo.

Dobbiamo iniziare a salvaguardarci, facciamo parte di una razza in estinzione, IL NAPOLETANO CIVILE, mi raccomando cercate di preservarvi, e non esponetevi troppo che dopo passiamo anche per fessi, abbiamo idee troppo rivoluzionarie per questa città, siamo troppo CIVILI.
Salvatore Fatigati
Posted May 20, 2008 4:44 PM
S.F.9
Group Organizer
Acerra, IT
Post #: 1,701
Ho riportato in un altro thread le risposte che l'assessore Piatto ci ha dato sulle domande che Weyb ha posto.
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