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Ricevo da una delle molteplici mailing list di stampo politico in cui sono finito da quando seguo attivamente il meet-up una lettera del consigliere provinciale dei Comunisti Italiani in cui si parla del fatto di cronaca delle molotov contro il campo nomadi rom di Novara.
Nella lettera ci sono sia attacchi (incisivi seppur pacati) alla giunta comunale che appoggia le ideologie leghiste (che non riporto per non creare disagio e non incorrere in accuse al meet-up) sia interessanti spunti di riflessioni da cui partire per discutere di questo importantissimo tema:
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| Assurdo | |
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Personalmente, penso che le dichiarazioni del Sindaco non cerchino di nascondere il fatto che il fatto è grave, anche se il limitarne il senso razzista mi sembra pericoloso.
Certo, magari poteva trattarsi di un attacco per motivi di litigi tra ragazzi o altro; ma la coincidenza delle molotov a Napoli mi fa intravedere una regia molto pericolosa. Condivido in pieno invece l'analisi sociologica legata alla società che la politica nazionale e i governi (anche il precedente) hanno creato; una società che si è chiusa a riccio perchè ha paura di tutto, dalla insicurezza di arrivare a fine mese all'insicurezza del proprio vicino di casa. Ho visto la puntata di AnnoZero e purtroppo ne ho percepito l'arroganza di un Castelli che non capiva che per un operaio immigrato che prende 700 euro al mese non può pagare il viaggio andata e ritorno per "far finta" di essere nel suo paese quando viene assunto. E ho percepito, la (condivisibile, devo ammetterlo) paura della cultura dell'altro. Per questo credo che sia necessario un lavoro maggiore di integrazione, ma non solo come processo di adeguamento dello straniero all'italiano, ma anche degli italiani verso gli stranieri. Un esempio: i nord-africani hanno l'abitudine a trovarsi in gruppi ai margini della strada per scambiare due chiacchere, noi no. Ecco perchè abbiamo questa ansia da "branco" quando passiamo davanti alla stazione, nonostante non mi ricordo di avvenimento eclatanti di violenza in zona (e sicuramente meno violenti di una molotov, ad esempio). |
| STEFANO ZATTI | |
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L'attuale governo ha puntato molto su questa insicurezza per vincere le elezioni, è evidente che ora che sono al potere (ed inoltre in Italia vi era già un senso di impunità) alcuni gruppi di estremisti o solo di teste di c.... che necessitano di una scusa per sfogare la propria violenza, si sentono autorizzati ad agire.
Credo però che sia anche un'estremizzazione del senso di impotenza che il cittadino ha (o sente di avere) di fronte alla situazione attuale. La congiuntura di alcune situazioni : governo destro-leghista, fatti di cronaca ed insicurezza sociale hanno creato la miscela che ha scatenato gli eventi di Novara, Napoli e Verona. L'integrazione è comunque un argomento molto delicato e complesso, specialmente per etnie che sono per definizione (o credenze popolari) nomadi e dedite a mestieri illegali come i ROM. Per esperienza personale l'integrazione di culture molto diverse è un processo lungo, difficile ed è fondamentale che sia voluto da entrambe le parti. Ci siamo invece trovai ad avere grossi flussi migratori in un periodo di flessione del grado di benessere delle gente, a qualcuno occorre dare la colpa no? Un saluto |
| gabor | |
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Il clima che si sta alimentando da nord a sud est e ovest, mi sembra fin troppo chiaro. Il razzismo, che ci piaccia o meno, è presente. Al momento chiunque di noi è alle prese con uno stipendio piuttosto magro. Di chi la colpa? facile se hai le informazioni corrette (gestione catastrofica del passaggio lira-euro). Il governo si trova di fronte problemi che vanno affrontati e risolti ha una maggiornaza notevole e non ha una opposizione in quanto i programmi coincidono. Serve un appiglio per distrarre tutti dalla quarta (terribile) settimana. Chi meglio di un nemico brutto sporco e cattivo?? Non ci va molto, i titoli dei giornali strillano che una ragazza Rom ha tentato di rubare un bambino.
Non dicono che sarebbe la prima volta se fosse dimostrato il tentativo, ma non dicono neanche tante altre cose. Soffiano sulla etnia-delinquente. Sobillano che la percezione dell'insicurezza nel cittadino è provata da una quantità impressionante di reati. Vado a vedere le cifre che fornisce la polizia di stato ed emerge con chiarezza che i reati sono in calo. Stentavo a credere quando leggevo From che spiega questi pregetti. Mi rendo conto che li sto vivendo e che la storiellina che Nerone brucia Roma e da la colpa hai cristiani non ha insegnato nulla. Una cosa però è certa, i problemi stile spazzatura a Napoli e non solo, Alitalia e quarta settimana rimangono. Non gli rimane credo che scatenare una guerra, a Bush è andata bene... per otto anni. gabor |
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| luca l'altro | |
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.....la nostra passata (spero)indifferenza alla politica ha partorito politici incapaci di creare regole e sopratutto di farle rispettare.
se mi permettete un esempio casalingo.... ....accogliendo un ospite di passaggio nella mia città in casa mia, sono felice ,gli dò ,acqua ,cibo , mi confronto con lui con piacevoli chiaccherate , sono gentile perchè questa è la mia indole e perchè questo è quello che voglio sia il suo ricordo .Ma se il mio ospite diventa stanziale e cerca in tutti i modi di colonizzare casa mia sfruttando servizi che solo io pago temo di aver già condiviso la mia vita con troppi parassiti ,ora basta!! dubito seriamente che si tratti di razzismo questo è il troppo che stroppia. foneticamente la dizione nomade mi suggerisce qualcuno senza un fisso domicilio , allora non è possibile creare queste "aree"fisse dove il cazzeggio è il lavoro più condiviso dove l'auto più comune è il mercedes. insomma bisogna mettersi in testa che chiunque venga in italia DEVE PARTECIPARE anche al proprio MANTENIMENTO...........per le adozioni a distanza .....che faccia la fila!!! Edited by luca l'altro on May 18, 2008 11:52 PM |
| gabor | |
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Vero direi sopratutto il fatto che chi abita in Italia ha il DOVERE di contribuire alle tasse. Il fatto è che nelle notizie che viaggiano sui mezzi di informazione non sono molto corretti e tendono a far si che ci sia sempre un'emergenza da far comparire, secondo le necessità, e così distrarre. Se si decidesse di fare in modo di avere una efficienza nel sistema legislativo avremo una serie di arresti eccellenti e la loro ineleggibilità, tasse che verrebbero finalmente pagate da tutti ecc.. ma questo temo non sarà un tragauardo a breve. Per ora basta mettere che ci sono dei cattivoni (messi in condizioni vergognose) che commetto tutti i delitti del mondo...
gabor |
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| beppe47 | |
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Luca l?altro ha ragione e l?esempio mi sembra azzeccato. Venendo al sodo, il problema è questo: è giusto avere in casa gente la cui l?ultima delle preoccupazioni è quella di integrarsi e che vive di espedienti, obbligando mogli e figli all?accattonaggio molesto, razzolando tra i loro propri rifiuti? Non dite che sono razzista, penso di essere solo obbiettivo: l?esempio lo abbiamo sotto i nostri occhi tutti i giorni. Ma facciamoci una semplice domanda: se nel campo di fronte casa si dovesse installare un accampamento rom, saremmo contenti oppure no? Lo dico sopratutto a chi dice che bisogna essere comprensivi, che ci si deve integrare, che ogni comunità ha le sue tradizioni, ecc.
Ho l?impressione che chi sostiene queste tesi vive in contesti ?privilegiati? dove il problema zingari non si porrà mai. Ma mettiamoci per un momento nei panni di quelli che, magari esagerando, protestano per la convivenza forzata. Come dice Marzullo: facciamoci una domanda e diamoci una risposta. Ma siate sinceri. |
| Assurdo | |
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Tutto vero Beppe47, sono in parte d'accordo però.
(non so se vale però la mia risposta perchè abito in corso Torino, ma il problema l'ho analizzando lavorando a Torino per il PRU di corso Grosseto, realizzando inoltre una guida ai servizi di prima necessità per donne straniere) Sono in parte d'accordo perchè credo che il problema da te posto non sia di razzismo o convivenza, ma di legalità. E ritorniamo al problema posto da Gabor: succede qualcosa (la mancanza di legalità) e bisogna trovare un colpevole (lo straniero). E' però ovvio che in una nazione in cui chi governa è colpevole di truffe miliardarie, il problema (seppur più diretto e quindi più incisivo) è l'espediente delle rapine in villa. Allora la soluzione è certezza della pena. Ma cos'è fuori legge? Il campo nomadi o l'abusivismo edilizio (per il quale poi viene concesso il condono)? La richieste di carità o chi la fa alimentandola (e quindi togliamo l'8 per mille alla chiesa)? La prostituzione o la vendita del corpo (e quindi vietiamo la vendita di film porno)? Ad esempio, tempo fa mi diceva che non esiste una vera e propria accusa di prostituzione, ma esiste quella di addescaggio; cioè, le prostitute possono rimanere al bordo della strada (esplicitando la mansione) ma il reato scatta solo se ti offrono "qualcosa". Ecco perchè credo che il problema non è l'integrazione, ma una riforma CULTURALE della legalità. |
| stefano | |
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non ho seguito molto il discorso.. però mi premeva riportare questa notizia...
l'italia non ha mai chiesto fondi all'unione europea per l'integrazione dei rom. fondi stanziati appositamente dall'unione europea ora si stanno svegliando.. certo, arrestarli tutti, introducendo il reato di immigrazione, non gioverà di certo alla situazione carceraria, visti i precedenti con l'indulto.. |
| Assurdo | |
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Per par-condicio e per dare voce a tutti: Il razzismo verso i padani.
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