You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!
| Tullio Ciogli | |
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Proprio quello di cui ha bisogno l'Italia.
Un megalomane al potere (votato dalla maggioranza degli Italiani... non so se mi spiego), circondato da uno stuolo di yes-men, che direbbero, farebbero, giurerebbero qualsiasi cosa pur di omaggiarlo, da bravi vassalli, e partecipare poi alla pappatoria di quel poco che è rimasto da pappare... Avete visto le immagini ai telegiornali? letto i giornali? l'operazione lavaggio del cervello e lobotomizzazione del popolo italiano va avanti spedita. l'unico modo per avere informazioni VERE è attraverso il meet-up. Teniamocelo stretto prima che qualcuno se ne renda conto e ce lo chiudano... Vai a vedere cosa dicono e scrivono migliaia di nostri amici a Napoli: http://beppegrillo.me... SOPRATTUTTO DAI UN'OCCHIATA A QUESTA DISCUSSIONE, DOVE CI SONO LE ESPERIENZE DI CHI HA PROVATO A MANIFESTARE UN DISSENSO ED E' STATO IMPEDITO CON METODI DEFINITI DAI NAPOLETANI STESSI, FASCISTI!!! http://beppegrillo.me... Metto solo un estratto del primo post: -------------------------------------- Ho aperto una discussione apposita perchè è importante che TUTTI sappiano le COSE GRAVISSIME che sono successe ieri! spero che anche altri dei presenti raccontino la loro esperienza per aver un QUADRO CHIARO DI COSA E' SUCCESSO! Avreste mai pensato che in Italia ad una trentina di donne "armate" di un rosa e di qualche cartellone potesse essere BLOCCATO L'ACCESSO in una zona della PROPRIA CITTA' solo perchè volevano ESPRIMERE IL PROPRIO DISSENSO CONTRO LE DISASTROSE SCELTE OPERATE DAL GOVERNO????? ATTENZIONE: l'accesso è stato impedito a metà di via Roma dai carabinieri, mentre TUTTI GLI ALTRI PASSANTI indisturbati passeggiavano diretti verso piazza Plebiscito....... NON C'ERA UN BLOCCO PER TUTTI MA SOLO PER CHI DICEVANO LORO! Ecco la cronaca: partiamo da piazza Dante un po' prima delle 18, una trentina di donne in fila indiana vestite in nero con in mano una rosa bianca e qualche cartellone, avanti ci sono le done di Chiaiano e Marano e poi alcune del Meetup, dietro seguono i "maschietti".....in tutto una cinquantina di persone... La gente ci guarda, leggono i cartelloni, insomma sono incuriositi... Arrivati a via Roma all'altezza del Banco di Napoli, troviamo uno sbarramento di carabinieri e poliziotti con uno che sembra il fratello di little tony solo con i capelli rossi che dice che non possiamo passare perchè il corteo non è autorizzato, mentre nel frattempo tutti gli altri passanti passano attraverso lo sbarramento indistrubati.... Alcuni di noi dicono "aggiriamo l'ostacolo e passiamo per i quartieri" Ma le ragazze di Chiaiano cominciano ad urlare e a "pretendere" di voler passare... Insomma dopo qualche urlo, ci fanno passare A PATTO CHE BUTTIAMO CARTELLONI E TOGLIAMO IL MEGAFONO! Passiamo imprecando e dopo un po' riformiamo la fila indiana con in mano una rosa! A questo punto, LITTLE TONY COI CAPELLI TINTI ALLA BISCARDI comincia ad urlare, che dovevamo scogliere il corteo (!!!!!!) Nel frattempo e' arrivato Fabio, Voodoo , Pino e altri... I POLIZIOTTI ACCERCHIANO FABIO CHE NON HA FATTO NIENTE DI NIENTE! LO BLOCCANO DA DIETRO, LO STRATTONANO IN 4- 5 E SONO SUL PUNTO DI PORTARLO VIA! Anche Voodoo viene minacciato di essere portato via perchè stava filmando! noi urliamo, altri filmano con le videocamere, Pino VIENE MINACCIATO che se mette il video su Youtube passerà dei guai seri! Alla fine, lasciano andare Fabio e presguiamo! Ma arrivati all'ingresso di PIAZZA TRIESTE E TRENTO ci si parano davanti e ci bloccano mentre tutti gli altri passanti continuano a camminare indistrubati........ Allora le ragazze di Chiaiano esasperate decidono di sdraiarsi per terra e invitano tutte le donne a sedersi... attorno subito si raccolgono i passanti per capire cosa stava succedendo e si metttono ad ascolatare le proteste vibranti di una delle donne di Chiaiano (non so come si chiama....) che spiega i motivi della protesta con tutta la rabbia che ha dentro, Paola Nugnes urla tutti i misfatti del governo contenuti nella nuova legge varata per i rifiuti... La gente ascolta, qualche applauso, vengono alcuni fotografi..... Ma siamo incazzati neri, nel frattempo i militari accerchiano un'altra volta Fabio......... Restiamo per una mezz'ora così, poi vendendo che gli altri passavano decidiamo di passare una alla volta come tutti gli altri passanti e raggiungiamo a piazza Trieste e Trento i ragazzi che , nel frattempo, erano stati bloccati nell'allestire la proiezione...... E' tardi, il consiglio dei ministri ' finito, non abbiamo megafono, cartelloni, la protesta è stata resa impossibile con METODI ANTIDEMOCRATICI, ILLEGALI, FASCISTI!!!! LO SAPEVAMO GIA' , MA IERI ABBIAMO SPERIMENTATO SULLA NOSTRA PELLE CHE IN ITALIA NON E' POSSIBILE ESPRIMERE IL PROPRIO DISSENSO LIBERAMENTE, MANIFESTARE, INSOMMA CHE... SIAMO IN DITTATURA! Spero che tutto quello che è successo non rimanga senza conseguenze, spero che DENUNCEREMO IN OGNI MODO quello che è successo, INVIANDO I VIDEO OVUNQUE E SPORGENDO DENUNCE LEGALI! NON POSSIAMO SUBIRE PASSIVAMENTE! Sabro -------------------------------------- RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!!!! |
| tiziano | |
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Senza polemiche, vorrei farti una domanda secca. Se 3 mesi fa fosse diventato Presidente del Consiglio Tullio Ciogli, come avrebbe, non dico risolto definitivamente, ma quantomeno attenuata rapidamente la situazione rifiuti a Napoli? io sono stato li ad Aprile e ti posso garantire che era una situazione da paura (e che spero di non dover mai vivere nella mia città, anche se, visto che Malagrotta e Viterbo stanno per "tracimare", credo ci arriveremo a breve). Sono ritornato li qualche giorno fa ed è tutt'altra cosa. Ora, sacrosante le rimostranze delle popolazioni di Chiaiano & c., però vorrei sapere, in quel contesto, con l'immondizia che arrivava ai primi piani delle case, con il caldo prossimo ad arrivare e quindi portatore di pericolose epidemie, con la pessima "cartolina" della bella Napoli che arrivava all'estero tutti i giorni, Tullio Ciogli Presidente del Consiglio come avrebbe agito per togliere tutto in 58 giorni?
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| Tullio Ciogli | |
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Tullio Ciogli presidente del consiglio NON avrebbe MAI impedito di manifestare!!!
Qui il problema non è solo relativo ai rifiuti, ma al RISPETTO delle popolazioni locali e non. Quello che mi dà fastidio è che si spacci per realtà una ricostruzione fatta attravervo notizie false e falsissimi organi di informazione. Ti faccio io una domanda: perchè dichiarare ai 4 venti che avrebbe risolto il problema entro il 18 luglio? Chi conosce la situazione di Napoli sà che avrebbe potuto affermarlo solo un bugiardo. Tanto che ha fatto reprimere tutti quelli che hanno cercato di far trapelare la verità. Altra cosa: Tullio Ciogli presidente del consiglio NON avrebbe usato tutti questi mesi per RISOLVERE LE PROPRIE PENDENZE PENALI! Il Paese è bloccato, in recessione e GOVERNO E PPARLAMENTO lavorano sul disegno sulla (FALSA)SICUREZZA!!!! permettimi: ho tanti difetti, ma sono una persona ONESTA! Gente come quella che cerchi di difendere non sa neanche di cosa si tratti. |
| tiziano | |
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Siamo d'accordo sul fatto che tu non nutra simpatie per il Premier ed è lecito da parte tua esprimerlo liberamente. Però non hai risposto alla mia domanda: se fossi stato tu il Presidente del Consiglio, come avresti provveduto per togliere la monnezza per la strada?
Io, se rileggi quanto ho scritto, ho detto che le popolazioni di Chiaiano & C. abbiano tutto il diritto di farsi sentire, quindi su questo non dissento da te. Vorrei però sapere la tua ricetta. Io, sinceramente, mi fossi trovato a gestire una situazione del genere, mi sarei trovato in seria difficoltà. La prima cosa che avrei attuata per tamponare quantomeno temporaneamente la situazione sarebbe stata quella di spedire treni di monnezza fuori. Dimmi!! anche perchè son convinto che tra non molto avremo qualche problema anche noi, per cui, ingegnè, perchè quando arriverà quel giorno son sicuro che scriverai molto qui sopra. |
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| Tullio Ciogli | |
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Siamo d'accordo sul fatto che tu non nutra simpatie per il Premier ed è lecito da parte tua esprimerlo liberamente. Però non hai risposto alla mia domanda: se fossi stato tu il Presidente del Consiglio, come avresti provveduto per togliere la monnezza per la strada? scusa ma chiedermi di nuovo una soluzione quando ci sono fior di esperti che guadagnano fior di miliardi per risorverla mi sembra un pò superficiale. già nel mio precedente post ho risposto che la prima cosa è l'approccio nei confronti delle situazioni PRIMA CHE ARRIVINO ALLO STATO DI EMERGENZA, e da questo punto di vista il comportamento del premier, a parte quel che scrivono tutti i giornalisti "cani da compagnia" è sotto gli occhi di tutti quelli che hanno la consapevolezza di notarlo. quindi serietà ed onestà VORREBBERO che non si arrivi a situazioni di questo genere, cui hanno contribuito negli anni PSEUDOamministratori di destra e di sinistra. Dico questo perchè in Campania hanno contribuito TUTTI a creare questa situazione. E non possiamo limitarci a dire "come risolvere l'emergenza?" Per me è più importante dire: Come possiamo fare a non arrivare a situazioni di emergenza? Noi ci siamo dentro fino al collo nel problema rifiuti, anche qui per responsabilità di TUTTI i colori politici. MI dispiace che parli di SCRIVERAI, perchè molto ho scritto ma ho anche fatto, fino al giorno in cui mi sono reso conto che queste battaglie se diventano solo di Tullio Ciogli è perfettamente inutile portarle avanti. IO invece domando a te: tu dov'eri mentre io andavo agli incontri con politici, amministratori, raccoglievo firme? Posso dire una cosa? Prima di parlare o scrivere, sarebbe utile un sano ESAME DI COSCIENZA.... Per un po di info sulle nostre iniziative che evidentemente ti è sfuggito, vedi sulla discussione |
| emanuele | |
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Se le persone dotate di cervello, lo usassero ci metterebbero un attimo a fare due +due. Siccome pensare è faticoso, e pochi vogliono affaticarsi, pochi si rendono conto che Berlusconi è il re delle televisioni, ora diccome televisone= fiction, dato che tutto quello che vi viene trasmesso non è realtà, sta semplicemente cercando di trasferire il trumanshow dallo schermo alla realtà. Purtroppo per noi, il grave è che lui ci crede, e che tanti ci credono come lui, anche perchè è il modo migliore per vivere bene.
Edited by emanuele on Jul 21, 2008 11:38 AM |
| tiziano | |
Se le persone dotate di cervello, lo usassero ci metterebbero un attimo a fare due +due. Siccome pensare è faticoso, e pochi vogliono affaticarsi, pochi si rendono conto che Berlusconi è il re delle televisioni, ora diccome televisone= fiction, dato che tutto quello che vi viene trasmesso non è realtà, sta semplicemente cercando di trasferire il trumanshow dallo schermo alla realtà. Purtroppo per noi, il grave è che lui ci crede, e che tanti ci credono come lui, anche perchè è il modo migliore per vivere bene. Sei stato recentemente a Napoli? io SI e sai che posso avere notizie anche da persone a me care che ci vivono. Non è questione di TV o meno. La questione è che Prodi disse che nel giro di 48 ore risolveva tutto. Materialmente le strade son tornate accettabili a Luglio. Lasciamo perdere l'antiberlusconismo latente...è dimostrato che non paga. A Tullio. Lo so benissimo che ci sono persone pagate per risolvere il problema. Però la mia era una semplice domanda. L'Italia è il Paese del commissari tecnici, tutti (me compreso, sia chiaro) a contestare l'operato del mister sulle scelte tecnico/tattiche che fa. Poi però se si trova egli a dover fare il CT capisce quali sono le difficoltà. Ho letto molti Threed di Tullio con proposte intelligenti su diverse problematiche, per cui mi sarebbe piaciuto sentire anche la sua ricetta per affrontare in tempi rapidi l'emergenza. Tutto qua. |
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| Tullio Ciogli | |
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mi era sfuggita dal blog di Grillo questa lettera di Zanotelli, che credo non possa essere tacciato di essere fazioso dell'una o dell'altra parte politica
-------------------------------------- LETTERA AGLI AMICI di padre Alex Zanotelli - Napoli, 12 luglio 2008 “ E’ AL COLMO LA FECCIA” Carissimi, è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal Rione Sanità nel cuore di quest’estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi la Menzogna è diventata la Verità. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12 “ Solo falsità l’uno all’altro si dicono: bocche piene di menzogna, tutti a nascondere ciò che tramano in cuore. Come rettili strisciano, e i più vili emergono, è al colmo la feccia.” Quando ,dopo Korogocho, ho scelto di vivere a Napoli , non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori.Sono convinto che Napoli è solo la punta dell’iceberg di un problema che ci sommerge tutti.Infatti, se a questo mondo, gli oltre sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l’11% del mondo consuma l’88% delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altro quattro come discariche ove buttare i nostri rifiuti. I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi hanno insegnato a riciclare tutto , a riusare tutto, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a vivere con sobrietà. E’ stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, regione ridotta da vent’anni a sversatoio nazionale dei rifiuti tossici.Infatti esponenti della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali, avevano deciso nel 1989 ,nel ristorante “La Taverna” di Villaricca”, di sversare i rifiuti tossici in Campania.Questo perché diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia. Migliaia di Tir sono arrivati da ogni parte di Italia carichi di rifiuti tossici e sono stati sepolti dalla camorra nel Triangolo della morte (Acerra-Nola- Marigliano), nelle Terre dei fuochi (Nord di Napoli) e nelle campagne del Casertano. Questi rifiuti tossici “bombardano” oggi ,in particolare i neonati, con diossine, nanoparticelle che producono tumori, malformazioni , leucemie…… Il documentario Biutiful Cauntri esprime bene quanto vi racconto . A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economicifinanziari. Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i rifiuti,scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti.(E’ sempre più chiaro, per me, l’intreccio fra politica, potentati economici-finanziari, camorra, logge massoniche coperte e servizi segreti!). In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre due miliardi di euro, per produrre oltre sette milioni di tonnellate di “ecoballe”, che di eco non hanno proprio nulla : sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono nè incenerire ( la Campania è già un disastro ecologico!) né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. Buona parte di queste ecoballe, accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne denominate “Taverna del re “. E così siamo giunti al disastro! Oggi la Campania ha raggiunto gli stessi livelli di tumore del Nord- Est, che però ha fabbriche e lavoro.Noi, senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo condannati alla stessa sorte. Il nostro non è un disastro ecologico -lo dico con rabbia- ma un crimine ecologico, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari. Ne è prova il fatto che Prodi, a governo scaduto, abbia firmato due ordinanze:una che permetteva di bruciare le ecoballe di Giugliano nell’inceneritore di Acerra, l’altra che permetteva di dare il Cip 6 (la bolletta che paghiamo all’Enel per le energie rinnovabili) ai 3 inceneritori della Campania che “trasformano la merda in oro -come dice Guido Viale- Quanto più merda, tanto più oro!” Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n.90 sui rifiuti in Campania. Berlusconi ci impone, con la forza militare, di costruire 10 discariche e quattro inceneritori. Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe importare rifiuti da altrove per farli funzionare. Da solo l’inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all’anno! E’ chiaro allora che non si vuole fare la raccolta differenziata, perché se venisse fatta seriamente (al 70 %), non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori. E’ da 14 anni che non c’è volontà politica di fare la raccolta differenziata. ---- CONTINUA------------- |
| Tullio Ciogli | |
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Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano
perché devono ubbidire ai potentati economici-finanziari promotori degli inceneritori. E tutto questo ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione. Le conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti. ”Se tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), i Campani saranno meno uguali, avranno meno dignità sociale-così afferma un recente Appello ai Parlamentari Campani Ciò che è definito “tossico” altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania non lo è; ciò che altrove è considerato “pericoloso”qui non lo sarà. Le regole di tutela ambientale e salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore. La polizia giudiziaria e la magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti , hanno meno poteri che nel resto d’Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno in grado di tutelare, come altrove accade, i diritti dei Campani”. Davanti a tutto questo, ho diritto ad indignarmi. Per me è una questione etica e morale. Ci devo essere come prete, come missionario. Se lotto contro l’aborto e l’eutanasia, devo esserci nella lotta su tutto questo che costituisce una grande minaccia alla salute dei cittadini campani. Il decreto Berlusconi straccia il diritto alla salute dei cittadini Campani. Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all’inceneritore di Acerra, a contestare la conferenza stampa di Berlusconi, organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente. Eravamo pochi, forse un centinaio di persone. (La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004 da parte delle forze dell’ordine,è terrorizzata e ha paura di scendere in campo). Abbiamo tentato di dire il nostro no a quanto stava accadendo.Abbiamo distribuito alla stampa i volantini :”Lutto cittadino.La democrazia è morta ad Acerra.Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso.” Nella conferenza stampa ( non ci è stato permesso parteciparvi!) Berlusconi ha chiesto scusa alla Fibe per tutto quello che ha “subito” per costruire l’inceneritore ad Acerra!(Ricordo che la Fibe è sotto processo oggi!).Uno schiaffo ai giudici! Bertolaso ha annunciato che aveva firmato il giorno prima l’ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori! Poi ha annunciato che avrebbe scelto con trattativa privata, una delle tre o quattro ditte italiane e una straniera, a gestire i rifiuti.Quella italiana sarà quasi certamente la A2A ( la multiservizi di Brescia e Milano) e quella straniera è la Veolia, la più grande multinazionale dell’acqua e la seconda al mondo per i rifiuti. Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti , si papperà anche l’acqua di Napoli.Che vergogna! E’ la stravittoria dei potentati economici-finanziari, il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie. Sono infatti convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la Naomi Klein nel suo libro Shock Economy, chiama appunto l’economia di shock! Lì dove c’è emergenza grave viene permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze normali. Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (New Orleans dopo Katrina insegna!). E per farci digerire questa pillola amara, O’ Sistema ci invierà un migliaio di volontari per aiutare gli imbecilli dei napoletani a fare la raccolta differenziata, un migliaio di alpini per sostenere l’operazione e trecento psicologi per oleare questa operazione!! Ma a che punto siamo arrivati in questo paese!?! Mi indigno profondamente! E proclamo la mia solidarietà a questo popolo massacrato! “Padre Alex e i suoi fratelli “ era scritto in una fotografia apparsa su Tempi (inserto di La Repubblica). Sì, sono fiero di essere a Napoli in questo momento così tragico con i miei fratelli(e sorelle) di Savignano Irpino,espropriati del loro terreno seminato a novembre , con i miei fratelli di Chiaiano, costretti ad accedere nelle proprie abitazioni con un pass perchè sotto sorveglianza militare . Per questo, con i comitati come Allarme rifiuti tossici, con le reti come Lilliput e con tanti gruppi, continueremo a resistere in Campania. Non ci arrenderemo.Vi chiedo di condividere questa rabbia, questa collera contro un Sistema economico-finanziario che ammazza ed uccide non solo i poveri del Sud del mondo, ma anche i poveri nel cuore dell’Impero. Trovo conforto nelle parole del grande resistente contro Hitler, il pastore luterano danese, Kaj Munk ucciso dai nazisti nel 1944 .”Qual è dunque il compito del predicatore oggi ?Dovrei rispondere: fede, speranza e carità. Sembra una bella risposta. Ma vorrei dire piuttosto :coraggio. Ma no, neppure questo è abbastanza provocatorio per costituire l’intera verità... Il nostro compito oggi è la temerarietà..Perchè ciò di cui come Chiesa manchiamo non è certamente né di psicologia né di letteratura.Quello che a noi manca è una santa collera”. Davanti alla Menzogna che furoreggia in questa regione campana, non ci resta che una santa collera. Una collera che vorrei vedere nei miei concittadini, ma anche nella mia Chiesa.. “I simboli della Chiesa Cristiana sono sempre stati il leone, l’agnello, la colomba e il pesce -diceva sempre Kaj Munk- mai il camaleonte”. Vi scrivo questo al ritorno della manifestazione tenutasi nelle strade di Chiaiano, contro l’occupazione militare della cava. Invece di aspettare il giudizio dei tecnici sull’idoneità della cava, Bertolaso ha inviato l’esercito per occuparla. La gente di Chiaiano si sente raggirata, abbandonata e tradita . Non abbandonateci. E’ questione di vita o di morte per tutti. E’ con tanta rabbia che ve lo scrivo. Resistiamo! Alex Zanotelli |