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PalerMeetUp: il Meetup di Beppe Grillo a Palermo Message Board › ANNULLATE LE ZTL (Bispensiero vince la causa al TAR)
| Alessandro Vetro | |
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Più veloce dell'Ansa!!!
TAR - Abrogate le ZTL a Palermo!!!!! Vittoria!!! Stay tuned |
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da Repubblica Palermo
Traffico, Ztl addio Il Tar annulla il provvedimento Il sindaco Diego Cammarata assicura che i pass non scadranno di Sara Scarafia Addio Ztl. Il Tar ha annullato il provvedimento di limitazione del traffico adottato dall'amministrazione del sindaco Diego Cammarata. Dal 5 maggio scorso per entrare in due zone a traffico limitato, che abbracciavano un'area di sette chilometri, era necessario circolare con un'auto catalizzata e munirsi di un pass a pagamento. Erano ammesse le auto almeno euro 3 nella Ztl A e quelle almeno euro 1 nella Ztl B. Un gruppo di associazioni cittadine aveva però impugnato il provvedimento: Confcommercio, Confartigianato, Adiconsum, Federconsumatori e Unione nazionale consumatori, guidate dall'avvocato Alessandro Palmigiano, si sono rivolte al tribunale amministrativo, ritenendo che il provvedimento fosse illegittimo perché adottato in assenza del piano urbano del traffico, obbligatorio secondo l'articolo 36 del codice della strada per i comuni con popolazione residente superiore a 30 mila abitanti. Oggi il Tar avrebbe dovuto esprimersi sulla sospensiva. Invece i giudici hanno deciso di accogliere il ricorso con sentenza breve. "La sentenza del Tar - dice Palmigiano - ha confermato l'illegittimità dell'ordinanza. I giudici hanno avuto molto coraggio, perché anziché sospendere l'ordinanza l'hanno annullata definitivamente. Da oggi dunque chiunque potrà circolare liberamente in città. Le associazioni che ho assistito sono consapevoli che esiste un problema ambientale, ma chiedono che i provvedimenti di tutela siano presi con ponderazione e criterio". Più di 300 mila cittadini hanno già acquistato il pass. (24 giugno 2008) ![]() Edited by User 2,694,295 on Jun 25, 2008 9:15 AM |
| A former member | |
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da La Sicilia
Palermo, il Tar stoppa le ztl Accolto il ricorso contro le zone a traffico limitato, annullato il provvedimento del Comune. E adesso l'opposizione chiede al sindaco di restituire ai cittadini i 4 milioni di euro spesi per i 285.786 pass PALERMO - Il Tar di Palermo ha accolto il ricorso contro le zone a traffico limitato (ztl) con sentenza breve, annullando il provvedimento del Comune di Palermo. "Sono soddisfatta della decisione dei giudici del Tar che hanno recepito il ricorso di alcune associazioni presentato contro le ztl. Il provvedimento del Comune era illegittimo, un eccesso di potere da parte del sindaco di Palermo", ha affermato Nadia Spallitta, consigliere comunale di Altra Palermo. "Mi rammarico che il Consiglio comunale, che ha il compito di adottare il piano traffico, sia rimasto inetto. Anzi - ha aggiunto - si è rifiutato di affrontare una tema di rilevanza per tutti i cittadini, subendo il provvedimento illegittimo del sindaco". E a poche ore dalla decisione del Tar, al sindaco di Palermo, Diego Cammarata, dall'opposizione viene chiesto di restituire il denaro speso dai cittadini per i pass. La richiesta arriva dal centrosinistra, dai movimenti, dalle associazioni ambientaliste e anche dai giovani dell'Mpa, partito che in Comune sostiene la maggioranza. Sono 285.786 i pass emessi fino a ieri pomeriggio dal comune di Palermo attraverso la società Td Group srl, che si occupa della gestione del servizio. Una cifra che porterebbe nelle casse del comune e della Td Group almeno quattro milioni di euro. Mentre in città, nei bar, nelle tavole da pranzo, non si parla di altro arrivano le prese di posizione. Il consigliere comunale del Pd, Salvatore Orlando, dice: "Quello di Cammarata era un pasticcio. Era stato annunciato e così si è concluso. Io avevo fiducia nel Tar, tant'è che non ho comprato il pass e ho tenuto ferma l'auto in attesa degli eventi". Il deputato regionale del Pd, Antonello Cracolici ha proposto al primo cittadino di "restituire ai palermitani i soldi spesi per i pass. Il sindaco ha creato questo pasticcio e lui deve evitare che al danno si aggiunga la beffa". Sonia Alfano, leader siciliana degli Amici di Beppe Grillo, invece, ha invitato "l'amministrazione a riflettere sui propri insuccessi. "I consiglieri del Pd - ha ricordato - hanno disertato la seduta in cui si sarebbe dovuto discutere del provvedimento, così non si è raggiunto il numero legale". Per Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale di Altra Palermo, "dove non è arrivata la politica è arrivata la giustizia". Sullo stesso tono il commento di Maurizio Calà, segretario Cgil Palermo: "Come al solito aspettiamo che la magistratura risolva questioni che andrebbero risolte dalla politica". Anche il coordinatore dei giovani dell'Mpa, Giovanni Di Stefano, sollecita "il rimborso dei cittadini. Noi siamo con le associazioni che sposano la causa per riuscire a vincere questa battaglia". Per Legambiente invece "il Comune non è in grado di attuare delle politiche serie contro l'inquinamento in città". 24/06/2008 |
| A former member | |
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"QUESTA" ZTL era solo un inciucio di cammarata e della sua giunta! Un provvedimento del genere va studiato e pianificato, cosa che non è stata fatta! Per nostra fortuna il TAR ha sopperito all'inettitudine di questi "politucoli".... da settimane ormai si attendeva che il Consiglio Comunale "prelevasse" la discussione proposta dai Consiglieri di "Altra Palermo" riguardo le ZTL e, per i soliti "giochi" ciò non è avvenuto!
A questo punto CAMMARATA DEVE DIMETTERSI!!! |
| Massimo Merighi | |
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Onore al merito: era giusto che i 130 cittadini che, associandosi a Bispensiero, hanno promosso un ricorso collettivo al TAR, avessero quella visibilità che gli era stata negata. Su mia segnalazione Repubblica ha corretto l'articolo, pubblicandolo anche sul cartaceo. Ringraziamo Sara Scarafia per il gral lavoro che ha sostenuto in questa campagna di informazione sulle ZTL a Palermo. Ecco l'articolo in versione definitiva (per la cronaca, in udienza l'unico ricorso che oltre ad essere messo in decisione è stato anche discusso è stato il nostro. A discuterlo per i 130 soci di Bispensiero è stato l'avv. Spallitta, che dopo aver lottato da consigliere, ha vinto come avvocato!):
Traffico, Ztl addio Il Tar annulla il provvedimento Automobilisti in campo: "Ora il Comune restituisca i soldi dei pass" di Sara Scarafia Addio alle Ztl. Il Tar, che ieri si sarebbe dovuto esprimere sulla richiesta di sospensiva del provvedimento, a sorpresa ha invece deciso di annullare la misura adottata dal sindaco Diego Cammarata per combattere l´inquinamento. I giudici del tribunale amministrativo, presidente Giorgio Giallombardo, relatore Salvatore Veneziano, terzo componente Roberto Valenti, hanno accolto tutti i ricorsi presentanti contro l´operazione pass. I due presentati da Confcommercio, Confartigianato, Adiconsum, Federconsumatori, Unione nazionale consumatori e Federalberghi, guidati dall´avvocato Alessandro Palmigiano, e quello depositato da 130 cittadini sostenuti dall´associazione Bispensiero. Il Tar ha ritenuto illegittima l´ordinanza del Comune perché adottata in assenza del Piano urbano del traffico senza il quale le Ztl possono essere istituite solo temporaneamente e senza richiedere un corrispettivo. Il Put è una sorta di piano regolatore della mobilità che, come recita il codice della strada, i comuni con una popolazione superiore ai 30 mila abitanti sono costretti ad adottare. I giudici del Tar hanno deciso di inviare la sentenza anche alla corte dei Conti per valutare l´eventuale ipotesi di danno erariale. Il Comune ha 60 giorni di tempo per presentare appello al Consiglio di giustizia amministrativa. Ma Palazzo delle Aquile non sembra interessata a ricorrere. Almeno per ora. Ieri il sindaco Diego Cammarata ha sottolineato che la misura è stata adottata «nel solo intento di tutelare la salute dei palermitani, che considero di prioritario interesse, e non certo per determinare disagi ai miei concittadini. Aspetto di leggere le motivazioni del tribunale. Su questa spinosa vicenda riapriremo il tavolo di confronto, nel quale terremo conto delle motivazioni del Tar, per arrivare a soluzioni efficaci e condivise». Una linea che lascia pensare che le Ztl, almeno nella maniera portata avanti fino ad ora, siano definitivamente archiviate. Due settimane. Tanto è durata la misura antismog con le dieci telecamere accese (sette se si considerano anche le settimane in cui le limitazioni erano in vigore ma gli occhi elettronici non attivi) che ha costretto 300 mila palermitani ad acquistare pass per circolare in un´area di sette chilometri. Adesso, dopo l´annullamento delle ordinanze, i cittadini potranno chiedere sia il rimborso del costo del permesso che la cancellazione delle multe affibbiate dai vigili. «Il Tar ci ha dato ragione in pieno - dice l´avvocato Alessandro Palmigiano - siamo veramente soddisfatti. I giudici sono stati seri e coraggiosi. Alle associazioni che rappresento interessa la lotta allo smog, ma fatta in modo rigoroso e attraverso provvedimenti condivisi». Soddisfatti anche gli attivisti di Bispensiero, che ieri sera si sono riuniti in piazza Pretoria per festeggiare. Il loro ricorso, che raccoglieva le istanze di 130 cittadini, è stato discusso ieri in aula da Nadia Spallitta, avvocato e consigliere comunale di Un´Altra storia. Per Massimo Merighi, presidente di Bispensiero «si trattava di un provvedimento talmente illegittimo e infondato che il Tar non ha esitato a prendere una decisione così forte e così immediata». Edited by Massimo Merighi on Jun 26, 2008 12:49 AM |
| Alessandro Vetro | |
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Diamo a Cesare quel ch'è di Cesare..
Anche se a me piace di più la versione ironica che fa: Date a Cesare quel ch'è di Ale, Filippo, Marco.. eccetera.. ![]() |
| Mauri L. | |
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Fabrizio, Daniela, Maurizio... eccetera...
![]() non ho resistito! Massimo te le vieni a fare due chiacchiere sul mu295 cmq, complimenti per l'obiettivo raggiunto! Mau |
| Massimo Merighi | |
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Ecco la sentenza che il Tar Sicilia ha emesso il 24 giugno 2008 nel ricorso collettivo promosso da Bispensiero e presentato da circa 130 cittadini, soci dell'associazione, assistiti dall'Avv. Ignazio Bongiorno. Si evince chiaramente che il motivo fondante, che in sè stesso è sufficiente ad annullare le ZTL, è l'illegittimità della tariffazione delle stesse, in assenza di un Piano Urbano del Traffico. Il TAR evince dalle ordinanze il carattere "permanente" del provvedimento, malgrado il sindaco continui ad asserire che si trattava di un provvedimento a carattere temporaneo (almeno con riferimento al pagamento del pass) e sperimentale. In tal modo (se fosse stato temporaneo, e della durata non superiore ad un anno) avrebbe potuto infatti subordinare all'ulteriore misura della tariffazione l'accesso alle ZTL anche in mancanza di un PUT, assente per ammissione stessa del Comune.
E' evidente dunque che il motivo di illegittimità principale, che rende nulla l'ordinanza è proprio l'aver richiesto un pagamento per consentire l'accesso alle ZTL, determinato in relazione ai vari fattori (residenza, cilindrata... ecc.). Ribadisce ancora il TAR che le somme richieste ai cittadini non possono considerarsi un costo "una tantum" del servizio di rilascio del pass, proprio in virtù di tale variabilità delle richieste, che risultano dunque essere delle tariffe e non dei costi fissi per un servizio. A questo punto, sperando che il Sindaco tenga fede a quanto dichiarato in merito ai rimborsi, che cioè saranno regolarmente effettuati da parte del Comune, anche a domicilio, trovando "di certo un sistema più agevole di quello messo in campo dalla TD Group per il rilascio dei pass" (Sì, ha detto proprio così!!!) ci sembra importante confutare quanto ha dichiarato nel Giornale di Sicilia di oggi in merito ai rimborsi: "Lo faremo se sarà necessario. Dissi già in tempi non sospetti che la nostra non voleva essere l'imposizione di un nuovo balzello e pertanto comunicai l'intenzione di dare ai pass durata illimitata nel tempo, senza alcun rinnovo annuale. La cifra incassata è del resto così irrisoria che evidentemente serve solo per coprire le spese di emissione dei permessi. Dovremo rimborsare? Lo faremo" (...) In tempi non sospetti? Lo si leggeva nei quotidiani il 16 maggio, più di due settimane dopo la presentazione del nostro ricorso che evidentemente lo indusse a rilasciare tali dichiarazioni, che da allora rimasero solamente affermazioni orali. Nulla di ciò che affermava in proposito appariva confermato nella sua ordinanza, neanche in quelle successive, integrative della prima. Come lo stesso TAR sentenzia, infatti, non si evince in alcun modo nell'ordinanza che tali somme richieste fossero a carattere temporaneo e che fossero relative al mero costo del servizio di rilascio del pass. Si trattava di una tariffazione a tutti gli effetti, regolamentata in base alle categorie dei veicoli, alle cinindrate ed alle zone di residenza. Non corrispondono a verità, dall'esame dell'ordinanza, neanche le affermazioni circa il carattere sperimentale e temporaneo del provvedimento che a detta degli stessi magistrati può essere considerato sperimentale solo in relazione ai dettagli della regolamentazione degli accessi e dei requisiti di rilascio del pass e non in relazione alla durata del provvedimento. ![]() A questo punto attendiamo che il Sindaco legga la sentenza e che sia conseguente alle sue dichiarazioni, rimborsando i cittadini. Noi stiamo disponendo un servizio di assistenza per i rimborsi, per il quale con il nostro staff legale stiamo definendo gli ultimi dettagli. Partiremo dalla prossima settimana presso il nostro sportello in via Volturno 100. Vi comuncheremo le modalità a breve! Ci sembra, comunque, assolutamente importante sottolineare che sebbene sia nostro specifico interesse la tutela dei cittadini e del loro diritto al rimborso, occorre che si accerti di chi sia la responsabilità di questo provvedimento illegittimo. In questo ci sentiamo di approvare le affermazioni del Sindaco, che tornato finalmente a più miti consigli, ammette: "Studieremo attentamente la sentenza, e capiremo quali sono i margini. Probabilmente si è sbagliato qualcosa nella stesura dell'ordinanza, di cui non mi occupo certo personalmente: per questo ho già dato incarico al direttore generale e capo di gabinetto di avviare un'indagine conoscitiva interna". E alla domanda del giornalista: "Sfiducia in vista per l'assessore al traffico, Lorenzo Ceraulo?" risponde: "Non c'è da sfiduciare nessuno, ma c'è certamente da accertare eventuali responsabilità con un'accurata istruttoria interna. Sono stanco dell'approssimazione con cui vengono emessi alcuni provvedimenti e, ripeto, accerteremo eventuali responsabilità e vedremo eventualmente chi ne dovrà rispondere". Non ci stupiscono certe affermazioni, adesso che il TAR, anche su istanza dei ricorrenti, ha trasmesso la sentenza alla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana della Corte dei Conti. Il che ci da maggiori garanzie e speranze che, come dicevamo, "chi rompe paghi, e i cocci siano i suoi". |