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Ricorso contro la TARSU: è illegittima

A former member
Posted Jan 28, 2008 3:26 PM
Post #: 581
I comuni devono coprire mediante la tassa almeno il 50% del costo del servizio, tranne gli enti in dissesto finanziario (in tal caso la copertura richiesta è del 100%) o strutturalmente in deficit di bilancio (in tal caso la copertura richiesta è di almeno il 70%).

Dal sito di Diego Cammarata viene categoricamente smentito un eventuale stato di dissesto economico del Comune:
Per quanto riguarda, poi, il giudizio autonomo sullo stato di salute delle casse del Comune -ha dichiarato l'assessore al Bilancio, Sebastiano Bavetta - quello non lo danno le agenzie di rating ma i revisori dei conti. I revisori, che sono un organismo autonomo, lo hanno fatto a novembre del 2006, in sede di approvazione del bilancio consuntivo 2005 esitato entro il 30 settembre, senza assestamenti, a testimonianza del buono stato di salute del bilancio.

Vediamo cosa effettivamente pagano i cittadini palermitani, fermo restando che la legge prevede che il costo per lo spazzamento delle strade (calcolato forfettariamente al 15% del costo totale del servizio fatturato dall'AMIA al Comune di Palermo) sia a carico del Comune e non dei cittadini, quindi da non calcolare in bolletta.

La TARSU è stata aumentata una prima volta nel 2002 con deliberazione del consiglio comunale n. 41 del 13/03/02.
Nella delibera viene specificato che, per l'anno 2001, il Comune ha incassato dai palermitani, attraverso la Tarsu, 41.300.000 euro, coprendo il 62% del costo totale del servizio AMIA.
Da questo si può dedurre il costo complessivo del servizio, con una semplice proporzione matematica: il costo totale del servizio risulta essere di circa 66.640.000 euro.
Il costo dello spazzamento delle strade (ripeto, non a carico del cittadino), calcolato nella misura del 15% forfettario, come prevede la legge, si aggira intorno agli 11.000.000 di euro.
Nel 2002, quindi, con deliberazione del consiglio comunale n. 41 del 13/03/02, viene deciso un aumento della Tarsu del 30%. Aumento che porta alle casse del Comune circa 14.000.000 di euro in più rispetto all'anno precedente. Si arriva a coprire, così, l'83% del costo del servizio.

All'anno 2001, quindi, il costo del Servizio per lo smaltimento dei rifiuti, costava ai palermitani 66.640.000 euro. Quanto costa oggi tale servizio?
Il contratto tra il Comune di Palermo e l'Amia non è mai variato: il servizio di gestione rifiuti ed igiene ambientale per il corrispettivo di euro 77.907.520,52 IVA compresa.

Facciamo il conto della serva, e togliamo da questa cifra il 15% per lo spazzamento delle strade. Restano circa 66.220.000. Quindi il costo non è variato.

Vediamo adesso quanto pagano i cittadini:
A maggio del 2006, la Giunta comunale, con delibera N.165, determina un nuovo aumento. Non espone nessun dato di riferimento ai costi del servizio e stabilisce tout court che bisogna incassare attraverso la TARSU 106.773.474,20 euro. L'aumento è pari a circa il 75%.

Viene richiesto alla cittadinanza, oltre alla copertura totale del servizio, un sovrapprezzo di circa 40.000.000 di euro cioè oltre 60 % del costo del servizio stesso!!
Il grado di copertura del servizio è quindi circa il 160%!


Si può fare? No, non si può fare! E' illegittimo! La legge prevede che il massimo che si può richiedere ai cittadini è la copertura totale del servizio, quindi il 100%! Tutto il resto è un abuso.

Senza contare, poi, che tale aumento dovrebbe essere decretato dal Consiglio Comunale, non dalla Giunta, che non ne ha assolutamente il potere!
A former member
Posted Jan 28, 2008 3:47 PM
Post #: 582
Cosa fare? Pagare e sorridere? E invece no!

L'aumento è illegittimo!



Ribelliamoci tutti e tutti insieme attraverso una

RICORSO CONTRO LA TARSU



Il nostro staff legale seguirà il ricorso ffino alla fine.

Contattateci allo

388.7630113



per partecipare al ricorso.

Basta agli abusi e alle prevaricazioni da parte di chi
dovrebbe agire nel massimo rispetto della legge.


Noi diciamo basta. E voi?


A former member
Posted Jan 29, 2008 5:12 PM
Post #: 583
Chi può partecipare al Ricorso?

Possono partecipare tutti i cittadini residenti nel Comune di Palermo, intestatari della "bolletta Tarsu".

Quanto costa partecipare al Ricorso?

E' richiesto esclusivamente un contributo forfettario per le "spese vive" di 10 euro, più un contributo spese di bollo di 14,32 euro. Il compenso per il servizio di assistenza legale verrà corrisposto all'associazione Bispensierosolo a risarcimento ottenuto, nella misura del 10% del risarcimento stesso.

Se non ottengo il risarcimento, devo pagare qualcosa?

Assolutamente no, non è richiesta alcuna spesa. Il compenso sarà calcolato nella misura del 10% del risarcimento ottenuto ed esclusivamente se si raggiunge il risultato.

Ci sono precedenti legali per queste richieste di risarcimento?

Si, ci sono precedenti sia di azioni risarcitorie individuali che collettive, portate avanti cioè sia da singoli, sia da comitati sia da associazioni.

Che esito hanno avuto?

Alcuni procedimenti sono ancora il corso; per quanto riguarda i procedimenti portati a termine, si è ottenuto un risarcimento di 1032 euro per ciascun ricorrente.

Come posso partecipare all'Azione Risarcitoria?

Basta munirsi di fotocopia del proprio documento di identità e della bolletta TARSU e recarsi presso il nostro punto di raccolta delle adesioni in Piazza Unità d'Italia, 11 (Accanto all'Ufficio Postale). La raccolta avrà luogo tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (a partire da lunedì 18 febbraio).

Come posso richiedere ulteriori informazioni?

Per tutte le informazioni, ci si può rivolgere oppure al numero 388.7630113

Fino a quando posso aderire all'azione risarcitoria?

Il termine ultimo di presentazione delle domande di adesione all'azione risarcitoria è fissato nel giorno di Sabato 15 marzo.
Roberto
Posted Jan 29, 2008 5:50 PM
user 5044392
Palermo, PA
Post #: 177
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Ciao Vania perchè non si fa un volantino o un manifesto da esporre presso gli uffiuci comunali dove si paga la tassa dell'immondizia?
Magari poi s'iscrivono alunci al meet up e al sito di Beppe Grillo.
A former member
Posted Jan 29, 2008 10:38 PM
Post #: 584
Stiamo preparando un volantino da distribuire "a tappeto".
Un manifesto dubito che ce lo farebbero appiccare negli uffici dove si paga la tarsu... confused
fabrizioc
Posted Feb 1, 2008 12:13 PM
user 5118329
Palermo, PA
Post #: 6
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Interessante e concreto post, anche per me che gia' ho un contenzioso sulla tarsu per 2 bollettini illegittimi. Complimenti.

Per quanto riguarda il terzo post mi sembra gia' un accenno ad una piccola FAQ sull'argomento, che si potrebbe ampliare; ho tre domade da porre per chi ne sa piu' di me sulle leggi e sulla class action.

1° - E' vero che, ammesso e non concesso che si vinca la causa per la class action, DOPO, e' obbligatoria una azione di conciliazione verso il Comune, singolarmente per ogni partecipante alla class ?

2° - E' vero che, DOPO tutte queste procedure e in caso positivo per ciascuno dei partecipanti, si devono intentare tante singole cause civili per quanti sono i partecipanti alla class per ottenere materialmente i risarcimenti dal Comune ?

In caso di risposte affermative, chi segue i successivi partrocini legali e, soprattutto, le ulteriori spese legali, chi le paga ?
A former member
Posted Feb 1, 2008 9:49 PM
Post #: 589
Tutto vero, ma valido solo per la class action.
Abbiamo aggirato l'ostacolo. Una class action è una causa (negli Stati Uniti) alla quale si possono accodare anche altri, a procedimento in corso.
Poichè in Italia i nostri stimati politici non hanno saputo far altro che una legge-capestro (con i vincoli a cui tu fai riferimento) abbiamo dovuto aggirare l'ostacolo: la legge italiana prevede che se io e te abbiamo un contenzioso con un terzo, per lo stesso motivo, possiamo fargli causa INSIEME, con un unico procedimento. E' esattamente quello che stiamo facendo: mettiamo insieme tutti quelli che vogliono aderire e poi facciamo partire il procedimento!
Fatta la legge (o nel caso della class-action, la legge-porcata), trovato l'inganno! biggrin

PS: Facci sapere se hai bisogno di aiuto per i tuoi contenziosi!!
Massimo Merighi
Posted Feb 12, 2008 1:33 PM
massimo_merighi
Palermo, PA
Post #: 920
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Per cui:
tutti facciamo causa, raccogliamo tutto in un'unica causa e chiediamo il risarcimento. Alla fine della causa, in caso di vittoria, si otterrà immediatamente il risarcimento del danno ed il rimborso del dovuto. wink
Alessandro Vetro
Posted Feb 12, 2008 2:31 PM
vetroale
Group Organizer
Palermo, PA
Post #: 554
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mi è appena arrivata a munnizza ì pahari
A former member
Posted Feb 12, 2008 8:13 PM
Post #: 619
Azz!
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