Ricorsi ammissibili per tutte le multe
Vogliamo sensibilizzare ed informare i cittadini su un fatto di sicuro interesse.
Forse non tutti sanno che l'Ufficio Cassa della Polizia Municipale di Palermo, dove normalmente si pagano le contravvenzioni per le violazioni al Codice della Strada (Via Dogali), è stato soppresso già da diversi anni.
A causa di ciò, oggi, chi deve pagare una contravvenzione non ha altra scelta se non recarsi in un Ufficio Postale e fare un versamento tramite bollettino di conto corrente, con l?inevitabile aggravio di 1 euro.
In questo modo il Comune non solo
non garantisce al cittadino il diritto legittimo di pagare l?importo della multa senza alcun ulteriore aggravio, ma
viola anche quello stesso Codice della Strada il cui rispetto è invece richiesto a tutti i cittadini. L?art. 202 del C.d.S., infatti, rende obbligatoria l?istituzione di un servizio di Cassa da parte dell?Ufficio che ha prodotto il verbale di contestazione (la multa), prevedendo solo in seconda istanza il pagamento a mezzo versamento su conto corrente, postale o bancario che sia.
In considerazione di queste palesi violazioni di Legge, tutti i verbali di contestazione emessi dalla Polizia Municipale di Palermo sono tecnicamente inesigibili sul piano della sanzione pecuniaria amministrativa. E naturalmente questo vale anche per tutti i verbali dagli ausiliari del traffico AMAT e DIPAS, che sono comunque elevati per conto della Polizia Municipale.
Per questi motivi, chiunque abbia attualmente una contravvenzione da pagare, può legittimamente fare ricorso ed ottenerne l?annullamento.
Il ricorso, o richiesta di annullamento del verbale, è gratuito, e può essere presentato al Prefetto, tramite l?Ufficio Reclami della Polizia Municipale (via Dogali n°29), oppure direttamente all?Ufficio del Giudice di Pace (via Paolo Balsamo angolo corso dei Mille).
Il termine per la presentazione è entro il sessantesimo giorno a partire dalla data di notifica (per le notifiche a mezzo raccomandata fa fede il timbro postale). Noi consigliamo, per diverse ragioni che lasciamo intuire al vostro buon senso, di presentare il ricorso al Giudice di Pace
La Legge è uguale per tutti, anche per chi deve farla rispettare!A questo punto ci preme sottolineare che
il fine di questa campagna non è fare annullare tutti i verbali per istituire una caotica condizione di totale immunità per tutte le violazioni del Codice della Strada. Al contrario, il nostro obiettivo è quello di affrontare tutti i problemi del traffico con la profonda consapevolezza che non è possibile parlare di mobilità sostenibile, e di miglioramento della qualità della vita, se non attraverso un preliminare rispetto serio e responsabile delle norme del Codice della Strada. Norme che altro non sono se non le ?regole? di quel grande gioco di società in cui tutti noi siamo costantemente calati, e che si chiama ?Vivi nella tua Città?.
E allora, per quanto possa sembrare paradossale, questa campagna di annullamento dei verbali è invece proprio un richiamo alla coerenza, un richiamo alla necessità di rispettare TUTTE le regole del gioco. E che queste regole siano rispettate da TUTTI, soprattutto da chi è chiamato a farle rispettare.
Legalità veraLegalità come fatto concreto posto alla base del vivere civile, e non più come un astratto concetto filosofico-giuridico.
Ecco perché crediamo fermamente che sia di grande importanza se tutti i cittadini, per una volta, si uniscano per pretendere il rispetto delle Leggi anche dall?alto, a partire da chi ci amministra.
Perché non c?è Legge più ingiusta di una Legge, anche giusta, che però non è uguale per tutti. E se veramente vogliamo una Legge uguale per tutti (e noi la vogliamo), non possiamo non pretendere che chi è chiamato a farla rispettare sia il primo a rispettarla!
Questa campagna di coinvolgimento e di sensibilizzazione dei palermitani alla Legalità, al rispetto delle norme esistenti, è il primo passo per cominciare a migliorare la vita nella nostra Città a partire dal basso, dalle cose fondamentali, dalla base del vivere civile.
Ecco perché pensiamo che sia tanto importante cominciare dal Codice della Strada.
Ma questo è solo l?inizio! Contemporaneamente stiamo anche studiando un progetto per risolvere in maniera definitiva i gravi problemi collegati al traffico veicolare, a tutto vantaggio della qualità della vita, dell'aria che respiriamo, dei costi e dei tempi degli spostamenti, ecc..
Sarà infatti a partire dal rispetto delle norme esistenti che vedremo migliorare enormemente la viabilità, per giungere ad un piano strategico di regolamentazione del traffico che consentirà ai cittadini di abbandonare quasi del tutto le automobili per preferire il servizio pubblico, finalmente funzionante ed efficiente.
Se miglioriamo la qualità della vita, migliorando la qualità dei nostri spostamenti e ripristinando l'ordine attraverso il rispetto da parte di tutti delle regole esistenti, oltre al guadagno che ne ricaveremo per una vita più sana, senza stress, senza i costi economici che una automobile oggi comporta, guadagneremo anche quella legalità tanto predicata a parole, ma poco praticata dai nostri amministratori.
Noi cittadini siamo i loro datori di lavoro, e loro sono i nostri dipendenti, al servizio della collettività. Rispettiamo la legge, ma cominciamo a farla rispettare anche a chi ha la responsabilità di amministrarci.
Per questo, oltre a diffondere certe informazioni che a volte vengono occultate, desideriamo anche coinvolgere quante più persone possibili nel nostro progetto.