Join Amici di Beppe Grillo di Lucca

You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!

Amici di Beppe Grillo di Lucca Message Board › >>>PROGETTO EDITORE PURO<<<

>>>PROGETTO EDITORE PURO<<<

Patrizia Pappalard...
Posted Nov 26, 2007 11:36 AM
user 3205915
Lucca, LU
Post #: 192
Send an Email You are unable to greet this member
Progetto Editore Puro: libera l'informazione!

E' partita da Peppe Carpentieri (Parma) la proposta di creare un nostro progetto editoriale, ve la riporto di seguito.

All'ultima nostra riunione i presenti hanno ritenuto come me il progetto molto interessante. Penso che sia un modo concreto per poter realizzare un progetto serio e continuativo per un tipo di informazione che purtroppo in Italia manca. Cosa ne pensate?


C'è un gradimento a creare l'editore puro?
Vogliamo sapere come funziona il sistema?
Vogliamo essere informati veramente, e vogliamo informare anche
gli altri?

Un prodotto editoriale senza pubblicità, figlio di una società
cooperativa nata dai meetupers, dal basso.

Abbiamo bisogno di "uscire" dalla rete. Sono pochissimi gli
italiani che usano questo mezzo a causa del digital divide.

L'editore è puro poichè non è figlio dei partiti o di
un'azienda che deve vendere qualcosa. Noi venderemo
l'informazione non filtrata, pura.

Faremo i capitalisti veri, con i nostri soldi (50 euro
all'anno) daremo vita ad una società gestita da noi, creando
lavoro, pagando giornalisti veri.

Il nostro impegno come gruppo di Parma è trovare 50 soci per la
futura coop, ci siamo?


Il presupposto è: vogliamo realmente fare qualcosa di serio?

Ci rendiamo conto del potere che abbiamo e/o che non abbiamo?

La proposta è quella di creare una società con 4000/5000 soci,
inizialmente. Ma prima di partire è opportuno sondare il
gradimento all'interno dei meetup.

I gruppi medio-piccoli dovrebbero impegnarsi a garantire 40/50
soci

e quindi con un capitale iniziale ipotetico di 200/250.000 euro
puoi permetterti di aprire una redazione con giornalisti veri e
distribuire il mensile di 40-50 pagine.

Informare su ambiente, salute, giustizia, democrazia, i meetup
locali, etc..


1. la linea editoriale (da decidere insieme, ed il programma
partecipativo ci consente di avviare una linea decisa
democraticamente)

2. Ogni gruppo attraverso la rete e gli incontri dal vivo
verifica l'indice di gradimento dell'idea e del progetto.

3. La società cooperativa. Ogni gruppo locale chiede al proprio
laureato in economia e diritto per studiare ed impostare una
società a democrazia partecipata

4. Tramite la rete, skypecast etc. i gruppi che aderiscono al
progetto si scambiano le informazioni e controllano il numero
ideale della società 4000/5000

5. Assemblea nazionale che delibera la nascita della
cooperativa. Ogni gruppo munito di deleghe, avvocati,
economisti concretizza e si parte col progetto. Nomina del
consiglio di amministrazione e della redazione centrale

entro la fine di dicembre dobbiamo avere una stima
approssimativa dei soci aderenti - margine di errore del 10%

i principi ispiratori del tipo di statuto da elaborare per gli
economisti e gli avvocati: ovviamente cooperativa, con mandato
vincolato per il cda eletto, diritto di proposta da parte dei
soci, trasparenza totale.

La linea editoriale si sceglie prima di iniziare.

Un cervello (cda + assemblea) ed una strategia flessibile da
applicare all'obiettivo: staccare da matrix tutti gli italiani.

Un mensile che faccia da eco alle attività dei meetup.
approfondimenti sui temi a noi. Coinvolgerli in internet etc....


aggiornamenti adesioni attuali:

Parma
Lucca
Alessandria (nel prossimo OdG)
Terni
Salerno
Perugia
Latina
Nettuno
Roma - Montesacro Monica? Giacomo?
Roma - Meetuppone Dario Tamburrano
Savona (in attesa)
Albenga (in attesa)
Bruxelles
Teramo
Pescara
Patrizia Pappalard...
Posted Nov 28, 2007 11:31 AM
user 3205915
Lucca, LU
Post #: 194
Send an Email You are unable to greet this member
Discussione sul 280:

il ruolo fondamentale del socio, ogni informazione dettagliata fa rifermento alle regole delle cooperative, ma comunque chiariamoci.

il socio di impegna a versare 150 euro in tre anni, 50 euro all'anno.

Il socio ha accesso a tutti i documenti della cooperativa, il socio può proporre idee editoriali all'assemblea. Il socio può anche lavorare nella cooperativa.

Poichè stiamo parlando di una società editoriale, bisogna fare in modo che sia efficace.

distinguiamo tre "organi"

1.L'assemblea
2.il consiglio d'amministrazione
3.il collegio dei sindaci revisori

- lo staff legale
- lo staff della web Tv
- lo staff redazione del mensile di carta

lo staff web tv e redazione mensile sono dipendenti della cooperativa e non necessariamente soci della stessa.

l'assemblea nomina tutti ed ha il reale potere, per cui sarà l'assemblea, alla prima assemblea costituente a definire la linea editoriale ed il cda che dovrà controllare gli staff .

Il presidente della cooperativa ha un ruolo importante, poichè responsabile.

Il capo redattore sarà responsabile degli articoli ovviamente. Per cui è obbligatorio avere uno o più giornalisti a capo della redazione, sia delle web Tv che del mensile.
TITOLO VI. Delle società cooperative e delle mutue assicuratrici
Patrizia Pappalard...
Posted Nov 28, 2007 11:32 AM
user 3205915
Lucca, LU
Post #: 195
Send an Email You are unable to greet this member
GIornalisti in ascolto avete dei suggerimenti?

Ne riporto uno segnalato da Peppe:

ecco il consiglio di un giornalista, almeno per iniziare e stare dentro ai costi:

Io punterei sulla Web Tv e magari sì qualche pubblicazione ad hoc da distribuire su argomenti specifici dove si smentiscono nero su bianco le puttanate che escono sull'informazione "ufficiale". 3-4 all'anno da dare ai banchetti e "porta a porta" da parte dei Meet Up.
matteo
Posted Nov 28, 2007 8:18 PM
user 4247358
Lucca, LU
Post #: 27
Send an Email You are unable to greet this member
web-tv? l'avevo proposta per il meetup di Lucca ma riflettendo credo non serva a molto.
Dobbiamo uscire dalla rete. La rete è un sistema di comunicazione non di lavoro, internet deve servirci per comunicare, ma se non loavoriamo con le mani rimangono sempre discorsi.
La GENTE non usa internet.

la distribuzione porta a porta potrebbe essere un'idea ma chi la fa?

Io 50 euro li darei anche subito... Veramente un bella idea.
Beppe Di Frullino
Posted Nov 30, 2007 11:25 AM
beppefrullino
Cascina, PI
Post #: 46
Send an Email You are unable to greet this member
Un organo di informazione al di fuori di internet, dove le notizie ci sono ma siamo i soliti quattro gatti a leggerle, e immune al controllo da parte della casta dominante.
Una cooperativa, non orientata a taglieggiare i propri soci e i lavoratori esterni ma vera: libere persone che controllano dal basso la linea editoriale e impediscono a prezzolati o servi di partito di assumerne il controllo.

La proposta di Carpentieri è ancora acerba, ma potrebbe funzionare; occorrerà far coincidere la realtà con le proposte, per esempio tirando giù uno statuto legale condiviso da tutti i futuri soci, cosa fattibile ma tutt'altro che banale.

Sono d'accordo con Matteo nel bocciare la web tv perché ci riporta al punto di partenza: se vogliamo uscire da internet il supporto deve essere prevalentemente cartaceo (senza nulla togliere all'ottimo VirusDVD!).
Oltre alla linea editoriale e alla gestione amministrativa, che stanno assorbendo buona parte della discussione sui meetup 533 e 280, attenzione alla distribuzione: in presenza di una quantità eccessiva di informazioni (information overload, è il caso del sistema occidentale) la mente umana tende a 'scremare' in modo acritico, prendendo per buono solo ciò che ha accreditato da tempo, quasi sempre telegiornali o quotidiani a grande tiratura. E' uno dei principi sfruttati per il controllo: sottovalutare questo aspetto potrebbe voler dire lavorare per nulla anche arrivando nelle edicole.
Beppe Di Frullino
Posted Jan 8, 2008 6:15 PM
beppefrullino
Cascina, PI
Post #: 69
Send an Email You are unable to greet this member
Beh, forse in tre siamo un po' pochi per l'editore puro! Tuttavia qualcosa si dovrebbe fare, perché sull'informazione si sta giocando il potere in Italia e, ricordiamo, il prossimo V-Day il 25 aprile (oh! tra tre mesi) è proprio sull'informazione!

Penso che potrebbe essere una buona idea partire da Grillonews.
A dire il vero, non mi piace molto il modo che talvolta hanno di ringhiare a quelli che fanno altre cose, come se temessero di perdere l'osso.
Tuttavia Grillonews ha molte buone qualità: esiste già, parte dal basso, è in simbiosi con altri canali (antenneattive, arcoiris, ecc), prevede la possibilità di affidare una parte di ogni numero alle redazioni locali, è in formato A4 quindi può venire agevolmente stampato e distribuito.

A Lucca è già stato fatto un tentativo di redazione locale ed è anche uscito qualche numero, ma che io sappia ora è tutto fermo.
Probabilmente si potrebbe far ripartire, ma io mi porrei prima un altro problema: mi sembra infatti che quello che manca siano le cose da dire, cioè gli articoli (un articolo non è uno scritto che dice 'loro sono cattivi e noi siamo poverini', sia ben chiaro, così sanno fare tutti).

Se non sbaglio il limite di battute è di 2.500 compresi gli spazi: potremmo provare ad essere un po' umili e, invece di imbastire grandi progetti che poi rimangono vuoti, iniziare dal basso a scrivere qualcosa che valga la pena di essere letto, e vedere cosa viene fuori.
Powered by mvnForum