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What's Meetup?

Maybe it's time for a little less face-to-screen and a little more face-to-face.

What's a Meetup Group?

Meetup Groups are today's support groups, parent playgroups, citizen groups, fitness groups, book clubs, professional groups, and other powerful local groups!

ROMA - INCONTRO NAZIONALE LISTE CON BOLLINO GRILLO - 28 giugno 2008

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Carlo Reggiani
Posted Jul 2, 2008 8:51 PM
carloreggiani
Villafranca di Verona, VR
Post #: 290
Permettetemi di dare un contributo alla discussione.

Ho partecipato all'incontro di Ostia in rappresentanza della Lista Civica Grillo per Villafranca di Verona, per la quale mi sono candidato sindaco alle ultime amministrative.

Ostia e' stato il primo incontro delle liste civiche che hanno visssuto direttamente l'esperienza delle elezioni. Hanno partecipato anche dei rappresentanti di gruppi motivati a prendere il testimone per candidarsi alle prossime elezioni. Non erano presenti tutte le liste, ma sicuramente una buona rappresentanza. Penso che nelle intenzioni di Serenetta Monti e dei Grilli di Roma vi fosse l'intenzione di far partecipare tutti. Ma ci sara' modo di rimediare sicuramente per un prossimo incontro.

Il messaggio che parte da Ostia e': NON BUTTIAMO VIA IL LAVORO FATTO perche' abbiamo speso tante energie e raccolto anche qualche soddisfazione(!), ma soprattutto perche' IL LAVORO NON E' FINITO!

Ci siamo guardati in faccia, ci siamo parlati addosso anche (vedi le battute finali della giornata), ma mano a mano che ascoltavano le esperienze dei vari gruppi ci convincevamo che potevamo fare qualcosa di importante.

La discussione e' aperta e franca, tra uomini donne di buona volonta', intenzionati a valorizzare tutto quello che si e' gia' fatto fino qui (compresi i vari raduni dei mesi e anni passati tra gruppi e meetup).

Un saluto da Villafranca di Verona

karlo
Giovanni Nocella
Posted Jul 2, 2008 11:20 PM
bluestrike
Formia, LT
Post #: 162
Grazie, Claudio per avermi anticipato.
Naturalmente confermo tutto e sollecito tutti ad essere critici e disposti al dialogo, purchè si evitino polemica ed arroganza che suscitano solo screzi e rancori.

Io mi prendo alcuni giorni di vacanza, ma cercherò di seguire gli sviluppi.
Intanto perchè non cominciamo a contarci una volta per tutte, magari creando un elenco su partecipa.info dei gruppi interessati, specificando se si tratta di meetup, associazioni, liste certificate, liste da creare ecc. indicando anche uno o due rappresentanti, numero di iscritti o aderenti (basandosi su quelli effettivi e non quelli fittizi o comunque anonimi). Così avremo un quadro più completo della nostra consistenza numerica, della nostra composizione e della nostra distribuzione geografica. Poi cominceremo a lavorarci su per accrescere il numero da un lato coinvolgendo in qualche modo e rendendo partecipe responsabilizzandola la base (scusate se la chiamo così, ma penso che renda l'idea) di ciascun gruppo, dall'altra coinvolgendo gruppi e meetup a ciascuno limitrofi fino ad oggi poco o per niente interessati (ci siamo chiesti perchè lo sono?).
Nel frattempo qualche volenteroso un pò più esperto potrebbe buttare giù qualche criterio organizzativo per le convocazioni, le votazioni eccetera, metterle in rete, discuterci sopra sempre via internet, affinarle ed approvarle. Tutto questo potrebbe esser fatto nell'arco delle prossime settimane tra un tuffo a mare e una passeggiata in montagna ( e il lavoro). Agli inizi di settembre avremo un minimo di organizzazione per incontrarci e discutere concretamente della costituzione vera e propria di questa "cosa" (oddio, che ho detto!) che ci deve accomunare, senza polemiche e contestazioni.
Il tutto senza buttare all'aria il lavoro fatto, magari separatamente, fino ad oggi.
Poi per tutto il resto, diamo la parola al popolo e facciamocene i portavoce con autorevolezza ma senza abusi di potere!
A former member
Posted Jul 3, 2008 10:09 AM
Post #: 3,140
Grazie Giovanni ... raccolto la tua proposta che condivido ...serve necessariamente dotarsi di un metodo ... che sia produttivo e proficuo ...sembra una cazzata ma è necessario partire da poche cose lemenetari quale ad esempio la gestione di un'assemblea deliberativa ... o ad esempio stabilire che si parte da A per arrivare a B, e già per questo occorre definire cos'è A e delineare cos'è B (ho detto delineare perché gli obiettivi di volta in volta vanno concordati - ben diverso è il definire A, che se è il punto di partenza, dovrebbe essere il frutto dell'autocritica).

Stabilire ad esempio che se il confronto durerà 60 minuti i primi 5 min saranno dedicati a "convenire sull'odg":
- nel senso che l'odg precedentemente proposto per la convocazione potrà essere sottoscritto all'ingresso dai partecipanti così che i sottoscrittori saranno considerati "elettori attivi" con diritto di voto finale, ma potrebbero esserci degli "elettori passivi" i quali potranno intervenire al dibattito senza diritto di voto finale a meno che nel corso del confronto non diventino anch'essi "elettori attivi;
- vanno poi considerate situazioni per cui l'odg proposto per la convocazione abbaia subito nella percezione dei partecipanti delle motivazioni diverse o inversamente proporzionale in termini di valore dato ai singoli temi da discutere e in questi casi servo un lasso di tempo iniziale per poter riformulare la scansione temporale dei punti in merito alla loro priorità e questo comporta una breve spiegazione e una decisione ... al termine potremo avere in sostanza gli stetti argomenti previsti dalla convocazione ma con priorità modificate e in questo caso potrebbe capitare che tutti i partecipanti risultino tutti elettori attivi.
- dall'esempio, si dedicheranno 20 min agli interventi (2 minuti a testa?)
- una breve sintesi per riepilogare a grandi blocchi i "pensieri prevalenti",
- verranno poi dedicati 15 min per le repliche e,
- in chiusura solo 10 per stesura delle conclusioni e la deliberazione finale.
Occorre sempre deliberare ... altrimenti non ha senso far incontrare le persone senza che queste decidano niente!
La decisione finale è la più difficile e va "governata" (così come tutta l'assemblea necessita di un governo affidato ad un "gruppo metodo") con la finalità che il testo e quindi gli obiettivi da raggiungere siano della massima condivisione per evitare che si creino "frazioni" da minoranze non concordi, ma doto che questo è umanamente impossibile, e dato che la maggioranza determina la scelta, le minoranze dovranno essere valorizzate affidando loro il potere di controllo e verifica della attuazione della decisione ed anche il potere di revoca della decisione assunta qualora l'obiettivo dato non venga raggiunto!
No dimentichiamo che nessuna decisione è per sempre e ogni decisione è sempre reversibile!

e questo è già metodologia di democrazia partecipata e diretta o deliberativa ...
vala poi considerare un'ultimo assunto ... quando si dice che la partecipazione non significa che non si decide se tutti non hanno partecipato ... si dice una mezza verità ... chi partecipa decide di farlo in piena coscienza ma per questo tutti devono essere messi in condizione di essere stati informati e formati per tempo con lo stesso livello di dati informativi ... a quel punto chi parteciperà lo farà con cognizione di causa così come chi non parteciperà!
A former member
Posted Jul 3, 2008 10:25 AM
Post #: 312
mi permetto di segnalare e riproporre uno schema di partenza che potrebbe servire per elaborare in collaborazione un metodo.

http://vyew.com/room#...

se qualcuno ha intenzione di lavorarci potremmo decidere degli orari per farlo in collaborazione realtime.

io sono online se qualcuno vuole spiegazioni o dare consigli e modifiche.


skype:gnaffetto72
Stefano Murgo
Posted Jul 3, 2008 10:40 AM
user 2287540
Group Organizer
Pescara, PE
Post #: 1,337
Resoconto riunione di Roma redatto da Piero Ragusini.


Riunione a Roma 28 Giugno 2008

Cari amici
Di ritorno dalla riunione in un giorno di fine Giugno di fuoco mi corre l?obbligo in primo luogo di ringraziarvi tutti per il lavoro che avete svolto.
Qualunque sia stato il risultato finale non si può prescindere da un ringraziamento generalizzato.
Eravamo comunque tanti e quello che mi ha lasciato contento che ce n?erano parecchi dal nord.
Questo mi fa ben sperare per il futuro.
Al di la di discussioni finali piuttosto, accese probabilmente dovute a fraintendimenti, io ho potuto ascoltare quasi tutti anche se sono arrivato tardi.
Mi dispiace non aver ascoltato Sonia all?inizio, ma ho avuto modo di parlarne in seguito traendone comunque buoni spunti.

Ascoltando i vari interventi ho potuto constatare che i problemi affrontati dalle varie liste civiche sono stati molteplici ma simili.
In modo generalizzato si è rilevata la difficoltà a interfacciarsi con i meetups indistintamente al luogo sud o nord.
La mancanza di comprensione tra le varie anime dei meetups che non si sposano con le esigenze dei componenti la lista civica fino a sfociare nel caso eclatante di Treviso dove l?unico eletto in consiglio ha di fatto estromesso tutti i componenti la lista e blindato i rapporti con il meetup.

Un altro problema che è stato evidenziato anche se non somatizzato, è stata la mancanza di fondi..
Ogni lista si è arrangiata con i pochi fondi disponibili, e questo a mio avviso si rivela un fattore positivo anche se in un mondo politico che spende milioni di Euro ( nostri soldi) in campagna elettorale, spenderne 1000 o 2000 sicuramente non ci porta tanto vantaggio.

Sono state date molte indicazioni relativamente ai tanti aspetti della azione politica da intraprendere, primo fra tutti l?esponente di Pescara che ha riassunto efficacemente in una parola ?Trasparenza?.
Questa azione, di per se imprescindibile, riassume ogni altra idea che va dalla correttezza alla etica professionale che dovrebbe contraddistinguere un amministratore pubblico.

E? stata puntualizzata molto bene l?esigenza di una informazione chiara e vera da parte dell?esponente di Napoli che ne ha fatto un valore importante affinché la gente chiamata a decidere abbia la possibilità di farlo dopo essersi documentata in modo preciso sapendo la verità.

Un punto importante è stato posto da una signora che dal lago di Bracciano ha puntualizzato l?esigenza di parlare di eco sostenibilità e di raccolte differenziate cosi come una signora di Roma che ha informato circa un libro esponente i danni derivanti dall?inceneritore..

Molto interessante l?intervento di chi da Velletri si è trovata a lavorare sul territorio facendo tesoro di una esperienza a tratti negativa in cui richiedere il voto poteva in fin dei conti rappresentare una rivalutazione del cittadino. Tutti argomenti che richiedono riflessione e farne tesoro per il futuro.

In linea generale si è riscontrata un generalizzato assestamento delle liste che hanno avuto un risultato elettorale molto simile. In linea di massima le percentuali espresse dalel iste civiche di BG sono state tra il 07 e 3% con punte del 4%.
Balza all?occhio questa generalizzata situazione che in tutta italia ha avuto un risultato simile, come balza all?occhio la vittoria netta del centro destra in una situazione di incertezza generale, è indubbio comunque che il PDL ha preparato con molta accuratezza questa vittoria, dai rifiuti di Napoli ( aggiungo io), alle informazioni dei media finalizzate ad incutere insicurezza nella gente, quali alla violenza sulle donne alla delinquenza ingenerata dagli immigrati.
Stranamente da dopo le elezioni nessuna donna è stata più violentata..

E? stata evidenziata la esigenza di avere a disposizione un sito internet per tutti per poter accedere da tutta Italia e dove tutte le liste trovassero il proprio spazio.

Particolarmente bene è stata accolta la proposta informativa di Vicenza che ha esposto la propria esperienza sfociata in una proposta di Italia a 5 stelle. Proposta che è molto piaciuta agli intervenuti, che hanno proposto di indicare il termine 5 stelle come termine comune alle liste.

Altra esigenza sentita e richiesta è stata quella di unificare il nome.
La possibilità di avere un nome comune porta ad avere sicuramente una migliore visibilità sul territorio nazionale.

Inoltre è stato approvato alla fine della giornata , all?unanimita, la proposta di avere un esecutivo nazionale coordinatore.


Ritengo pertanto di sottoporre a tutti gli intervenuti un documento generale e riassuntivo con le proposte principali e che ogni lista civica possa discutere, emendare ed approvare oppure no.
A former member
Posted Jul 3, 2008 10:42 AM
Post #: 3,143
infatti ti aspettavo al varco smile ... ma non vale che sia ancora e solo io a rendermi disponibile ...
A former member
Posted Jul 3, 2008 11:04 AM
Post #: 314
infatti ti aspettavo al varco smile ... ma non vale che sia ancora e solo io a rendermi disponibile ...

forse bisogna far conoscere l'iniziativa, darne informazione, per esempio sul 533 e su partecipa.info (infatti io l'ho pensata per realta' diverse dal meetup legate a grillo...)

io lo scrivo su partecipa, perche' il 533 è un sito per meetuppari. io guardo le persone, non il gruppo di appartenenza...
A former member
Posted Jul 3, 2008 11:06 AM
Post #: 3,150
infatti sto provando a caricarlo sul partecipa (in quello listeciviche.org)... assieme ad agli altri strumenti che hai proposto!
Peppe Carpentieri
Posted Jul 16, 2008 5:19 PM
matierno
Parma, PR
Post #: 6,416
Testimonianza storica:

riporto qui parte di una discussione dal meetup di Roma

Dopo il V-Day del 8 sett 2007, Grillo lancia l'idea ai cittadini di organizzarsi fuori la politica di professione, ormai vecchia e logorata, e di riappropriarsi dei propri diritti nell'amministrazione delle città. Afferma nel suo articolo "Liste civiche/1" nel suo blog (10 ott '07): "Le liste civiche, il virus della democrazia partecipativa, sono una grande possibilità di riformare, forse rifondare, il Paese". Grillo invita alla novità e sostiene che "la trasparenza è rivoluzionaria" (http://antenneattive....':34'' del filmato). Nel suo articolo "I Comuni ai cittadini" (16 sett '07) aveva già lanciato l'idea delle LC: "Ogni Meetup, ogni gruppo può, se vuole, trasformarsi in lista civica per le amministrazioni comunali", idea che ripete nell'annuale raduno nazionale dei meetup a Bologna il 17 nov '07 precisando: "non è che i meetup devono diventare liste [...] Quelli dei meetup che si sentiranno di fare una carriera politica la fanno, gli altri rimangono lì e controllano" (antenneattive-50':05'').

interessante articolo, ed ogni sforzo per sintetizzare e raccontare il nostro movimento rappresenta un modo concreto di conoscerci

mi permetto di integrare proprio per consegnare a tutti voi una visione più ampia che contribuisce anche a mutare il senso dell'argomento trattato ed il punto di vista di un singolo, l'obiettivo? Essere più vicini alla realtà storica del movimento.

I fatti (documenti storiografici):


I fatti dimostrano come nei meetup si iniziasse a programmare tutto prima che Grillo mettesse un cappello (bollino) sopra un'iniziativa sorta in maniera del tutto genuina.

I fatti dimostrano come il virus della DD sia stato inserito praticando una sorta di bilancio partecipativo nel meetup/280 per organizzare il raduno del 3 febbraio 2007 e da quel raduno lo stesso meetup iniziò a parlare apertamente di liste civiche.

Date a Cesare ciò che è di Cesare.



Ogni tanto ascoltiamo..

...c'è chi vuole "normalizzare" i meetup



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