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*SalernoProvincia Message Board › L'inceneritore di Salerno: documenta
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Con i fondi POR Europei 2007-2013 per l'ambiente (150 MILIONI di EURO), De Luca vuole finanziare l'inceneritore...
Dal sito del Comune di Salerno: Prot. N. 3 del 24.01.2008 Oggetto: Emergenza Rifiuti in Campania - Realizzazione impianto termovalorizzazione per la provincia di Salerno - Urgentissima All'On.le Antonio Bassolino Presidente Regione Campania N A P O L I e, p.c. All'On.le Antonio Valiante Vice Presidente Giunta Regionale Della Campania N A P O L I In attuazione delle disposizioni di cui all'O.P.C.M. n.3639 e 3641 rispettivamente dell'11 e 16 gennaio u.s., lo scrivente, quale Commissario delegato, ha avviato le procedure per l'affidamento della costruzione e gestione del termovalorizzatore della provincia di Salerno. Il costo dell'opera è stato quantificato in via di massima dagli uffici del Comune in circa 400.000.000,00 anche sulla scorta di attuali analoghe esperienze in Regione Piemonte. Per dare, quindi, concreto avvio alle procedure di affidamento, occorre disporre di un capitale iniziale pari ad almeno 1/3 del costo dell'investimento. Pertanto, si chiede alla S.V. di voler autorizzare l'ammissione a finanziamento dell'opera di che trattasi per almeno centotrenta milioni di euro, a valere sul 'Programma Operativo Comunitario 2007/2013' (fondi per l'ambiente). La richiesta riveste carattere di assoluta urgenza in quanto il positivo riscontro costituisce presupposto per la fase conclusiva dell'affidamento. Salerno, 24 gennaio 2008 On.le Vincenzo De Luca Edited by Michele on Feb 5, 2008 4:01 PM |
| Michele | |
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Dal Mattino del 5-2-08:
L'INCONTRO «Rifiuti, servono 150 milioni» Termovalorizzatore, De Luca presenta il conto alla Regione LUIGI CONCINA «Mi servono 150 milioni per il termovalorizzatore». Erano le 11 di ieri mattina quando a Santa Lucia, nella sede della presidenza della Regione, è arrivato il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Accompagnato dal segretario generale Felice Marotta e da due tecnici della struttura commissariale, ha incontrato il vice presidente della Regione Antonio Valiante e il capo della segreteria del presidente Bassolino, Gianfranco Nappi, presente il consigliere regionale Ugo Carpinelli. Il progetto termovalorizzatore a Salerno trova sulla strada dell'avvio il vaglio della Regione. De Luca cerca partner privati, ma anche banche per mettere assieme i 400 milioni di euro necessari per realizzare l'opera. Ma di suo (nota: DI SUO!!!)deve metterci 150 milioni e in questo serve l'aiuto della Regione che regge i cordoni della borsa firmata Unione europea. Valiante ha sfogliato il faldone di documenti, ha discusso con il sindaco-commissario e ha convenuto che la strada da seguire, quella dei fondi europei, è l'unica percorribile. «Ci sono delle disponibilità finanziarie - dice Antonio Valiante - possiamo partire da quelle per consentire all'opera di procedere su una strada quanto più scorrevole possibile». Ma Valiante ha chiesto anche di vedere il piano finanziario nella sua interezza. «Voglio avere un quadro degli investimenti preciso - dice il vice presidente che è anche assessore al Bilancio - per individuare quali possano essere le quote da assegnare a Salerno». La visita a Napoli non ha invece contemplato un incontro con il prefetto Gianni De Gennaro commissario straordinario all'emergenza rifiuti: De Luca e De Gennaro avevano già avuto contatti nei giorni scorsi, il lavoro dei due per molti versi procede contemporaneamente e sono necessari contatti continui soprattutto per quanto riguarda la movimentazione di rifiuti ed ecoballe. L'incontro con Valiante, spiegano i collaboratori del sindaco, si è svolto in un clima di profonda condivisione e proficua collaborazione finalizzate alla costruzione, nei tempi rapidissimi imposti dalla gravità della situazione, di impianti efficienti indispensabili per completare il ciclo integrato di trattamento dei rifiuti in Campania. E se per il termovalorizzatore serve ancora qualche approfondimento tecnico finanziario, si è invece andati avanti per l'impianto di compostaggio (indispensabile per la raccolta differenziata della frazione umida). È stato definito completamente, in tale prospettiva, il piano operativo ed economico per la costruzione dell'impianto di compostaggio nel territorio del Comune di Salerno il cui cantiere aprirà nei prossimi mesi. Dopo l'analisi dei principali aspetti economici, amministrativi e gestionali è stato concordato un ulteriore appuntamento per la giornata di lunedì 10 febbraio «allo scopo di definire il finanziamento pubblico in quota parte, attingendo ai fondi europei assegnati alla Campania, per la costruzione dell'impianto di termovalorizzazione a Salerno opera per la quale il sindaco Vincenzo De Luca ha ricevuto poteri commissariali dal Governo». Edited by Michele on Feb 5, 2008 3:37 PM |
| Michele | |
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A che sono destinati i fondi europei per l'ambiente? Agli inceneritori, come vuole De Luca?
E' possibile leggerlo qui: "Adozione della Commissione Europea del Programma Operativo Regionale Campania FESR 2007 / 2013" - file pdf - Qualche estratto: 4.1.2 Obiettivi specifici ed operativi Obiettivo Specifico 1.a - RISANAMENTO AMBIENTALE Favorire il risanamento ambientale potenziando l'azione di bonifica dei siti inquinati, migliorando la qualità dell'aria e delle acque, promuovendo la gestione integrata del ciclo dei rifiuti Obiettivo Operativo 1.1 - GESTIONE INTEGRATA DEL CICLO DEI RIFIUTI Completare, in ogni sua parte, la filiera della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani e promuovere la gestione eco-compatibile dei rifiuti industriali 1.2 - MIGLIORARE LA SALUBRITA' DELL'AMBIENTE Migliorare la salubrità dell'ambiente, attraverso la bonifica dei siti inquinati, prevalentemente nelle aree sensibili o a forte vocazione produttiva 1.3 - MIGLIORARE LO STATO DEI CORPI IDRICI SUPERCIALI Migliorare lo stato dei corpi idrici superficiali, al fine di assicurare un contesto ambientale più attrattivo per l'utilizzo sociale ed economico della risorsa mare 1.4 - MIGLIORARE LA GESTIONE INTEGRATA DELLE RISORSE IDRICHE Garantire un adeguato livello di servizio, attraverso il completamento delle opere del ciclo integrato delle acque 1.5 - MESSA IN SICUREZZA DEI TERRITORI ESPOSTI A RISCHI in particolare: Il problema dei rifiuti deve essere affrontato a partire dalla diffusione di una maggiore consapevolezza circa la responsabilità individuale e collettiva nella costruzione del ciclo dei rifiuti, e dunque, dalla necessità di condividere la scelta di un modello di gestione integrato. Il progressivo superamento della Gestione Commissariale ed il coinvolgimento nell'esercizio ordinario delle competenze da parte degli Enti preposti (Regione, Province e Comuni) costituirà condizione decisiva per una piena responsabilizzazione delle Istituzioni Locali nella gestione del ciclo dei rifiuti.206 Attraverso questa visione strategica, si potranno superare le problematiche inerenti l'accettazione sociale della localizzazione degli impianti e garantire il pieno rispetto della gerarchia comunitaria di settore. A tal fine, i necessari investimenti ambientali saranno accompagnati, previe opportune azioni di informazione e sensibilizzazione, con impegni pubblici tesi a compensare i disagi derivanti dalla realizzazione degli interventi nei territori interessati, mediante azioni a sostegno della qualità della vita. A tali azioni, saranno associate iniziative volte a promuovere la partecipazione dei cittadini utenti nella valutazione delle misure introdotte,sfruttando anche le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. L'intento è quello di ridurre innanzitutto la produzione dei rifiuti e favorirne il recupero, attraverso la raccolta differenziata, per un possibile riuso o riciclaggio, recupero di materia e, solo per la parte residuale, procedendo allo smaltimento in discarica delle sole frazioni non altrimenti recuperabili. Il Programma contribuirà ad elevare la soglia della raccolta differenziata dei rifiuti urbani dal 10% ad almeno il 18% entro il 2013, anche tramite l'adozione di criteri di premialità o sanzione, con l'obiettivo di rispettare, congiuntamente alla politica ordinaria, le soglie stabilite dalla normativa di settore. A ciò si aggiunge il raggiungimento dei target vincolanti stabiliti dal QSN per l'obiettivo di servizio 'tutelare e migliorare la qualità dell'ambiente, in relazione al sistema di gestione dei rifiuti urbani'. Per riassumere, i soldi che dovrebbere andare a finanziare la messa in sicurezza del territorio, la bonifica dei siti inquinati, la realizzazione di un ciclo integrato eco-compatibile, la tutela del patrimonio idrico, andranno alla costruzione di un inceneritore... Edited by Michele on Feb 5, 2008 4:13 PM |
| NESSUNO | |
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... la mania si diffonde ...
Campania - rifiuti Mini termovalorizzatori per il turismo Mini termovalorizzatori per affrontare l'emergenza ambiente nei singoli bacini territoriali e ridurre i corsi della Tarsu: è la proposta che emerge dal convegno "Sorrento e Penisola sorrentina, come superare questo difficile momento d'immagine per il turismo", promosso da Forza Italia all'Hilton Palace. Nel corso dell'incontro Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi, chiede l'utilizzo dei fondi europei 2007-2013 per la realizzazione di infrastrutture turistiche. Nino Esposito Il turismo in costiera non è in crisi, ma per superare l'emergenza regionale serve un piano di soluzionisoluzioni definitive attraverso la costruzione di mini termovalorizzatori per soddisfare le esigenze dei singoli territori, riducendo i costi della Tarsu. Questo è la proposta che emerge dall'incontro-dibattito voluto da Forza Italia sul tema "Sorrento e Penisola Sorrentina, come superare questo difficile momento d'immagine per i turismo", all'Hilton Sorrento Palace. L'iniziativa promossa da Giuseppe Stinga, coordinatore cittadino di Forza Italia, ha visto la partecipazione di Luigi Cesaro e Nicola Cosentino (rispettivamente coordinatore provinciale e regionale di Forza Italia), di Alfonso Ruffo (direttore del Denaro), Costanzo Iaccarino (presidente di Federalberghi Campania), Cesare Foà (Unione Industriali diNapoli), Claudio Visentin (Università della Svizzera Italiana di Lugano). Gli interventi sono stati moderati da Gaetano Mastellone (consigliere di amministrazione dell'Osservatorio Banche & Imprese). "Vogliamo sollecitare la classe politica - sottolinea Mastellone - per fare presto e meglio rispetto ai 14 anni di governo del centro-sinistra, perchè salvaguardando dalla crisi Sorrento e la Penisola Sorrentina, si mette in salvo gran parte dell'economia turistica della regione, che con il suo 85 per cento di popolazione attiva nel turismo, rispetto al dato del 31 per cento in Campania, la dice lunga sulle possibili conseguenze che una crisi del settore potrebbe avere sull'intera economia regionale". Secondo il coordinatore cittadino di Forza Italia l'emergenza rifiuti va affrontata con la creazione di un'unica società per la raccolta dei rifiuti, individuando nel comprensorio una zona dove costruire un termovalorizzatore, "senza dover dipendere - aggiunge Stinga - da una situazione complessa e articolata come quella campana". Il direttore del Denaro spiega quale deve essere, in questa situazione, il ruolo dei media: "nella vicenda rifiuti - afferma Ruffo - ci sono evidenti responsabilità diffuse che avranno ricadute su realtà come Sorrento". Nel corso del confronto si fa il punto anche sulla raccolta differenziata: Penisola Verde, la società incaricata di gestire la raccolta, parla di un buon 35 per cento, mentre i dati dell'Osservatorio parlano di un massimo di 25/27 per cento. "Noi abbiamo chiesto lo stato di crisi ? spiega Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi - perchè i problemi di categoria devono arrivare ai vari livelli di competenza. Siamo stanchi di sedere a tavoli di riunioni improduttive e vorremmo parlare di cose concrete da fare". Iaccarino parla, oltre che del termovalorizzatore, anche di altre infrastrutture da mettere al servizio del turismo: portui, campo da golf, un sistema di mobilità adeguato. "C'è un'ultima occasione per creare queste infrastrutture - propone il presidente di Federalnerghi -: usiamo i fondi europei 2007/2013, i Patti Territoriali, ma passiamo dalle parole ai fatti, non possiamo più aspettare oltre". |
| Simonzio | |
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Con i fondi POR Europei 2007-2013 per l'ambiente (150 MILIONI di EURO), De Luca vuole finanziare l'inceneritore... Ormai non si curano neppure più di salvare le apparenze. Ad ogni modo è molto interessante che De Luca abbia deciso di legare la sua sorte politica alla costruzione dell'inceneritore... ![]() |
| NESSUNO | |
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... la sua glorificazione politica se la gioca con la raccolta differenziata ...
perche' credo che se ci riesce ... insieme ad un buon impianto di compostaggio svolta decisamente centrando un "dovere" su cui sta molto in ritardo per colpa delle giunte precedenti ( le sue ? ... beh, questo e' un altro discorso )il thermos ... poi sara' un fronzolo ... uno sfizio, milionario si ma ... (non centrano i rifiuti) deve fare presto pero' : l'Art. 3. dell' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 16 gennaio 2008 Disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per consentire il passaggio alla gestione ordinaria. (Ordinanza n. 3641). (GU n. 20 del 24-1-2008) dice che: 1. Il sindaco di Salerno e' nominato, fino alla cessazione dello stato di emergenza, commissario delegato per la localizzazione, progettazione e realizzazione dell'impianto di termodistruzione di cui all'art. 2, ... etc .. nonche' degli impianti connessi al ciclo integrato dei differenziata nel comune di Salerno, etc ... ha ancora 100 giorni se finisce l'emergenza De Gennaro oppure sara' commissario a vita ... ![]() 4. La potenzialita' minima dell'impianto dovra' essere tale da garantire lo smaltimento almeno delle quantita' di rifiuti prodotte nell'ambito della provincia di Salerno. non ha limiti ... superiori lo puo' fare grande a piacere (e seno' che piano regionale e' )deve fare presto ed infatti subito ha messo mano: ORDINANZA DEL COMMISSARIO SINDACO n. 1 del 25 gennaio 2008 VISTO: ... VISTO ALTRESÌ: ... PREMESSO: ... ? che a fronte dell?attuale sistema di raccolta differenziata, basato esclusivamente sul sistema di raccolta di tipo stradale, il nuovo modello, che sarà attuato secondo le linee guida dell?apposito progetto redatto dal CONAI e condiviso dall?Amministrazione comunale, prevede la raccolta con il sistema del tipo ?porta a porta? che consente di intercettare, in modo capillare, direttamente presso le utenze domestiche e commerciali le varie frazioni merceologiche dei rifiuti urbani; ? che il progetto sarà attuato, gradualmente, per step, interessando i vari quartieri della città, raggruppati in cinque aree omogenee e contigue, coinvolgendo, per ciascun step, una popolazione di circa 30.000 cittadini; ? che il citato progetto del Conai prevede anche la dotazione delle necessarie attrezzature di cui l?Amministrazione comunale deve dotarsi, con urgenza, per dare avvio al progetto di raccolta integrata dei rifiuti; CONSIDERATO che la Giunta Regionale della Regione Campania con deliberazione n. 1285 del 13.07.2007 ha assegnato alla città di Salerno la somma di ? 1.500.000,00 per il finanziamento di proposte progettuali relative ad interventi da attuarsi nel settore ambientale; PRESO ATTO: ? che la Presidenza del Consiglio dei Ministri con la citata Ordinanza n. 3639/2008 ?Disposizioni urgenti per fronteggiare l?emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania e per consentire il passaggio alla gestione ordinaria? ha stabilito all?art. 3 che i Comuni della Campania dovranno elaborare entro sessanta giorni un piano per la raccolta differenziata ed avviarne la realizzazione nei successivi trenta, pena la nomina di un Commissario ad acta; FARE PRESTO - ALTRI 100 GG ... che il Commissario delegato si avvarrà delle deroghe previste per i poteri commissariali ivi compreso la possibilità di porre in essere affidamenti con procedure coerenti con la somma urgenza; PRESO ATTO ALTRESÌ della deliberazione di G.C. n. 63 del 24.01.2008 con la quale l?Amministrazione comunale ha approvato la fornitura del materiale e delle attrezzature necessarie per dare avvio alla prima fase della raccolta differenziata che interesserà i quartieri della zona orientale della città per l?importo di ? 900.000,00 di cui ? 750.000,00 per forniture ed ? 150.000,00 per Iva ai sensi di legge; SERVIRANNO ALTRI 4 (zone) x ? 900.000,00 = 3.6000.000 eurini ... RITENUTO ALTRESÌ: ... VISTO: ? l?art. 57, comma 2 lett. c), del D.Lgs n. 163/2006 il quale prevede l?applicazione della procedura negoziata, senza pubblicazione di bando di gara, in casi di estrema urgenza risultante da eventi imprevedibili che rendono non praticabili le procedure ordinarie di scelta del contraente; ? l?art. 2, comma 2, dell?Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3639/2008 con il quale si autorizza l?applicazione di procedure per la scelta del contraente coerenti con la somma urgenza; ? l?art. 3, comma 1, dell?Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3641/2008 con il quale si conferisce i poteri commissariali al Sindaco del Comune di Salerno anche per la raccolta differenziata; DISPONE 1) approvare la fornitura del materiale e delle attrezzature necessarie per dare avvio alla prima fase della raccolta differenziata che interesserà i quartieri della zona orientale della città di Salerno; 2) stabilire di procedere attraverso procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara, in conformità all?art. 57 comma 2 lett. c) e comma 6, del D.Lgs n. 163/2006; ... queste si che e' una manna ... l'emergenza che ti fa (risuscita i morti !!!) ... Salerno, 25 gennaio 2008 IL COMMISSARIO DELEGATO ON. VINCENZO DE LUCA FATE PRESTO !!!!!!! - qui si gioca ... la sua credibilita' pubblica |
| davide gatto | |
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notizia postata da carpentieri su SA1:
"L'ordinanza di Palazzo Chigi sull'estensione del Cip6 per gli impianti campani sara' impugnata dall'Unione Europea. Si tratta di un'ordinanza in contrasto con le decisioni del Parlamento, che viola palesemente i criteri per le deroghe nella parte in cui estende il Cip 6 all'impianto in provincia di Salerno, che non rientra certamente tra quelli gia' autorizzati e in fase di costruzione. Chi ha suggerito al Presidente del Consiglio di emettere quest'ordinanza che non agevola certo la soluzione del problema rifiuti in Campania?". Lo afferma la senatrice Loredana De Petris. "I Verdi - aggiunge De Petris - presenteranno un'interrogazione per conoscere quali sono i veri motivi del fallimento della gara d'appalto dell'inceneritore di Acerra. Sarebbe gravissimo se si procedesse a trattativa privata per realizzare impianti con soldi pubblici. Ricordiamo che il Cip6 e' un meccanismo truffa che esiste solo in Italia e per cui la UE aveva aperto una procedura d'infrazione nei confronti del nostro Paese, ritirato a Luglio, dopo la decisione di eliminare gli incentivi per le assimilate"." ha ragione Petrus concentrarsi sulla compostiera e poi raccolta differenziata. è evidente che interesse del Comune è di sfruttare l'attuale empasse istituzionale x avere quella prima tranche di finanziamento da poter utilizzare x rimpolpare le casse comunali. Al di là del fatto locale mi preme scrivere qualcosa sulla differenziata. Qui si affronta un problema di filosofia del rifiuto, mischiato ad un saper far di conto che non fa mai male. allora il punto è che se si applica una differenziata spinta, i termovalorizzatori della portata di quello di Salerno non servono, non hanno spazzatura sufficiente x stare in piedi economicamente, anche con i cip6. Se si separa l'umido e si brucia tutto il resto, allora l'impianto resta in piedi, cioè brucia a pieno regime. X questo motivo in Germania tendono a chiudere, x che la frazione di rsu che va a bruciare è di100.000 tonnellate l'anno x impianti piccoli. le domande inevase x la campania: 1) Chi, come e in quale impianto brucerà le Ecoballe non a norma????6 milioni di tonnellate... 2) si potranno utilizzare a questo scopo i 750 milioni di euro sequestrati all'impresa impregilo? 3) Dove andranno a finire le ceneri, in quale discarica, visto che discariche a norma x le ceneri in campania non ci sono... A queste domande dovrebbe rispondere qualcuno della ASM, o dell'azienda che realizzerà l'impianto. Magari si potesse fare un poco più piccirillo.... |
| Simonzio | |
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Ah, queste grandi "imprese" che realizzano impianti di interesse privato con i soldi pubblici...
Ma chi mai rappresentano questi personaggi? E' evidente che la questione rifiuti finora è servita per fare cassa. Project financing=riciclaggio di denaro sporco. Filiera=associazione a delinquere. Cominciamo un po' a chiamare le cose col loro nome, no? ![]() |
| A former member | |
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Ah, queste grandi "imprese" che realizzano impianti di interesse privato con i soldi pubblici... Cominciamo un po' a chiamare le cose col loro nome, no? Edited by User 2,526,506 on Feb 6, 2008 7:00 PM |
| enzo_v | |
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ho aggiunto nella sezione files, una lettera di Federico Valerio al prof. Brunner, l'inceneritorista austriaco che ha tenuto recentemente un seminario all'univ. di Napoli sponsorizzando gli inceneritori
ecco il link al sito di Valerio F.Valerio e il testo nella sessione files: Valerio_vs_Brunner bacetti-enzo ps. a domani da dario.... |