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*SalernoProvincia Message Board › L'inceneritore di Salerno: documenta
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![]() Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno e commissario delegato per la realizzazione del megainceneritore. 6 giugno 2008, Lira Tv. "La camorra vive in questa situazione. Perché se ci sono gli impianti di compostaggio e gli impianti di termovalorizzazione la camorra non ha più alimento. La camorra vive e fa affari quando ci sono le situazioni di emergenza, ma nelle realtà in cui c'è un ciclo industriale dei rifiuti la camorra non può guadagnare. La scelta che abbiamo fatto a Salerno è anche una scelta contro la camorra. Gli affari della camorra sono in gran parte legati al trasporto dei rifiuti e alle emergenze. Quando sei obbligato a togliere in 24 ore 5.000 rifiuti da un quartiere, ti devi rivolgere alla società di trasporto più pronta. Le uniche pronte sono quelle della camorra. Abbiamo avuto qualche discussione anche un po' cervellotica sul nostro termovalorizzatore. Noi andremo avanti senza perdere un minuto di tempo con chi non vuole discutere per capire, ma vuole fare ammuina, perché al di là di quello che si dice, lui ha già in testa la conclusione. In Europa si prendono decisioni non sulla base dei comitati, dei volantini, della palle che vengono scritte sui volantini, ma sulla base di decisioni razionali. Le decisioni razionali sono quelle orientate secondo le leggi e le disposizioni di legge. Il termovalorizzatore è una fabbrica. Anzi: è la fabbrica più sicura e controllata d'Italia. Il nostro impianto sarà la fabbrica più sicura e controllata d'Italia. Noi abbiamo a Salerno le fonderie, abbiamo le fabbriche chimiche nella zona industriale, abbiamo le industrie meccaniche. Ma c'è qualcuno che controlla le emissioni? Non c'è nessuno che controlli assolutamente niente. Il cementificio... Il problema vero è il cementificio, non il termovalorizzatore, che è una stupidaggine. Noi stiamo facendo una fabbrica assolutamente pulita, che non emette proprio niente. Abbiamo fatto i pagliacci nel nostro Paese, fino al punto di ridurre la Campania come l'abbiamo ridotta. L'abbiamo ridotta così per andare appresso ai comitati, ai volantini, ai finti ambientalisti, alle parole d'ordine meravigliose... "Rifiuti Zero"... Il risultato è quello che abbiamo sotto gli occhi. A Bruxelles il parco del palazzo reale confina con la recinzione dell'area dell'impianto di termovalorizzazione. Mica a Bruxelles ci sono i comitati che fanno il blog, internet, l'ammuina, le scemenze. Che scrivono sui volantini delle bestialità. Cioè: a seguire quelle imbecillità che scrivono sui volantini qui noi dovremmo veramente scappare a 300 Km., perché sembra che circoli diossina da tutte le parti. A Salerno ci sarà un impianto industriale modello nel quale - lo confermo - sarà il mio ufficio. Io starò dentro l'impianto." |
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Sin troppo facile mettersi dietro una scrivania e parlare senza contraddittorio. Queste cose perchè il sindaco non'è venuto a dirle a San Cipriano???? Vogliamo parlare di camorra? Camorra di stato o stato di camorra?? Dietro un elenco delle azioni da intraprendere per gestire i rifiuti apparentemente corretto ? partendo dalla riduzione, il riciclaggio e il recupero di materia, da effettuarsi con raccolta differenziata ?, il sistema punta, tutto su quello che dovrebbe essere l?ultima e residuale azione, quella del cosiddetto recupero energetico, mediante la «termovalorizzazione», ossia l?incenerimento dei rifiuti.Questo aspetto è stato gravemente inquinato da uno scandaloso sistema di incentivazione pubblica, previsto nel 1992 dall?allora Commissione interministeriale dei prezzi e conosciuto come CIP 6, che, tassando con oltre il 7% le bollette elettriche, ha finanziato e finanzia, con la scusa delle energie rinnovabili, soprattutto gli impianti di incenerimento. A titolo di esempio, gli ultimi dati disponibili, riferiti al 2006, riguardo alle fonti «rinnovabili», assegnano agli inceneritori di rifiuti e biomasse 1.135 milioni di euro, quasi i due terzi degli oltre 1.758 milioni di euro erogati, a fronte di 40.370 euro assegnati al solare fotovoltaico, pari allo 0,00002% di quanto erogato ? con buona pace della la retorica ?ambientalista? e ?solare?di molte delle forze politiche italiane. QUESTA IO LA CHIAMO CAMORRA!!!!! È bene ricordare che il sistema dei contributi CIP 6 rappresenta, in risorse reali, la quasi totalità del sistema di finanziamento alle fonti energetiche «rinnovabili», ed è in questo modo che si è fatta, e si fa, concretamente, la politica energetica e ambientale in Italia ? il che viene costantemente ignorato da politici e mezzi di comunicazione di massa. Caro Sindaco è questo il motivo per il quale in italia esistono i blog e i volantini perchè i mezzi di informazione tradizionali, stampa e televisioni, dai quali viene attinta la stragranda maggioranza delle informazioni, sono politicizzati e strumentalizzati. Il sindaco parla senza cognizione di causa: l'impianto di Bruxelles, come quello di Copenaghen, come quello di Zurigo, come quello di Vienna, bruciano 500 tonnellate al giorno non di rifiuti tal quale, ma bensì di "COMBUSTIBILE DA RIFIUTI" e non 5000 come dovrebbe avvenire con l'inceneritore di salerno. Sindaco che paragone è mai questo??? Fumare un pacchetto di sigarette al giorno e fumare cento pacchetti al giorno, non'è la stessa cosa!! Termovalorizzatore, è una parola che non esiste, INVENTATA. E poi siamo noi dei blog che scriviamo "scemenze", ma lei si ascolta quando parla?? Sindaco lei è un saccente, livoroso e presuntuoso. E' cieco ed'è convinto che la luce è accesa. |
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| Simonzio | |
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| nello | |
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sei un grande!!!!!!!!!!
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| Michele | |
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Riporto una notizia da Terni che farà piacere a chi vuole l'ufficio dentro un inceneritore: "Un capoturno morto ed altri cinque lavoratori dell'inceneritore ASM di Terni malati di cancro. Inquisiti il Sindaco Raffaelli ed i vertici dell'azienda per omicidio colposo, lesioni colpose, disastro ambientale e truffa ai danni dello Stato. Sembra che nel mirino della Procura di Terni ci sia anche l'ARPA Umbria, la quale avrebbe fornito dei dati che non collimano con quelli riscontrati dagli investigatori. Affiora alla memoria un vecchio detto umbro, piuttosto sanguigno, il quale recita: "...è inutile cagare sotto la neve..." Edited by Michele on Jun 19, 2008 9:50 PM |
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A volte.... Dio vede e (speriamo definitivamente) provvede:
Dal mattino del 29 giugno: 29/06/2008 Di Lorenzo: senza incentivi termovalorizzatore a rischio La riduzione del Cip6 può bloccare tutto REMO FERRARA Incentivi Cip6: dalla Camera dei deputati un'amara sorpresa per il Comune di Salerno. Nel convertire in legge il decreto sull'emergenza rifiuti, è stato infatti inserito ed approvato un emendamento che rivoluziona il sistema di incentivi - denominato appunto Cip6 - per la vendita di energia elettrica prodotta dalla termovalorizzazione dei rifiuti. Alberto Di Lorenzo, dirigente di palazo di Città, ha seguito e coordinato l'iter burocratico per la realizzazione del termovalorizzatore, di cui è commissario Vincenzo De Luca. Perché tanta preoccupazione intorno a questo emendamento? «Perché in sostanza restringe alla sola frazione umida dei rifiuti il riconoscimento del Cip6, vale a dire la possibilità di vendere a tariffa agevolata l'energia elettrica prodotta dal termovalorizzatore. Insomma si limitano gli incentivi al solo trattamento dell'organico». Questo crea problemi? «Tantissimi. Innanzitutto l'organico rappresenta soltanto il 30-40% del cosiddetto tal quale, vale a dire del rifiuto indifferenziato». Un taglio del 60-70%, insomma? «Non solo. La considerazione di fondo è un'altra. In una realtà territoriale attivamente impegnata nella realizzazione di una raccolta differenziata molto spinta, l'umido al termovalorizzatore non dovrebbe arrivare affatto, altrimenti che razza di differenziata sarebbe?». Gli incentivi, insomma, diventano virtuali? «C'è anche dell'altro. Premiare col Cip6 la termovalorizzazione dell'umido, equivale a disincentivare la raccolta differenziata. Vale a dire muoversi in una direzione diametralmente opposta rispetto a quella indicata fino ad ora». Con questo nuovo sistema, il Comune sarebbe costretto a rivedere la gara d'appalto? Questo sistema di fatto azzera ogni incentivo per chi volesse investire negli impianti di termovalorizzazione. Chi investe 400 milioni di euro - come nel caso di Salerno - in un impianto di termovalorizzazione, vuole avere certezza di recuperarli in periodi di tempo ragionevolmente brevi, come può essere un ventennio. Le nuove disposizioni approvate alla Camera, stando a simulazioni che abbiamo fatto, raddoppiano questa tempistica. Il che è assurdo e irragionevole. Chi volete che investa sapendo che recupererà le somma tra quarant'anni, vale a dire nella prossima generazione? Tra l'altro gli impianti di termovalorizzazione si basano per l'80% su tecnologie avanzate: fra venti o trenta anni sono vecchi, necessitano di ulteriori investimenti per l'adeguamento. Altro che 400 milioni di euro di investimento». Gara da rivedere, quindi, tornando alla realtà salernitana? «Se passasse l?attuale impostazione normativa, sicuramente. Ma con il forte timore che una nuova gara andrebbe deserta». E quindi? «Siamo sicuramente preoccupati. Questo emendamento è del tutto scollegato dalla logica dell'emergenza. Occorre allora chiarirsi le idee, se siamo in emergenza, occorrono anche gli incentivi per uscirne. Altrimenti non parliamo più di emergenza». Il sindaco De Luca ha chiesto al sottosegretario Gianni Letta di attivarsi per far sì che il nuovo sistema approvato dalla Camera non valga per quei comuni, come Salerno, che sono già in una fase molto avanzata per la realizzazione del termovalorizzatore. Il nodo, ovviamente, sarà solo la politica a scioglierlo. GRANDE NOTIZIA! CORAGGIO RAGAZZI! |
| Michele | |
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"Con questo nuovo sistema, il Comune sarebbe costretto a rivedere la gara d'appalto? Questo sistema di fatto azzera ogni incentivo per chi volesse investire negli impianti di termovalorizzazione. Chi investe 400 milioni di euro - come nel caso di Salerno - in un impianto di termovalorizzazione, vuole avere certezza di recuperarli in periodi di tempo ragionevolmente brevi, come può essere un ventennio. Le nuove disposizioni approvate alla Camera, stando a simulazioni che abbiamo fatto, raddoppiano questa tempistica. Il che è assurdo e irragionevole. Chi volete che investa sapendo che recupererà le somma tra quarant'anni, vale a dire nella prossima generazione? Tra l'altro gli impianti di termovalorizzazione si basano per l'80% su tecnologie avanzate: fra venti o trenta anni sono vecchi, necessitano di ulteriori investimenti per l'adeguamento. Altro che 400 milioni di euro di investimento». Gara da rivedere, quindi, tornando alla realtà salernitana? «Se passasse l'attuale impostazione normativa, sicuramente. Ma con il forte timore che una nuova gara andrebbe deserta».
E' raro leggere una dichiarazione cosi sincera sul babà degli inceneritori... Peccato si ometta di precisare che i contributi cip6 per tutte le tipologie di rifiuti sono illegali secondo la legislazione europea... |
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A volte.... Dio vede e (speriamo definitivamente) provvede: GODO!! |