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L'inceneritore di Salerno: documentazione e discussione

nello
Posted May 4, 2008 6:48 PM
gomerA
Salerno, SA
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..............stupendo!!!!!!
Michele
Posted May 13, 2008 2:36 PM
user 3328311
Salerno, SA
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De Luca fa marcia indietro sull'impianto di trasferenza di Rufoli ,dopo che la giunta comunale nella seduta del 4 aprile 2008 con la delibera n° 405 aveva già finanziato con l'importo di 55000 euro la redazione del progetto esecutivo. Ora niente più sito per i rifiuti, al contrario (che idee chiare!) un parco verde realizzato comprando gli stessi terreni dall'Italcementi (guarda un pò) per almeno 180.000 euro!

Il mattino 13/05/2008

«Niente discarica, a Rufoli un parco verde»


FRANCESCO D?AMBROSIO «Da domani (oggi per chi legge,ndr) chiuderà il Cdr di Battipaglia e la raccolta dei rifiuti in Campania si fermerà. Da ieri abbiamo 2.500 tonnellate di rifiuti per strada a Napoli e 40mila in regione. Sono giorni drammatici: per svuotare Ostaglio e garantire tre settimane di autonomia alla città di Salerno il Comune dovrebbe sborsare 400 mila euro. E così ogni 21 giorni. In queste condizioni mantenere Salerno pulita è un miracolo». Vincenzo De Luca ieri sera ha dato incredibile peso alla decisione («la parola, io, la mantengo») di non invadere più Rufoli di Ogliara con la discarica. Accolto con lo striscione ordinato 20 giorni fa (stavolta c'era il 'grazie De Luca') e dagli applausi di oltre 200 persone, ha spiegato: «Avevo promesso due cose: il comitato tecnico scientifico integrato con i rappresentanti dei residenti e la costruzione della discarica solo a condizione che non si vedesse e non si sentisse. La relazione tecnico-scientifica ricevuta fu ottima: il sito in località Mandrizzo presenta tutte le caratteristiche argillose necessarie. Il primo maggio volli però fare un sopralluogo: l'area è di fronte alle cooperative, quindi a casa mia. È visibilissima dalla piazza di Ogliara. Intendiamoci, non esisterebbe nessun problema igienico ambientale ma una discarica lì non sarebbe stata cosa giusta. E non la farò». Battagliero quindi annuncia: «Troveremo altre soluzioni a costo di fare la guerra civile. Salerno non diventerà come Napoli e Caserta, i nostri bambini non andranno mai a scuola passando nell'immondizia». Soluzioni, quali? Alberto Di Lorenzo non vede grosse alternative ed ammette: «Lavoriamo sull'ipotesi di svuotamento del sito di Ostaglio. Per il momento, anche se a rilento, se ne sta occupando il commissariato regionale rimasto, però, senza soldi. I rifiuti di Salerno vanno in Germania». Strada obbligata, quindi, che porterà prima o poi il Comune a sborsare la cospicua cifra necessaria. Lo sa anche don Mimmo Siglioccolo che, perciò, ringrazia a cuore aperto il sindaco. Poi dice sottovoce: «Il problema si presenterà in tutta la sua gravità in luglio ed agosto. De Luca come farà? Certo la discarica sotto al nostro letto (la prima casa è a 63 metri) non sarebbe stata tollerata». Consegna mille firme. Il sindaco interloquisce spesso in dialetto con una platea soddisfatta per il pericolo scampato ma non del tutto felice. Sul banco restano i mille altri problemi della frazione. De Luca lo sa ed anticipa tutti: «Lunedì 19 inizieranno i lavori di rifacimento del sagrato di San Michele: nascerà lì la piazza di Rufoli con cotto e panchine. Poi metanizzazione ed illuminazione a Casale Sant'Angelo e Sordina. Demolizione di una vecchia palazzina a Casa Capaldo, rifacimento della piazza a Sordina e manutenzione di quella di Ogliara. Ci costò due miliardi, ora è vandalizzata. Ad Ogliara c'è un gruppo di delinquenti per cui la ricreazione può ritenersi finita. Sono dei barbari, verremo a rompergli la testa». Torna, in chiusura, sull'argomento d'apertura: «L'area di Mandrizzo ha un valore naturalistico inestimabile. Il Comune tenterà di acquistarla al prezzo massimo di 180mila euro dall'Italcementi per realizzare un parco verde attrezzato».
Michele
Posted May 13, 2008 2:44 PM
user 3328311
Salerno, SA
Post #: 485
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I tempi di marcia "giapponesi" per il bando dell'inceneritore sono stati rallentati dal ricorso di una delle cordate escluse. Ieri la sentenza del TAR.

Il mattino 13/05/2008

Termovalorizzatore, il Tar boccia la ditta esclusa
Ritenuto legittimo il «no» del Comune

SABATO LEO Costruzione termodistruttore: è legittima l'esclusione dalle operazioni di prequalifica del Rti (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) costituito tra le società Cnim Spa, De Vizia Transfer SpA e Cogeco Scrl. Lo ha sentenziato il Tar Lazio che ieri ha depositato la sentenza con cui ha respinto il ricorso della cordata bocciata dal sindaco-commissario Vincenzo De Luca. Dopo il via libera del Tribunale amministrativo regionale, si accelerano i tempi per l'affidamento dell'impianto di termodistruzione con il sistema della concessione. Sono rimaste in gara solo due delle sette cordate partecipanti: sono l'A2A Spa - Energie - ed il Rti Hera Spa - Ccc Consorzio Cooperative Costruzioni. Non sono ancora note le motivazioni della sentenza che ha ?assolto? il seggio di gara ed il commissario delegato, firmatari dei provvedimenti di estromissione impugnati. Ieri il Tribunale capitolino ha reso noto solo l'esito del ricorso depositato lo scorso 23 aprile. Il Tar Lazio é stato chiamato ad esprimersi, nell'udienza del 7 maggio, sulla domanda sospensiva, formulata nel ricorso, ma il collegio giudicante ha optato per la cosiddetta ?sentenza breve?, depositata in tempi record. Le istanze delle imprese che hanno risposto al bando di gara, pubblicato il 29 febbraio 2008 sulla Gazzetta Ufficiale, sono state esaminate lo scorso 25 marzo dalla commissione giudicatrice. Il 31 successivo il sindaco-commissario De Luca ha fatto proprie le risultanze del seggio di gara. Il ricorso al Tar è stato presentato avverso e per l'annullamento del provvedimento di esclusione assunto dalla stazione appaltante, ma non avverso il bando di gara. La commissione giudicatrice ha riscontrato molteplici ed autonomi motivi ostativi all'ammissione della cordata firmataria del ricorso. Innanzitutto è stata censurato il capitale sociale (poco più di 6 milioni di euro) inferiore a quello di 50 milioni di euro richiesto dal bando. Tale capitale sociale non viene raggiunto nemmeno sommando quello delle altre due componenti l'Ati (De Vizia: 13 milioni di euro/ Cogeco: 10 milioni di euro). Il Rti ha dichiarato di voler far ricorso all'istituto dell'?avvalimento? individuando la Veritas Spa quale impresa ausiliaria. Tale facoltà, però, non è prevista dal bando, che è la ?lex specialis? della procedura concorsuale. Tra le altre irregolarità dell'Ati esclusa dalla prequalifica anche il fatturato medio annuo nel quinquennio 2002/2006. Doveva essere pari o superiore a 50 milioni di euro ma tale cifra non è stata raggiunta. La difesa del comune di Salerno è stata sostenuta dall'avvocato Antonio Brancaccio. A sottoscrivere il ricorso è stato l'avvocato Xavier Santiapichi. Nella causa è intervenuta anche l'Avvocatura distrettuale dello Stato. Non si esclude un secondo round giudiziario davanti al Consiglio di Stato perchè l'Ati soccombente potrebbe presentare appello contro il verdetto del Tar. La concessione ha per oggetto la progettazione, realizzazione e gestione dell'impianto di termodistruzione dei rifiuti solidi urbani. Il valore dell'investimento ammonta a 400 milioni di euro, di cui presunti 300 milioni di euro per lavori. Una curiosità: la memoria di costituzione davanti al Tar Lazio del comune di Salerno è stata firmata dal vicesindaco Eva Avossa.




Desta curiosità il fatto che alcune delle aziende escluse, pur essendo multinazionali con avvocati, consulenti, commercialisti ed esperti di grido a libro paga, non risultino capaci nemmeno di leggere i requisiti richiesti dalla lettera d'invito ad un appalto multimilionario...
Che stranezze...
Michele
Posted May 15, 2008 2:14 PM
user 3328311
Salerno, SA
Post #: 491
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Alcune dei documenti sparsi in questo disordinatissimo sito sono accorpati in una pagina statica:

Polo delle nocività tra Salerno e i Picentini.
A former member
Posted May 16, 2008 9:49 AM
Post #: 8
Che dicono i Poltronieri sfasciamovimenti?
Quante firme hanno raccolto?

Cioè?
Simonzio
Posted May 16, 2008 8:12 PM
Illidan
Salerno, SA
Post #: 1,229
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Che dicono i Poltronieri sfasciamovimenti?
Quante firme hanno raccolto?

Cioè?

Ne riparliamo esattamente tra 10 mesi, 15 giorni e 3 ore.
Michele
Posted May 20, 2008 11:05 PM
user 3328311
Salerno, SA
Post #: 494
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La "crisi rifiuti" costruita ad arte continua indisturbata, mostrando chiaramente anche agli ingenui come gli interessi economici dei vari racket (camorristico-imprenditoriali) trovino fedeli esecutori in entrambi gli schieramenti politici:

- hanno cominciato ad accatastare ecoballe nell'impianto di depurazione di Coda di Volpe, malgrado il sequestro della magistratura, con buona pace dei cultori della legalità:

"Intanto ieri a Foce Sele sono arrivati i rifiuti e con essi centinaia di rappresentati delle forze armate a presidiare l'area. Le prime 120 tonnellate di rifiuti, provenienti dall'impianto di Battipaglia, hanno varcato ieri pomeriggio i cancelli dell'ex impianto di depurazione. Operazioni che si sono svolte senza problemi considerato il divieto di transito lungo la provinciale 30 in prossimità del sito. Nessuna possibilità di contrastare l'azione commissariale, per il comitato di quartiere Santa Cecilia. Hanno così sfilato ancora una volta per il centro di Santa Cecilia; donne, uomini e bambini hanno bloccato per ore il traffico lungo la statale 18, creando non pochi disagi alla circolazione dei mezzi. Un corteo, che si ripeterà anche domattina"

- si continua a sversare a Macchia Soprana (Serre), probabilmente oltre le 700.000 tonnellate previste al momento dell'apertura

- I cosidetti "siti di trasferenza" di Ostaglio e Sardone sono strapieni:

"A Giffoni Valle Piana, presso l'impianto di Sardone, ci sono ben 5000 tonnellate di rifiuti a terra: soltanto a singhiozzo si riesce a scaricare al Cdr," Il mattino 20/05/2008

(uno dei motivi per cui Salerno appare "miracolosamente" pulita)

- Gli altri Consorzi in Provincia di Salerno, malgrado quote significativamente più alte di raccolta differenziata rispetto alla città di Salerno (e Napoli), possono scaricare a Serre in quantità ridotte rispetto a Salerno (e Napoli):

"Si lavora in affanno anche nel bacino di competenza del Salerno 3. Grazie alla differenziata, le strade sono pulite ma l'impianto di Polla è comunque saturo. Le quantità autorizzate ad essere scaricate a Serre sono sempre molto esigue rispetto alle esigenze e l'organico viene già da tempo spedito in Calabria. Il Cilento, invece è sul piede di guerra. «Il Corisa 4 serve 49 Comuni e 120mila abitanti, ma è discriminato rispetto ad altri Consorzi che hanno la medesima popolazione e quote di conferimento ben più cospicue». Il presidente Erminio Signorelli ha messo nero su bianco la sua denuncia e l'ha indirizzata al commissariato di governo."

( l'altro motivo per cui Salerno appare - ancora per poco - "miracolosamente" pulita)

- continua la beffa della "presunta" imposizione di tempi strettissimi, da parte del commissariato per l'emergenza rifiuti, per l'avvio della raccolta differenziata, pena il commissariamento dei Comuni inadempienti: ad oggi, le maggiori città della Campania, Salerno e Napoli, non hanno ancora dato avvio ad una reale raccolta differenziata, eppure, non saranno commissariate, con buona pace dei cultori della legge e dell'ordine:

"Sabato da palazzo Salerno è partito un comunicato con il quale si annunciava di aver nominato 22 commissari ad acta incaricati di avviare la differenziata in altrettanti Comuni e star esaminando la documentazione fatta arrivare da 42 amministrazioni. «Se le stesse non risulteranno corrispondenti ai parametri previsti dalla norma, si provvederà quanto prima all'emissione degli ulteriori provvedimenti di nomina dei commissari ad acta», concludeva il commissariato. Gli elenchi non sono mai stati resi pubblici"

p.s. tra virgolette alcuni articoli del Mattino del 20\05\2008
Simonzio
Posted May 21, 2008 2:41 AM
Illidan
Salerno, SA
Post #: 1,232
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L'inno del PD


sabrina
Posted May 21, 2008 7:07 PM
user 6616484
Salerno, SA
Post #: 4
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Stavo pensando alle famose funzioni di Propp, presenti in tutte le fiabe di magia (l'allontanamento, l'investigazione, il tranello...) e agli otto personaggi caratteristici. Ecco se in tutta questa storia dell'inceneritore a Salerno ho ben chiaro chi siano gli eroi (o gli "imbecilli") e chi sia l'antagonista (o anche il drago-mostro sputafuoco) e sebbene mi sia chiaro il premio finale, ho ancora alcuni dubbi...C'è, per esempio, un falso eroe che si sostituisce all'eroe con l'inganno? E chi è invece l'aiutante che aiuta l'eroe a portare a termine la missione? E ora...in quale particolare momento della fiaba ci troviamo?

Ps: "Stasera guardo questa strada e non lo so dove mi tocca andare. Lo vedi, siamo come cani. Senza collare." F. De Gregori
eliana
Posted May 22, 2008 10:52 AM
eliana
Foggia, FG
Post #: 2,022
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TUTTA SALUTE...


Uno studio pubblicato sulla nota rivista 'Archives of Internal Medicine', ha messo in evidenza che ogni volta che il particolato fine presente in un metro cubo d'aria aumenta di 10 microgrammi, il pericolo di trombosi venosa cresce del 70% (Arch Intern Med. 2008;168(9):909-911).

La ricerca è stata effettuata dagli esperti della Clinica del lavoro della Fondazione Policlinico del capoluogo lombardo.
Gli autori hanno preso in esame i livelli di esposizione a polveri sottili di 870 persone, cui era stata diagnosticata la trombosi venosa tra il 1995 e il 2005. I ricercatori hanno inoltre valutato 1.210 cittadini sani residenti in varie zone della Lombardia.

Per misurare i livelli di inquinamento il team ha utilizzato 53 centraline ARPA posizionate in altrettanti punti della regione. Dal confronto emerge la netta associazione tra elevati livelli di esposizione al particolato e rischio di trombosi.

Mentre è già noto che l'inquinamento atmosferico aumenta il rischio di infarto e ictus, questo studio mette in relazione per la prima volta le polveri sottili e la formazione di trombi nelle vene, soprattutto delle gambe.

La trombosi venosa è l?anticamera dell?embolia polmonare. Il 79 % dei pazienti con embolia polmonare sono affetti da trombosi venosa profonda e, viceversa, il 50 % dei soggetti affetti da trombosi venosa profonda hanno un?embolia polmonare. Ogni anno, negli USA, 300.000 persone muoiono per embolia polmonare (NEJM 388;10,208).

Viste le dimensioni di questi effetti e l'enorme diffusione del particolato inquinante, i risultati della ricerca introducono un nuovo diffuso fattore di rischio per la patogenesi della trombosi.

Per quanto riguarda le polveri sottili, si sottolinea che i risultati di uno studio patrocinato dall?ACI elaborando dati istituzionali, ha confermato quello che accade in Europa, vale a dire che solo una percentuale inferiore al 30 % delle polveri rilevate nelle città italiane viene prodotta dal traffico stradale (http://webpress.unrae....

La produzione di energia, le industrie ed gli inceneritori sono responsabili complessivamente dell?emissione nell'aria di una quota di polveri fini superiore a quella prodotta dal traffico.

L'interpretazione dei risultati dello studio è veramente semplice. Infatti è sufficiente osservare come spesso i livelli delle polveri fini siano rimasti alti anche dopo numerosi giorni di blocco totale del traffico e, viceversa, si riducessero anche senza interventi di limitazione del traffico ed in assenza di condizioni meteorologiche favorenti la dispersione degli inquinanti.

L'ovvia conseguenza è che tutte le iniziative volte alla sola limitazione del traffico per abbassare i livelli delle polveri sono e saranno sempre insufficienti al fine del controllo dell'inquinamento e, soprattutto, delle gravissime patologie ad esso correlate.

Dr. Giovanni Ghirga
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